Il Chelsea a Città di Castello con il suo mister

L’allenatore del Chelsea Thomas Tuchel a Città di Castello. Il tecnico tedesco, vincitore della Champions League del 2021 con i Blues londinesi, ha cenato assieme alla compagna in un noto locale di Piazza Gabriotti nella città tifernata che si affaccia sulla scalinata del Duomo, uno dei luoghi più incantevoli di Città di Castello, nella città rinascimentale di Raffaello e di Alberto Burri, maestro dell’arte contemporanea. Tuchel è stato subito riconosciuto dalla tanta gente presente nell’affollata piazza tifernate e dal gestore del locale, grande tifoso interista, con cui ha scherzato sull’acquisto di Lukaku e si è prestato a selfie con i presenti. Dopo aver gustato una pizza ha lasciato il ristorante e la piazza in mezzo a giovani che chiedevano foto ed autografi.   “E’ stato molto gratificante, ha dichiarato Eulo Mattioni, proprietario del locale, Tuchel si è mostrato una persona gentilissima: ci siamo fatti due risate con la questione Lukaku, ha ordinato due pizze per sé e per la compagna, ci ha fatto i complimenti per il locale e per la sua posizione. Per noi è stata veramente una bella soddisfazione”.

La foto è tratta dalla pagina Facebook del ristorante.

18 Giugno Porta Romana-Porta Fiorentina allo stadio Buitoni

Sabato 18 giugno, è stata calendarizzata, infatti, per il terzo sabato del mese di giugno, riavremo Porta Romana-Porta Fiorentina, la stracittadina di calcio nata nel 1935. Era stata riproposta il 22 giugno 2019 dopo un vuoto di 31 anni e c’è voluto il Covid per fermarne la continuità. L’appuntamento è per le ore 21 di sabato 18 giugno allo stadio Buitoni, per aggiudicarsi lo storico Palio che a fine gara verrà consegnato alla squadra vincitrice, grazie a Fabio Chimenti, che tutt’oggi è il patron storico della partita. L’edizione di quest’anno è la numero 20, con Porta Romana in vantaggio nel bilancio totale per 10 a 9, grazie alla vittoria per 3-2 dopo i supplementari nella sfida di tre anni fa, disputata davanti ad oltre 600 spettatori nonostante la violenta grandinata abbattutasi sulla città. Confermati i rispettivi allenatori – Davide Mezzanotti per Porta Romana e Paolo Valori per Porta Fiorentina. Ci si avvicina alla sfida, che rispetta le direttive del regolamento originale con le dovute deroghe, dettate dalla logica dei tempi attuali. Rimangono valide le tre principali condizioni: essere nati a Sansepolcro, abitarvi da almeno sei mesi e avere sposato una donna biturgense, poi le mutate situazioni rispetto al 1935 impongono variazioni approvate di anno in anno. Non cambia invece l’articolo 15, in base al quale i sostenitori della squadra vincitrice in carica hanno diritto di sedere in tribuna e quelli avversari in gradinata. I  balestrieri di Sansepolcro riserveranno particolari coreografie.

  • 1935 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Canosci
  • 1936 Porta Fiorentina – Porta Romana 3-2. Marcatori: Chimenti (Pr) 2, Gravisi (Pf), Del Teglia (Pf) 2.
  • 1946 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Piccini.
  • 1947 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Piccini.
  • 1975 Porta Fiorentina – Porta Romana 5-2. Dopo i calci di rigore. La gara era terminata 1-1 con gol di Barboni Renato (Pr) e Gianni Allegrini (Pf). Dopo i 90’ regolamentari il risultato era fermo sull’1-1. Passati anche i 30’ supplementari ed altri 32’ per un totale di 152’, il risultato non cambiava: venivano battuti i calci di rigore, Porta Fiorentina ne realizzava 4: Allegrini, Falasconi, Tricca e Zampieri. Porta Romana ne realizzava 1: Nocentini.  Arbitro Giunti di Arezzo.
  • 1976 Porta Fiorentina – Porta Romana 2-0.   Marcatore: Falasconi 2.                                                      Arbitro: Ciacci di Firenze.
  • 1977 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0.    Marcatore: Zampieri.                                                        Arbitro Giunti di Arezzo.
  • 1978 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0.  Marcatore Emanuelli (dts).                                                Arbitro Cerofolini di Arezzo.
  • 1979 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0.   Marcatore: Barculli.                                                            Arbitro Serboli di Arezzo.
  • 1980 Porta Fiorentina – Porta Romana 5-3.  Marcatori: Barculli (Pr) 3; Giovagnini (Pf) 2, Facchin, Chiasserini, Falasconi (Pf).       Arbitro: Cerofolini di Arezzo
  • 1981 Porta Romana – Porta Fiorentina 2-1.   Marcatori: (dts) Facchin (Pf), Barculli e Gennaioli (Pr).       Arbitro: Alberti di Arezzo.
  • 1982 Porta Romana – Porta Fiorentina 4-1.    Marcatori: Gennaioli (Pr) 3, Nocentini (Pr), Bruschi (Pf).    Arbitro Michelotti di Parma.
  • 1983 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0.  Marcatore Giovagnini.                                                        Arbitro Scevola di Milano.
  • 1984 Porta Fiorentina – Porta Romana 8-7 dopo i calci di rigore (la gara era terminata 3-3).                 Marcatori: Dini, Gennaioli, Barboni Renato (Pr); Facchin 2 e Giovagnini (Pf). Rigori trasformati: Porta Fiorentina: Testerini, Facchin, Giovagnini, Bruschi, Emanuelli. Porta Romana: Piccinelli, Gennaioli, Donato, Barboni Renato.   Arbitro Luci di Firenze.
  • 1985 Porta Romana – Porta Fiorentina 2-1.   Marcatori: Barculli e Bruni (Pr); Bruschi (Pf).                      Arbitro Patrussi di Ravenna.
  • 1986 Porta Romana – Porta Fiorentina 4-2.  Marcatori: Barculli (Pr) 3, Tellini (Pr), Testerini (Pf), Autorete di Barboni Renato (Pf).                                                                                                                 Arbitro Bianciardi di Siena.
  • 1987 Porta Fiorentina – Porta Romana 7-6 dopo i calci di rigore (la gara era terminata 1-1).                 Marcatori: Dini (Pr), Bassani (Pf).  Rigori trasformati: Porta Fiorentina: Giusti, Goretti, Facchin, Bruschi, Antonelli, Bassani.      Porta Romana: Lacrimini, Berghi, Barculli, Donato, Bruni.                                       Arbitro Vitali di Bologna.
  • 1988 Porta Romana – Porta Fiorentina 3-0.  Marcatori: Rossi M. Autorete di Moretti, Lacrimini.             Arbitro Landi di Firenze.
  • 2019 Porta Romana-Porta Fiorentina 3-2 dopo i t.s. Marcatorii: Ferri Marini (Pr) Marinelli (Pf), Martini (Pr), Zoi (Pf), Luca Giovagnini (Pr). Arbitro: Barbetti di Arezzo.
  • Nella foto sotto: Porta Romana vincitrice dell’ultima edizione

Monni nuovo ds bianconero

Dopo l’addio Mezzanotti, tecnico delle due ultime stagioni, la società bianconera del Sansepolcro ha ufficializzato il nuovo direttore sportivo, in attesa di Valeriano Recchi alla guida della squadra. Il nuovo ds  è Emanuele Monni dirigente classe 1977, 45 anni, reduce da una lunga esperienza al Pontevalleceppi. Per la stagione 2022/23 la società si avvarrà della sua collaborazione. Dopo un primo biennio nel ruolo di responsabile Juniores del Pontevalleceppi, ha seguito la prima squadra perugina per 12 anni, di cui 7 in Promozione e 5 in Eccellenza, arrivando al quinto posto quest’anno, sfiorando la possibilità dei play off, ma il distacco dal Lama, secondo, era superiore ai nove punti previsti dal regolamento. Giovanni Guerri, direttore generale del Sansepolcro, puntualizza :“L’inserimento di un direttore sportivo rappresenta il naturale passaggio nella fase riorganizzativa del club che prima ci ha portato ad individuare i due responsabili della scuola calcio, Burzigotti e Pedrelli, e successivamente il responsabile tecnico del giovanile Farinelli”. “Siamo felici di accogliere nella nostra famiglia un grande conoscitore di calcio dilettantistico e dei campionati umbri, ha dichiarato il presidente Giorgio Lacrimini. Quella di Monni è una figura conosciuta e stimata tra gli addetti ai lavori che, nonostante l’età ancora giovane può già vantare un’esperienza importante nella categoria. Questo è esattamente ciò che stavamo cercando. A lui va il nostro benvenuto e i migliori auguri di buon lavoro.”

  

Magnanelli nella sua Città di Castello

Il ritorno a “casa” del capitano, esempio per i giovani nello sport e nella vita – Doppio tributo oggi a Citta’ di Castello per il “Puma”, Francesco Magnanelli, bandiera del Sassuolo, da parte della Junior Tiferno Calcio e del comune – Nel campetto dove a sei anni ha iniziato a tirare i primi calci al pallone uno striscione, targhe ricordo e tanto affetto di ex-compagni, dirigenti, allenatori e sportivi ad accoglierlo – Magnanelli: ”qui c’è il mio cuore, la mia famiglia, la mia gente”.

Onori a Magnanelli

Doppio “tributo” della società di calcio da dove ha spiccato il volo per la serie A e del comune di Città di Castello, sua città, a Francesco Magnanelli, bandiera del Sassuolo che dopo 521 presenze (e 10 gol) in ben 17 stagioni domenica 22 maggio al Mapei Stadium, nel match scudetto col Milan, ha salutato il pubblico e i tifosi prima di appendere gli scarpini al chiodo. Sabato 4 giugno alle ore 10 presso lo stadio “Achille Baldinelli”, dove il capitano neroverde ha iniziato a tirare i primi calci al pallone, si svolgerà una cerimonia di omaggio alla carriera anche sotto il profilo dell’esempio alle giovani generazioni che Magnanelli ha dato durante il lungo e brillante percorso professionale rimanendo sempre ancorato con orgoglio e senso di appartenenza alla propria comunità locale dove risiede la sua famiglia. All’iniziativa saranno presenti i dirigenti della A.s.d. Junior Tiferno Calcio con in testa, il Presidente, Lorenzo Pieracci, alcuni dirigenti, tecnici e giocatori di allora e di oggi assieme al sindaco e assessore allo Sport del comune tifernate.

Mezzanotti e il Sansepolcro si dividono

La società Vivi Altotevere Sansepolcro comunica la conclusione consensuale del rapporto professionale con l’allenatore della Prima Squadra Davide Mezzanotti dopo due anni di intensa e proficua collaborazione. Per Mezzanotti si prospetta una nuova opportunità con un incarico nello staff tecnico di una realtà del calcio professionistico.
Il presidente Giorgio Lacrimini, in primis, e tutto il Sansepolcro ringraziano sentitamente Mezzanotti per aver messo a disposizione del club le sue grandi capacità e la sua esperienza, ma anche una grande professionalità mostrata anche nei periodi più complessi dovuti alle restrizioni della pandemia.
Il tecnico, da sempre legato alla squadra della sua città, esprime profonda gratitudine al club per la fiducia che gli è stata riconosciuta, ed augura a tutta la famiglia bianconera e ai tifosi del Borgo le migliori fortune e soddisfazioni per il futuro. Probabile nuovo allenatore bianconero potrebbe essere Valeriano Recchi ex giocatore del Sansepolcro che con Sauro Trillini sfiorò la promozione in C.

La serie D attende

Il Bastia perde 2-4 contro l’Angelana e retrocede in Promozione. Per l’inseguimento alla serie D pareggia 1-1 in casa l’Ellera con il Colorno, mentre il Terranuova pareggia 0-0 in casa con il Porto d’Ascoli. Tra i protagonisti l’ex portiere del Sansepolcro David ora in forza al Porto d’Ascoli. Attesi i ritorni, a parte Bastia condannato, per Ellera e Terranuova.

Ellera-Colorno

Sarà Colorno – Ellera la finale tra l’Umbria e l’Emila per proseguire il cammino verso la serie D. Il Colorno ha vinto infatti 4-1 contro il Castenaso nella gara odierna, da poco terminata allo Stadio Borrelli di Correggio e l’Ellera che si era aggiudicata la partita, a Lama, per 2-1 domenica scorsa.

Colorno-Castenaso alle 18

Oggi, alle 18, si ritroveranno per la terza volta in poco più di venti giorni il Castenaso e il Colorno: le due squadre sono arrivate a pari punti 8 nel triangolare fra le seconde dell’Eccellenza dell’Emilia Romagna, oltre alla Victor San Marino e necessitano di un ulteriore spareggio per decretare chi avrà ancora speranze di proseguire la strada verso la Serie D. la gara si disputerà in gara secca allo stadio “Borelli” di Correggio.
Colorno e Castenaso si erano equivalse negli scontri diretti del triangolare post season: 0-0 in terra ducale parmense il 1° maggio, 1-1 sul campo dei bolognesi l’11 maggio. L’altro e unico precedente è datato 25 aprile 2021. Chi vincerà oggi accederà agli spareggi nazionali, dove l’avversario è l’Ellera, rappresentante dell’Umbria e vincitrice domenica al Polchi Laurenzi di Lama per 2-1.

Marmorini a Trestina

Dopo il Città di Castello, che ha chiamato Andrea Bricca alla guida della squadra tiernate, Simone Marmorini è il nuovo allenatore dello Sporting Club Trestina.
Dopo il divorzio con Luca Pierotti, i bianconeri si sono messi subito al lavoro per individuare il sostituto, e il D.S. Sante Podrini in accordo con la società, ha portato in terra Umbra quello che sarà poi l’allenatore del Trestina la prossima stagione.
Simone Marmorini, 40 anni, ma ha una buona esperienza da allenatore alle spalle, avendo iniziato a 30 anni dopo aver militato come giocatore in serie C con le maglie di Sansovino, Benevento, Poggibonsi e Viterbese.
Da allenatore ha guidato, fra le altre, Baldaccio Bruni Anghiari e Sinalunghese in Eccellenza Toscana, Ghivizzano, San Donato Tavarnelle, Sangimignano e Foligno in serie D.
Proprio alla guida dei falchetti, in questa stagione, è subentrato due volte a Francesco Monaco, totalizzando 12 punti in 10 partite.
Per il tecnico toscano questa è la seconda esperienza in Umbria.
Fonte, Trestina Calcio
(nella foto Mister Simone Marmorini assieme al Presidente Leonardo Bambini e al Vice Presidente Valerio Galizi).