Lo Spino è pronto

In totale abbiamo, dei 188 iscritti, 176 i verificati  e quindi i partenti  della 10° Cronoscalata Storica dello Spino e 47esima edizione della Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino. Un responso davvero ottimo, Di queste 176 vetture, 43 appartengono alle moderne e le altre 133 sono quelle in gara nella quarta tappa del Campionato Italiano di Velocità in Salita per Auto Storiche, non dimenticando le validità per il Trofeo Toscano di Velocità in Montagna e per il Challenge Salita Piloti Auto Storiche.

Umberto Bonucci - Team Italia -  Osella PA9/90 - 1

Umberto Bonucci – Team Italia – Osella PA9/90 – 1

Ecco la ripartizione numerica delle auto storiche: 24 nel I Raggruppamento, 41 nel II, 39 nel III, 21 nel IV (compresi i 10 prototipi biposto) e 8 nel V. Domani mattina alle 9.30, la partenza di gara 1. Condizioni atmosferiche ottimali.

 

Oggi le prove per Pieve S.Stefano – Lo Spino. La prova automobilistica tanto attesa.

In totale 188 iscritti alla gara dello Spino e sono stati circa 140, fra le due categorie di vetture, i piloti che ieri pomeriggio hanno concluso le verifiche sportive e tecniche della 10^ Cronoscalata Storica dello Spino e 47^ edizione della Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino. Fra i primi a presentarsi, anche Uberto Bonucci con l’Osella Pa 9/90, mentre la famiglia Peroni – con il padre Giuliano e i figli Stefano e Fabrizio – è arrivata nel tardo pomeriggio. Per le verifiche vi sarà comunque un’appendice questa mattina dalle 8 alle 11.
peroni stefano 2018 SpinoLe condizioni atmosferiche favorevoli, con il sole e un caldo da stagione estiva, costituiscono il miglior viatico anche per il pubblico che si sistemerà lungo i 6 chilometri della provinciale 208 – dalla immediata periferia di Pieve Santo Stefano fin quasi all’abitato di Montalone per la quarta tappa del Campionato Italiano di Velocità Auto Storiche e anche per il Trofeo Toscano di Velocità in Montagna oltre che per il Challenge Salita Piloti Auto Storiche. I dettagli organizzativi sono stati messi a punto dalla Pro-Spino Team, e alle 13 di oggi, il direttore di gara Flavio Candoni darà il via alle due sessioni di prove ufficiali.

Umberto Bonucci - Team Italia -  Osella PA9/90 - 1

Umberto Bonucci – Team Italia – Osella PA9/90 – 1

Tutto ok per Lo Spino

Iscritti di prim’ordine, a livello sia quantitativo – con 188 concorrenti in totale – che qualitativo, con la presenza di tutti i big della categoria delle storiche. La 10° Cronoscalata Storica dello Spino e la 47^ Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino parte davvero con tutti i migliori auspici e promette inevitabilmente battaglia sui 6 chilometri del suo tracciato.
Gara valevole come quarta tappa del campionato italiano di velocità in salita auto storiche. Sono 143 le vetture, così suddivise: 24 nel I Raggruppamento, 44 ciascuna nel II e nel III, 12 nel IV più 10 biposto e 9 nel quinto. Le altre 45 appartengono alla cerchia delle moderne. Fra coloro che disputano il tricolore e gli altri italiani impegnati nell’europeo, a Pieve Santo Stefano si sfideranno i migliori piloti che offre al momento l’intero panorama, per cui non mancheranno di certo i colpi di acceleratore. A cominciare dai due più recenti vincitori, entrambi toscani: il senese Uberto Bonucci su Osella Pa 9/90 (IV Raggruppamento), primo nel 2016 e il fiorentino Stefano Peroni su Martini Mk 32 (V Raggruppamento), che ha trionfato nel 2017 e nel 2018.

Umberto Bonucci - Team Italia -  Osella PA9/90 - 1

Bonucci su Osella

Gare attesissime in ogni categoria quelle che attendono i tanti appassionati. Si comincia venerdì 7 giugno con le verifiche sportive e tecniche dalle 15 alle 19.30, che andranno avanti anche sabato 8 dalle 8 alle 11, prima dell’inizio delle prove ufficiali alle 13

Le e-tron di Audi Autotest Motorsport di scena in Portogallo

Meno di una settimana dopo il trionfale E-Rallye du Chablais, in Svizzera, che ha visto la vittoria dell’equipaggio toscano, tutto di Sansepolcro, formato da Guido Guerrini ed Emanuele Calchetti e il terzo posto della coppia altoatesina Fuzzy Kofler – Franco Gaioni, tutti su Audi e-tron, il Campionato del mondo FIA di rally per veicoli ad alimentazione elettrica si sposta in riva all’oceano Atlantico per l’Oeiras Eco Rally Portugal, quarta gara iridata stagionale.
Alla vigilia dell’importante appuntamento lusitano, il patron di Audi Autotest Motorsport Josef Unterholzner si mostra fiducioso: “Il team ha fatto evidenti progressi di gara in gara e siamo in Portogallo per confermare i brillanti risultati che abbiamo cominciato ad ottenere, puntando a consolidare la vetta delle varie graduatorie”. Infatti, dopo i primi punti ottenuti in Grecia e gli ottimi risultati conseguiti in Repubblica Ceca e in Svizzera, la scuderia si trova al comando della classifica generale piloti, di quella copiloti e di quella costruttori.

Josef Unterholzner, patron di Audi Autotest Motorsport (1)

Josef Unterholzner

La gara portoghese si svolgerà da venerdì 7  a domenica 9 giugno con base nel comune di Oeiras, per un totale di 410 km, 153 dei quali suddivisi in 12 prove speciali di regolarità. Al via, oltre ai due equipaggi italiani di Audi e-tron, si segnalano tra i più temibili i polacco-francesi Prusak e Benchetrit su Renault Zoe, che tallonano da vicino Guerrini e Calchetti in classifica generale, gli altri francesi Stricher-Missana (BMW i3) e Malga-Bonnel (Tesla Model 3), nonché gli spagnoli Moltò-Askondo (Hyundai Ioniq) e Foronda-Rodas (Renault Zoe) e i padroni di casa Ramalho-Martins (BMW i3).

 

 

 

Pieve pronta per Lo Spino.

Pieve S. Stefano entra in clima gara in vista della 10^ edizione della Cronoscalata Storica dello Spino e della 47esima edizione della Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino. E’ una settimana di grande automobilismo, quella che vivrà la cittadina tiberina: mercoledì 5 giugno, sullo stesso tracciato della cronoscalata gli appassionati potranno ammirare, infatti, il centinaio  di stupende auto della “Modena 100 Ore Classic”, gara della durata di 5 giorni riservata alle auto d’epoca da competizione e caratterizzata da una forte presenza di piloti stranieri.
Spino 4Sta, inoltre, per terminare l’allestimento dei 6 chilometri nel quale si cimenteranno sabato 8 e domenica 9 i protagonisti del campionato italiano di velocità in salita auto storiche; i volontari della Pro-Spino-Team, che fino a pochi giorni fa hanno dovuto fare i conti con il maltempo, sono prossimi alla conclusione degli accurati interventi di messa in sicurezza con il concorso degli addetti della Provincia di Arezzo, che dopo aver riasfaltato un tratto di strada stanno provvedendo all’installazione anche delle nuove barriere di acciaio laterali.

Trionfo di Guerrini e Calchetti

Guerrini e Calchetti trionfano in Svizzera. La Audi e-tron dell’equipaggio valtiberino vince il Rallye du Chablais. Ottima prestazione per la scuderia Audi Autotest Motorsport, che nel Rallye du Chablais, terza tappa del Campionato del mondo FIA per auto elettriche, centra alla grande il primo e il terzo posto, garantendo alla squadra, rappresentata da quattro piloti italiani, la leadership in tutte le graduatorie iridate.

il podio dell'E-Rallye du Chablais (002)

Il podio in Svizzera

La gara, che si è svolta nella Svizzera francese, ha visto il successo della Audi e-tron di Guido Guerrini ed Emanuele Calchetti, che hanno superato di tre secondi la coppia franco-belga Fesquet-Brams su Tesla Model 3. Terzo gradino del podio per l’altra e-tron di Audi Autotest Motorsport, quella condotta dagli altotesini Fuzzy Kofler e Franco Gaioni, che hanno chiuso a soli tre decimi dal secondo posto, sopravanzando addirittura di un solo decimo l’altra Tesla 3 dei transalpini Malga-Bonnel. Quinta posizione per l’equipaggio polacco-francese composto da Artur Prusak e Thierry Benchetrit, che erano al comando dopo la prima giornata di gara. In classifica generale Audi consolida il primato nella competizione per costruttori, portandosi a +14 su Volkswagen, mentre Guerrini e Calchetti sopravanzano di due punti Prusak e Benchetrit, rispettivamente nella graduatoria relativa ai piloti e in quella per i co-piloti. PProssimo appuntamento, con il mondiale elettrico FIA, tra meno di una settimana in Portogallo con l’Oeiras Eco.

Andrea Piccini torna a Le Mans.

Sono passati dieci anni dall’ultima sfida in Francia e Andrea Piccini torna a correre la 24 Ore di Le Mans. L’ultima volta era stato nel 2009 con la Lola Judd nella Lmp2 e prima ancora il pilota di Sansepolcro era salito sul podio con la Aston Martin ufficiale nel 2006; stavolta, sarà al volante della Ferrari 488 Gte numero 60 del team Kessel Racing nella categoria Am, assieme ai compagni di equipaggio con i quali sta disputando la stagione 2019 nella European Le Mans Series: Sergio Pianezzola e Claudio Schiavoni.
Non pensavo che avrei avuto l’occasione di partecipare di nuovo alla più grande gara automobilistica del mondo – ha commentato il 40enne pilota di Sansepolcro – ma è proprio vero che, spesso, la vita riserva sorprese speciali”.
schiavoni piccini e pianezzola (002)La sfida è in programma sabato 15 e domenica 16 giugno, ma domenica 2, test ufficiali, che a Le Mans sono obbligatori per tutti i partecipanti, i quali debbono completare almeno 10 giri a testa.
Come si prospetta la battaglia nella categoria Am?
“Siamo in totale 17 equipaggi, tutti ovviamente composti da tre piloti, otto dei quali con la Ferrari 488; vi sono poi 6 Porsche 911, 2 Aston Martin Vantage e una Ford Gt; sarà una bella battaglia! Per Sergio Pianezzola e Claudio Schiavoni si tratta della prima “24 Ore” in assoluto e il regolamento prevede che tutti e tre i piloti debbano guidare per almeno 6 ore ciascuno, quindi sarà importante trovare un setup condiviso che permetta a tutti di esprimersi al meglio”.
Obiettivo?
“Quello principale è di portare a termine la lunga maratona senza commettere errori: se dovessimo farcela, penso che avremmo ottime possibilità di guadagnarci un gradino sul podio”.
I test di domenica 2 giugno sono in programma in due sessioni: al mattino dalle 9 alle 13 e nel pomeriggio dalle 14 alle 18. La gara prenderà il via sabato 15 giugno alle ore 15.

 

La Audi e-tron di Guerrini e Calchetti al Rallye du Chablais

Il campionato del mondo FIA per auto elettriche fa tappa in Svizzera

Gli equipaggi della scuderia Audi Autotest Motorsport, reduci dal doppio podio centrato al Czech New Energies Rallye due settimane fa, affrontano questo weekend la terza tappa del FIA Electric and New Energy Championship. Il Rallye du Chablais quest’anno per la prima volta si presenta in versione “green”, e anche la Svizzera entra nel calendario mondiale dei cosiddetti e-rally.
Al via tutti i principali campioni del settore: gli altoatesini Fuzzy Kofler e Franco Gaioni e i toscani, della città di Sansepolcro, Guido Guerrini ed Emanuele Calchetti, di Audi Autotest Motorsport, portano le loro e-tron a competere tra l’altro con i campioni del mondo in carica, i francesi Malga – Bonnel, con il polacco Artur Prusak e il francese Thierry Benchetrit, vincitori della precedente gara in Repubblica Ceca e attualmente in testa al campionato, con  l’altro transalpino Alexandre Stricher, vittorioso nell’esordio stagionale ad Atene, con la coppia bulgara Dedikov – Pavlov, con l’esperto Frédérick Mlynarczyk.

Audi e-tron alle verifiche tecniche del Rallye du Chablais (002)

Audi e-tron alle verifiche

Vedremo chi riuscirà a cavarsela meglio tra le impervie strade delle montagne dei cantoni Vaud e Valais, nella Svizzera francese: così potremo capire meglio quali equipaggi potranno vantare le maggiori ambizioni per un titolo mondiale quantomai aperto.

 

Presentata la Corsa dello Spino.

“Ci siamo adoperati, ha detto il presidente della provincia di Arezzo, Silvia Chiassai, per reperire risorse con le quali asfaltare i pezzi di strada più bisognosi di intervento e poter sperimentare l’allestimento di barriere protettive laterali in acciaio al posto del cemento. In Italia, siamo fra i primi in assoluto a farlo, considerando il fatto che il percorso dello Spino è fra i più frequentati anche dai motociclisti”.
La provincia ha speso 50.000 euro legati alla sicurezza di questa importante arteria.
Il sindaco Albano Bragagni, peraltro sponsor in qualità di presidente dell’azienda Tratos: “Abbiamo chiesto un aiuto e la Provincia è stata puntuale nel mantenere le promesse per cui grazie ai lavori che sono stati realizzati e a quelli ancora in cantiere potremo aspirare ad avere di nuovo la titolarità per le vetture moderne”.
Spino ChiassaiDi particolare rilievo anche gli interventi di Francesco Conti, consigliere dell’Automobile Club di Arezzo, di Sergio Boncompagni della Bs Lubrificanti di Sansepolcro, altro sponsor attraverso il prestigioso marchio Castrol, di  Fabio Pecorari, direttore generale della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo e, per la parte tecnica, di Andrea Cartocci del Valtiberina Motorsport, che ha auspicato un numero di partecipanti a questa edizione che possa avvicinarsi in totale a quota 200. La gara come evento, la sicurezza stradale come prerogativa, questi i temi dibattuti per l’edizione della sfida automobilistica, 10ª Cronoscalata Storica dello Spino (tricolore auto storiche) e della 47ª Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino (vetture moderne), in programma il 7, 8 e 9 giugno prossimi lungo i 6 chilometri della provinciale 208 da coprire due volte.

I valtiberini Guerrini e Calchetti ottimi secondi a Český Krumlov

En-plein di Audi e-tron nel secondo appuntamento stagionale del FIA Electric and New Energy Championship – E-Rally Regularity Cup, il campionato del mondo di rally riservato a veicoli ad alimentazione elettrica. Al termine di una gara durissima, la vittoria è andata all’equipaggio composto dal pilota franco-polacco Artur Prusak e dal co-pilota francese Thierry Benchetrit, che hanno prevalso sul duo toscano Guido Guerrini – Emanuele Calchetti dopo un testa a testa che ha visto i due equipaggi alternarsi al comando dopo ogni prova speciale. Completano il podio Fuzzy Kofler e Franco Gaioni, protagonisti di una straordinaria rimonta dall’ottavo posto in cui la coppia altoatesina aveva concluso la prima delle tre giornate di gara a causa di un errore.
Al quarto posto i tedeschi Jan Rosner – Patrick Weber su BMW i3s, davanti ai padroni di casa Petr Pavlát – Tomáš Brzek su Volkswagen e-golf, vincitori dell’edizione 2018 del rally ceco. Solo quindicesimo il francese Alexandre Stricher, che aveva vinto la gara inaugurale del mondiale due settimane fa in Grecia.
Festa sul podio di Český Krumlov GuerriniEstremamente soddisfatto il patron di Audi Autotest Motorsport, Josef Unterholzner: “Abbiamo ottenuto un grande risultato che dopo due rally ci proietta già al comando della classifica costruttori. Adesso non dobbiamo fermarci, e siamo fin da subito al lavoro per continuare a perfezionarci di gara in gara”.
Durante la spettacolare cerimonia di premiazione sul palco di Český Krumlov ha preso la parola anche Guido Guerrini, che ha sottolineato il suo particolare feeling con questa gara, visto che alla quarta partecipazione al Czech New Energies Rally ha ottenuto il suo quarto podio, addirittura con due ruoli diversi, sia come pilota che come co-pilota. Terzo podio di fila anche per Kofler-Gaioni, che, con l’esclusione di un errore pagato caro in uno dei ben 161 rilevamenti della corsa, hanno avuto la media di penalità migliore in assoluto, e hanno vinto ben sei delle 14 impegnative prove speciali che hanno caratterizzato la competizione.
La carovana del mondiale elettrico si sposta adesso in Svizzera: appuntamento dal 30 maggio al 1° giugno con il Rallye du Chablais, con base a Aigle.