Il Palio della Vittoria 2022 è arrivato ed Anghiari è pronto per vivere le emozioni di una manifestazione che manca da 3 anni. L’ultima edizione fu infatti quella del 2019 vinta dal Comune di Milano grazie a Salvatore Gambino. Il 29 giugno, come da tradizione, il paese tiberino torna a celebrare la Battaglia di Anghiari combattuta nel 1440, che ridefinì i confini della Toscana e fu resa celebre da Leonardo Da Vinci.
La 18^ edizione dell’epoca moderna, manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale Palio della Vittoria con il patrocinio del Comune di Anghiari si aprirà alle 18,30 con la rievocazione storica e con la sfilata in Piazza Baldaccio dei Sindaci e dei Cortei dei comuni partecipanti e vivrà il momento più atteso al calar del sole con l’inizio della corsa in salita che assegnerà al Comune vincitore l’ambito palio: 1440 metri dalla Cappella della Vittoria (il luogo esatto della battaglia) fino a Piazza Baldaccio.
La rievocazione vedrà la presenza dei Cortei Storici di Firenze, Arezzo, Sansepolcro, Anghiari, più di 20 saranno invece i Comuni rappresentati nella corsa in salita. Una sfida a perdifiato in cui gli atleti potranno scortare il proprio capitano oppure sfavorire gli avversari attraverso spinte, trattenute e placcaggi, così come consentito dal regolamento. Il Palio realizzato quest’anno dall’artista anghiarese Mastro Santi Del Sere non andrà all’atleta che taglierà per primo la linea del traguardo, ma sarà consegnato al Comune rappresentato. Ogni comune potrà schierare al via un massimo di 5 atleti.
Corsa che verrà trasmessa in diretta televisiva su Teletruria e in radio su Errevuti. Al termine della corsa verrà consegnato il Palio al Comune vincitore e subito dopo la “Cena della Vittoria” sulle Antiche Mura.
Nella foto le immagini del 2019.

L’idea di realizzare un progetto su Schiaminossi, discepolo di Cherubino Alberti, nella considerazione di altre mostre svoltesi in anni passati, nasce, oltre che dalla volontà di celebrare la ricorrenza dell’anniversario della morte anche e soprattutto da quella di presentare approfondimenti e novità sulla sua vita e sulle sue opere.
I levrieri da “leggenda” allevati a Citta’ di Castello conquistano il mondo e scrivono una pagina indelebile della genealogia della razza a suon di risultati a dir poco straordinari. Ancora una volta gli Azawakh (levrieri detti anche “Principi del deserto”, razza rarissima), cresciuti e allevati a Cerbara a “Villa Zampini” di proprietà della tifernate, Francesca Zampini, conquistano un nuovo record difficile da battere. Multi BISG GCH “Azamour Anbar” per il terzo anno consecutivo ha ottenuto il migliore di razza alla Esposizione Canina di Westminster a New York, mostra a numero chiuso, massimo 2.500 soggetti tutti almeno campioni americani di bellezza. E’ l’evento più importante d’America e tra i tre più importanti al mondo. La campionessa allevata a Città di Castello e’ stata giudicata dal giudice messicano, Juan Miranda Suacedo e presentata dal top degli handlers americani, Christian Manelopoulos. Grandissima la soddisfazione e l’orgoglio per i proprietari Pippi e Patrick Guilfoyle e per gli allevatori Francesca Zampini e Patrizio Palliani, handler esclusivo, espertissimo collaboratore e grande amico. La campionessa Azamour Anbar, che e’ già L’Azawakh più premiato nella storia della razza in America, ora ha un nuovo record: e’ il primo soggetto di allevamento europeo ad aver vinto il Garden ( Westminster) per tre volte. Per fare un parallelo con l’ippica per esempio è come se un cavallo avesse vinto tre anni consecutivi, l’Arco di Trionfo al galoppo o l’Amerique al trotto: nemmeno Ribot e Varenne ci sono riusciti. “E’ un grande onore per la cinofilia Italiana e Europea, per il nostro allevamento e per Citta’ di Castello, la città che ci ha sempre fatto sentire affetto e vicinanza a partire dalle istituzioni”, hanno dichiarato Francesca Zampini e Patrizio Palliani, emozionati ed orgogliosi per questo ulteriore prestigioso risultato che consegna alla storia della genealogia mondiale l’allevamento Azamour, una delle eccellenze regionali e nazionali. Dopo I successi ravvicinati nel 2020 e 2021 alla Esposizione Canina di Westminster a New York, Multi BISG GCH “Azamour Anbar”, prima del tris di questa settimana, nel settembre del 2021, ha vinto il Best in show, migliore soggetto assoluto tra tutte le razze presenti, nella gara iniziale e in quella di chiusura dei quattro giorni di Santa Barbara ( in California da sempre evento glamour ed estremamente elegante della cinofilia Americana) durante i quali ha vinto anche un gruppo levrieri ed il Sighthound Spectacular, gara riservata ai soli levrieri vincitori di Best in show nell’anno in corso. Appena appresa la notizia il sindaco, Luca Secondi e l’assessore allo sport, Riccardo Carletti, nel rivolgere le più sentite congratulazioni alla titolare del prestigioso allevamento e ai diretti collaboratori hanno sottolineato la portata mondiale di questo risultato storico di assoluto rilievo internazionale che proietta l”immagine della città, dell’allevamento in particolare in ambito internazionale”. “Un risultato – hanno detto Secondi e Carletti – che evidenzia, se ce ne fosse ancora bisogno, la professionalità, dedizione e passione per gli animali e l’allevamento di qualità di Francesca Zampini e Patrizio Palliani e tutto lo staff. Un vanto per la comunità locale”. 