La Chianina

La Chianina Ciclostorica apre il cammino verso l’ottava edizione. La manifestazione è in programma da venerdì 10 a domenica 12 giugno, ma la prima data segnata sul calendario è quella di mercoledì 2 marzo quando verranno aperte le iscrizioni on-line per poter partecipare ad un fine settimana che coniugherà sport, sapori, divertimento e scoperta del territorio. La comune passione per la bicicletta, infatti, diventa un’occasione di aggregazione per ciclostorici di tutta Italia che si ritroveranno a Marciano della Chiana per vivere un programma ricco di iniziative tra pedalate sulle strade più suggestive della Valdichiana, dibattiti, visite guidate, mostre e mercatini.

Pantani nel cuore

Esce lunedì 14 febbraio, giorno di San Valentino e 18° anniversario della morte di Marco Pantani, la nuova edizione di “Un Pirata in Cielo”, libro di Riccardo Clementi il cui sottotitolo è “18 volte Pantani: la sue gesta nella memoria eterna delle montagne”. Con questo originale testo edito da Urbone Publishing, casa editrice specializzata in letteratura e cultura sportiva, il giornalista e scrittore Riccardo Clementi ha voluto omaggiare la figura del Pirata a 18 anni dalla sua scomparsa.
Si tratta di un ampio aggiornamento del volume uscito nel 2018 con lo stesso titolo – mentre il precedente sottotitolo era “14 volte Pantani… dalle vette delle Alpi alle stelle del Firmamento” – che si compone di 4 capitoli aggiuntivi, una nuova “Praefatio” introduttiva e contenuti inediti per un totale di circa 50 pagine di scritto in più rispetto alla prima edizione. Anche la copertina presenta novità grafiche, perché alle montagne e al cielo stellato della prima edizione si aggiunge il mare da cui il Pirata di Cesenatico trae origine: nell’immagine stilizzata ed evocativa, realizzata dal graphic designer Stefano Tomassetti, si colgono le radici marine di Pantani che, in sella alla sua bici, sembra quasi uscire dall’acqua per prenderne la forza, la linfa e l’ispirazione, fino a mettere le ali ed arrampicarsi sulle montagne, in una sorta di scalata che si fa eterna nel Firmamento senza tempo e senza confini, il tutto a rappresentare il suo fulmineo passaggio terreno.
E se il primo volume del 2018 ruotava tutto intorno al numero 14 – perché 14 erano gli anni senza Pantani, 14 è il giorno di San Valentino in cui nel 2004 il campione di Cesenatico salutò il mondo, 14 è il numero di tappa in cui Pantani ottenne il primo successo al Giro d’Italia ’94, 14 erano i capitoli del libro proprio come le vittorie centrate tra Giro e Tour prima del drammatico 5 giugno ’99 – questa nuova edizione fa del 18 l’elemento di riflessione del testo: “il 14 febbraio è il 18° anniversario della morte di Pantani – scrive Clementi18 anni, il tempo della maturità. Anche la memoria di Marco raggiunge la maggiore età. L’epopea del Pirata è diventata grande, ha cambiato aspetto e nella memoria collettiva si è rivelata per quello che è realmente. Questa nuova edizione vuole continuare a far vivere Pantani attraverso il racconto delle sue imprese in bicicletta, opere d’arte da consegnare ai posteri. Scriveva Aristotele che ‘la memoria è lo scriba dell’anima’. Oggi, spesso, le parole sono buttate là per creare caos. Ma in verità possiamo utilizzarle per elevare mente e cuore. In qualsiasi ambito le parole fanno la differenza perché raccontano di noi, tessono relazioni, vivono di un significato che non svanisce. Come gli scatti di Pantani. Che ormai sono eterni. Perché un Pirata non muore mai. Vive”.
Ecco perché, come spiega l’autore nel libro, il numero che lo rappresenta resta il 14 – non a caso anche la sua ultima vittoria della carriera, in solitudine a Courchevel, che rappresenta allo stesso tempo il riscatto e l’addio, fu la tappa numero 14 del Tour 2000 – ma il 18 ci dice che in ogni vicenda, anche nella più dolorosa, ad un certo punto arriva una maturità in cui occorre mettere un punto. Non per dimenticare e voltare pagina senza pensare a ciò che è stato. Ma, al contrario, per trarne una memoria saggia ed una lezione preziosa.

Scuola di Ciclismo a Sansepolcro

Nasce a Sansepolcro una scuola di ciclismo. L’iniziativa è del Veloclub e va a colmare un vuoto: si tratta infatti della prima scuola di ciclismo in Valtiberina ad essere legata alla Federazione Ciclistica Italiana.
Questa nuova opportunità, dedicata ai bambini tra i 6 e i 14 anni, prenderà il via a gennaio, come ha spiegato Enzo Boriosi, presidente del Veloclub, nella conferenza stampa di questa mattina insieme al sindaco Fabrizio Innocenti, che ha la delega allo Sport.
“Con il nuovo anno partiranno i corsi, che si terranno allo Stadio Tevere, con lezioni sia teoriche che pratiche – ha detto Boriosi – Ci saranno delle prove gratuite per mostrare alle famiglie cosa intendiamo fare e quale è il programma delle lezioni. Sono previsti tre istruttori federali, cioè Alessandro Chimenti, Roberto Bellucci e il sottoscritto. L’idea è nata alcuni anni fa e alla fine abbiamo deciso di metterla in pratica. E’ un’opportunità sportiva ed educativa che si aggiunge a quelle già presenti nel nostro territorio”.
Oltre a insegnare ai più piccoli tutto ciò che è legato al corretto modo di pedalare, alla postura, alla valutazione degli ostacoli ecc, ci saranno degli incontri informativi su temi più generali ma importanti come l’educazione stradale e l’alimentazione.
“Siamo felici che a Sansepolcro parta un’attività di questo tipo e ringraziamo il Veloclub per l’iniziativa – ha commentato il sindaco Innocenti – Tutto ciò che aiuta e sostiene nella crescita i nostri bambini è patrimonio della comunità e deve essere valorizzato. Lo sport è salute ed è bene che i più piccoli capiscano da subito la sua importanza”.
Per informazioni sui corsi, è possibile contattare uno dei seguenti numeri: tel 392 5759150, tel 342 8797197, tel 333 3198287.

la Chianina

La Chianina Ciclostorica ufficializza le date dell’ottava edizione. La manifestazione, organizzata dall’associazione La Chianina Asd di Marciano della Chiana, si terrà da venerdì 10 a domenica 12 giugno 2022 e si svilupperà attraverso tre giornate ricche di iniziative dedicate al ciclismo storico. Anno dopo anno, l’evento rappresenta un’occasione per permettere a ciclisti dalla penisola e dall’estero di condividere la comune passione per le due ruote e, allo stesso tempo, per accompagnare alla scoperta delle bellezze paesaggistiche, architettoniche, culturali e gastronomiche della Valdichiana.

Nazionale di ciclismo a Daniele Bennati

Dalla pagina Facebook del Sindaco di Castiglion Fiorentino, Mario Agnelli:”Un figlio della nostra terra che non si è mai fermato neanche quando è sceso dalla bicicletta dopo una brillante carriera da professionista. Diciotto intensi anni tra i professionisti, con un grande bagaglio di vittorie, di sacrificio e di conquiste ora saranno a disposizione della Nazionale Italiana di Ciclismo da oggi affidata al Castiglionese Daniele Bennati, a coronamento di una carriera che avremmo voluto festeggiare come si conviene nella nostra città con tanti personaggi del ciclismo se non ci fosse stata la pandemia.
Caro Daniele in qualche modo ci rifaremo, intanto tu pensa all’Italia della bicicletta!”

Foto dal profilo Facebook del sindaco di Castiglion Fiorentino.

L’Intrepida colpisce ancora

Per capire quanto L’Intrepida lo scorso anno fosse mancata agli appassionati è stato sufficiente vedere la gioia e i volti sorridenti dei 750 ciclisti che ad Anghiari hanno preso parte alla 9^ edizione della cicloturistica su biciclette d’epoca organizzata dal Gs Fratres Dynamis Bike. Un plauso a tutti.

Intrepida pronta al via. San Giustino vittorioso in B

Lo sport è bello perché puoi dare due notizie in una. Ovvero che la squadra della ErmGroup San Giustino ha vinto il match in serie B di pallavolo maschile, odierno, ad Orte per 3-0, ma puoi dire anche che la corsa dell’Intrepida, la Cicloturistica d’epoca di Anghiari, oggi è arrivata a quasi 800 iscritti e domani, domenica 17 ottobre, oltre che essere il giorno in cui si vota in Valtiberina per il nuovo sindaco di Sansepolcro, le iscrizioni potrebbero salire all’Intrepida, essendo ancora aperte.

Intrepida al via domenica ad Anghiari

Domenica 17 ottobre il via all’Intrepida, la pedalata non agonistica su bici d’epoca con partenza liberaalla francese” da Piazza Baldaccio, dalle 7,45 alle 9,30. All’ingresso a tutti i partecipanti verrà controllato il Green Pass. Tre come sempre i percorsi previsti: corto da 42 km, lungo da 85 km e intrepido da 120 km. Tutta la Valtiberina sarà attraversata dai corridori che sfioreranno i mille partecipanti. La cicloturistica è aperta per il percorso lungo e intrepido solo ai ciclisti muniti di tessera in regola o di certificato medico per attività sportiva agonistica per ciclismo come previsto dal regolamento. Per il percorso corto da 42 km è sufficiente il certificato medico per attività sportiva non agonistica. Tutti i ciclisti dovranno presentarsi con bicicletta storica da corsa costruita prima del 1987: telaio in acciaio, leve del cambio sul tubo obliquo del telaio, pedali muniti di fermapiedi e cinghietti e passaggio dei fili dei freni esterno al manubrio, e con abbigliamento consono.

Gli eventi prima dell’Intrepida

Domenica 17 pttobre si svolgerà la nona edizione de l’Intrepida di Anghiari. Prima della competizione vera e propria ecco gli appuntamenti:

  • Venerdì 15 ottobre dalle ore 21:00 al Teatro di Anghiari, in collaborazione con Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, Comune di Anghiari e Teatro di Anghiari, il grande appuntamento “Aspettando L’Intrepida”. La serata dedicata al ciclismo vedrà la presenza di tre illustri ospiti: il Campione Olimpico e 2 volte Campione del Mondo PAOLO BETTINI (vincitore anche di 3 Coppe del Mondo, di 1 Milano-Sanremo, di 2 Giro di Lombardia e di 2 Liegi-Bastogne-Liegi), l’ex professionista aretino RINALDO NOCENTINI (maglia gialla per 8 tappe al Tour de France 2009) e l’ex ciclista FRED MORINI (oggi nello staff della Nazionale Italiana di ciclismo su strada e su pista che tante soddisfazioni ci ha regalato in questo 2021).
  • Sabato 16 ottobre per tutta la giornata nel centro storico spazio ai mercatini dedicati al ciclismo e ai mestieri di una volta, all’intrattenimento, alla musica e alle visite guidate (nel centro storico di Anghiari e al Museo della Battaglia dove sono esposte importanti opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi). La mattina di sabato 16 ottobre dalle 9:00 circa e fino alle 13:00 in Piazza Mameli “La Bici mi racconta”, laboratori di scrittura autobiografica per bambini promossi in collaborazione con la Libera Università dell’Autobiografia e l’Istituto Comprensivo (in caso di maltempo nella Sala Audiovisivi). A Palazzo Pretorio avranno luogo la mostra di bici d’epoca di Gabrio Spapperi e quella sui cantori del ciclismo a cura di Vittorio Landucci. Nel pomeriggio in Piazza Baldaccio una presentazione in anteprima assoluta su uno dei Campionissimi del nostro ciclismo (verso le 16:00) e nella Sala Audiovisivi adiacente a Piazza del Popolo la conferenza sulla “Bicicletta di Leonardo a cura di Gabrio Spapperi e Roberto Manescalchi (intorno alle ore 17:30). La sera non si svolgerà per motivi logistici dovuti alle restrizioni in vigore la consueta cena al Castello di Sorci, ma gli intrepidi potranno mangiare in ristoranti convenzionati.

In….arrivo l’Intrepida di Anghiari

Mancano pochi giorni a L’Intrepida 2021, cicloturistica su bici d’epoca organizzata dal Gs Fratres Dynamis Bike, in programma ad Anghiari domenica 17 ottobre. La manifestazione tornerà a svolgersi dopo l’anno di pausa dovuto all’emergenza Covid-19. Da venerdì 15 ottobre, la sera in Teatro sino alla ciclostorica vera e alla gestione dei ristori d’epoca, con tutti i criteri previsti. Attenzione massima alla disposzioni, ma senza nulla togliere alle emozioni con quota di 1000 partecipanti superata sia nel 2018 che nel 2019. Le iscrizioni sono aperte nel sito www.lintrepida.it
Conferenza stampa prevista per lunedì 11 ottobre alle 18:00 nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo Pretorio mentre la pedalata non agonistica su bici d’epoca si svolgerà domenica 17 ottobre con partenza libera “alla francese” da Piazza Baldaccio, dalle 7:45 alle 9:30. Tre come sempre i percorsi previsti: corto da 42 km, lungo da 85 km e intrepido da 120 km. La cicloturistica è aperta per i percorso lungo e intrepido solo ai ciclisti muniti di tessera in regola o di certificato medico per attività sportiva agonistica per ciclismo come previsto dal regolamento, mentre per il percorso corto da 42 km è sufficiente il certificato medico per attività sportiva non agonistica. Tutti i ciclisti dovranno presentarsi con bicicletta storica da corsa costruita prima del 1987. Nella foto di Luigi Burroni un momento della passata edizione