Sette punti di vantaggio sono tanti per l’Arezzo a quattro dal termine

Mancano ancora 4 giornate e si interrompe dopo 8 vittorie consecutive la striscia dell’Arezzo con l’Ostiamare che all’andata, in terra laziale, vinse 3-0.
Adesso il vantaggio sulla Pianese, dell’Arezzo, è di 7 punti a quattro giornate dalla fine.
Il 16 aprile nello scontro diretto al comunale amaranto, in caso di vittoria dell’Arezzo, la squadra di Indiani sarebbe matematicamente in serie C. Se dovesse vincere la Pianese all’Arezzo restano 4 punti di vantaggio in tre partite da giocare.
In caso di parità le ultime tre sfide assegneranno 9 punti con l’Arezzo che manterrebbe il vantaggio a quota sette sulla Pianese. Ovvio che i senesi si presenteranno ad Arezzo per vincere. Lotta aperta invece nelle zone basse della classifica: gli ultimi due posti portano all’Eccellenza, dal 13° al 16° posto saranno playout.
L’Arezzo avrà in casa due partite con la Pianese il 16 aprile e con il Trestina il 30 aprile. Due gare fuori: il 23 aprile con il Tau Altopascio e il 7 maggio a Poggibonsi. Viceversa, la Pianese di Bonuccelli che si gioca tutto nella visita ad Arezzo del 16 aprile, avrà, oltre questa trasferta anche quella contro il Grosseto il 30 aprile. Due le gare interne della Pianese: il 23 aprile con l’Ostiamare e il 7 maggio con Tau Altopascio. Naturale che si giocherà tutto, la squadra di Bonuccelli e del ds Cangi, domenica 16 aprile ad Arezzo.

nelle foto sotto: l’Arezzo a sinistra, la Pianese a destra

Arezzo 66
Pianese 59
Gavorrano 53
Poggibonsi 51
Livorno 45
Ghiviborgo 42
Flaminia 41
Sangiovannese 39
Serravezza 39
Ponsacco 35
Grosseto 34
Ostiamare 34
Tau 33
Orvietana 32
Città di Castello 31
Trestina 31
Terranuova 30
Montespaccato 27

Tutto ancora in ballo per la serie D

Questi i risultati in serie D quando mancano 4 giornate al termine. Si interrompe dopo 8 vittorie consecutive la striscia dell’Arezzo (nella foto) con l’Ostiamare che all’andata vinse 3-0. Arezzo in campo alle 17 di oggi. Adesso il vantaggio sulla Pianese è di 7 punti e a quattro giornate dalla fine, il 16 aprile nello scontro diretto al comunale amaranto, in caso di vittoria dell’Arezzo, la squadra di Indiani sarebbe matematicamente in serie C. In caso di successo della Pianese, all’Arezzo restano 4 punti di vantaggio in tre partite da giocare. In caso di parità le ultime tre sfide assegneranno 9 punti con l’Arezzo che manterrebbe il vantaggio a quota sette sulla Pianese. Ovvio che i senesi si presenteranno ad Arezzo per vincere. Lotta aperta invece nelle zone basse della classifica: gli ultimi due posti portano all’Eccellenza, dal 13° al 16° posto saranno playout.

Trestina-Città di Castello 0-0
Sangiovannese-Terranuova 0-2
Flaminia-Grosseto 3-4
Orvietana-Ghiviborgo 0-0
Tau-Livorno 1-1
Gavorrano-Serravezza 2-1
Pianese- Montespaccato 1-0
Arezzo-Ostiamare 0-0
Poggibonsi-Ponsacco 1-1

Arezzo 66
Pianese 59
Gavorrano 53
Poggibonsi 51
Livorno 45
Ghiviborgo 42
Flaminia 41
Sangiovannese 39
Serravezza 39
Ponsacco 35
Grosseto 34
Ostiamare 34
Tau 33
Orvietana 32
Città di Castello 31
Trestina 31
Terranuova 30
Montespaccato 27

Un pareggio che scontenta tutti.

Un risultato di 0-0 che non accontenta nessuno e che Trestina e Città di Castello, in un Lorenzo Casini gremito in ogni posto, preferiscono non farsi male invece che riuscire a vincere il match. Gli interventi dei due portieri si contato sulle punte delle dita (neanche) in particolare la bella occasione capitata a Troqe nei secondi di recupero per il Città di Castello. Un minuto più tardi Ferri Marini calcia alta una punizione per fallo di Sylla sullo stesso attaccante bianco nero. Questa la ripresa.Nel primo tempo opportunità per Ferri Marini al 18’, mentre al 28’ ci prova Tersini. Gli interventi dei due portieri sono sati quindi tre in tutto con le due squadre che hanno dato vita ad una gara sonnolenta, ma ben diretta dal direttore di gara Tagliente di Brindisi. Il risultato, come detto, non accontenta nessuno in virtù di quanto arriva dagli altri campi. Dato importante: il Città di Castello dopo 7 sconfitte consecutive, ottiene un punto; mentre il Trestina non conferma la vittoria di Ponsacco per 4-1 di domenica scorsa. Nota saliente: il comportamento del pubblico, veramente ottimo.

Trestina: Montanari, Sensi (87’ Della Spoletina), Lorenzini, Ceccucci, Cenerini, Grea, Di Cato (57’ Convito), Gramaccia (57 Belli), Ferri Marini, Di Nolfo 8(80 Barbarossa). All. Farsi.

Città di Castello: Nannelli, Mariucci, Tersini, Grassi, Gorini, Mosti, Trovato (65’ Massai), Buono, Doratiotto (70’ Troqe), Sylla (87’ Pupo Posada), Mezzasoma.

Arbitro. Tagliente di Brindisi

Note: circa 500 spettatori. Ammoniti: Gorini, Trovato, Mezzasoma, Sensi.

Pari nel derby stracomunale

Questi i risultati in serie D quando mancano 4 giornate al termine. Alcune partite sono iniziate alle 15, una alle 16, una alle 17 ed un’altra alle 18.

Trestina-Città di Castello 0-0

Sangiovannese-Terranuova 0-2

Flaminia-Grosseto 3-4

Orvietana-Ghiviborgo 0-0

Tau-Livorno 1-1

Gavorrano-Serravezza 2-1

Pianese- Montespaccato 1-0

Arezzo-Ostiamare iniziata alle 17

Poggibonsi-Ponsacco iniziata alle 18

Nuti, Colombi, Gaggiotti, un turno

Una giornata del Giudice Sportivo a Nuti del Sansepolcro. Ellera che si presenterà a Bastardo contro l’Atletico Bmg senza gli squalificati Colombi, capocannoniere del torneo e Gaggiotti. Nell’Atletico Bmg fermato per un turno il giocatore Paolillo. Sabato 8 aprile, alle 15, Sansepolcro-C4 Foligno e Atletico Bmg-Ellera per la lotta verso la serie D. Nel Sansepolcro tornerà a disposzione Del Siena che ha scontato la ingiusta espulsione di Reali di Foligno e la squalifica per un turno.

Derby: chi perde è fuori. Che ne venga un bel pari ?

Il derby salvezza è alle porte e due squadre dello stesso comune si affronteranno domani, con fischio d’inizio alle 15, al Casini di Trestina. Di fronte i bianconeri del Trestina e i biancorossi del Città di Castello. All’andata vinsero questi ultimi 2-1, ma la posta in palio, questa volta è troppo importante. Il Città di Castello viene da sette sconfitte consecutive, il Trestina ha vinto a Ponsacco 4-1, tentando un’impresa che ai più sembrava impossibile, quella di salvarsi direttamente evitando i play out.
“È vero, conferma il capitano biancorosso Giacomo Gorini, ma noi siamo carichi al massimo, e smaniosi di dimostrare che non siamo morti. L’andamento degli ultimi due mesi potrebbe far ritenere il contrario, ma assicuro che ci batteremo allo spasimo: consapevoli della posta in palio, importante certo, anche se ritengo non decisivo l’appuntamento”.
Snodo fondamentale per entrambe.
“Non c’è dubbio, e lo sappiamo bene : ci siamo di fatto messi nei guai da soli, e non sappiamo come sia potuto succedere. Ci alleniamo sempre con grinta ed impegno, ma è un po’ che alla minima contrarietà andiamo in affanno: inopinatamente. Necessario tirar fuori qualcosa in più, e state sicuri che al Casini, in un ambiente fatalmente ostile, non ci tireremo indietro”.
Magari i bianconeri del Trestina potrebbero risentire di un minimo di pressione in più, nel giocare in casa e valutando la grossa opportunità di un colpo d’ala
“Può essere, ma non dobbiamo pensarci: il nostro obiettivo è di dar luogo ad una grande prestazione, che possa condurci al successo”.
Non ci saranno in forza al Città di Castello Calderini, fermato dal Giudice sportivo per 2 turni, né ovviamente Brunetti con la spalla malconcia. Per il resto Alessandria avrà tutti a disposizione

Attesa per il derby stracomunale tra Trestina e Città di Castello. Reclamo respinto al Grosseto.

L’attesa per il derby umbro, tra il Trestina ed il Città di Castello, nel girone E della serie D, che si giocherà giovedì 6 aprile al Lorenzo Casini di Trestina, continua a salire anche se il Giudice Sportivo ha inflitto due giornate di squalifica ad Elio calderini, attaccante del Città di Castello, espulso domenica scorsa che salterà anche l’altro derby con la Sangiovannese. La partita è di vitale importanza per entrambe le compagini che puntano alla salvezza. Per questo derby è stato designato Luca Tagliente di Brindisi. Il direttore di gara, che domenica ha diretto Montespaccato-Poggibonsi, sarà coadiuvato dagli assistenti Massimiliano Moretti di San Benedetto del Tronto e Roberto Maroni di Fermo.
Sempre il Giudice Sportivo ha esaminato il reclamo del Grosseto sulle porte più basse a San Giovanni Valdarno, ma, sentito nuovamente il direttore di gara ha respinto il reclamo del Grosseto, per cui la partita è stata confermata con il risultato finale di 1-1 vista la regolarità delle porte dopo 36’ di intervento che hanno portato al ritardo d’inizio del match.

Valori e il Sansepolcro

Riccardo Valori a Marsciano ha fatto vedere cose sopraffine, quel colpo di tacco con il quale si è liberato di un avversario non lo ammiriamo neanche nelle migliori famiglie di serie A. E’, Riccardo, un ex di turno nella sfida che vedrà il Sansepolcro, impegnato, sabato alle 15, contro la C4 Foligno.
“E’ una bella squadra, ci dice, creata per stare nelle zone alte della classifica. Ci ho giocato sino a dicembre per poi far ritorno a Sansepolcro. Inutile dire che vogliamo i tre punti in palio e che anche nelle due altre sfide che ci attendono Pontevalleceppi e Foligno, vogliamo la vittoria. Ma un passo alla volta ed ora dobbiamo, sabato, vincere con la C4”.
Sansepolcro sempre in cima alla classifica.
“Con tre punti di vantaggio sull’Ellera. Dobbiamo vincerle tutte e l’Ellera deve fare altrettanto nelle quattro gare che le restano. Domenica anche l’Ellera non avrà una partita semplice contro un Altetico Bmg che si sta inserendo in alto”.
Il Sansepolcro le vuole vincere tutte.
“Certamente, vogliamo festeggiare un ritorno tanto atteso da cinque anni”.
E poi la classifica cannonieri vuoi che sia tua.
“Onestamente mi interessa sino ad un certo punto. L’importante è vincere le tre partite che ci restano, chi fa i gol c’è, se poi sarò io a realizzarli, è questo il mio mestiere. Ma, torno a ripetere, saremo artefici del nostro destino, per cui sabato si presenta una partita difficile, ma che la società, noi e i nostri sostenitori, vogliamo. Ti dirò che avere tre partite da vincere contro un’Ellera che ne deve vincere quattro, è forse….meglio. I perugini devono vincerne 4 per raggiungerci”.
All’andata con la C4 Foligno, che gioca a Spello le gare interne, fu un pirotecnico 4-4 con i folignati in vantaggio per 4-1, ma con il Sansepolcro che recuperò sino al pari finale al 92°

Umbria sotto. ….assedio in serie D.

Cinque sfide, ancora, per evitare i play out per le umbre in serie D ed arrivare alla salvezza, considerando il cammino non facile per una retrocessione diretta di Terranuova e Montespaccato.

Città di Castello 30 punti

6 aprile a Trestina

16 aprile in casa con Sangiovannese

23 aprile ad Orvieto

30 aprile in casa con Terranuova

7 maggio fuori con il Flaminia

Trestina 30 punti

6 aprile in casa con Città di Castello

16 aprile a Livorno

23 aprile in casa con Montespaccato

30 aprile ad Arezzo

7 maggio in casa con Ostiamare

Orvietana 31 punti

6 aprile in casa con Ghiviborgo

16 aprile a Ponsacco

23 aprile in casa con Città di Castello

30 aprile a Livorno

7 maggio in casa con Montespaccato

Classifica cortissima nelle zone basse con Grosseto, Tau e Ostiamare che rischiano di invischiarsi.