Il Bastia ha vinto, in Eccellenza Umbra, a Ponte San Giovanni, nell’anticipo odierno, contro la Pontevecchio per 1-0, ma quello che tiene banco sono due scontri diretti per le zone alte di domenica 28 settembre: Terni-Angelana e Pierantonio-Pietralunghese. Sarà il derby dell’Altotevere ad avvicinarsi per trepidazione ed incertezza, ad un risultato che sarà sempre in bilico. Nella Pietralunghese, assente Tersini per infortunio con il giocatore che ha scontato la sua squalifica che si portava dietro dallo scorso anno, il tentativo di allungare il passo, ma il Pierantonio non ci starà proprio. Da Terni arrivano invece notizie che l’Angelana guidata da Valerio Recchi, difensore centrale nel Sansepolcro di Trillini di qualche anno fa (1996) lancerà una sfida importante al Terni di Cristian Bruschi, la passata stagione a Sansepolcro con la conquista del campionato. Ecco la quarta di andata : Pontevecchio-Bastia 0-1 Terni-Angelana Pierantonio-Pietralunghese Ellera-Spoleto Pontevalleceppi-Olympia Thyrus San Venanzo-Narnese Tavernelle-Santa Sabina Nuova Alba-Atletico Bmg
TersiniMartinelli (Pietralunghese) e Fumanti (Pierantonio)
Partita delicata per la Baldaccio Bruni Anghiari che si recherà in casa di una delle capoliste dell’Eccellenza Toscana in questa terza giornata: il Grassina che ha la porta inviolata ed ha segnato 5 reti senza subirne alcuna, battendo 3-0 in casa la Sangiovannese vincendo un altro scontro diretto a Monte San Savino per 2-0. Ora il terzo appuntamento con le zone alte.
Foto sopra: Bonavita
La Baldaccio è andata invece a vincere nella tana dell’Antella, candidata alla promozione in serie D, ma quando tutti si aspettavano altri tre punti è arrivata la sconfitta interna, seppure a Monterchi, contro l’Asta. Ora senza Bonavita ha in dubbio Piccinelli e Giovagnini, ma saranno gli ultimi ritocchi a decidere se potranno scendere in campo o meno. Altre due partite tutte da vedere saranno sicuramente quella di Monte San Savino dove i locali ospiteranno la Sangiovannese ed il derby con l’Antella che riceverà la Lastrigiana. La Castiglionese, sulla carta, ha un compito che può sembrare semplice, ma l’Affrico venderà gara la….pelle
In serie D si gioca la quinta di andata con il Sansepolcro che ospita il Cannara e il Trestina di scena a Montevarchi. Queste le partite della 5^ con inizio ore 15: domenica 28 settembre Montevarchi-Trestina Sansepolcro-Cannara Foligno-Tau Seravezza-Orvietana Siena-Terranuova Ghiviborgo-Poggibonsi Grosseto-Camaiore Prato-Gavorrano San Donato-Scandicci CLASSIFICA: San Donato 10 Tau 10 Grosseto 9 Seravezza 9 Ghiviborgo 7 Siena 7 Foligno 7 Gavorrano 7 Terranuova 6 Sansepolcro 5 Scandicci 4 Montevarchi 4 Camaiore 4 Trestina 3 Prato 3 Cannara 3 Orvietana 3 Poggibonsi 1
Armillei e Vassallo ritornano al Buitoni, ma nella fila bianconere non ci saranno Vitiello, Barboni e Pasquali, mentre Gennaioli tornerà disponibile dopo le tre giornate di squalifica. Armillei e il Cannara dovranno fare a meno davanti di Bertaina. Questi i convocati da Ciampelli anche se nel Sansepolcro manca, a nostro parere, un centrocampista da affiancare a Massai, che ci auguriamo possa il ds Monni reperire quanto prima:
La probabile formazione del Sansepolcro vedrà: Bambara, Cerbella, Omohonria, Brizzi, Borgo, Fumanti, Belli, Barculli, Bocci, Massai, Salis. In panchina ci potrebbero andare Ermini, Alagia, Adreani, Petricci, Farozzi, Gennaioli, Innocentini, Merciari, Testerini. Cannara che arriva al Buitoni per sfatare i risultati negativi della passata stagione proprio contro Armillei. Il tecnico folignate, ora alla guida dei rossoblù, vuole riuscire in questo. Fischio d’inizio alle 15 ed arbitrerà al Buitoni un direttore di gara molisano: Francesco Scarati di Termoli che avrà come assistenti Bianchi e Camilli di Roma 1
Squalificato sino al 10 ottobre, per comportamento non regolamentare, Giordano Gnagni, responsabile dell’area tecnica della Pietralunghese analizza la sfida con il Pierantonio della squadra allenata da Luca Pierotti. “Sarà una partita difficile, contro un avversario tosto, di categoria, con giocatori esperti in grado di fare la differenza. È un derby molto sentito da entrambe le tifoserie, e questo darà ancora più intensità alla sfida. C’è grande rivalità sportiva, ma anche rispetto reciproco. I due presidenti si conoscono bene, e mi auguro che sia una bella giornata di sport”. Pierotti è il tecnico rossoblù, ma i suggerimenti di Gnagni sono importanti per questo derby. “I giocatori, sottolinea il responsabile dell’area tecnica, devono avere concentrazione e personalità. In queste gare serve anche il cuore, ma dobbiamo mantenere lucidità e cercare di imporre il nostro gioco. Vogliamo proseguire la marcia positiva che abbiamo intrapreso”. Il match Pierantonio e Pietralunghese sarà diretto da Emanuele Bortoletto di Treviso, che avrà come assistenti Simone Polveri e Leonardo Bicaroni, entrambi di Foligno.
GnagniMartinelli (Pietralunghese) e Fumanti (Pierantonio)
Sarà la volta di due ex speciali che arriveranno al Buitoni domenica 28 settembre, alle 15, il portiere Vassallo e il tecnico Armillei, con quest’ultimo abbiamo fatto una breve chiacchierata. Torni da nemico. “No, ci risponde Armillei, vengo da avversario. Mi sono trovato bene a Sansepolcro, altrettanto devo dire anche per Cannara.” Un pizzico di emozione…. “Tutti ce l’avrebbero io a Sansepolcro mi son trovato in due anni egregiamente, la gente mi è stata vicina in una lotta che ci ha portato a successi importanti”. Con il Cannara. “Ora cercheremo di sfatare la tradizione negativa. Abbiamo incontrato già Seravezza, Gavorrano e Grosseto e Sansepolcro sarà un’altra tappa importante.” Hai detto del Grosseto. Che impressione di ha fatto “Degli avversari che abbiamo affrontato quella maremmana è veramente forte, ma lasciami dire forte. Indiani ha una intelaiatura incredibile possono far male a chiunque. Undici sono in campo, ma in panchina c’è un’altra formazione. Sono proprio forti” E gli obiettivi del Cannara quali saranno ? ” Vogliamo salvarci, evitare i play out, ma la salvezza non sarà facile perchè gli avversari sono agguerriti ed hanno rose di tutto rispetto. Ti mancherà il tuo cannoniere principe che lo scorso anno vinse la classifica marcatori. “Bertaina ne avrà ancora per un po’, ma ci presenteremo a Sansepolcro con una rosa che vuol conquistare sul campo, punti importanti.” In bocca al lupo Antonio. “Che crepi”. Il bel ricordo che Antonio Armillei ha lasciato a Sansepolcro sta ancora a dimostrare la sua signorilità in queste parole che lo vedono tornare da “avversario” in quello che è stato il suo Buitoni.
Con il racconto per immagini delle foto di Salvatore Giglio e i cimeli dei campioni, la vicenda umana e sportiva di Gaetano Scirea, il capitano gentiluomo, rivive nell’atrio del Comune di Città di Castello insieme all’epopea del calcio degli anni ’80: inaugurata la mostra allestita dallo Juventus Club Altotevere Città di Castello che potrà essere visitata fino a martedì 30 settembre.
Le vittorie, le partite epiche, i colpi dei fuoriclasse sono il pane quotidiano di tutti i tifosi di calcio, ma, accanto a soddisfazioni ed emozioni che restano nel cuore, a far sognare e far viaggiare la mente nei ricordi sono spesso anche i cimeli dei giocatori più rappresentativi e dei risultati più importanti, insieme alle immagini che hanno fatto la storia. Chi tifa Juventus, ma ancor più chi ama il calcio, ha una tappa obbligata nell’atrio del Comune di Città di Castello, in piazza Gabriotti, dove lo Juventus Club Altotevere Città di Castello del presidente Sandro Crocioni ha allestito la mostra fotografica dal titolo “Ricordando Scirea, il campione e l’uomo”, con gli scatti indimenticabili di Salvatore Giglio. Un’esposizione che potrà essere visitata a ingresso libero fino a martedì 30 settembre, tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00, il sabato e la domenica dalle ore 9.00 alle ore 20.00. Un tuffo nel passato sulle tracce del capitano gentiluomo che piaceva a tutti, ritratto nei momenti importanti vissuti con la Juventus e in nazionale, vicino a compagni mitici come Antonio Cabrini, Michel Platini, Paolo Rossi, Dino Zoff. Le fotografie di Giglio colgono l’anima dello Scirea uomo e giocatore, dalle immagini con la famiglia alla corsa gioiosa insieme ai compagni con la coppa del mondo del 1982 in mano, fino agli abbracci in campo e ai gol. A sbalordire nel percorso della mostra sono le maglie originali di Scirea e quelle, con dediche e autografi, che hanno indossato giocatori iconici come Roberto Bettega, Antonio Cabrini, Alessandro Del Piero, Michel Platini, Paolo Rossi, Alessio Tacchinardi, Zinedine Zidane e addirittura Diego Armando Maradona,