In Eccellenza Toscana, nella Baldaccio Bruni Anghiari, attesa dalla trasferta di Certaldo dove incontrerà il fanalino di coda, domenica 14 dicembre, Battistini dovrà fare a meno dello squalificato Bruschi e dell’infortunato Bonavita; arbitrerà Daniele Gippetto di Reggio Emilia.
Altra rescissione in casa Sansepolcro. Come avevamo già annunciato la settimana scorsa, sarà Gabriele Fumanti a lasciare la casacca bianconera. Rispetto al ritiro di luglio nella frazione di Gragnano non ci sono più: Pasquali (svincolato), Tilli (Sulpizia), Innocentini (Assisi), Salis (Angelana) Merciari (svincolato), Fumanti (svincolato). In compenso sono arrivati Salvadori (Varazze), Cerbella (Gubbio), Di Paola (Siena), Baraboglia (Cannara) .
Male, malanno e uscio addosso. Così recita un vecchio proverbio. Il dopo Trestina per il Sansepolcro, in vista del rush finale del girone di andata con Orvietana in casa e Camaiore fuori, ha portato alla giornata di squalifica di Endurance Omohonria che dalla diffida, avendo beccato un altro giallo, passa al turno di stop. Ricordiamo che il Sansepolcro è penultimo con 11 punti. C’è chi si è salvato a quota 37, ma chi è retrocesso con 40. Quindi per essere sicura la squadra di Ciampelli da ora in avanti dovrà fare 30 punti. L’attuale quota salvezza è distante 6 lunghezze e per i bianconeri si prospetta una partita, al Buitoni, contro l’Orvietana che, viene da una imbattibilità di quattro giornate dove ha ottenuto 6 punti, ha nel l’attaccante Caon il vicecapocannoniere del girone che, da solo, ha realizzato gli stessi gol del Sansepolcro: 8. Possiamo affermare che il Sansepolcro nelle ultime nove partite ha ottenuto 7 sconfitte, un pari e una vittoria. Bene ha fatto quindi, a nostro avviso, l’Accademia Italiana Calcio che ha distinto il ruolo del ds: Il DS mediocre chiede: “È forte?” Il DS d’élite chiede: “È forte PER NOI?”
L’attuale situazione bianconera in vista di Orvietana in casa, Camaiore e Scandicci fuori, è sotto il profilo dei gialli la seguente, dopo le ammonizioni di Omohonria e Barculli nella partita persa a Trestina:
Omohonria
3 giornate di squalifica a Gennaioli (scontate) 1 giornata di squalifica a Vitiello (scontata) Adreani (scontata), Omohonria (da scontare contro l’Orvietana) 3 gialli per Belli,Fumanti 2 gialli per Barculli, Brizzi, Bocci, Gennaioli, Massai, Petricci, 1 giallo per Adreani, Alagia, Bambara, Borgo, Cerbella, Salvadori, Stumpo, Vitiello. Ciampelli(allenatore)
I marcatori del Sansepolcro: 2 reti Belli, Bocci, Vitiello, 1 rete Alagia, Petricci,
Il Terranuova ha ufficializzato nella giornata odierna la separazione da tre elementi della rosa, Castaldo difensore classe 2006 e gli attaccanti Ngom (2000) e Zhupa (2005).
Il Dipartimento Interregionale ha ufficializzato il programma delle semifinali di Coppa Italia Serie D, turno che si svolgerà a gennaio 2026 in un doppio confronto di andata e ritorno:
COPPA ITALIA SERIE D – Semifinali Andata, Mercoledì 7 gennaio 2026 ore 14.30 Club Milano-Pistoiese Ancona-Francavilla
Ritorno, Mercoledì 21 gennaio ore 14.30 Pistoiese-Club Milano Francavilla-Ancona
Dopo il 7-6 nel derby con il Levane, la Baldaccio femminile in Eccellenza Toscana vince 7-0 a Livorno e per questa prima esperienza in Eccellenza Toscana le biancoverdi di Municchi se la cavano veramente bene. Le reti a Livorno vedono la firma di Baracchi (2), Frosecchi, Mannucci, Verdi, Costantino, Ceccarelli.
In serie D, girone E, dopo 15 giornate il migliore attacco è del Grosseto con 31 reti. Le migliori difese sono del Grosseto e del Seravezza, con 11 reti incassate. Il peggiore attacco ce lo ha il Sansepolcro con 8 centri. La peggior difesa è del Poggibonsi con 29 reti subite. La miglior differenza reti tra quelle fatte e subite è del Grosseto con 20 (31-11) la peggiore differenza reti è del Poggibonsi con -19 (10-29). Poggibonsi che non ha mai vinto in questo campionato. Tra i marcatori: cannoniere con 10 reti Marzierli del Grosseto.
Con la sconfitta subita contro la Baldaccio per 1-0 nel derby della provincia, la situazione marcatori della Castiglionese è la seguente dopo 13 giornate
Bebeto, (vero nome: Bara Mamadou Lamine Ndiaye),si è subito accasato e da Castiglion Fiorentino dove aveva segnato cinque reti, rescisso il contratto, ha trovato spazio nell’Eccellenza marchigiana con il Fabriano. Nato in Senegal il 31 dicembre 1991 porta questo soprannome per essere nato a cavallo di due anni. Ha fondato una scuola calcio in Senegal e, conoscendo cinque lingue, spera presto in un diploma. Arrivato in Italia nel 2008, a soli 17 anni, per giocare nel Giulianova, ha intrapreso una bella e lunga carriera che lo ha portato prima ad indossare la maglia della serie B svizzera con il Lugano, quindi la serie A ungherese e quella turca per poi girovagare tra l’Eccellenza Umbra (Angelana) e quella toscana (Castiglionese) ora nelle Marche a Fabriano.