Monni e Armillei coppia vincente di nuovo insieme


Possiede un entusiasmo contagioso Emanuele Monni: il nuovo d.s. del Città di Castello si è buttato a capo fitto nell’avventura, mettendosi subito al lavoro di concerto con mister Antonio Armillei. C’è da mettere in piedi un organico che non fallisca l’obiettivo di tornare a stretto giro in serie D, riannodando il filo del progetto di condurre il club nel calcio che conta (che ha subito un brusco intoppo…) : “Sì, non c’è tempo da perdere – afferma convinto – ‘presto e bene’ dev’essere il nostro mantra: non abbiamo margini di errore, c’è da ricostruire un ambiente depresso dopo l’inopinata retrocessione, e ci spenderemo in tal senso al massimo delle nostre possibilità”. Compito arduo dunque: mai avuto dubbi nell’accettare il delicato incarico? “Ma scherziamo? Quando chiama una società tanto prestigiosa, si corre a piedi fino in sede, dovunque tu sia… Non mi aspettavo di venir scelto, però devo ammettere che ci speravo assai, specie dopo aver visto che Antonio era l’allenatore: è una bella responsabilità, ma l’affronto con spirito altamente positivo”… Che idee avete per i giocatori da acquisire alla causa? Qualcuno da Sansepolcro, ad esempio, potrebbe arrivare? “Intanto fammi esprimere tutta la mia gratitudine al sodalizio biturgense, per aver creduto nel sottoscritto: restero’ sempre un loro gran tifoso… Per il resto, ti dico che saremo vigili sulla situazione: può darsi che qualcuno fra i bianconeri non venga confermato per la categoria superiore, ed allora ne potremo parlare”. In conclusione, cosa ti senti di dire alla piazza? “Stateci vicini, abbiamo bisogno della gente: capisco che la delusione per com’è andata la scorsa stagione sia tanta, ma dobbiamo credere nel riscatto. Noi all’interno anzitutto : è necessaria una piena unità fra le varie componenti societarie, e solo in tal maniera si può creare un gruppo. Si vince tutti assieme, non ci sono altri modi o scorciatoie: e noi abbiamo la piena e totale intenzione di farlo! “. Bene: non c’è… uno senza due, potremmo dire in riferimento al tandem Armillei-Monni. Vabbè, la massima non recita esattamente così: ma la adattiamo ben volentieri…

Nelle foto sotto: Monni e Armillei quando erano al Sansepolcro

Grazie a Renato Borrelli

Porta Romana-Porta Fiorentina a Sansepolcro

Il 17 giugno torna a Sansepolcro la stracittadina calcistica fra Porta Romana e Porta Fiorentina che, ripristinata nel 2019 e poi nel 2022 a causa dei due anni di pandemia, ha oramai trovato una collocazione fissa nel calendario annuale: quella del terzo sabato di giugno allo stadio Buitoni, con inizio alle 21. Il patron storico della sfida, Fabio Chimenti e i suoi collaboratori stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli organizzativi in vista di un appuntamento che è tornato a essere sentito in città (come si evince dai preparativi su entrambi i versanti) e che anche quest’anno avrà una finalità: il ricavato delle libere offerte che verranno depositate nella cassetta posizionata all’ingresso dell’impianto sportivo biturgense andrà infatti a beneficio delle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dall’alluvione dello scorso mese di maggio. Quella di sabato 17 sarà la 21esima edizione di sempre: il bilancio vede in vantaggio Porta Romana con 11 affermazioni (l’ultima dodici mesi fa ai calci di rigore), rispetto alle 9 di Porta Fiorentina, il cui ultimo successo – considerando anche la lunga pausa – risale al 1987.
Fra le novità di quest’anno, la conduzione tecnica della squadra giallorossa: Chimenti aveva riconfermato Davide Mezzanotti che però, a causa di impegni professionali, è stato costretto in questa circostanza a rinunciare e allora è Simone Loddi a ricoprire la duplice veste di dirigente responsabile e di allenatore. Confermato anche il duo di Porta Fiorentina, con Stefano Vannini dirigente responsabile e Paolo Valori tecnico della compagine viola. Relativamente alla gara, vige il regolamento originale del 1935, che però è stato attualizzato ai tempi di oggi in base a causali di ordine logico, che 88 anni fa non potevano essere previste. Ricordiamo che al termine dei 90 minuti di gioco, se il risultato fosse di parità, verranno disputati due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno e, in caso di ulteriore parità, il verdetto sarà affidato ai calci di rigore. Subito dopo l’epilogo del match, verrà consegnato al centro del campo l’ambito Palio storico assieme al trofeo dell’edizione 2023 per la squadra vincitrice, offerto anche quest’anno dal quotidiano online Saturno Notizie. Nei prossimi giorni verranno comunicati i nominativi della terna arbitrale e le due liste dei convocati, con preliminare controllo delle posizioni dei singoli giocatori e della causale che consente loro di poter disputare la stracittadina. Perché Porta Romana-Porta Fiorentina è da sempre una partita diversa dalle altre. Ricordiamo tra i direttori di gara anche Michelotti, Giunti, Ciacci e tanti illustri fischietti.

Nella foto sotto Porta Romana vincitrice nel 2022

Monni a Città di Castello

Dopo aver affidato la squadra al fresco vincitore con il Sansepolcro, Antonio Armillei, il Presidente tifernate Paolo Cangi ha scelto il nuovo Ds che è Emanuele Monni (nella foto) con Armillei al Sansepolcro. I due son stati ottimi interpreti di una cavalcata vincente in Eccellenza Umbra dimostrato di saper sprintare alla grande in vista dello striscione conclusivo. Ad Armillei e Monni i tifernati chiedono di replicare pari pari il copione,

Porcari non sarà il ds tifernate

Matteo Porcari non rivestira’ il ruolo di Direttore sportivo del Città di Castello 2023-24: lo rende noto il presidente Paolo Cangi, che al termine di un week-end di profonda ponderazione ha comunicato, con rammarico, la propria decisione al diretto interessato. A breve verrà reso noto dunque il nominativo di chi sarà chiamato ad affiancare il tecnico Antonio Armillei (nella foto) : dovrebbe trattarsi di un elemento esperto che sa come districarsi alla perfezione nel periglioso mare della Eccellenza regionale umbra.


L’Ellera conquista la finale

Con una rete nei tempi supplementari l’Ellera, vincitrice a Prato per 1-0, rete di Colombi,  pareggia 1-1 con lo Zenith e conquista la finale per un posto in serie D dove affronterà i sardi del Budoni. Prato in vantaggio ad inizio secondo tempo con Braccesi. Risultato dell’andata quindi pareggiato. Il punteggio vede lo Zenith chiudere i 90 minuti regolamentari sull’1-0. Si va ai supplementari e l’Ellera pareggia ad inizio del primo supplementare con Ricci conquistando la finale con i sardi del Budoni.

Ad oggi in Eccellenza Umbra

Per ora in Eccellenza Umbra ci sono queste squadre con il Trestina che ha serie probabilità di essere ripescato in serie D:

Trestina  
Città di Castello
San Sisto
Branca
Pontevalleceppi
Angelana (Santa Maria degli Angeli)
Olympia Thyrus Terni
C4 Foligno
Atletico Bmg (Massa Martana)
Lama
Narnese
Nestor  Marsciano
Pierantonio
Terni Fc
Spoleto
X

Stando così le cose, ad oggi, ci saranno in Valtiberina o Alta Valle del Tevere che dir si voglia, diversi derbies essendoci Trestina, Città di Castello, Lama e Pierantonio.

Budoni primo finalista per un posto in D

I sardi del Budoni conquistano la finale per un posto in serie D. Dopo aver vinto 2-1 a Roma contro la Boreale, infliggono un pesante 4-0 ai laziali.

Finali in programma, per un posto in D, l’undici e il 18 giugno tra Budoni e chi si qualificherà tra Ellera e Zenith Prato

Pineto dopo aver superato l’Arezzo viene eliminato dal Sestri Levante

Al Pineto, dopo aver eliminato l’Arezzo non riesce la fantastica tripletta. La squadra abruzzese aveva pareggiato a Sestri Levante per 0-0, ma in casa perde 0-2 e rimane in dieci. Dopo la promozione in serie C, la vittoria in Coppa Italia serie D, il Pineto lascia le residue speranze di raggiungere il Sorrento in finale.

La finale sarà infatti a Firenze domenica 11 giugno alle ore 16 e vedrà di fronte Sorrento e Sestri Levante

Sorrento finalista per lo scudetto di serie D

Il Sorrento (nella foto), che aveva eliminato il Catania, è la prima finalista per lo Scudetto di serie D dopo aver battuto per 2-0 il Lumezzane con calcio d’inizio alle 14,30. All’andata era finita 2-1 per i bresciani, ma le reti di Gaetani e La Monica portano il Sorrento alla finale di Firenze dove incontrerà la vincente di Pieno (che ha eliminato l’Arezzo) e Sestri levante in campo alle 16.

Ellera ci spera

Alle 16,30 allo Stadio Fioroni di Ellera si affronteranno nella gara di ritorno, domenica 4 giugno, l’Ellera e lo Zenith Prato. Chi passerà il turno si scontrerà nella doppia finale con la vincete di Boreale Roma e Budoni (Sardegna). L’Ellera ha già compiuto l’impresa di vincere 1-0 a Prato, il Budoni ha battuto, in trasferta, la squadra laziale 2-1, per cui la doppia finale, stando ai risultati delle semifinali, dovrebbe vedere Ellera e Budoni. Toccando ferro, ad Ellera ci sperano veramente dopo un campionato di Eccellenza Umbra incerto come non mai e vinto dal Sansepolcro per un punto di vantaggio sulla squadra umbra.