La città di Montecatini si tinge di rosso in occasione dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, i giochi olimpici riservati ad atleti con disabilità mentali provenienti da tutta Italia e non solo. La manifestazione, che vedrà la partecipazione di oltre 3.000 atleti impegnati in 19 diverse discipline, è stata inaugurata ufficialmente ieri sera e proseguirà fino a sabato 9 giugno.
Con tanto entusiasmo anche i ragazzi del team Dukes Basket Sansepolcro stanno partecipando in queste ore alla gare di basket accompagnati come sempre dai loro inseparabili partner. Per quasi tutte le discipline sportive in programma sono infatti previste gare di sport unificato: atleti con e senza disabilità intellettive giocano insieme, nella stessa squadra, per conquistare un risultato che vada oltre quello meramente sportivo.
“Una nuova tappa di un percorso emozionante e ricco di soddisfazioni per i nostri atleti” dichiara il presidente del Consiglio Comunale Lorenzo Moretti, che assieme alla società Dukes e alla cooperativa Sean ha fortemente promosso e sostenuto il progetto special basket. Questa importante manifestazione ci fa capire come lo sport rappresenti uno strumento efficace nel favorire l’inclusione delle persone con disabilità intellettive nella società, sensibilizzando l’opinione pubblica e abbattendo ogni pregiudizio. Comunque vada, congratulazioni ai nostri ragazzi!”

I Giochi Nazionali, che si terranno da martedì 5 a domenica 10 giugno a Montecatini, interesseranno 3.000 atleti, 600 accompagnatori, 650 tecnici e centinaia di volontari. La squadra della Dukes sarà presente con i seguenti atleti: Bastianoni, Calamita, Gori, Lazzeri, Ricci, Tiossi, Pasqui, Paperini, Poggini e Piegai
Ben 80 partite, in soli tre giorni, che hanno permesso ai ragazzi partecipanti di confrontarsi con realtà nuove.
Terzo tempo in perfetta parità 4 a 4 con molti errori al tiro da parte di entrambe le formazioni.
Quaranta squadre da tutta la penisola in campo ad Arezzo nel trofeo nazionale “Guido Guidelli”. La manifestazione, organizzata dalla Scuola Basket Arezzo, è giunta alla trentacinquesima edizione e rappresenta uno degli appuntamenti cestistici più longevi del panorama nazionale, riunendo in città quasi ottocento giovani atleti per tre intense giornate di gioco e di divertimento in programma da domenica 29 aprile a martedì 1 maggio. Il torneo è riservato alle categorie Under12, Under13 e Under14 che si sfideranno in ottanta partite in nove palazzetti di cinque Comuni della provincia, con sede principale al palasport Estra “Mario d’Agata” di Arezzo e con l’utilizzo di palestre a Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana, Laterina Pergine Valdarno e, per la prima volta, Castiglion Fibocchi.
Il “Guidelli” rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra società – commenta il presidente della Sba Mauro Castelli nella conferenza stampa di presentazione, affiancato dall’assessore allo sport del Comune di Arezzo Tiziana Nisini e dal consigliere con delega allo sport del Comune di Castiglion Fiorentino Sauro Bartolini. – È un’occasione unica per coinvolgere tanti Comuni, per aggregare squadre da tutta Italia, per far giocare ad Arezzo centinaia di giovani promesse e per portare sul territorio migliaia di persone».
Prima di passare alla vera cronaca (grigia quasi nera) vanno elogiati i 3 under, tutti poco più che quindicenni, che hanno messo a referto 8 punti in tutto e che si sono dimostrati già ora all’altezza di poter far parte di questo gruppo. Censotti, seconda partita consecutiva e altri 2 punti a referto, Giovagnini e Zazzi esordienti assoluti con 2 e 4 punti, segno di una spregiudicatezza ben assestata. I senior puri D’Orazio, Lucifero, Lazzarelli e Galoppi con il più giovane Ortolani e il giovanissimo Spillantini, oltre a tenere vivo l’interesse e il risultato della partita, hanno aiutato l’inserimento dei tre piccoli dall’inizio alla fine.
Ma va detto che una partita accademica, di fine stagione senza obbiettivi, per nessuna delle due squadre, non doveva essere rovinata dalla mania di protagonismo della coppia arbitrale. La gara scorre, infatti, su binari tranquilli con belle giocate da ambo le parti, al tiro implacabile da 3 del Reggello (5 su 5 iniziale) alle splendide giocate in velocità dei ragazzi di Mameli. Ed allora? Inspiegabile l’accanimento dei due fischietti nei confronti della Dukes, anche, addirittura, con espulsioni in una gara che non aveva, come abbiamo sottolineato, importanza tecnica per il risultato, ma che i due arbitri hanno voluto rendere….diversa se non …rovinare del tutto. La partita probabilmente sarebbe comunque finita in favore del Reggello, ma la festa che i ragazzi hanno voluto onorare fino alla fine sarebbe potuta essere diversa. Un vero peccato.
Prosegue a Sansepolcro il progetto Special Basket messo in piedi lo scorso anno grazie alla collaborazione tra amministrazione comunale, Dukes Basket e Cooperativa Sean.