Serie A3, i consigli di Mirko Monaldi, secondo allenatore della ErmGroup Altotevere, in vista della partita contro l’Acqui Terme: “Restiamo lucidi”

Allegro e scherzoso come carattere; inflessibile, persino maniacale, quando si tratta di lavorare. Ma è una figura coagulante all’interno del gruppo, con il quale lega molto e dal quale è a sua volta apprezzato. Arrivato anche lui nell’estate del 2021, per la quinta stagione consecutiva Mirko Monaldi è il fedele “secondo” di Marco Bartolini in una ErmGroup Altotevere che sta per affrontare un altro importante bivio di stagione nel campionato di Serie A3 Credem Banca: la partita interna contro la Negrini Cte Acqui Terme, ancora imbattuta e diretta inseguitrice della capolista Conad Reggio Emilia. Fondamentale il compito di Monaldi, in quanto uomo che raccoglie e analizza i numeri. “Abbiamo messo in mostra due ottime prestazioni in trasferta – esordisce l’assistant coach – perché ci metto anche quella di Sarroch. In A3 vincere fuori casa è un segnale pesante, anche perché obiettivamente il livello della categoria si amplifica di netto nelle sfide lontano da casa, specie all’inizio. In questo momento, dobbiamo conservare la lucidità, perché potrebbe subentrare il timore di un tendenziale rilassamento all’indomani di tre vittorie per 3-0: bisogna invece tenere la tensione alta durante la settimana, per quanto sia la caratura dell’avversaria di turno a suggerirci in automatico di fare così. L’Acqui Terme è una formazione tecnicamente evoluta, con giocatori che per anni si sono esibiti in palcoscenici molto importanti e alludo a Botto, Argenta e Petras. Troveremo quindi dall’altra parte della rete un sestetto con numeri e pedine di qualità: noi dovremo disputare una buona partita, ma potrebbe non bastare. Ci dovremo posizionare fra il buono e l’ottimo: a quel punto, potremo pensare di capitalizzare qualcosa”.

Ed ecco il Monaldi in presa diretta: “Dare alla partita le prerogative di battaglia – agonistica, ovviamente – è il primo obiettivo; adesso stiamo studiando i piemontesi e insieme anche il nostro gioco, perché dopo cinque partite è giusto verificare ciò che è stato fatto. I numeri iniziano a dire qualcosa, visto che si ripetono. E quindi, quando si ripetono in maniera continuativa debbono essere analizzati: cercheremo di capire il motivo di certe sbavature e di altre cosettine per correggerle quanto prima. Dobbiamo ripulire determinate situazioni, mettere a posto e ottimizzare alcune rotazioni e da tutto ciò ripartire. L’impegno di domenica è complicato: qui a San Giustino arriverà una fra le compagini in assoluto più forti della categoria. Confidiamo allora anche nel sostegno degli sportivi”.

C’è un motivo di ottimismo in casa biancazzurra: “Speriamo di recuperare al 100% Favaro – sottolinea Monaldi – e abbiamo ancora qualche giorno a disposizione da sfruttare. I tempi sembrano però quelli giusti. Per il resto, dovremo stare sul pezzo senza farci trascinare in situazioni non contingenti: il mese di novembre è delicatissimo, per cui dobbiamo passare indenni le prossime due gare. Quest’anno, le squadre imbottite di giovani non ci sono: anzi, l’età media generale è abbastanza alta, quindi significa che nell’arco dell’annata chiunque potrebbe realizzare l’acuto. Quando noi ci imbatteremo in situazioni del genere, dovremo essere capaci di gestire il momento. Al di là del risultato che maturerà sul campo contro Acqui Terme, non succederà ancora nulla di determinante; tuttavia, per noi sarà come la prima prova scritta dell’esame di maturità: se la superi, hai di sicuro fatto bene e puoi continuare con maggiore serenità”, conclude il vice di Bartolini.   

Serie A3, l’esperienza di Davide Marra, assistente allenatore della ErmGroup Altotevere: “Continuiamo a fare le cose semplici”

Tre vittorie piene consecutive dopo le due sconfitte iniziali: il cambio di passo della ErmGroup Altotevere nel girone Bianco della Serie A3 Credem Banca ha le sue precise spiegazioni, affidate all’assistente allenatore Davide Marra (nella foto), che ricopre anche il ruolo di preparatore atletico. “In queste ultime partite siamo stati molto bravi nel gestire i momenti cruciali – afferma l’ex capitano biancazzurro, ora passato nello staff tecnico – e ci siamo resi conto che in questo campionato tutte le squadre raggiungono normalmente quota 20, per cui la differenza sta da quel punto fino alla fine del set. Il nostro merito principale è stato quello di curare i particolari, perché sono essi che fanno molto spesso la differenza, specie quando le gare scorrono sul punto a punto. Il segreto vero è allora la capacità di fare le cose semplici, riducendo il numero di errori. E in questo è consistita la nostra bravura: a Mirandola abbiamo vissuto momenti di difficoltà, però siamo stati pazienti e abbiamo rispettato le consegne, organizzandoci molto bene nella fase muro-difesa. Questo comportamento, alla lunga, ci ha ripagati”.

In effetti, il risultato dei primi due set ha rimarcato i concetti sopra espressi: arrivo allo sprint con la ErmGroup sempre davanti. “Tranne una partenza nella quale ci siamo complicati la vita – spiega Marra – eravamo coscienti di quello che dovevamo fare e consapevoli di rientrare in partita. In questo periodo del campionato – lo ribadisco – è importante far bene le cose semplici per riuscire a rimanere sul punto a punto e avere l’accelerata finale”. Il lavoro di Marra è senza dubbio mirato al perfezionamento tecnico dei singoli atleti, anche se l’aspetto mentale rimane determinante: “Essendo una squadra che comprende nel roster sia una bella fetta di vecchia guardia che elementi arrivati in estate, è fondamentale che il sottoscritto e i due tecnici, Marco Bartolini e Mirko Monaldi, condividano in pieno idee e metodologie per seguire tutti una stessa direzione e soprattutto per essere sintonizzati a livello di mentalità e di modo di pensare dal martedì alla domenica, perché poi quanto si esprime in campo è lo specchio della settimana”.

Una settimana inevitabilmente intensa, perchè alle porte c’è la Negrini Cte Acqui Terme, ospite domenica prossima del palasport di San Giustino. “Arriverà qui da noi una squadra forte e attrezzata a dovere – sottolinea – che punta molto su attacco e battuta, fondamentali chiave nella pallavolo moderna. Dobbiamo concentrarci sulla nostra metacampo e tradurre in pratica le direttive della settimana al fine di crearci più opportunità possibili. Inoltre, Favaro è praticamente a posto e Cipriani si è riaggregato da giorni: anche chi fisicamente non era in grado di dare il suo pieno contributo a causa di infortuni (e Favaro è stato davvero sfortunato), ha saputo pur sempre stare vicino alla squadra. I grandi gruppi si costruiscono anche con il sorriso e con la partecipazione della persona. C’è infine un’altra componente non secondaria: il pubblico, i tifosi e il sostegno che ci garantiscono. Li invito perciò a seguirci per vivere assieme a noi le emozioni di un’annata nella quale vogliamo essere protagonisti”.

Serie A3, parla Simone Marzolla della ErmGroup Altotevere: “Siamo un gruppo forte”

A Mirandola è stato grande protagonista del 3-0 ottenuto dalla ErmGroup Altotevere. Peraltro, Simone Marzolla da Chioggia si trovava a -6 dai 1300 punti in carriera e con i 18 realizzati ha superato questo traguardo; ora è pertanto a quota 1312, dei quali 1269 totalizzati in A3 e i restanti 43 in A2. Se vogliamo, con i due ace è arrivato a quota 75. Un bel regalo che il lungo opposto si è fatto per i 26 anni compiuti proprio sabato scorso, 15 novembre, alla vigilia del match. Le ultime tre giornate hanno fornito una indicazione chiara: Marzolla è un giocatore rinato, o quantomeno rigenerato. “Sì, le due iniziali partite di questo campionato mi sono servite per riprendere gioco e sicurezze – commenta il giocatore – e adesso che li ho ritrovati, spero di portarli avanti”. Un capitolo durato due anni, il suo: da quando il 10 dicembre 2023 chiuse in largo anticipo la stagione nella sfida contro Palmi all’intervento chirurgico di microdiscectomia L4/L5 al quale si è sottoposto nel marzo successivo, dal rientro nell’ottobre del 2024 alle performance attuali. “Ripartiamo dalle tre buone gare che abbiamo vinto, pensando che domenica prossima ne abbiamo una molto importante”, si limita a dire.

A Mirandola, test senza dubbio probante per le ambizioni di stagione, la squadra ha risposto come tutti si attendevano. “E’ stato bello: non appena abbiamo capito che la chiave di volta fosse la limitazione degli errori, tutti ci siamo mossi di conseguenza – spiega Marzolla – esprimendoci a un livello alto e senza mai perdere la calma. A tratti, la sfida è stata difficile e con più di uno scambio prolungato. Loro sono una buona compagine, noi tuttavia siamo stati bravi nel portare a casa il risultato e nel farlo senza picchi individuali. È vero, io avrò pure fatto 18 punti, ma andate a vedere le prestazioni dei miei compagni: nessuno è stato da meno. Permettetemi poi di riservare un elogio al nostro palleggiatore: Biffi è stato grande nel gestire la gara”.

E adesso, sotto con la Negrini Cte Acqui Terme nella sesta giornata del campionato di Serie A3 Credem Banca, girone Bianco: sarà la classica sfida di cartello, che può produrre il sorpasso in classifica e portare la ErmGroup al secondo posto. “Direi che adesso la classifica assuma ancora un valore relativo, vuoi per i turni di riposo dovuti al numero dispari delle squadre partecipanti, vuoi perché mancano all’appello diversi scontri diretti. Certamente, quello che ci attende a San Giustino potrebbe dare una bella scossa alla graduatoria: l’Acqui Terme è forte e allo stesso tempo anche alla portata, a patto di disputare una grande prova. Se però continueremo a remare tutti nella stessa direzione, non vi saranno problemi”.       

Serie A3, tre vittorie consecutive: la ErmGroup Altotevere ha cambiato marcia e ora vede l’alta classifica

Tre vittorie consecutive (due delle quali in trasferta) e tutte per 3-0: se insomma urgeva una riprova sulla ErmGroup Altotevere dopo le iniziali sconfitte contro Belluno e Reggio Emilia, migliore dimostrazione non avrebbe potuto esserci a livello sia di gioco che di mentalità. Anche a Mirandola, contro un’avversaria imbattuta in casa ma soprattutto determinata nel non arrendersi, i biancazzurri hanno espresso la loro personalità, uscendo fuori al momento giusto dopo una partenza con il freno tirato e facendosi trovare più lucidi quando bisognava piazzare lo sprint finale. Lo si è visto nei due set iniziali, perché nel terzo il dominio delle operazioni è stato più evidente, grazie alla difesa, alla battuta e a un muro efficace nel contenimento dei tentativi di attacco degli emiliani. I numeri percentuali chiave la dicono tutta in favore dell’Altotevere: 53% in attacco contro il 40%, 49% in contrattacco rispetto al 36% della Stadium.

E l’opposto Simone Marzolla (nella foto), con gli altri 18 punti messi nel pallottoliere personale, è stato di nuovo il più prolifico della squadra, senza nulla togliere al resto, compresa la coppia centrale Quarta-Compagnoni: anche stavolta, la ErmGroup potrebbe averne una fra le più forti in assoluto della categoria. Se ci soffermiamo sul 26enne giocatore veneto, è perché due anni fa – sempre a San Giustino – soffriva di quei problemi fisici che lo tolsero di scena in dicembre, con intervento chirurgico nel marzo del 2024 e una stagione passata di sostanziale e progressiva riabilitazione. Adesso no: Marzolla è tornato a essere il “martello” che faceva gola all’intera Serie A3 Credem Banca e a riprendere quella fiducia da lui inseguita per mesi. Per la ErmGroup, insomma, è una sorta di nuovo acquisto che si inserisce in un contesto ideale, visti gli ambiziosi obiettivi della società. Dando poi un’occhiata alla classifica del girone Bianco, accompagnata dall’anomalia del turno di riposo per il numero dispari di squadre, i 9 punti incamerati hanno permesso a Biffi e compagni di salire al terzo posto, seppure in coabitazione con il Gabbiano Mantova e con Belluno, che ha già osservato la giornata di stop. Domenica 23 novembre, con il ritorno al canonico orario delle 18 sul taraflex del palasport di San Giustino, ci sarà la sfida di cartello contro la Negrini Cte Acqui Terme dell’ex Daniele Carpita; i piemontesi sono avanti di due lunghezze e una vittoria piena permetterebbe alla ErmGroup di salire in seconda posizione, per quanto anche l’Acqui abbia già riposato. Di certo, il 2-3 interno subito dalla capolista Reggio Emilia per opera di Belluno ha accorciato la classifica. Tutte causali più che valide per richiamare a San Giustino il cosiddetto “pubblico delle grandi occasioni” a sostenere la portacolori di un Comune di provincia che sfida spesso avversarie di città capoluogo e che sogna di entrare fra le grandi tenendo i piedi per terra.  

Serie C femminile umbra: il Città di Castello cede di misura al tie-break sul campo di Sangemini, altra secca sconfitta per la Uisp Umbertide ancora a quota zero

Perde al tie-break in quel di Sangemini il Città di Castello nella quinta giornata del campionato umbro di Serie C femminile. Una partita combattuta tra due squadre che per il gioco espresso si sono equivalse: si è giocato punto a punto (33-31 il parziale del terzo set per le locali) e solo nel finale le padrone di casa hanno prevalso, anche grazie ad un impianto di gioco troppo basso per queste categorie che sicuramente ha penalizzato il gioco ospite. Comunque sia, le tifernati di coach Augusto Barrese hanno evidenziato segnali di crescita: perfezionati alcuni meccanismi, il Città di Castello potrà dire la sua in questo campionato. Ancora una giovane al debutto in questa serie C, l’atleta under 16 Maria Dina Caracchini. I parziali: 23-25, 25-16, 33-31, 16-25 e 15-13. Più netta la sconfitta subita da una Uisp Umbertide ancora a quota zero: 0-3 a Deruta contro l’Umbria Volley con parziali di 14-25, 14-25 e 16-25, che si commentano da soli.

I risultati della 5° giornata:

Colleluna Sangemini – Città di Castello 3-2

San Mariano – The Galleon Pub Marsciano 3-0

Fossato – Volley Academy Bastia 0-3

Bartoccini School Volley – Sir Safety Assisi 0-3

Nuova Pallavolo Spoleto – Spello 1-3

Umbria Volley Deruta – Uisp Umbertide 3-0

Classifica:

San Mariano 15

Umbria Volley Deruta 13

Volley Academy Bastia 12

Colleluna Sangemini 10

Sir Safety Assisi 10

Fossato 8

Città di Castello 8

Bartoccini School Volley 7

Spello 4

The Galleon Pub Marsciano 3

Nuova Pallavolo Spoleto 0

Uisp Umbertide 0

Serie C maschile umbra: finiscono ko Borgo Altotevere e Uisp Umbertide contro rispettivamente Orvieto e Tecno.Mec. Perugia

Nella sesta giornata del campionato regionale umbro di Serie C maschile, il Volley Borgo Altotevere è stato sconfitto per 1-3 a Orvieto. Persi i primi due set con un doppio 18-25, la squadra di Elvidio D’Agostino (nella foto) si è imposta nel terzo di misura (25-23) per poi incassare un altro netto 17-25. Borgo Altotevere in ottava posizione di classifica; niente da fare anche per la Uisp Umbertide in casa contro la capolista Tecno.Mec. School Volley Perugia, che passa per 3-0 con parziali di 25-17, 25-20 e 25-19, mentre il Città di Castello – che si è sbarazzato per 3-0 del fanalino di coda Clt Terni – risale ed è terzo a un punto dalla coppia Tecno.Mec. School Volley Perugia-Italchimici Foligno.

I risultati della 6° giornata:

Delfino Tavernelle – Italchimici Foligno 0-3

Sir Its Assisi – Uniko Orte 2-3

Orvieto Volley – Borgo Altotevere 3-1  

Uisp Umbertide – Tecno.Mec. Perugia 0-3

Promovideo Monteluce – Sir Its Perugia 3-0

Città di Castello – Clt Terni 3-0

Classifica:

Tecno.Mec. School Volley Perugia 16

Italchimici Foligno 16

Città di Castello 15

Sir Its Perugia 13

Orvieto Volley Academy 11

Uniko Orte 10

Promovideo Monteluce 10

Volley Borgo Altotevere 7

Sir Its Assisi 5

Uisp Umbertide 4

Delfino Tavernelle 1

Clt Terni 0

Serie A3: la ErmGroup Altotevere domina e cala il tris (3-0) a Mirandola. In evidenza Marzolla, autore di 18 punti

Trascinata in primis da un superlativo Marzolla (18 punti e 59% di prolificità offensiva), la ErmGroup Altotevere espugna l’imbattuto palasport “Marco Simoncelli” di Mirandola e mette insieme la terza affermazione di fila per 3-0 a spese di una Stadium che ha lottato strenuamente su ogni pallone – prova ne siano le azioni prolungate tutte a suo appannaggio – ma che nei frangenti decisivi ha dovuto arrendersi a quel qualcosa in più che i biancazzurri hanno dimostrato di possedere in difesa, sui muri di contenimento e sui contrattacchi, non dimenticando l’efficacia della battuta. Positivo il rendimento del collettivo allenato da Bartolini e Monaldi, con una citazione doverosa anche per la coppia centrale Quarta-Compagnoni (il primo ha raggiunto il 100% di realizzazione nel secondo set) e per il regista Biffi, ottimo nella lettura delle situazioni e nella relativa distribuzione dei palloni.

INTERVISTA – Marco Bartolini, tecnico della ErmGroup: “E’ stata una partita strana e a tratti un po’ nervosa, anche se non da parte nostra. Mirandola tendeva a portarla sulle lunghe, salvo qualche accelerata dai nove metri, ma il nostro cambio palla ha funzionato, così come la difesa e il muro impostato per fermare i loro tentativi. Sapevamo che ci avrebbero messo in difficoltà al centro e con i loro laterali, per cui ci siamo regolati di conseguenza, tanto che Galliani è stato costretto a uscire; semmai, abbiamo concesso qualche cosa in più all’opposto Spagnol. Bene anche la battuta tattica, con la palla servita sempre staccata”.

TABELLINO

STADIUM MIRANDOLA – ERMGROUP ALTOTEVERE 0-3 (23-25, 22-25, 18-25)
STADIUM MIRANDOLA: Catellani (L1) ricez. 35%, Antonaci 6, Schincaglia, Sitti 2, Flemma 14, Rustichelli (L2), Galliani, Maletti 9, Spagnol 15, Scaglioni, Grue 3. Non entrati: Egwaoje, Montaggioli, Storchi. All. Roberto Bicego e Andrea Pinca.
ERMGROUP ALTOTEVERE: Tesone, Biffi, Marzolla 18, Favaro, Chiella (L2), Procelli, Alpini 10, Compagnoni 8, Pochini (L1) ricez. 60%, Cappelletti 13, Quarta 10. Non entrati: Cherubini, Marra, Masala. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.
Arbitro: Giulio Cervellati di Bologna e Luigi Peccia di La Spezia
Durata set: 30’, 33’ e 32’, per un totale di un’ora e 35’.

Serie A3: Belluno vince 3-2 il big-match di Reggio Emilia, che subisce il primo ko stagionale. E la ErmGroup Altotevere cerca conferme a Mirandola

Nel big-match della quinta giornata del campionato di Serie A3 Credem Banca, girone Bianco, colpaccio del Belluno al tie-break in quel di Reggio Emilia contro la Conad. nell’anticipo del sabato. I veneti si sono imposti per 25-21 nel primo set, hanno nettamente ceduto per 15-25 nel secondo ma si sono ripresi il vantaggio nel terzo (25-17), subendo un altro 15-25 che ha spostato il verdetto al quinto set, nel quale il Belluno ha prevalso per 15-11. Grandi protagonisti Mian sul versante emiliano (27 punti per l’ex di turno) e Giannotti su quello veneto, con 22 punti. Un risultato che accorcia la classifica: per Reggio Emilia, che era a punteggio pieno, primo stop stagionale. E ora passiamo alla ErmGroup Altotevere.

Un primo significativo esame di verifica per la ErmGroup Altotevere, che nella quinta giornata del campionato di Serie A3 Credem Banca, girone Bianco, è di scena al palasport “Marco Simoncelli” di Mirandola contro la locale formazione dello Stadium, tornata in A3 dopo un solo anno di purgatorio in B, che ha gli stessi punti in classifica di Biffi e compagni, quindi 6, conquistati per intero fra le mura amiche. Inizio della partita all’orario canonico delle 18 di domenica 19 novembre e l’avversaria rimane particolare per i biancazzurri, perché nel maggio del 2022 e dopo un cammino fino a quel momento trionfale – c’erano sempre Marco Bartolini e Mirko Monaldi in panchina – dovettero cedere nella doppia sfida della finale play-off agli emiliani di coach Francesco “Pupo” Dall’Olio, che si imposero per 3-0 in casa (non nell’impianto attuale) e poi per 3-2 a San Giustino, guadagnandosi la A3 sul campo. In estate salì comunque anche la ErmGroup, che ebbe modo di riscattarsi la stagione successiva nei due scontri diretti, vincendo per 3-0 in trasferta e poi per 3-2 in casa, quindi il bilancio dei precedenti è in perfetta parità. A Mirandola, l’Altotevere ritroverà anche due ex: Alessio Sitti, regista per quattro stagioni a San Giustino e il centrale Piergiorgio Antonaci, rimasto una sola annata (2022/’23). Al “Marco Simoncelli” – come sopra ricordato – lo Stadium ha finora sempre bottino pieno, per cui è diventato una sorta di “fortino” da scardinare. “Non sarà facile – dice lo schiacciatore Gioele Favaro (sopra nella foto) della ErmGroup – perché sulla carta saremo pure noi i favoriti, ma loro hanno molta grinta e anche qualche giocatore di esperienza: su tutti, Galliani e Spagnol. Una squadra, il Mirandola, che ha i suoi punti deboli ma anche quelli di forza, per cui il match di domenica ci dirà a quale livello ci possiamo collocare; servirebbero punti importanti prima della gara casalinga contro Acqui Terme”. E intanto, Favaro si prepara a tornare idoneo anche per la prima linea: “Potrei esserlo anche ora, per quanto non in condizione al 100%”. Buone notizie anche sul conto dell’altro attaccante, Nico Cipriani: seppure non sarà ancora nella lista dei 14, ha ricominciato ad allenarsi con il gruppo; per la convocazione, ancora una settimana di pazienza per lui. Circa il 6+1 di partenza, nessuna novità all’orizzonte, salvo sorprese dell’ultimo momento: Biffi palleggiatore, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro, Alpini e Cappelletti a lato e infine il duo PochiniChiella alternato nelle mansioni di libero. La coppia designata per la direzione della gara è quella composta dal primo arbitro Giulio Cervellati di Bologna e dal secondo arbitro Luigi Peccia di La Spezia.  

Serie C/M umbra: torna al successo il Città di Castello, Clt Terni piegato 3-0

Torna alla vittoria fra le mura amiche del Pala Andrea Joan il Città di Castello Pallavolo che supera 3/0  25/19  25/17   25/13    il CLT Terni . Una gara a senso unico per i tifernati, privi del proprio coach Enzo Sideri, assente per squalifica e sostituito per l’occasione dal tandem Raffaella Ranieri e Federico Rossi. Tifernati in campo nella formazione tipo del periodo il palleggiatore Casella opposto a Panizzi Lorenzo, gli schiacciatori Conti e Valenti, i centrali Landini e Merlino con Lensi libero.  Partenza contratta dei biancorossi e  Terni con alcune difese incredibili scappa 2/5 , gli ospiti prendono fiducia ma nonostante  i pochi errori nel set devono arrendersi alla forza dei tifernati 25/19. Secondo parziale Città di Castello in campo con Cioffi per Lensi,  prova a scappare via 8/2.Bovari , il tecnico dei ternani, ferma tutto e alla ripartenza  8/5, ma gli errori saranno 12 nel set pesano troppo ed i padroni di casa  ringraziano 25/17. Terzo set  cambiano i protagonisti in campo con Panizzi Giovanni al palleggio in diagonale con l’opposto Rumori, schiacciatori Cesari Francesco e Marconi, mentre sono confermati i centrali Merlino e Landini ed il libero Cioffi. Equilibrio fino al primo terzo di set 8/8 poi Città di Castello non sbaglia più e chiude la gara 25/13. Una vittoria salutare per il morale della squadra biancorossa che deve ancora trovare i migliori equilibri  e un’intesa che dia fluidità al gioco, ma intanto si gode l’abbraccio festoso del pubblico per tornare in palestra con ancora maggiore determinazione. Una settimana, quella passata,  di festeggiamenti con  i compleanni di Matteo Casella 20 anni e David Lensi 30  e si è chiusa con una vittoria che deve essere di buon auspicio per il futuro. Prossima gara per il Città di Castello Pallavolo sabato 22 Novembre 2025 ore 21.00  atteso al Palasport di San Giustino dal Volley Borgo Altotevere. 

CAMPIONATO SERIE C/M Umbria 6 giornata                                                                                                          PALA ANDREA JOAN CITTÀ DI CASTELLO                                                                                                              sabato 15 Novembre  2025 ore 21:15

CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO – CLT TERNI  3-0   (25/19   25/17  25/13) 

CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO: Conti 7, Valenti 9, Casella 1, Panizzi L. 2,  Landini 5, Merlino 7, Cioffi (L2), Lensi (L1), Rumor 8, Cesari F.(K) 4, Marconi 4, Panizzi G., Cesari L., Banelli. 

Allenatore: Enzo Sideri  In panchina Raffaella  Ranieri  Assistente: Federico Rossi                                            Errori :  19 Errori servizio :  7 Aces :  4  Muri :  3

CLT TERNI: Malatesta , Cavalletti, Gioacchini, Grimani ( L), Santini, Faba, Di Luca, Ottaviani, Troisi , Lupi (L1).                                                                                                                                                                                Allenatore: Fabio Bovari                                                                                                                                               Errori:  17  Errori servizio : 11  Aces : 2 Muri :  3

Arbitro: Fabio Moretti