Ciclismo in Umbria

E’ in programma sabato 21 settembre la prima edizione del “Trofeo Rezzesi – Memorial Renato Amantini”, prova a cronometro per Under 23, Juniores M/F, Allievi M/F ed Esordienti M/F, valevole come Campionato Regionale Umbro  Un appuntamento da non perdere per gli appassionati di ciclismo organizzato dalla ASD Sport Event Cycling del presidente Enzo Amantini.


La Marzocchina

Grande successo di partecipazione, con numerosi appassionati di sport, cicloturismo e di ciclismo vintage, ma anche di escursionismo e di auto d’epoca, per il fine settimana dell’8 settembre nel Valdarno superiore: la 12° edizione de “La Marzocchina”, la ciclostorica del territorio, e l’inaugurazione dei nuovi pannelli di San Donato in Avane hanno coinvolto oltre 500 persone per momenti di sport, di storia e di cultura. A dare il via alla manifestazione de “La Marzocchina” con la bandiera tricolore sono stati il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, gli organizzatori, rappresentanti Enel e di Confcommercio Valdarno. Due i tracciati su cui i “ciclostorici” hanno pedalato per questo undicesimo appuntamento della manifestazione: il “classico” da 39 km e il “lungo” da 62 km, studiati sia per i meno che per i più allenati, lungo le vie naturalistiche nel cuore del Valdarno, attraverso borghi e paesaggi incantati, di cui moltissimi chilometri di strade bianche per rivivere la storia della vallata racchiusa fra Arezzo e Firenze. Come ogni anno, è stata un’occasione unica per attraversare i percorsi sterrati e chiusi al traffico all’interno dell’area mineraria Enel di Santa Barbara, 1.600 ettari tra i territori comunali di Cavriglia e Figline Incisa Valdarno, grazie alla confermata e consolidata partnership con Enel. Un momento particolare della giornata si è svolto con la consegna dei premi speciali ad alcuni partecipanti: i Memorial in ricordo di amici e figure storiche del ciclismo Valdarnese ed il Premio alla memoria di Omero Sguerri, collega Enel di Santa Barbara scomparso nel giugno 2020, grande professionista, appassionato della storia e dei progetti di riqualificazione e di sostenibilità ambientale dell’area mineraria. Culmine dell’iniziativa è stata la possibilità di sostare al ristoro sotto le maestose torri di raffreddamento della centrale Enel di Santa Barbara. La Marzocchina si è avvalsa del patrocinio dei comuni di San Giovanni Valdarno, Cavriglia, Incisa Figline Valdarno, della Regione Toscana, che sostiene la manifestazione anche con un contributo, e di Visit Valdarno, l’ambito turistico Valdarnese che contribuisce alla valorizzazione turistica dell’intera vallata.

A presto la Marzocchina con bici storiche

Appuntamento i prossimi 7 e 8 settembre in piazza Cavour a San Giovanni Valdarno. Partirà infatti dai piedi del maestoso loggiato di palazzo d’Arnolfo la 12^ edizione de ‘La Marzocchina’, la ciclostorica del Valdarno superiore. Una scampagnata tra amici, con vecchie bici d’epoca, attraverso i centri storici e le splendide campagne del Valdarno. Una sana giornata a base di due ruote, polvere, tante risate e buon cibo. Oggi la presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze.
Due percorsi da 39 km e da 62 km studiati sia per i meno che per i più allenati, tracciati che si snodano nel cuore della Toscana, attraverso borghi e paesaggi incantati, di cui circa 22 chilometri di strade bianche chiuse al traffico nell’area mineraria Enel di Santa Barbara. L’iscrizione è gratuita.
La Marocchina è organizzata dal Valdarno bike road Ets, dalla Pro loco di San Giovanni Valdarno e dalla Confcommercio ed è patrocinata dai comuni di San Giovanni Valdarno, di Cavriglia, Figline Incisa Valdarno, Castelfranco Piandiscò, Terranuova Braccialini, Loro Ciuffenna. La Regione sostiene la manifestazione con un contributo. La Marzocchina si dividerà la domenica mattina in tre eventi: la classica ciclostorica, La Marzocchina a piedi, una camminata che dal centro di San Giovanni porterà i partecipanti all’interno dell’area mineraria e la Marzocchina Classic Cars con auto d’epoca.


Per l’intero weekend la città di San Giovanni Valdarno si animerà di eventi collaterali sempre inerenti al mondo delle due ruote; a partire da sabato 7 settembre sarà possibile fare shopping nel mercatino vintage e visitare gli stand con i cimeli storici. Sia per i partecipanti che per le famiglie al seguito sono organizzati tour guidati per la visita dei musei cittadini, angoli di Toscana ricca di innumerevoli tesori a partire dalla storia di San Giovanni al Museo delle Terre Nuove che custodisce anche i tondi di Giovanni da San Giovanni, in prestito da Le Gallerie degli Uffizi, passando per la mostra “L’ambigua avventura” di Laetitia Ky a Casa Masaccio centro per l’arte contemporanea fino all’Annunciazione del Beato Angelico conservata nel Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie.

Il Ct della nazionale italiana di ciclismo, Bennati, a Canoscio

Dalla Valdichiana all’Altotevere in sella alla bici per la “scalata” al Colle Santo. Fra i numerosi tifernati, fedeli e turisti che ieri, Ferragosto, hanno fatto tappa al Santuario Basilica di Canoscio, c’era anche il Commissario Tecnico della Nazionale di ciclismo su strada, Daniele Bennati, che da Arezzo e poi Castiglion Fiorentino nel cuore della Valdichiana luogo di origine della famiglia è salito in altura assieme ad un gruppo di amici per partecipare alle celebrazioni della solennità dell’Assunta di cui si conserva la venerata immagine della Maestà, che la tradizione popolare vuole dipinta da un anonimo autore, come promessa votiva al tempo di una terribile pestilenza. Di questa pittura oggi resta soltanto l’immagine della Madonna dormiente. “Siamo venuti da Arezzo passando da Castiglion Fiorentino con gruppo di amici, ha dichiarato il Ct della nazionale in perfetta tenuta di gara con la maglia azzurra il caschetto e la immancabile “Pinarello” , per  me è la prima volta in bici il 15 di agosto in questo bellissimo luogo. Era un mio desiderio. Conoscevo bene il Santuario in quanto la mia famiglia di Castiglion Fiorentino da tempi molto lontani veniva sempre in pellegrinaggio a Canoscio e dunque ne ho sempre sentito i racconti soprattutto da parte di mio nonno e mia nonna”, ha concluso il Ct “azzurro”, professionista dal 2002 al 2019. Soprannominato “Pantera”, perché aveva caratteristiche di velocista che in carriera ha vinto due Giri del Piemonte, tre tappe al Giro d’Italia, due al Tour de France (tra cui l’ambitissima ultima tappa con arrivo agli Champs-Élysées) e sei alla Vuelta a España, aggiudicandosi anche la classifica a punti alla Vuelta a España 2007 e al Giro d’Italia 2008. Al termine della funzione religiosa delle ore 11, celebrata dal Rettore del Santuario Don Franco Sgoluppi, alla presenza di tantissimi fedeli e dell’assessore alla Cultura e al Personale, Michela Botteghi, che ha rappresentato il Comune con la fascia tricolore, Bennati non si è sottratto a scattare alcuni “selfie” con diversi sportivi e appassionati di ciclismo che lo hanno riconosciuto,

La Chianina compie 10 anni

Tre giorni di festa a Marciano della Chiana per i dieci anni de La Chianina Ciclostorica. La manifestazione di ciclismo storico, in calendario da oggi a domenica 9 giugno, riunirà centinaia di appassionati da tutta la Penisola a cui verrà proposto un variegato programma di iniziative per accompagnare alla scoperta della ricchezza paesaggistica, culturale, artistica e gastronomica della Valdichiana. Le due ruote torneranno a essere uno strumento di aggregazione, socializzazione, incontro e divertimento, tenendo fede agli ideali e ai valori che nel 2015 portarono all’organizzazione della prima ciclostorica con la volontà di esportare il modello de L’Eroica a Marciano della Chiana.


Tutto pronto per la Chianina

Sui pedali da Marciano della Chiana a Monte San Savino lungo il “Percorso Garbato” de La Chianina Ciclostorica. L’appuntamento è fissato per domenica 9 giugno, alle 9.00, quando la decima edizione della manifestazione sarà arricchita da un’iniziativa collaterale rivolta a ciclisti di ogni età e con ogni tipologia di bicicletta a cui verrà proposta un’esperienza tra sport, sapori, convivialità e scoperta del territorio. In contemporanea alla vera e propria ciclostorica, infatti, è stato rinnovato il progetto del “Percorso Garbato” che prevederà un giro di venti chilometri tra borghi e paesaggi della Valdichiana su un tracciato semplice e prevalentemente pianeggiante. 

3^ prova della Granfondo

Si è svolta oggi la Granfondo di Ciclismo Terre del Rinascimento giunta alla 3^ edizione, 5^ prova del circuito Terre d’Etruria, il circuito di ciclismo amatoriale che si corre tra Toscana e Umbria. Tante le novità in questa 3^edizione.
La prima ha visto il centro storico della città di Sansepolcro ospitare la partenza della prova che è avvenuta da Piazza Torre di Berta. Novità anche all’arrivo: lo striscione è stato collocato nel viale del palazzetto dello sport Città di Sansepolcro.
I percorsi erano tre, approntati alle esigenze e alla preparazione di ciascun ciclista: il percorso lungo, 90 chilometri da percorrere e 1900 i meri di salita; il percorso medio 75 chilometri da percorrere e 1350 i metri di salita; infine il percorso  corto, qui i chilometri sono stati 52 e la salita da superare è stata di 900 metri.

Domenica 26 maggio la Granfondo Strade del Rinascimento

Si svolgerà domenica 26 maggio la 3^ edizione della “Granfondo Le Strade del Rinascimento”, 5^ prova del circuito Terre d’Etruria, il circuito di ciclismo amatoriale che si corre tra Toscana e Umbria. Tante le novità in questa 3^edizione.
La prima vedrà il centro storico della città di Sansepolcro ospitare la partenza della prova che avverrà da Piazza Torre di Berta.
Novità anche all’arrivo: lo striscione è collocato nel viale del palazzetto dello sport Città di Sansepolcro.
Le Strade che accolgono i ciclisti sono le strade della Valtiberina, con i suoi paesi arroccati sulle colline che dominano la valle. Anche quest’anno percorrendole e appena alzando lo sguardo si potranno vedere Anghiari, Ponte alla Piera e Caprese Michelangelo. Da Caprese si va a Chiusi della Verna dove sul versante nord, sotto il monte Penna, si erge maestoso il santuario dedicato a San Francesco, uno dei luoghi più significativi del Francescanesimo.
Si raggiunge poi Pieve Santo Stefano da dove si sale fino al passo di via Maggio tornando a Sansepolcro da dove lo sguardo abbraccia l’intera vallata, Toscana e Umbra, e dove lo specchio di Montedoglio (nella foto) riflette il verde delle sue colline.