Se ne sono andati dal Sansepolcro il centrocampista Simeone (classe 2004) in prestito al Lama, dove troverà Carbonaro e Mariotti vincitori dell’Eccellenza Umbra nella passata stagione, mentre è stato svincolato il difensore Bologna (2004). Il Sansepolcro, attualmente, ha questi 23 giocatori
Portieri: Patata (2004), Di Stasio (2001) Difensori: Mariucci (2001), Del Siena (2003), Fremura (2001), Borgo (1998), Della Spoletina (1997), Grassi (2004), Mezzasoma (2004), Sangare (2005) Centrocampisti: D’Angelo (2004), Gorini (1989), Brizzi (2003), Pauselli (2005), Fracassini (2000), Civilleri (1991) Attaccanti: Essoussi (1984), Orlandi (2000), Ferri Marini (1990), Piermarini (2005), Pasquali (2004), Buzzi (2004). Ligi (2005)
Abbiamo dato i voti ai giocatori vediamo allora i tecnici: Bricca e Bonura, sempre a nostro modesto parere. Se il primo si è trovato una squadra da impostare ex novo, con diversi giocatori del passato vincente campionato, che se ne sono andati soprattutto per motivi di orario per gli allenamenti, lavorando, il secondo, Bonura, ha trovato la miscela in divenire. Bricca ha dovuto amalgamare giocatori che non si erano mai visti prima, molti vincenti, teniamo a sottolinearlo, se ne sono andati dato che lavorando non potevano effettuare gli allenamenti pomeridiani se non dopo le 18, Bonura ha trovato una squadra che secondo la nuova Società era da ricostruire e quindi pur avendo alcuni elementi pronti, altri sono arrivati nel prosieguo del campionato per chiudere, anche se a nostro parere manca ancora una punta al Sansepolcro, amalgamando e mettendo assieme elementi conosciuti per la loro esperienza, vedi Gavorrano. Se il primo, Bricca, difettava soprattutto in difesa, 15 reti subite in 8 partite non sono poche, il secondo, Bonura, ne ha subite 12 in 9 ma ha una differenza reti di -2 contro i -9 di Bricca. Bonura ha ottenuto il primo successo dopo otto giornate, con il San Donato, ma il suo tocco lo si è visto nelle ultime tre sfide. Il pari con la capolista Pianese, il pareggio a Montevarchi e la vittoria, la prima, con il San Donato. Contro di lui gare da vincere, vedi Ponsacco e Querceta, giocate in casa che hanno fruttato 2 punti anziché i 6 previsti. Bricca nella prima fase ha giocato contro le migliori, anche se la sconfitta per 0-4 in casa con il Tau, ha messo in luce aspetti negativi del tecnico. Bricca è andato poi a vincere a Cenaia una gare basilare, ma è stato poi esonerato. Morale della favola, pensiamo ad un 6 per entrambi. Il Campionato è ancora lungo.
BonuraBricca
Si chiude il girone di andata vediamo quale è stato quindi il cammino dei due allenatori bianconeri che hanno guidato la squadra:
Con Andrea Bricca 8 partite Punti 7 2 vittorie, 1 pari, 5 sconfitte. Reti fatte 6 subite 15
Con Marco Bonura 9 partite. Punti 9 1 vittoria, 6 pareggi, 2 sconfitte. Reti fatte 10 subite 12
Marcatori nelle 17 partite 6 reti Ferri Marini 2 reti Essoussi, Giacomo Gorini, Piermarini 1 rete: Borgo, Buzzi, Brizzi, Pasquali
Si chiude il girone di andata anche in Eccellenza Toscana. La Baldaccio Bruni Angiari compie la grande impresa e ferma la Castiglionese di Roberto Fani, seconda in classifica. La squadra di Baldolini segna con un autogoal di Menci e con una rete di Sbardella (nella foto) il successo finale per 2-0 aggiudicandosi il derby provinciale e delle vallate, prima con il Foiano, 2-1, ed ora con la Castiglionese.
Tempo di votazioni al termine del girone di andata: questa è una mia opinabilissima opinione sull’andamento delle prime 17 partite, non sapendo cosa ne pensasse la Società di partenza e quella che dovrebbe arrivare alla salvezza finale (toccando ferro):
Patata (2004) e Guerri (2001) 6: due portieri che in alcune occasioni hanno compiuto ottime parate, in altre si sono lasciati prendere dal voler far troppo e dalla ingenuità. Fatto è che uno è restato, Patata, l’altro, Guerri, è stato svincolato per lasciare spazio a Di Stasio (2001) che ancora non abbiamo mai visto all’opera.
Mariucci (2001) 6: non ci ha reso entusiasti, anche se nella vicina Città di Castello, dove ha militato, ne dicono un gran bene. Troppi gialli anche per lui.
Bologna (2004) 6,5: ha favorevolmente impressionato per la sua duttilità anche se la fascia sinistra la…sogna di notte.
Del Siena(2003) 7: causa un brutto infortunio non è stato impiegato a sufficienza, ma nonostante sia un fuori quota, il suo peso e la sua forza sono determinanti.
Fremura(2001) n.g. anche se con il San Donato ha giocato bene.
Pedrelli (1988) 6,5: se ne è andato ad Anghiari, in eccellenza Toscana, peccato. Avrebbe fatto comodo per le sue doti che non sono poche.
Martinelli (2000) 6: da lui ci saremmo aspettati molto, da Montevarchi i colleghi ne parlano molto bene e a Sansepolcro avrebbe avuto modo di esprimersi al meglio visto che non gli manca niente. Peccato abbia scelto Riccione per proseguire.
Giulio Gorini (1991)5,5: alti e bassi; ha scelto la Promozione Umbra e a San Giustino, con la Virtus, potrà forse dare il meglio.
Borgo (1998) 6: è arrivato al Sansepolcro come il salvatore della difesa, ma vedi San Donato, la sua proverbiale flemma ha lasciato a desiderare.
Della Spoletina (1997) 6: anche per lui alti e bassi, ma sta dimostrando attaccamento e l’aver giocato in momenti cruciali fa la differenza.
Piermarini(2005): 7,5 è esploso nelle ultime giornate, chi lo ha preso ci aveva visto lungo.
Pauselli(2005) 6: arriva dalla vicina Gubbio, forse un po’ troppo irruente, si è beccato troppi gialli che, alla fine, lo hanno portato alla squalifica.
Locchi (1996)6: ha scelto Pietralunga, Promozione Umbra, al Sansepolcro in serie D, trovava pochi sbocchi, ma quando è sceso in campo ha dato tutto.
Civilleri (1991) n.g.: ha giocato solo un paio di partite ed ha fatto vedere di che panni vesta. A corto di preparazione, anzi non ce l’aveva proprio, si è subito infortunato ed è ora nella sua Sicilia.
Fracassini (2000): troppo poco per giudicarlo, ma nelle prime partite ha fatto vedere doti da 7,5. L’esperienza non gli manca e si farà notare presto.
Essoussi (1984) 7: dall’alto dei suoi 40 anni, che compirà il 21 giugno 2024, ha messo in campo tutta la sua esperienza. Non sarà il bomber di una volta, ma quello che conta, a questo Sansepolcro, lo mette sempre in campo. Ora è fuori per un fastidioso mal di schiena, ma tutti si augurano possa ritornare presto disponibile.
Ferri Marini (1990) 7: le sue reti stanno dando, anche se non è una vera punta, una bella mano al Sansepolcro. Esperienza da vendere, è in campo da una….vita e guida la squadra davanti.
Giacomo Gorini(1989) 7,5: anche per lui tanto di cappello. Sui calci piazzati è insuperabile, detta i tempi ad una squadra che vuole salvarsi.
D’Angelo (2004) 7: ha i piedi veramente buoni e nonostante sia un fuori quota, è sempre basilare e pronto al sacrificio.
Pasquali (2004) 7: corre, si danna l’anima e alla fine, vedi San Donato, la sua costanza e, a nostro parere bravura, si sono viste.
Mariotti(2003) 6,5: ha dimostrato, quando è sceso in campo, di valere la maglia. Ha scelto l’Eccellenza Umbra, a Lama, dove forse potrà realizzare reti importanti.
Brizzi(2003): 6,5 troppi gialli che lo hanno portato alla squalifica, ma è sceso spesso in campo in momenti delicati e la sua presenza è di grande aiuto.
Buzzi(2004) 6: ha segnato un goal, ma da lui ci aspettiamo molto di più.
Orlandi (2000): n.g. ha giocato poco, ma dal fantasista che è sarà un bel punto di riferimento.
Simeone (2004) 6,5: il ragazzo di Fighille, cittadina che ha sfornato diversi giocatori, vedi Tavernelli, Catacchini, El Mohtarim, rientra tra quei giovani che possono dare una mano allo scopo finale.
Longo(2002) 5,5: è arrivato per segnare, ma nelle partite in cui è stato impiegato ha inciso poco, segnando zero, scegliendo l’Arconatese sempre in serie D, ma questa volta come prima in classifica.
Il 22 dicembre chiudono i trasferimenti, ma dall’Eccellenza alla serie D forse si può ancora fare qualcosa. Il Sansepolcro per ora ha avuto sei nuovi arrivi e altrettante sei partenze. Necessita, la squadra bianconera di Bonura, di un attaccante. Il tempo stringe, ma le voci che circolano in vallata danno il ritorno di Riccardo Valori da Città di Castello in bianconero. Staremo a vedere. Tempo fa si parlava di un ritorno di Croce e Valori, molto probabilmente il primo è saltato, ma …per il secondo…..
Pareggiano Grosseto e Montevarchi. Dopo essere passati in vantaggio nel primo tempo con Bontempi, gli aquilotti si fanno raggiungere e superare dal Grosseto che va in rete con Rinaldini e Marzierli (nella foto), ma due minuti più tardi la rete del pari firmata da Priore. Si chiude quindi 2-2 con il Grosseto che sarà a Sansepolcro alla ripresa della serie D il 7 gennaio 2024.
Sansepolcro- San Donato 2-1 Sangiovannese- Trestina 0-0 Livorno-Orvietana 1-0 Tau-Pianese 0-0 Seravezza-Real Forte Querceta 1-1 Figline-Poggibonsi 0-0 Gavorrano-Ghiviborgo 2-2 Cenaia-Ponsacco 2-2 Grosseto- Montevarchi 2-2 giovedì 21 dicembre
CLASSIFICA: Pianese 36 Serravezza 35 Gavorrano 34 Livorno 32 Grosseto 32 Tau 31 Ghiviborgo 29 Trestina 27 Figline 25 San Donato 24 Poggibonsi 20 Montevarchi 18 Sansepolcro 16 Orvietana 15 Sangiovannese 14 Real Forte Querceta 9 Cenaia 9
Si tornerà in campo domenica 7 gennaio. Il girone di andata si è concluso ed è il momento di tirare le somme. Il Trestina ha impattato a San Giovanni, il Sansepolcro è tornato al successo interno dopo tre mesi, ma l’Orvietana è crollata nuovamente Diamo uno sguardo al cammino di chi rappresenta l’Umbria: Trestina Ottavo posto, 27 punti. Neo allenatore Ciampelli. In casa 8 gare: 4 vittorie (Ghiviborgo 3-2, Montevarchi 1-0, Gavorrano 1-0, Livorno 1-0), 1 pareggio (Tau 1-1) 3 sconfitte (Poggibonsi 1-3, Pianese 0-3, Grosseto 0-1). Reti fatte 8, subite 10. Fuori dal Casini 9 gare: 4 successi (3-1 a Ponsacco, 2-1 a Sansepolcro, 5-1 a Cennaia, 2-1 a Figline), 2 pari (1-1 a San Donato, 0-0 a San Giovanni) 3 sconfitte (0-1 con il Real Forte Querceta, 1-2 con l’Orvietana, 1-2 con Seravezza). Reti fatte 15, subite 10. In totale 8 vittorie, 3 pareggi, 6 sconfitte, reti fatte 23 subite 20. Prossimo avversario in casa con il Ponsacco. Marcatori: 7 reti Tascini, 6 Di Nolfo, 4 Farneti , 2 Belli, 1 Gramaccia, Marietti, Contucci, 1 autorete. Sansepolcro Tredicesimo posto, 16 punti . Prima il neo tecnico Andrea Bricca, poi Marco Bonura dalla nona giornata. Al Buitoni 9 gare, 2 vittorie (2-1 all’Orvietana, 2-1 San Donato), 4 pari (0-0 con il Gavorrano, 1-1 Ponsacco, 0-0 con Real Forte Querceta, 2-2 con la Pianese), 3 sconfitte (0-4 con il Tau, 0-1 con il Figline, 1-2 con il Trestina), reti fatte 8, subite 12. Fuori casa 8 partite, 1 vittoria (2-0 con Cennaia) 3 pareggi (1-1 Sangiovannese, 0-0 Poggibonsi, 1-1 Montevarchi) quattro sconfitte (0-4 a Grosseto, 1-3 a Livorno, 1-2 a Pozzi, 2-4 con il Ghiviborgo), reti fatte 8, subite 15. In totale 3 vittorie, 7 pareggi, 7 sconfitte. Reti fatte 16, subite 27. Prossimo avversario in casa con Grosseto Marcatori 6 reti Ferri Marini, 2 reti Essoussi, Giacomo Gorini, Piermarini, 1 rete Buzzi, Brizzi, Borgo, Pasquali. Orvietana. Quattordicesimo posto, 15 Punti. Ha confermato in panca Silvano Fiorucci, poi esonerato, è arrivato per la 16^ giornata di andata Rizzolo. In casa 9 gare, 4 vittorie (3-1 con il Figline, 2-1 con il Trestina, 3-2 con il Ponsacco, 2-0 con Real Forte Querceta), 1 pari (0-0 con il Gavorrano), 4 sconfitte (0-2 con il Tau, 0-3 con il San Donato, 0-3 Montevarchi, 0-1 con il Grosseto). Reti segnate 10, subite 13 Fuori dal Muzi di Ciconia a Orvieto: 7 partite, 0 vittorie, 2 pareggi (contro il Cenaia 1-1, Pianese 1-1), 6 sconfitte (1-2 a Sansepolcro, 2-3 a Seravezza, 0-1 Sangiovannese, 0-1 a Poggibonsi, 0-3 Ghiviborgo sul campo 1-1, 0-1 a Livorno) Reti fatte 5, subite 13. In totale 4 vittorie, 3 pareggi e 10 sconfitte. Reti fatte 15, subite 26. Prossimo avversario fuori con il Tau. Marcatori: 3 Marsili, 3 Orchi, 2 Greco e Congiu, 1 Vignati, Santi, Osakwe, Stampete, Ricci.
E ora la lunga sosta, ma il 7 gennaio arriverà al Buitoni di Sansepolcro il Grosseto. Televisioni maremmane, giornalisti ospiti, sportivi, giungeranno al Buitoni e la tribuna stampa che fine farà? I giornalisti locali potrebbero, tempo permettendo, andare in gradinata, altrimenti non si vedrebbe nulla con le Tv messe davanti.
Lo Stadio Buitoni era famoso in tutta Italia per il suo drenaggio. Chi veniva a giocare a Sansepolcro sapeva che pioggia o non pioggia la situazione si sarebbe sistemata in poco tempo. Testimonianza ne è la partita di anni orsono con l’Arezzo in cui diluviava prima del match, ma tornato il sereno, il campo era completamente asciutto. Ora così non è. Il condizionale è ovviamente d’obbligo, ma pare che i lavori legati alla sicurezza abbiano annullato questa caratteristica e poi, metteteci l’intervento che, seppur veloce, all’antistadio, ha reso il manto erboso del Buitoni con qualche problema. In particolare nella metacampo, zona vicino agli spogliatoi, sia da una parte che dall’altra dove il fango la fa da padrone, ovvero sotto le tribune coperte e sotto la gradinata.
C’è tempo fino a venerdì 22 dicembre e non mercoledì 20 dicembre per correre ai ripari nella campagna acquisti e cessioni. Al Sansepolcro, che milita in serie D, necessita un attaccante. Pasquali, Ferri Marini, Piermarini fanno il possibile, Essoussi alle soglie dei 40 anni, che compirà nel prossimo 2024, sino ad ora ha avuto con gli altri la grande incombenza. Sono arrivati nuovi elementi, ma dopo aver salutato Longo e Mariotti, in casa bianconera deve necessariamente giungere una punta. Orlandi neo arrivato è, come lo definiscono in molti, un fantasista che al caso opportuno sa mettere la zampata vincente, Buzzi si dà un gran da fare, Ligi non si sa che fine abbia fatto, Motivo è che un attaccante dovrà essere annunciato, altrimenti ci sarà da soffrire sino in fondo.