Un dato che fa riflettere e l’Accademia italiana Calcio lo ha evidenziato: Under 17 Europeo 2024: la Spagna ha vinto schierando 8 giocatori su 11 formati nella cantera (nelle giovanili) del Barcellona. L’Italia è uscita ai gironi. Ma il gap non nasce a 17 anni. Nasce a 6.
E non è una questione di talento. È di METODO.
La differenza misurabile:
Studio Universidad de Sevilla (2023) su 1.200 bambini tra 6-10 anni, Spagna vs Italia:
Tocchi palla per allenamento (Spagna): 847
Tocchi palla per allenamento (Italia): 312
Tempo in situazione di gioco (Spagna): 68% dell’allenamento
Tempo in situazione di gioco (Italia): 34% dell’allenamento
Esercizi in fila (Spagna): 2% del tempo
Esercizi in fila (Italia): 41% del tempo
Il bambino spagnolo tocca la palla quasi 3 volte di più.
Il metodo del Barcellona non richiede strutture da milioni di euro. Richiede un cambio di mentalità. Maurizio Falcinelli e Fabio Catacchini ci hanno visto lungo e lo proporranno a Pistrino giovedì 22 gennaio presentando alle 18:30 al Cinema Smeraldo un evento dedicato sì al calcio, ma anche al basket, al volley e al rugby.












per cui la probabile formazione potrebbe vedere: Bambara (2007) in porta, una difesa a tre con Adreani, Borgo e Baraboglia, un centrocampo con Omohonria, Alagia, Gennaioli (2005), Mazzolli, Massai con davanti Barculli (2006) e Bocci. In panchinaErmini (2005), Brizzi, Di Paola (2005), Cerbella (2006), Stumpo (2008), Fabozzi (2008), Salvadori (2005), Testerini (2007), Polimeni (2008).