Tenterà Armillei un’impresa che non è riuscita a nessuno: vincere due campionati di Eccellenza consecutivamente dopo il successo di Sansepolcro, ora il tecnico folignate è a tentare a Città di Castello.
D’altronde, i record o i trend son fatti per esser battuti “Sicuro, esordisce il tecnico tifernate, in totale identità di vedute con la Società, proveremo, con tutte le forze, a riportare questo club nella categoria che gli compete. Il presidente Cangi mi ha fatto un’ottima impressione, sente come propria la caduta in eccellenza Umbra ed ha pertanto la ferma intenzione di riscattarsi. Vuole vincere ed io con lui”.
Dopo un’andata bella un ritorno in serie D, veramente orribile e con gli sportivi abbastanza depressi.
“Non fatico a comprenderlo, ma dico a tutti: il passato è passato, guardiamo avanti con determinazione e fiducia. Qualsiasi componente è in grado di portar punti in classifica, e da questo punto di vista il pubblico, che abbiamo l’obbligo di riavvicinare alla squadra grazie ai risultati, son sicuro risulterà fondamentale. In collaborazione col d.s. Porcari cercheremo chi fa al caso nostro, chiaramente dopo aver valutato, e lo stiamo già facendo, i ragazzi che sono in rosa attualmente. I quali, aldilà del proprio valore, dovranno fornirmi certezze assolute sul loro fermo desiderio di rivalsa nei confronti della passata stagione”
Sansepolcro e la dirigenza sono alle spalle “Li ringrazierò sempre, prosegue Armillei, per l’opportunità che mi hanno dato, ed auguro loro le migliori fortune per il prossimo torneo di serie D: é stato un piacere ed un onore lavorare per un sodalizio tanto prestigioso, così come lo sarà per l’altra faccia calcistica della Valtiberina e dell’Alto Tevere, di pari rilevanza e blasone”. 
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Lo scudetto di serie D dopo l’eliminazione dell’Arezzo
Pineto sugli scudi. La squadra abruzzese, di una cittadina con poco meno di 15.000 abitanti, potrebbe avvicinarsi allo scudetto di serie D.
Dopo aver eliminato l’Arezzo, dopo la promozione in serie C, dopo la vittoria della Coppa Italia di serie D, il Pineto, alle 16,00, vuole continuare a sognare una clamorosa tripletta o triplete che dir si voglia. Domenica 4 giugno, dopo il pari a Sestri Levante per 0-0, gara di ritorno valida per l’accesso alla finale scudetto.
Già Pineto, con l’Abba, nel girone di San Giustino, in A3 di pallavolo ha conquistato la A2 e sarà festeggiata domenica 4 giugno. Tornado invece al calcio, allo stadio “Mariani-Pavone” il Pineto ha la grande opportunità per raggiungere la finale tricolore.
Opportunità che non vuole lasciarsi sfuggire alle 14,30 il Sorrento che ospita il Lumezzane. All’andata i bresciani del Lumezzane hanno vinto 2-1.
In caso di parità di punteggio al termine del doppio confronto, si qualificherà la squadra che avrà segnato più reti in trasferta. Non ci saranno supplementari qualora il computo delle reti fosse pari, sono previsti, infatti, i calci di rigore.
La finale per il titolo italiano, in gara secca, si giocherà domenica 11 giugno alle ore 16.
Le partite di domenica 4 giugno:
Ore 14,30 Sorrento-Lumezzane (andata 1-2)
Ore 16,00 Pineto-Sestri Levante (andata 0-0)
Nelle foto da sinistra: Pineto, Sestri levante, Sorrento, Lumezzane




Sansepolcro verso una serie D importante
Dopo Andrea Bricca che sarà ufficializzato dal 30 giugno, se non prima, il Sansepolcro si tuffa nel campionato di serie D. Bricca (nella foto) è infatti legato al Gubbio, ma si spera che si possa svincolare prima, del 30 giugno 2023. Dopodiché potrà seguire la squadra bianconera del Sansepolcro alla sua seconda esperienza. Come sappiano, infatti, Bricca ha allenato il Sansepolcro nella stagione 2018-2019, arrivando al terzo posto in Eccellenza Umbra, per poi essere esonerato dall’allora presidenza Piccini, alla seconda giornata nella stagione 2019-2020 ed essere sostituito da Marco Bonura. Poi due campionati, al Sansepolcro, il 2020-2021 e il 2021-2022 in compagnia di Davide Mezzanotti, prima di raggiungere la serie D con Antonio Armillei nel 2022-2023. Una esperienza quella di Bricca che si annuncia sicuramente importante e significativa volendo il Sansepolcro restare in quella categoria che più le compete, ovvero la serie D. Burzigotti ha appeso le scarpette al chiodo, altrettanto dovrebbe fare Croce, ma per quanto riguarda gli altri ci sarà da lavorare. Settore acquisti: Stefano Tersini si è recentemente operato al crociato, per cui, per lui, salta l’eventuale presenza in bianconero dal Città di Castello. Più difficili le possibilità di avere Gennari dal Montevarchi e Ferri Marini dal Trestina, considerando che quest’ultima lotta per essere ripescata. Un Sansepolcro che deve, ancora, essere costruito, ma soprattutto sulla base di giovani bianconeri che potrebbero arrivare da molto vicino. 
Calori primo ospite
“One for Eleven”, una idea di Maurizio Falcinelli, muove passi importanti e sabato 3 giugno, ore 9,30, al Cinema Smeraldo di Pistrino, il primo ospite sarà Alessandro Calori, già allenatore, tra le varie squadre, di Padova, Brescia, Ternana.
Possiamo inoltre affermare che presto saranno a Pistrino anche altri ospiti importanti a livello internazionale.

Il calcio a Città di Castello
Tribuna dello stadio comunale “Corrado Bernicchi” di Città di Castello piena come non si vedeva da anni ed entusiasmo contagioso per la finale di Coppa Umbria Amatori di calcio FIGC, che ieri sera ha visto il GS Piosina battere per 5-4 ai rigori l’Arci Cerbara, dopo l’1-1 al termine dei tempi regolamentari e supplementari. Un successo che allunga l’albo d’oro della società vittoriosa, mentre agli sconfitti resta l’amaro in bocca, ma anche la possibilità di rifarsi subito nella finale del Campionato Amatori contro il Real Tiferno in programma giovedì 8 giugno, sempre al “Bernicchi”. La partita, vibrante e giocata a viso aperto da due formazioni esperte e non nuove a sfide di questa importanza, ha regalato spettacolo e grandi emozioni. “Una serata da brividi, che ha davvero reso onore alla passione calcistica della nostra città”, commenta l’assessore allo Sport Riccardo Carletti, che ha assistito alla partita e ha partecipato alla cerimonia di premiazione finale. “E’ stato meraviglioso il colpo d’occhio della tribuna gremita dello stadio Bernicchi, con i cori, le bandiere, un clima di sportività e festa che ha coinvolto tifosi di tutte le età, tra i quali – evidenzia l’assessore – siamo davvero contenti di aver visto molte famiglie con i bambini”. “Ringraziamo GS Piosina e Arci Cerbara per averci regalato un vero spettacolo all’insegna dei più sani valori dello sport, sia in campo che in tribuna, coinvolgendo tantissimi concittadini delle nostre due frazioni”, sottolinea Carletti, nel plaudire alla stagione sportiva dei sodalizi calcistici protagonisti della finale. 
Armillei a Città di Castello
Un signore come Armillei, grande esperto di calcio, non poteva essere la scelta migliore per Città di Castello. Il Presidente Cangi non se lo è lasciato sfuggire nonostante le tante richieste che Armillei ha avuto dopo il successo ottenuto a Sansepolcro, riportando i bianconeri in serie D dopo cinque anni. La poltrona di Direttore sportivo sarà occupata invece da Matteo Porcari. Armillei è un vincente, Porcari, orvietano classe 81, rappresenta un profilo giovane e dinamico, ma che ha già avuto modo di distinguersi. Due figure altamente motivate e determinate a guidare la navicella biancorossa verso approdi più consoni al blasone ed al prestigio dello storico club.

Bricca a Sansepolcro
Anche se in società bianconera tutto tace, presto sarà reso noto che il nuovo allenatore, anzi per lui sarà un ritorno, dopo l’esperienza nel 2018-2019 e con le due gare nel 2019-2020, sarà Andrea Bricca (nella foto). E’ lui, ad oggi, il nuovo mister bianconero che ha battuto la concorrenza di Davide Ciampelli che aveva esperienze recenti in serie D con il Porto d’Ascoli. Bricca ha allenato recentemente i giovani del Gubbio in coppia con Fabio Catacchini. Con il suo ritorno e con Maurizio Falcinelli….tessitore, ci sarà il rientro in bianconero anche del ds Diego Giorni dal Montevarchi. Dalla società aquilotta tornerà anche Mattia Gennari, classe 1991 difensore. Ci sarà il rientro in bianconero di un altro Mattia, Mencagli, attaccante classe 1999, dal Ponsacco dove ha realizzato, quest’anno, 15 reti. Da Trestina arriverà Daniele Ferri Marini, classe 1990 che si è quasi accasato in bianconero. Da Città di Castello giungerà l’altro Gorini, Giacomo, classe 1989, centrocampista, che ancora deve però scontare tre giornate di squalifica, delle quattro beccate con la magia tifernate, ma con lui il difensore Stefano Tersini, classe 1992 e Alessandro Massai, classe 1998, centrocampista. L’ossatura dei cosiddetti vecchi, considerando che, attualmente a disposizione ci sono: Pedrelli, Croce, Valori, Quadroni, Gorini, Essoussi, mentre Burzigotti, 36 anni, ha appeso le scarpette al chiodo per proseguire la carriera di allenatore, ci sono.
Cambierà, però, il metodo di allenamento in vista della serie D. Non più preparazioni serali, alle 18,00/18,30 ma pomeridiane, alle 14,30 con chi non ha impegni di lavoro che ne impedirebbero la preparazione. Obbligatori quattro giovani sempre in squadra: un nato nel 2003, due nel 2004 ed uno nel 2005, ma essendoci un esperto come Falcinelli, sarà pur sempre un lavoro certosino trovarli considerando, però, che attualmente i classe 2003 e 2004 non mancano in casa bianconera, ma ci sarà da lavorare per i 2005. 
Paolo Valori lascia Città di Castello, movimenti a Trestina e Lama
Il Trestina conferma Sante Podrini come ds, mentre restano giustamente Bambini alla presidenza e Galizi come Vice. Paolo Valori lascia Città di Castello e si tuffa nel Milan Camp. Stesso discorso, ma era già avvenuto, per il team manager del Città di Castello, Alessio Scarscelli che ha lsciato a suo tempo la società biancorossa. Il Lama chiama invece, in Eccellenza Umbra, come nuovo mister, dopo aver confermato il ds Cristian Volpi, Renato Borgo, la passata stagione ad Anghiari per una bella salvezza con la Baldaccio.
da sinistra nelle foto: Valori, Podrini, lo staff del Lama con Volpi e Borgo



L’Ellera passa a Prato
Grazie ad un gol del solito Colombi, bomber ineguagliabile, l’Ellera espugna Prato e si aggiudica la gara di andata delle semifinali nazionali per la serie D. Il ritorno domenica prossima ad Ellera. La vincente sfiderà chi trionferà tra Boreale Roma e Budoni con quest’ultima che ha vinto 2-1 in terra laziale. Domenica il ritorno in Sardegna. Le vincenti delle due semifinali si affronteranno l’undici e diciotto giugno 
Scudetto serie D
Lo scudetto della serie D ha visto l’assegnazione in 32 delle sue 70 edizioni: fra il 1952 e il 1957 con lo Scudetto IV Serie, nell’annata 1957-1958 col titolo di Lega Interregionale, dal 1992 al 1999 con lo Scudetto Dilettanti e dal 1999 ad oggi con l’odierno Scudetto Serie D. Il record di vittorie è detenuto dal Siena, capace di vincere due volte nelle stagioni 1955-1956 e 2014-2015.
Questi i risultati:
28 maggio andata ore 14,30: Lumezzane-Sorrento 2-1. Il Sorrento vinceva 1-0 fino all’89°, poi al 90° e al 93° le reti dei lombardi.
4 giugno ritorno ore 16,00: Sorrento-Lumezzane
31 maggio andata ore 16,00: Sestri Levante-Pineto
4 giugno ritorno ore 16,00: Pineto-Sestri Levante
SEMIFINALE – In caso di parità nel doppio confronto, prevale la squadra che ha segnato più gol in trasferta. In caso di ulteriore parità si tirano i calci di rigore(quindi niente tempi supplementari).
FINALE PER LO SCUDETTO: La finale sarà giocata in gara secca, il 10 giugno e in campo neutro (individuato dalla Lega Dilettanti). In caso di parità al termine dei tempi regolamentari si battono i calci di rigore (quindi niente tempi supplementari).