Continua senza sosta l’attività della Scuola di Karate di Sansepolcro, sotto la guida del maestro Gabriele Parlani, che ha preso parte domenica 28 Gennaio ad una manifestazione a Colleferro in provincia di Roma.
Nella città laziale si è infatti svolto il Campionato Nazionale Karate specialità Kumite organizzato dall’ente di promozione sportiva ACSI: nelle classi serie A(cinture nere) si è aggiudicato il Bronzo Moraldi Amun che manca la finale per un soffio.
Si mantiene, infatti, in vantaggio per tutto l’incontro, ma l’avversario ribalta la situazione proprio all’ultimo secondo.
Si fermano invece al 5° posto gli atleti Scarselli Matteo e Ricci Michael. Nelle classi serie B (cinture colorate) è invece Marco Gasparri, alla sua prima esperienza agonistica, a conquistare il 3° posto.
L’importante manifestazione sportiva, a carattere nazionale, che si è svolta al Palazzetto dello Sport “Alfredo Romboli” di Colleferro, ha visto la partecipazione di oltre 500 atleti provenienti praticamente da tutte le regioni d’Italia.
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Annalisa Calagreti Oro al Campionato Italiano Assoluto 2018 di Judo.
Ritorniamo sulla splendida notizia che abbiamo dato questo pomeriggio, proponendovi il comunicato ufficiale della società tifernate che segue Annalisa Calagreti.
“Il 2018 si apre con la Medaglia più prestigiosa in campo agonistico per l’associazione sportiva, Centro Judo Ginnastica Tifernate targata by Mariotti Family.
Dopo la vittoria del Campionato Italiano Junior 2017 e il Bronzo al Campionato Assoluto del 2017, ANNALISA CALAGRETI, è salita sul gradino più alto del Campionato Italiano Assoluto 2018.
Campionato che si è svolto presso il PalaPellicone di Ostia Lido, vincendo ben quattro combattimenti, tre per Ippon e uno per waza ari con la vincitrice del titolo 2017.
Annalisa era accompagnata nella trasferta, come sempre, dai tecnici Augusto e Alessandra Mariotti.
Nel primo incontro si vedeva opposta ad una atleta piemontese, Sala Debora, alla quale riusciva a piazzare un’ottima tecnica di Ippon Seoi Nage valutata waza Ari e Ippon di Tani Otoshi.
Nel secondo incontro si trovava di fronte la medaglia d’argento 2017, Costa Carolina, del CUS Uni Messina alla quale riusciva a piazzare un’ottima tecnica di Ura Nage valutata waza ari e conclusa con un ippon di immobilizzazione a terra.

Annalisa Calgreti sul podio più alto per il titolo italiano
Nel turno successivo la Calagreti incontrava Geri Eleonora del G.S. Carabinieri Roma, campionessa Italiana in carica, incontro ostico che Annalisa riusciva a controllare con molta determinazione, andando in vantaggio con un buon attacco di Seoi Nage a Sx, valutato wazaari, facendo ottenere ad Annalisa la vittoria e l’accesso alla finale che, per il primo e secondo posto, vedeva la Calagreti opposta ad una vecchia conoscenza, l’ atleta friulana Francesca Roitero della asd Skorpion Club Pordenone, che Annalisa Calagreti liquidava in appena trenta secondi con una bella esecuzione di Arai Makicomi valutata waza ari, conclusa con una immobilizzazione a terra, ottenendo il terzo Ippon e la medaglia d’oro risultato che le valeva il passaggio a 3°dan.
Il trionfo consolida Annalisa Calagreti come protagonista e numero uno della sua categoria, ricevendo i complimenti da parte di tutto lo staff nazionale, con il quale Annalisa trascorrerà, da giovedì 1 Febbraio, un raduno presso il Centro Olimpico Federale in preparazione per l’Open Città di Roma”.
Judo: Annalisa Calagreti si laurea Campionessa Italiana più 78 kg. ad Ostia.
Prestigioso risultato per Annalisa Calagreti, fiore all’occhiello del Judo della Valtiberina, e in particolare, naturalmente, del Centro Judo Ginnastica Tifernate che si è laureata campionessa italiana assoluta “più 78 Kg” ad Ostia, al centro federale olimpico. L’atleta di Lerchi corona così la sua giovanissima carriera arrivando ad un grande successo battendo, in finale, la campionessa italiana in carica. Il trionfo è arrivato al centro olimpico federale di judo, karate e lotta di Ostia, punto di riferimento delle arti marziali della Penisola, e, a fine mese, Annalisa Calagreti passerà sotto la guida delle “Fiamme Gialle”.
L’atleta tifernate, accompagnata nella trasferta laziale dal tecnico Augusto Mariotti ha ottenuto quindi un grandissimo risultato che fa onore a tutta la Valtiberina ed in particolare alla sua Lerchi che la festeggerà, naturalmente, al rientro in vallata.
La Scuola di Karate di Sansepolcro, bene, all’importante iniziativa Grand Prix Toscana.

Il Maestro Parlani e i suoi allievi
Si è svolto ad Arezzo, al Palasport Mario D’Agata, il primo Grand Prix Karate Toscana organizzato dal Comitato Regionale Toscano che si è avvalso della collaborazione delle società sportive aretine, Accademia Karate Casentino e Accademia Karate Arezzo. All’iniziativa ha partecipato anche la Scuola di Karate di Sansepolcro, diretta dal Maestro Gabriele Parlani.
Il Presidente del Karate Toscana, Maestro Enzo Bertocci, che è anche Presidente della Commissione Nazionale Insegnanti Tecnici Fijlkam, ha dichiarato la sua più grande soddisfazione nel vedere come Associazioni Sportive e Comitato Regionale lavorino proficuamente, di pari passo, con l’obiettivo comune rivolto ad una gara così importante nel suo genere.
Non si è trattato, però, solo di un momento di agonismo, ma anche di solidarietà per la raccolta fondi da devolvere alla ricerca contro i tumori. Ed è proprio dal “Grand Prix Toscana 1° Trofeo Alessio Fiorentini”, che i genitori del giovane Alessio, Fabrizio e Roberta, hanno preso parte all’importante iniziativa.
Passando invece al lato prettamente agonistico, va sottolineato che si è trattato di una gara bella ed avvincente con categorie molto numerose e con un buon livello tecnico/atletico dei partecipanti.
La scuola di Karate di Sansepolcro ha ottenuto importanti risultati aggiudicandosi il bronzo con Agnese Nucci, Alice Rossi, Amun Moraldi e Matteo Scarscelli. Hanno mancato il podio, fermandosi chi ai quarti, chi in semifinale, Mattia Boriosi, Caterina Mercati, Ernesto Rossi, Anastasia Rajkovic, Michael Ricci e Niccolò Boncompagni.
Il Centro Taekwondo Arezzo verso un 2018 tinto di rosa
Il Centro Taekwondo Arezzo si appresta a chiudere il 2017 con la consapevolezza di essere ormai rientrato tra le realtà in maggior ascesa del panorama giovanile italiano. Negli ultimi mesi, gli atleti della società aretina sono riusciti a piazzarsi ai vertici delle classifiche delle tante gare disputate, dunque l’obiettivo in vista del 2018 sarà di trovare la definitiva consacrazione a partire proprio dalla prima gara in programma, cioè il trofeo internazionale Insubria Cup di Busto Arsizio (Va) a cui sono attesi 1.200 atleti da sette Paesi europei.
Nel frattempo, il Centro Taekwondo Arezzo si sta tingendo sempre più di rosa. Nei primi mesi della stagione 2017-2018, la società ha registrato un significativo aumento dei numeri del proprio settore giovanile e, tra le nuove leve, sono rientrate anche alcune bambine tra i sei e gli otto anni che hanno scelto questa arte marziale con l’obiettivo di conoscere le proprie potenzialità e di acquisire le basilari nozioni di autodifesa necessarie per una maggiore sicurezza personale. Molti genitori si sono rivolti a Rescigno preoccupati dalle tante situazioni di pericolo che si susseguono nella vita quotidiana e dal sempre più marcato senso di insicurezza, affidandosi così ad una disciplina che, oltre ad insegnare le tecniche dei calci in volo, lavora sull’autocontrollo, sul superamento dei limiti e sulla consapevolezza delle proprie caratteristiche fisiche.
«Il Centro Taekwondo Arezzo è sempre più rosa – aggiunge Rescigno. – Tante famiglie hanno recentemente scelto questo sport come forma di autodifesa, facendo così crescere il nostro settore giovanile e aumentando il numero di talenti che nel corso dell’anno si metteranno alla prova nelle principali gare regionali, interregionali e nazionali».
Agnese Nucci, della scuola di Sansepolcro, si aggiudica il terzo posto di categoria, al Meeting di Karate a San Marino

Centro Multieventi nella Repubblica di San Marino
Nella Repubblica di San Marino, presso gli impianti di Serravalle, il centro “Multieventi Sport Domus” ha ospitato il 10° open International Karate al quale ha preso parte anche la scuola di Sansepolcro, diretta dal Maestro Gabriele Parlani.

Parlani e Agnese Nucci
Buona la prova dei giovani atleti biturgensi, in particolare l’ottima prestazione di Agnese Nucci che si è aggiudicata il 3° posto, sostenendo tre incontri e vincendone due. All’iniziativa nella Repubblica di San Marino, hanno preso parte anche gli altri atleti della scuola di Sansepolcro: Alice Rossi, Ernesto Rossi, Michael Ricci e Amun Moraldi che si sono fermati, però, chi al 5° e chi al 7° posto.
Va, comunque, sottolineato che il numero dei partecipanti ed il livello medio di abilità degli atleti sono stati veramente buoni, per cui la gara non è stata certo facile, anche se tanto è stato l’impegno dei giovani ragazzi della Scuola di Sansepolcro.
Il maestro Balestrini riceve la Palma di Bronzo al Merito Tecnico. Il fondatore e direttore tecnico dell’Arezzo Karate 1979 ha ricevuto l’onorificenza dal Coni nazionale.
Trenta titoli italiani e duecentocinquantun titoli toscani con l’Arezzo Karate 1979, oltre a cinque titoli europei alla guida delle nazionali italiane. Tale palmares ha permesso al maestro Alessandro Balestrini di essere insignito con la Palma di Bronzo al Merito Tecnico assegnata dal Coni nazionale a coloro che maggiormente si sono distinti per i risultati di alto livello, per lo sviluppo dell’attività giovanile e per la promozione degli ideali sportivi. Il fondatore e direttore tecnico dell’Arezzo Karate 1979 ha ricevuto l’onorificenza nel corso dell’ultima Giornata Olimpica, dando ulteriore seguito e lustro ai tre premi ricevuti in passato dal Coni provinciale come “Tecnico dell’anno”.
Il maestro, sesto dan, Balestrini è tra i personaggi sportivi più vittoriosi del territorio aretino, con i suoi atleti che sono stati capaci di imporsi nelle principali manifestazioni internazionali, contribuendo a fare grande in Italia e nel mondo il karate aretino. A testimoniarlo è proprio la storia dell’Arezzo Karate 1979 che tra il 1993 e il 2009, ad eccezione di due sole stagioni, è risultata come la miglior società della Toscana per risultati nazionali, meritando nel 2005 la medaglia d’onore al merito sportivo. In quasi quarant’anni di attività sono inoltre arrivati trenta tricolori (l’ultimo dei quali nella primavera 2017 nella categoria Master), duecentocinquantun titoli regionali e le convocazioni in nazionale di numerosi atleti tra cui spiccano Elena Tuccitto e Michela Pezzetti.
Il judoka di Sansepolcro, Diego Camaiani, premiato dal Coni.

Diego Camaiani
Diego Camaiani ha ricevuto, in occasione della XXXIII edizione della Giornata Olimpica, il premio “Atleta dell’anno” 2017, riconoscimento andato a tutti gli atleti che si sono particolarmente distinti nella passata stagione ed è stato consegnato dal Presidente del Coni Arezzo, Cerbai, al Judoka biturgense durante la cerimonia che si è svolta presso la Sala dei Grandi dell’Amministrazione Provinciale di Arezzo.
Si tratta di un prestigioso riconoscimento per un ragazzo dello Judo Club Sansepolcro in piena crescita sportiva che ha vinto e convinto sul tatami e che non ha rivali, nella sua categoria, in Toscana. Diego Camaiani ha gareggiato finora nella categoria “Cadetti” e passerà Juniores dal 1 gennaio 2018, andando quindi a confrontarsi con avversari tra i più promettenti del panorama italiano, sempre con il Maestro Pernici al suo fianco.
Gran Premio Giovanissimi di Karate a Firenze. Sansepolcro presente con la Scuola diretta dal Maestro Parlani

Andrea Amati,Amon Marini, Davide Pannilunghi, con il Maestro Parlani
Il karate Sansepolcro, con i suoi giovanissimi e con il Maestro Gabriele Parlani, di scena a Firenze. Nel capoluogo toscano si disputava infatti al “Gran Premio Giovanissimi di Natale, dedicato ai preagonisti, ovvero ai bambini dai 5 agli 11 anni.

Emanuele Olivieri,Elia Marcellini, Leonardo Pacifici, Gabriele Paccosi. L’accompagnatore Alessio Antonelli e il Maestro Parlani
L’evento ha dato la possibilità ai più piccoli di confrontarsi in maniera divertente e non troppo competitiva in varie attività: percorso per la rapidità, tecniche a bersaglio per verificare abilità tecniche specifiche e capacità di controllo, kumite, ovvero combattimento a contatto controllato, sempre dimostrativo, per verificate capacità di adattamento alla situazione.

Massimo Betti e il Maestro Parlani
Ecco i nomi dei piccoli atleti che hanno partecipato in rappresentanza del KARATE SANSEPOLCRO : Betti Massimo, Amati Andrea , Marini Amon, Pannilunghi Davide, Olivieri Emanuele, Paccosi Gabriele, Marcellini Elia, Pacifici Leonardo. Con loro il Maestro Gabriele Parlani e l’accompagnatore Alessio Antonelli.
I bambini dell’Arezzo Karate 1979 al Gran Premio Giovanissimi Domenica 3 dicembre. Il maestro Balestrini accompagnerà quindici piccoli atleti.

Alessandro Balestrini
L’Arezzo Karate 1979 torna sul tatami con i suoi atleti più piccoli. Domenica 3 dicembre è in programma a Firenze una tappa del Gran Premio Giovanissimi regionale che vedrà quindici bambini della società aretina incontrare il resto della Toscana in un ricco programma di giochi, percorsi motori e prove di combattimento. La partecipazione alla gara rappresenterà un momento di grande emozione per tanti atleti dell’Arezzo Karate 1979 che, accompagnati dall’esperienza del maestro Alessandro Balestrini, vivranno una delle prime occasioni per mettersi alla prova, al di fuori della palestra, e per confrontarsi con i coetanei di altre realtà.
Il Gran Premio Giovanissimi prevede una divisione dei partecipanti nelle varie categorie Bambini (da cinque a sette anni), Fanciulli (otto e nove anni) e Ragazzi (dieci e undici anni). I più grandi vivranno un assaggio di vero karate con le prove tecniche di Kata (Forma) e con i combattimenti dimostrativi di Kumite con un compagno di palestra per stimolare lo spirito di collaborazione. Tutto questo è orientato a far appassionare i bambini al karate, offrendo loro momenti di gioco e di divertimento di livello regionale senza la tensione e l’impegno dell’agonismo. «I primi passi mossi nell’Arezzo Karate 1979 – spiega Balestrini, – sono orientati ad una crescita motoria e atletica dei nostri bambini, con una preparazione completa per favorire il miglior sviluppo di ogni giovane atleta. Il Gran Premio Giovanissimi rappresenterà dunque per i nostri quindici portabandiera l’occasione per dare testimonianza delle loro abilità e per vivere le emozioni di un confronto con coetanei da tutta la regione».