Erm Group Altotevere punta in alto in serie A3

La serie A3 vedrà San Giustino, o meglio la pallavolo Altotevere in gran spolvero; questa la situazione dopo che sta per arrivare il libero Leonardo Chiella, atleta grossetano, la passata stagione a Bologna (in serie B) prima a Ravenna dove ha vinto la junior league. Dovrebbe essere il vice di Pochini che sarà a breve riconfermato.
Nuovi arrivi:
Favaro schiacciatore/laterale
Compagnoni, schiacciatore/centrale
Confermati:
Cappelletti, schiacciatore /laterale
Quarta, schiacciatore/centrale
Non confermati:
Stoppelli schiacciatore/centrale
Galiano, schiacciatore/centrale finito a Taranto
Carpita, schiacciatore/laterale
Maiocchi, schiacciatore/laterale finito a Mantova
Cioffi, libero
Troiani, alzatore (palleggiatore)
Panizzi, schiacciatore/laterale
Battaglia, schiacciatore/opposto.


Vediamo i ruoli nella pallavolo:
L’alzatore: (palleggiatore) è decisivo per la vittoria della sua squadra e per mettere a segno lo schema come voluto dall’allenatore. L’alzatore, infatti, è il regista e ricopre un ruolo da vero e proprio leader.
Lo schiacciatore centrale: talvolta viene abbreviato in “centro”, ma il suo ruolo è fondamentale. Le sue schiacciate, infatti, devono completare gli attacchi e al tempo stesso lo schiacciatore centrale deve fare da muro alle azioni avversarie.
Lo schiacciatore opposto: la sua posizione sul campo è diametralmente opposta a quella del palleggiatore. Lo schiacciatore opposto ha sia il compito di attaccare, schiacciando quando si trova in seconda linea, che quello di difendere a muro e inoltre la sua abilità è la velocità. E’ il giocatore che attacca il maggior numero di palloni nella sua squadra.
Lo schiacciatore laterale: detto anche “banda”, ha un ruolo tutt’altro che semplice. Questo giocatore, infatti, deve saper ricevere sulla prima linea e al contempo essere bravo negli attacchi. Ecco perché, in genere, l’allenatore preferisce servirsi di una banda laterale esperta nella ricezione e di un’altra che se la cava meglio in attacco.
Il libero: infine, ma non di minore importanza, c’è il ruolo del cosiddetto libero. Il giocatore che riveste questo ruolo gioca in posizione di difesa (quindi sempre sulla seconda linea, in zona 1, 5 e 6) e la sua specialità è proprio la ricezione, dal momento che non può né battere (anzi, in genere sostituisce il compagno di squadra quando è in battuta), né attaccare o murare. 

Addio alla Erm Group San Giustino

Altri quattro giocatori non indosseranno più il biancazzurro della ErmGroup Altotevere San Giustino in serie A3 nella stagione 2025/’26. È pertanto arrivato il giorno del congedo anche per il libero Gian Marco Cioffi dopo quattro anni, il primo dei quali in B; per il palleggiatore Tommaso Troiani, per lo schiacciatore Lorenzo Panizzi (rimasti entrambi per un biennio) e per l’opposto Paolo Battaglia, che era arrivato la scorsa estate.

San Giustino prende corpo verso la serie A3 di pallavolo

La serie A3 vedrà San Giustino, o meglio la pallavolo Altotevere in gran spolvero; questa la situazione:
Nuovi arrivi:
Favaro schiacciatore
Compagnoni centrale
Confermati:
Cappelletti, laterale
Quarta, centrale
Non confermati:
Stoppelli, Galiano, centrali
Carpita e Maiocchi, schacciatori

Marra nuovo preparatore in A3

Davide Marra, ex capitano della Erm Group san Giustino, ora Altotevere, sarà il nuovo preparatore atletico della formazione che si appresta a disputare per la quinta volta il Campionato di A3 di pallavolo maschile. Dopo una proficua collaborazione, lascia lo storico preparatore Giovanni Collacchioni.

Compagnoni si unisce a Favaro

La serie A3 vedrà San Giustino, o meglio la pallavolo Altotevere in gran spolvero; questa la situazione:
Non confermati:
Stoppelli, Galiano, centrali
Carpita e Maiocchi, schacciatori
Confermati:
Cappelletti, laterale
Nuovi arrivi:
Favaro schiacciatore
Compagnoni centrale

Compagnoni a San Giustino in A3

Mirco Compagnoni è il nuovo centrale di san Giustino. Lombardo, nativo di Brescia, classe 2003, reduce dalla vittoria della A2 con Cuneo: “Scelto un ambiente ideale, ha dichiarato”. Il ds Gustinelli ha invece sottolineato: “Giocatore importante”
Porta in dote, Compagnoni, la vittoria nel campionato di A2 con Cuneo, assieme ai 202 centimetri di altezza. La simpatia è il suo valore aggiunto, alla pari delle motivazioni che lo hanno portato a indossare la casacca biancazzurra: Quest’anno abbiamo le giuste credenziali per far bene, ha detto Compagnoni, perché siamo un bel gruppo; conosco gli altri giocatori sia per bravura che per essere stati miei compagni di squadra. Le qualità non ci mancano, abbiamo un’età media giovane e margini di miglioramento da sfruttare nel contesto di un ambiente del quale ho sempre sentito parlar bene in quanto a organizzazione e impiantistica”.

Cappelletti resta a San Giustino

Quarta stagione consecutiva con la ErmGroup Altotevere San Giustino per Niccolò Cappelletti, che nell’ultima è stato anche il capitano della squadra. Da quando la società biancazzurra milita nel campionato di Serie A3, quella del 29enne attaccante perugino (un metro e 96 centimetri) è una presenza fissa. Il laterale vestirà la maglia biancazzurra anche la prossima stagione ed ha dichiarato: “Pronti ad alzare l’asticella” Il bilancio complessivo di Cappelletti è di 95 presenze in A2 e 76 in A3, un totale di 1366 punti, dei quali 166 in battuta e 89 a muro. Relativamente al triennio con la ErmGroup, Cappelletti ha realizzato 948 punti, comprensivi di 127 ace ( 59 nel campionato 2023/’24) e 56 muri; nell’ultima annata, ha ottenuto 186 punti, piazzato 25 ace ed effettuato 16 muri vincenti.
Non confermati:
Stoppelli, Galiano, centrali
Carpita e Maiocchi, schacciatori
Confermati:
Cappelletti, laterale
Nuovi arrivi:
Favaro.

La ErmGroup Altotevere San Giustino saluta il veterano Davide Stoppelli

In partenza anche Gabriel Galiano, Daniele Carpita e Matteo Maiocchi.
“Sono stati per me sei anni bellissimi, ha detto Stoppelli, nei quali ho assistito alla nascita e alla crescita della società e delle sue ambizioni, tanto da essere oggi una fra le realtà di spessore della categoria. Grazie al San Giustino e ora all’Altotevere, ho potuto esordire e giocare in Serie A3: gli ultimi tre anni sono stati intensi e siamo andati sempre più migliorando. Qui ho conosciuto persone fantastiche sia fra i compagni di squadra che fra la dirigenza e la tifoseria; ho fatto però a suo tempo una precisa scelta e la professione che svolgo mi rende sempre meno conciliabili gli impegni giornalieri con quelli di un campionato che di fatto può essere considerato professionistico. Continuerò a giocare perché la pallavolo resta sempre una passione di vita, anche se ovviamente in categorie inferiori. Dispiace non poter più calcare il taraflex del palasport, dove però non mancherò di tornare non appena avrò la possibilità. E comunque, rimarrò un tifoso del Volley Altotevere

Favaro a San Giustino

La ErmGroup Altotevere San Giustino piazza il colpo Favaro. E’ stato, infatti, ufficializzato l’arrivo del forte laterale veneto, classe 2003 con la squadra umbra che disputa l’A3 di pallavolo: “La scelta giusta” ha dichiarato l’amministratore delegato Bigi. Il DS Gustinelli ha sottolineato:” “Sarà l’ago della nostra bilancia”.
Favaro ha esordito in Serie B con il Massanzago poi il passaggio al Volley Treviso, con il quale è salito ai vertici nazionali a livello giovanile. Nell’estate del 2022, Gioele Favaro risponde alla chiamata dei Lupi Santa Croce sull’Arno in A2, cui fa seguito il bel torneo in A3 con San Donà di Piave, battuta poi da Fano nella finale dei play-off e infine, nel 2024/’25, il nuovo ritorno in A2 con Pineto. In numeri, Favaro ha totalizzato 56 presenze in A2 e 33 in A3; i punti messi a segno finora in carriera sono 434, comprensivi di 42 ace e di 36 murate vincenti.
Foto sotto: Bigi, Favaro, Gustinelli.

La ErmGroup Altotevere rinnova la fiducia a Marco Bartolini

In vista del prossimo campionato di A3 di Pallavolo Maschile, confermato il tecnico tifernate, alla quinta stagione con la società biancazzurra della Erm Group Altotevere san Giustino. Con lui anche il vice Mirko Monaldi e Davide Marra. Il coach: “Sono lusingato”. Il diesse Gustinelli: “Bravi a trasferire alla squadra la filosofia del lavoro”