Centocinquanta atleti in vasca al palazzetto del nuoto di Arezzo. L’impianto cittadino è stato sede del Meeting del Saracino che ha riunito nuotatori di tutte le età, dai più piccoli del 2011 degli Esordienti B ai più grandi degli Assoluti, fornendo una positiva occasione di incontro e di confronto che ha interessato gli agonisti di Chimera Nuoto, Azzurra Nuoto Prato e Suprema Nuoto Viareggio. Il Meeting del Saracino si è concluso con la sorpresa di un riconoscimento individuale per gli atleti della società aretina come ricordo per i risultati raggiunti nei primi mesi del 2020 e come ringraziamento per l’impegno, la costanza e la dedizione dimostrati durante lo scorso anno.
Un’intensa mattinata di gare che ha permesso agli atleti di valutare il percorso di preparazione in vista del più importante appuntamento della prima parte del 2021: i campionati regionali giovanili in programma dal 17 al 25 aprile a Livorno. In quest’ottica, le prestazioni conseguite dalla Chimera Nuoto sono risultate particolarmente positive, con numerosi atleti che sono riusciti a ottenere i loro record personali e che hanno dimostrato la loro competitività a confronto con i coetanei di altre società.

La gara sarà aperta alle categorie Esordienti A, Esordienti B, Ragazzi, Junior, Cadetti e Senior, con i singoli nuotatori iscritti che potranno scegliere fino ad un massimo di cinque specialità in cui scendere in vasca. Un’attenzione particolare sarà orientata al rispetto delle misure previste dai protocolli in vigore, riducendo il numero complessivo di atleti, evitando cerimonie di premiazione (una medaglia sarà comunque consegnata ad ogni partecipante) e prevedendo la chiusura dell’impianto ad ingressi esterni. La manifestazione, infatti, si svolgerà a porte chiuse ma sarà interamente trasmessa in diretta sul canale youtube della Chimera Nuoto in virtù di un sistema predisposto da Massimiliano Santini della Federazione Italiana Cronometristi che prevede la presenza di due telecamere a bordo piscina. «Il Meeting del Saracino – commenta Marco Magara, direttore sportivo della Chimera Nuoto, – nasce come risposta alle esigenze dei tecnici e dei ragazzi. Ringraziamo il presidente della Chimera Nuoto, Massimo Coli, e la Centro Sport Chimera per il supporto fornito nell’organizzazione di una manifestazione che permetterà ai nuotatori presenti di finalizzare la preparazione sportiva ad una gara e di prepararsi in vista dei prossimi Campionati Regionali Giovanili di aprile».
ra le grandi protagoniste della manifestazione è rientrata Chiara Fucini del 1993 che, nella categoria Master25, ha trionfato in entrambe le gare disputate, piazzandosi al primo posto nei 100 misti e nei 400 stile libero. Una doppia medaglia è arrivata anche con Valentina Palazzi del 1989 che, nei Master30, ha vinto i 100 stile libero ed è arrivata seconda nei 50 stile libero, poi ad arricchire ulteriormente il medagliere ha contribuito Massimiliano Santini del 1977 che ha colto l’argento nei 100 misti dei Master40. Particolarmente positiva è risultata anche la prova di Paolo Donnini del 1965 che, tra i Master55, ha sfiorato il podio nei 200 stile libero e nei 400 stile libero dove ha centrato un doppio quarto posto, mentre a chiudere la squadra della Chimera Nuoto presente a Buonconvento è stato Simone Pancini del 1972 che è arrivato quinto nei 100 misti e sesto nei 50 stile libero tra i Master45. «I Master sono tornati in vasca dopo un anno caratterizzato da mancanza di gare e da difficoltà nell’allenarsi con continuità – commenta Licastro, – ma al Trofeo Buonconvento sono riusciti immediatamente a cogliere buoni risultati nelle diverse specialità e nelle diverse categorie. Questi piazzamenti testimoniano come il nuoto sia una disciplina che permette a persone di tutte le età di impegnarsi in uno sport e di trovare soddisfazioni».

Il campionato Assoluto è terminato con un ventinovesimo posto nei 50 delfino e con un ventiquattresimo posto nei 100 delfino (a trionfare nelle due gare sono state Silvia di Pietro e Ilaria Bianchi, due atlete con record italiani e con partecipazioni con la nazionale alle più importanti gare internazionali), ma il bilancio di Camisa è risultato comunque soddisfacente. L’aretina ha infatti maturato una preziosa esperienza nelle più importante competizione tricolore e ha ottenuto prestazioni cronometriche vicine ai propri record personali, nonostante le difficoltà vissute negli ultimi mesi ad allenarsi con continuità a causa dell’emergenza sanitaria. Con questi risultati, Camisa archivia un anno comunque positivo in virtù della vittoria di quattro titoli regionali giovanili nella categoria Cadetti Femmine (nei 50 delfino, nei 100 delfino, nei 200 delfino e nei 100 stile libero) e di un titolo regionale Assoluto (nei 50 delfino), meritando anche i pass per i campionati nazionali e la convocazione nella rappresentativa toscana. «La partecipazione al Campionato Italiano Assoluto Open – commenta Licastro, tecnico di Camisa insieme a Marco Magara, – rappresenta già un grande risultato perché in questa manifestazione gareggiano solo i migliori delle diverse discipline. Nell’ultima stagione, Camisa ha continuato ad allenarsi con impegno e con costanza nonostante le tante incertezze e le restrizioni all’attività sportiva, con i buoni tempi ottenuti a Riccione che hanno ribadito la bontà del suo percorso di crescita».
Un doppio quarto posto porta la firma di Isabella Trojanis del 2003 e di Matteo Vasarri del 2004 che sono arrivati quarti e che hanno sfiorato il podio rispettivamente nei 50 dorso e nei 200 dorso, mentre Luca Trojanis del 2001 ha chiuso al quinto posto i 50 rana. La squadra presente al Campionato Regionale Assoluto, proveniente dal palazzetto del nuoto di Arezzo e dalla piscina comunale di Foiano della Chiana, ha fatto infine affidamento anche su Carolina Bindi, Fabio Ferrari, Giuditta Rachini, Francesco Rotondo, Alessandra Ruffini, Mirko Somma e Alessandro Tavanti. «Gli Assoluti – commenta Magara, – rappresentano il più importante banco di prova regionale perché riuniscono i migliori nuotatori di tutte le società. Ci congratuliamo con i nostri atleti che, nonostante il delicato momento e dopo molti mesi di soli allenamenti, sono riusciti ad ottenere buone prestazioni cronometriche e hanno evidenziato importanti margini di miglioramento, dimostrando la bontà di un percorso di crescita psico-fisica che non si è mai interrotto».
La formazione tornerà infatti a concentrarsi direttamente sulle dinamiche in vasca attraverso l’esperienza e le parole di Antonini che vanta un curriculum particolarmente ricco in qualità di direttore sportivo del Centro Nuoto Macerata o di collaboratore del celebre studioso di pedagogia natatoria Raymond Catteau. Il focus dei tre incontri sarà la cosiddetta “pedagogia della riuscita” che rappresenta una delle modalità di insegnamento del nuoto maggiormente all’avanguardia dove viene privilegiato il “fare” sullo “spiegare”, con un approccio multidisciplinare che integra i diversi aspetti dell’educazione e della crescita dei giovani atleti tra piscina e vita quotidiana. L’incontro, moderato dal direttore sportivo della Chimera Nuoto Marco Magara, terminerà con un momento per le domande da parte dei tecnici connessi che potranno evidenziare le problematiche incontrate con i loro atleti e ricevere così consigli concreti su come superarle.