Con i suoi 60 anni il tifernate Luca Bernardini sarà il pilota più anziano al mondo in gara al Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni 2025 che si svolgerà in Olanda oggi e domani domenica 28 settembre. Con lui correrà il copilota Michele Pasqui, altro tifernate con un passato glorioso nella canoa. Il messaggio del sindaco Secondi e dell’assessore Carletti: “Una bellissima storia di sport che ci emoziona e ci inorgoglisce”. 
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Festa delle due ruote
12^ festa delle due Ruote a Sansepolcro. Un vero e proprio “Motogiro” per domenica 21 settembre, organizzato dal Motoclub le Frecce del Borgo. Il percorso con partenza alle 9,30 prevede l’attraversamento della Strada Statale fino a Pieve S.Stefano, Passo dello Spino, Chiusi della Verna, Chitignano, Rassina, Subbiano, Ponte alla Chiassa, Passo Libbia, Anghiari, Sansepolcro e sfilata finale nel centro storico di Sansepolcro prima del pranzo. Il ritrovo alle 8,30 in Viale Diaz a Sansepolcro. 
Uno straccio di pace
Domenica 7 settembre 2025 Sansepolcro sarà tra le città protagoniste della 15ª edizione di “In Moto per uno Straccio di Pace”, l’ormai tradizionale motoraduno organizzato dal Guzzi Club Ravenna con la collaborazione di Avis Motorsport. Un evento che unisce passione, amicizia e solidarietà, portando centinaia di motociclisti a percorrere insieme un itinerario che toccherà Ravenna, Sansepolcro, Assisi, Città di Castello e Cesena, sotto il segno della pace e della condivisione e che viene accolto nella Città di Piero dal Doc Ducati Sansepolcro. Il corteo dei motociclisti farà tappa anche nella città pierfrancescana a partire dalle 9.00, percorrendo le vie del centro storico e sostando in Viale Diaz. Lo “straccio di pace”, simbolo che accompagna da anni l’iniziativa, ricorda come i valori di fraternità e impegno civile possano viaggiare sulle due ruote e diffondersi lungo le strade che uniscono le comunità. Una parte della quota di iscrizione sarà destinata al progetto “Tutti accedono alle cure” dell’Istituto Serafico di Assisi, a sostegno di bambini e ragazzi con disabilità complesse. Un gesto concreto che testimonia come il raduno sia, oltre che un momento di festa, un’occasione per fare del bene.

Masciotti sempre leader
Nuovo podio per il Team Ciabini di Arezzo nella quarta tappa del CIV Classic, il campionato italiano di velocità per moto vintage. Il merito è di Davide Masciotti che, al termine di un’entusiasmante rimonta, ha centrato il terzo posto sul circuito parmense di Varano de’ Melegari con cui è riuscito a consolidare il primato nella classifica generale della manifestazione. Una positiva prestazione ha portato la firma anche di Ermanno Bastianini che, con il quarto posto, ha contribuito a mantenere alte la competitività e l’ambizione della squadra aretina. 
Il biturgense Bollini a Vallelunga
Il 20enne centauro di Sansepolcro, Marco Bollini è in crescita torna da Vallelunga con un 15° posto nella gara della terza tappa del trofeo Yamaha R7 Cup, inserito nell’ambito del Campionato Italiano di Velocità (Civ) di motociclismo. Il, portacolori della scuderia 5 Speed, era scattato con il 16° tempo di qualificazione, poi però nel corso del primo giro si è ritrovato immediatamente dietro a un incidente e ha dovuto chiudere per schivare l’avversario.

Nel prosieguo, tuttavia, Bollini, è stato capace di recuperare terreno e di arrivare con il 15° piazzamento. Prossimo appuntamento, con il trofeo monomarca, nell’ultimo week-end del mese (26 e 27 luglio) al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico.

Masciotti trionfa
Il Team Ciabini di Arezzo trionfa nella terza tappa del CIV Classic, il campionato italiano di velocità per moto vintage. Tra i protagonisti della gara di Cremona sono rientrati di diritto Davide Masciotti ed Ermanno Bastianini che, in sella alle Yamaha YZF-R6, hanno centrato rispettivamente il primo e il terzo posto nella categoria SS600 e hanno consolidato le loro posizioni ai vertici della classifica. Questi risultati sono stati sommati ai primi e ai secondi posti ottenuti nelle due prove precedenti e hanno permesso dunque di incrementare il vantaggio in classifica sugli inseguitori, segnando un punto di svolta nella corsa al titolo italiano. 
The Distinguished Gentleman’s Ride “ in programma il 18 maggio 2025
A Città di castello, domenica 18 maggio, in contemporanea mondiale con oltre 100 paesi, tra cui l’Italia presente con 55 città, l’Associazione FERRO E Motus ripropone il “Distinguished Gentleman’s Ride“ un evento che riunisce motociclisti in stile classico e vintage per la raccolta di fondi per la ricerca sul cancro alla prostata e la salute mentale degli uomini.
La manifestazione, fondata a Sidney da Mark Hawwa nel 2012, ha raccolto ad oggi una somma di 70,4 milioni di dollari australiani che sono stati investiti dalla fondazione Movember in molte nazioni, tra cui l’Italia, per sostenere ricerche all’avanguardia su test e trattamenti per il cancro alla prostata, iniziative che migliorano la qualità della vita degli uomini che convivono con la malattia e progetti innovativi per la salute mentale degli uomini.
Quella di quest’anno è l’undicesima edizione della manifestazione che FERRO E Motus organizza a Città di Castello, dichiara il Presidente dell’Associazione Matteo Barbagli, e si svolgerà seguendo il consueto protocollo con il ritrovo dei partecipanti a Piazza Garibaldi di Città di Castello per proseguire alle ore 11 con il corteo motociclistico che attraverserà alcuni paesi del territorio della Val Tiberina fino a Celalba di San Giustino dove presso Villa Magherini Graziani si terrà, dalle ore 13 in poi, l’intrattenimento pomeridiano al quale sono invitate a partecipare, con ingresso libero, anche tutte le persone che desiderano trascorrere una giornata unica all’insegna della beneficienza.
Masciotti trionfa a Vallelunga
C’è la firma aretina sulle prime prove del CIV Classic, il campionato italiano di velocità per moto vintage. La stagione 2025, al via sul circuito di Vallelunga, ha visto come assoluto protagonista il Team Ciabini che è riuscito a monopolizzare la categoria SS 600 con un primo e un secondo posto in entrambe le manche di gara. Le due Yamaha YZF-R6 della scuderia di Arezzo hanno vissuto un fine settimana impeccabile con una doppia vittoria di Davide Masciotti che è stato sempre seguito sul podio dal compagno Ermanno Bastianini, andando a certificare l’ottimo livello della preparazione tecnica e meccanica coordinata dal team manager Paolo Ciabini.

Bollini di Sansepolcro correrà a Misano
La 5 Speed entra anche nel motociclismo con l’ingaggio del giovane Marco Bollini di Sansepolcro, che nel fine settimana sarà a Misano Adriatico per la prima tappa del trofeo Yamaha R7 Cup. Alla vigilia della prima tappa del campionato monomarca, peraltro quello più importante nell’ambito del Campionato Italiano di Velocità (Civ), ha raggiunto l’accordo con Marco Bollini, 20enne centauro di Sansepolcro che per la seconda stagione sarà impegnato nel trofeo Yamaha R7 Cup. Bollini corre dall’età di 14 anni e spera in questo 2025 di migliorare il risultato dello scorso anno. “Sono amico e praticamente coetaneo di Francesco Bisceglia, che gareggia nell’automobilismo – ha detto Bollini – e alla fine la 5 Speed ha deciso di portare dentro anche me, per cui sono davvero soddisfatto di far parte di una scuderia che mi seguirà per l’intera annata”. Si comincia nel fine settimana al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico, mentre gli appuntamenti successivi sono in programma al Mugello (31 maggio-1° giugno), a Vallelunga (28-29 giugno), di nuovo a Misano Adriatico (26-27 luglio) e infine a Imola (6-7 settembre). “Iniziare a Misano è stimolante – ha sottolineato Bollini – perché è la mia pista preferita. Inoltre, i test sostenuti di recente a Magione, dove ho migliorato le performance, sono di buon auspicio: dovrei perciò essere più competitivo in un lotto di concorrenti che anche stavolta supererà la trentina di iscritti”. Ed ecco il programma di Misano: venerdì 4 aprile le prove libere dalle 9 alle 9.20 e la prima sessione di qualifiche dalle 14.05 alle 14.25; sabato 5 la seconda sessione di qualifiche dalle 9 alle 9.20 e gara 1 con inizio alle 17.20; domenica 6 la partenza di gara 2 alle 9.30.



Motoclub “Ennio Baglioni” di Città di Castello da guinness dei primati con oltre mezzo secolo di storia: proprietario del crossodromo in località “la Trogna”, fiore all’occhiello a livello del cross nazionale.
Motoclub da “guinness dei primati” con mezzo secolo di storia gloriosa alle spalle e un modello di gestione del circuito da cross “G. Ceccarini” in località “la Trogna”, fiore all’occhiello a livello nazionale. Dal 2016 il tracciato prediletto dai campioni (Valentino Rossi e Antonio Cairoli, nove volte campione del mondo MXGP di cross) è uno dei pochi impianti per importanza e caratteristiche tecniche ed ovviamente delle manifestazioni sportive riconosciute dalla F.M.I. (Federazione Motociclistica Italiana) ad essere gestito da una associazione appunto, il “Motoclub Ennio Baglioni” di Città di Castello, che ne è divenuta anche proprietaria dell’intera area destinata alle gare. Proprietario e gestore al tempo stesso, un esempio virtuoso, che potrebbe sicuramente far scuola anche in altri ambiti e discipline sportive sempre più alle prese con la ristrettezza dei bilanci e delle risorse economiche per garantire la piena funzionalità delle diverse strutture. Un vero e proprio tempio del cross, in mano ad esperti e volontari che da decenni condividono la passione per le due ruote, per le spettacolari evoluzioni e salti nel fango, in percorsi a dir poco impegnativi. Alla vigilia del decennale da questo significativo momento gestionale, i rappresentanti del Motoclub “Ennio Baglioni” (fondato nel 1974 in onore di un tifernate che perse la vita nel corso della Milano-Taranto), con in testa il presidente, Stefano Fiorucci affiancato da consiglieri, soci, giovani piloti e veterani del cross, hanno festeggiato il traguardo nell’ambito di una allegra conviviale alla presenza del sindaco Luca Secondi, del presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta e degli assessori allo Sport, Riccardo Carletti, del Turismo e Commercio, Letizia Guerri e dell’ex assessore, Massimo Massetti da sempre vicino al club. Dal 1987, anno in cui fu inaugurato il circuito da cross, enduro e fuoristrada, il Motoclub gestisce con competenza, passione e risultati di prestigio, l’attività agonistica, che ha garantito a Città di Castello di essere spesso al centro dei calendari nazionali ed internazionali della federazione (tutti ancora oggi ricordano il successo degli assoluti d’Italia di motocross nel 1990). “Sono traguardi ambiziosi che ci riempiono di orgoglio e caricano ancora di responsabilità e senso di appartenenza ad una struttura, un impianto che ha visto protagonisti campioni delle varie specialità, iniziare la propria attività proprio a Città di Castello, in questo tracciato – ha precisato il presidente del motoclub, Stefano Fiorucci, nell’annunciare i prossimi impegni agonistici della stagione a partire dal mese di marzo – e da quasi dieci anni grazie al sostegno delle istituzioni, come il comune, che ci sono state sempre vicine, abbiamo inaugurato un nuovo modo di gestione in completa autonomia all’insegna della sicurezza, del miglioramento del percorso e della programmazione agonistica”. Un esempio ed orgoglio anche per altre discipline sportive, di corretta e oculata gestione attraverso l’acquisizione diretta dell’impianto, come hanno tenuto a precisare il sindaco Secondi e gli amministratori presenti all’incontro, nel ribadire come “l’associazionismo diffuso e la passione di tanti praticanti nel nostro comune rappresentano il vero e proprio motore del panorama sportivo locale che talvolta consente di trainare e valorizzare anche altri settori e comparti della comunità”. La storia. Il Motoclub nel 1927 organizzò la cronoscalata di San Giustino e Bocca Trabaria. Tenne varie manifestazioni fin prima della guerra. Nel 1969 ne furono riprese le redini, dandogli il nome di Motoclub Città di Castello. Il Motoclub “E. Baglioni” assunse il suo odierno nome solo nel 1974, in onore di un concittadino morto nella Milano-Taranto. Un altro pilota di velocità del Motoclub perse la vita in una gara mondiale al Mugello nel 1976. Il Motoclub negli anni successivi si dedicò principalmente al fuoristrada enduro e cross. Nel 1985, dopo tante insistenze, il Comune diede l’opportunità di realizzare il Crossodromo, la cui inaugurazione avvenne nel 1987. Con il tempo vennero fatte gare sempre più importanti, fino ad arrivare ai giorni nostri. Oggi l’impianto è un prima categoria internazionale, tra i più importanti di Italia. Tutto questo è stato reso possibile con le sole spese dei soci, che oggi sono stati in grado di acquistare tutti i terreni su cui il circuito è situato, con la clausola che se un giorno non dovesse più esistere il motoclub i terreni rimarranno al comune purché rimanga un impianto di questo tipo. IL CROSSODROMO. Il circuito del crossodromo G. Ceccarini ha una lunghezza di circa 1780 metri. E’ omologato 1° categoria FMI – UISP e sono ammessi tutti i piloti con le rispettive licenze. Il terreno della pista è argilloso e a tratti sabbioso, garantisce un ottimo grip con pista umida ma anche in condizioni di pioggia il grip non è indifferente. Il terreno è curato e irrigato a dovere anche nei periodi più caldi dell’anno dove, grazie all’apposito impianto, la pista viene regolarmente bagnata. Il circuito è uno dei più importanti del centro Italia, spesso teatro di numerose gare e manifestazioni internazionali. Difficoltà: Livello medio, la pista richiede una certa esperienza per essere goduta appieno pur risultando molto divertente anche per piloti alle prime armi.