In serie D eccoci alla sesta

Poggibonsi e Real forte Querceta hanno anticipato ad oggi la gara della sesta di serie D, partita che è terminata sullo 0-0. Il Sansepolcro ancora privo di Civilleri con l’impegno di Coppa Italia del 18 ottobre alle porte con la Pistoiese al Buitoni, si appresta alla trasferta di Seravezza contro una squadra che non fa mistero di voler restare ai vertici. Il Trestina giocherà invece al Bernicchi di Città di Castello contro una lanciatissima Pianese.
Ecco le partite:
Poggibonsi-Real Querceta 0-0
Seravezza-Sansepolcro
Trestina-Pianese
Figline-Montevarchi
Gavorrano-Grosseto
Livorno-Tau
Ponsacco-Ghiviborgo
Cennai-Orvietana
Sangiovanense-San Donato

LA CLASSIFICA:
Livorno 13
Pianese 12
Seravezza 12
Grosseto 1
Tau 8
Figline 7
Gavorrano 7
Trestina 7
Poggibonsi 7
Montevarchi 6
San Donato 6
Ghiviborgo 6
Orvietana 4
Ponsacco 4
Sangiovannese 4
Sansepolcro 4
Cennai 4
Real Querceta 4

Sesta di andata in Eccellenza Toscana

In Eccellenza Toscana si cominciano a delineare le posizioni. La Baldaccio Bruni Anghiari sarà chiamata alla difficile trasferta contro la Colligiana. Giornata che vivrà del big match di Terranuova dove arriverà il Siena, mentre la Castiglionese di Roberto Fani è impegnata a Scandicci in casa della capolista. Queste le altre partite e la classifica:

Colligiana-Baldaccio
Firenze Ovest-Lastrigiana
Pontassieve-Mazzola
Rondinella-Rufina
Scandicci-Castiglionese
Sinalunghese-Fortis
Asta-Foiano
Terranuova-Siena.

CLASSIFICA
Scandicci 12
Castiglionese 10
Terranuova 10
Siena 10
Baldaccio 9
Foiano 9
Mazzola 9
Signa 7
Asta 7
Rufina 6
Colligiana 4
Rondinella 4
Lastrigiana 4
Fortis 4
Sinalunghese 3
Firenze Ovest 2
Pontassieve 2.

Baldaccio in trasferta a Colle Valdelsa

Baldaccio Bruni Anghiari, senza ancora Pedrelli, impegnata contro la Colligiana in Eccellenza Toscana. Una squadra quella senese costruita per vincere il torneo, con una bella rosa da affiancare a Terranuova, Scandicci e Siena. Sarà assente anche Magi per cui il tecnico Baldolini avrà il suo da fare.

Manca Civilleri

Nel Sansepolcro a Seravezza, contro una squadra seconda in classifica, vincitrice ad Altopascio contro il Tau manca ancora Civilleri. Questi i convocati:

Portieri: Guerri e Patata

Difensori: Borgo, Della Spoletina,Giulio Gorini, Martinelli, Del Siena, Bologna

Centrocampisti: Brizzi, Locchi, D’Angelo, Giacomo Gorini, Pauselli, Simeone

Attaccanti: Buzzi, Essoussi, Ferri Marini, Longo, Mariotti, Piermarini.

Civilleri e Lacrimini

Silenzio stampa

Il Città di Castello in Eccellenza Umbra, partito per vincere il campionato, si trova invece in zona Play Out ed il Presidente ha ordinato il silenzio stampa di giocatori e tecnico. La squadra biancorossa tifernate ha un signor allenatore, Antonio Armillei, per cui dubbi non ce ne sono. Armillei ci ha abituato ad imprese rilevanti. I punti di distacco dalla vetta sono 5 per cui fiducia estrema.

Armillei

I 90 anni dello Stadio Buitoni

Domenica 15 ottobre lo Stadio Buitoni festeggia 90 anni, fu infatti inaugurato il 15 ottobre 1933. Tante sono state le categorie che l’impianto sportivo ha visto. Dalla C2 sino alla Torpedo Mosca. Domenica sarà la volta per festeggiare questo avvenimento della compagine femminile che in Eccellenza Umbra affronterà la Nestor di Marsciano alle 15.

Nuovo Stadio a Monte Santa Maria Tiberina

Una partita di calcio singolare, quella che vedrà scendere in campo volti noti della televisione britannica e la squadra di Monte Santa Maria Tiberina. Nello splendido borgo dell’Alto Tevere, sabato 14 ottobre, si svolgerà la ventesima “Amichevole internazionale di calcio”, simpatica competizione che si svolge ogni anno in amicizia. L’appuntamento è alle ore 14 al campo sportivo comunale, che è stato riqualificato dall’AFOR con la sistemazione del manto erboso e una nuova recinzione. 
Il giorno della partita sarà l’occasione per inaugurare i lavori già effettuati e annunciare la realizzazione del nuovo progetto che interesserà l’impianto sportivo. Il Comune, infatti, ha partecipato ad un bando e ottenuto le risorse per la riqualificazione degli spogliatoi, oltre alla realizzazione di un’area ricreativa presso il campo sportivo, per un valore di circa 160 mila euro. 
Sempre nel fine settimana a Monte Santa Maria Tiberina andrà in scena la 26esima edizione della “Festa d’Autunno”, con la rievocazione degli antichi mestieri, spettacoli dal vivo lungo i vicoli del borgo, mercato dei prodotti tipici e locali, passeggiate nei boschi, compresa la possibilità di assaggiare i piatti tipici della tradizione.

Un talento da seguire. Suo il vizio del goal.



Nel calcio di casa nostra c’è sempre più penuria di giovani talenti, soprattutto se rapportati ai tanti, troppi pur scadenti giocatori stranieri che vengono mandati in campo nelle squadre professionistiche italiane. Ciò comporta seri problemi anche per il selezionatore della nazionale azzurra che ha notevoli limitazioni quando deve allestire una compagine competitiva da mettere in campo nel momento che si affrontano le nazioni più titolate di questo sport e non solo; per cui quando c’è un sicuro giocatore in giro dalla bravura non comune la voce fa presto a passare di bocca in bocca come nel caso di Vincenzo Di Gianni, le cui gesta pedatorie sono già conosciute a quasi metà degli addetti ai lavori della nostra penisola. Per l’età e per il ruolo che occupa. Calciatore da quest’anno della prima squadra del Gubbio, serie C, Vincenzo ha 17 anni ma da molte stagioni, ormai, segna a raffica, occupando il ruolo di punta. Ha il gol nel sangue. Ce ne parla il noto giornalista Ugo Russo che lo conosce molto bene: “Era l’estate del 2012 quando andavo a vedere qualche volta gli allenamenti che si svolgevano sul terreno di gioco del San Gordiano, tra Santa Marinella e Civitavecchia. Era il periodo in cui si trattava la cessione dei locali al progetto Juventus Academy e alla società di cui era presidente Stefano Ambrosi, ex portiere della Ternana. E al termine si lasciavano scorrazzare i piccoli che andavano lì con i genitori perché avevano voglia di divertirsi anche loro. Un giorno un bambino con i capelli rossi (all’epoca aveva 6 anni), in una partitella organizzata in fretta, suscitò l’ammirazione dei presenti per come rincorreva palloni che sembravano impossibili da tenere in campo, e mostrava una convinzione assoluta di prendere il pallone, portarlo, come si dice, in zona-tiro e proiettarlo con inattesa forza verso la porta avversaria. Lì vidi per la prima volta Vincenzo Di Gianni e qualche tempo dopo conobbi il padre, Giustino. Quest’ultimo, sapendo cosa facevo come professione e del nome che ero riuscito a farmi cominciò a chiedermi dei suggerimenti, soprattutto come doveva comportarsi nella vita (ricordo il “non devi assolutamente lasciare la scuola –ed infatti ora che è a Gubbio continua ad andarci-. che ti sarà sempre utile nella vita, così come la famiglia deve venire prima di tutto e devi ascoltare sempre i consigli che escono dalle mura di casa”) e anche nel mondo del pallone. In più qualche consiglio tecnico, e sono fiero di definirlo un mio figlioccio, ma il resto è tutta farina del suo sacco, ed è un bel sacco, e del padre che lo ha sempre sostenuto e seguito per farne un ragazzo “con la testa sulle spalle”. Un pomeriggio li incontrai, padre e figlio, nel bar più conosciuto della zona; ci sedemmo al tavolino e Giustino mi disse: “Mio figlio ti vuole chiedere una cosa” e Vincenzo, che era allora tifosissimo della Juventus: “Si potrebbe avere la maglietta di Del Piero, è il mio idolo”, quasi incredulo che la cosa si potesse mai materializzare. Quegli occhi desiderosi di avere cotanto regalo mi fecero adoperare al massimo e di più. Dopo una ventina di giorni convocai (per usare un termine calcistico) i due allo stesso bar. Avevo in mano una busta e la aprii: c’era dentro la maglia originale di Alessandro Del Piero, autografata. La gioia di Vincenzo fu ovviamente enorme! Successivamente ha avuto pure quella di Carlitos Tevez, ma il papà mi ha detto, di recente, che ora tifa per la Roma. Potenza, evidentemente, dei compagni che ha frequentato e con cui ha giocato negli anni successivi. Diventato un ragazzone alto e robusto è passato nelle categorie giovanili dell’Accademia Calcio Roma che ha portato a lusinghieri risultati a suon di reti, ma, prodigandosi per la squadra, ha effettuato anche molti assist vincenti. Spesso ha bucato le reti avversarie con doppiette e triplette meritandosi la convocazione nella Rappresentativa di categoria”. Il Gubbio ha creduto in lui; dopo un primo anno in cui, nella Primavera di Bricca, nuovo tecnico del Sansepolcro, è stato costretto a un lungo stop per infortunio, da questa stagione è stato promosso in prima squadra.
Ottimo apporto nelle amichevoli in cui ha pure segnato gol di pregevole fattura, in campionato parte dalla panchina; l’esperto tecnico Piero Braglia, che stravede per lui, ne centellina giustamente l’impiego ma sa che ogni volta che deve contare su Di Gianni riceve quanto richiesto: un mix di impegno, determinazione e volontà a migliorarsi sempre. La speranza è che possa continuare con progressi continui; le doti le ha, deve conservarle e semmai andare progressivamente meglio. E con lui altri in giro per il nostro Paese. Crescete e moltiplicatevi virgulti con le stesse caratteristiche e la voglia di fare di Vincenzo: il calcio italiano ha bisogno di voi. E quando sarete tanti altro che continuare le società

nostrane a puntare sugli stranieri: avranno già i talenti belli e pronti in casa e non potranno più girarsi dall’altra parte.


Trestina, Orvietana e Sansepolcro, come si comportano

Dopo cinque giornate la lotta al vertice comincia a delinearsi, mentre per le zone basse della classifica inizia quello che tutti si aspettavano, ovvero la lotta per evitare le due ultime piazze che portano diretti in Eccellenza e la lotta per quelle che vanno dal sestultimo al terzultimo posto: i play out.
Diamo allora uno sguardo a quanto hanno fatto le due tiberine, Trestina e Sansepolcro, oltre all’Orvietana. Le tre compagini, volenti o nolenti per chi storce la bocca, rappresentano l’Umbria anche se il Sansepolcro è in Toscana.
Partiamo dai bianconeri del Trestina del neo allenatore Ciampelli.:
Una vittoria (Ghiviborgo 3-2) ed una sconfitta in casa (Poggibonsi 1-3) con la Pianese del ds Francesco Cangi che sarà di scena al Casini domenica prossima. Reti segnate in casa 4, subite 5. Fuori un successo (3-1 a Ponsacco), un pari (1-1 a San Donato) una sconfitta (0-1 con il Real Forte Querceta). Reti fatte 4, subite 3.
In totale 2 vittorie, 1 pareggio, 2 sconfitte, reti fatte 8 subite 8. Punti 7. Foto Tascini dal sito Trestina.

Orvietana. che ha confermato in panca Silvano Fiorucci.
in casa tre gare, una vittoria (3-1 con il Figline), un pari (0-0 con il Gavorrano), una sconfitta (0-2 con il Tau). Reti segnate 3, subite 3.
Fuori dal Ciconia: due sconfitte (1-2 a Sansepolcro, 2-3 a Seravezza). Reti fatte 3, subite 5.
In totale 1 vittoria, 1 pareggio e 3 sconfitte. Reti fatte 6, subite 8. Punti 4. Prossimo avversario Cenaia

Sansepolcro del neo tecnico Andrea Bricca. Al Buitoni una vittoria (2-1 all’Orvietana), un pari (0-0 con il Gavorrano), una sconfitta (0-4 con il Tau), reti fatte 2, subite 5. Fuori casa due sconfitte (0-4 a Grosseto, 1-3 a Livorno). reti fatte 1, subite 7.
In totale 1 vittoria, 1 pareggio, 3 sconfitte. Reti fatte 3, subite 12. Punti 4. Prossimo avversario Seravezza.