Con la sconfitta in trasferta contro il Grassina per 1-0, la situazione marcatori della Castiglionese è la seguente dopo 11 giornate prima di incontrare la Lastrigiana:
Grande soddisfazione in casa Perugia Basket per le tre convocazioni alla prossima Ludec Cup U15, appuntamento che rappresenta il primo passo nel percorso di selezione verso le future Nazionali giovanili. Il raduno, in programma dal 5 all’8 dicembre a Porcari (Lucca), offrirà a giocatori e staff un confronto di alto livello e un’occasione significativa di valutazione all’interno del panorama cestistico italiano. Tra gli atleti convocati c’è Augusto Grandi, classe 2011 e giocatore dell’Under 15 Eccellenza. Per lui si tratta di un traguardo particolare, arrivato nel suo primo campionato FIP, dopo settimane di crescita costante e prestazioni sempre più solide.
Il riconoscimento coinvolge anche lo staff tecnico del club con Giorgio Tognaccini, primo assistente del gruppo U15 Eccellenza guidato da Renato Valigi, farà parte dello staff del raduno. Insieme a lui ci sarà Riccardo Lupattelli, secondo assistente della Serie C di Francesco Barillà e primo dell’U17 Eccellenza allenata da Lello Mongelli. La convocazione conferma il loro percorso di crescita all’interno della nostra società. Le chiamate di Grandi, Tognaccini e Lupattelli rappresentano un riconoscimento importante per il Perugia Basket, che vede ancora una volta premiato l’impegno di un ambiente capace di formare atleti e tecnici con prospettive di alto livello, tra giocatori in NCAA, Serie A2, Serie B e Serie C.
Una giornata di squalifica per Giacomo Gorini nella Baldaccio e, dopo la sonante vittoria contro l’ex capolista Rondinella, Battistini dovrà fare a meno di lui nella sfida contro il Lanciotto a Campi Bisenzio. Buone nuove arrivano da Marco Piccinelli che, superato il problema muscolare, si sta riallenando con il gruppo, La gara sarà diretta da Filippi Vito di Rossano in provincia di Cosenza.
Un riconoscimento al Bsc Arezzo per i cinquant’anni di attività. La società cittadina di baseball e softball è stata premiata nel corso della cerimonia di consegna delle benemerenze del Coni che ha rinnovato la tradizionale occasione per applaudire i migliori atleti della stagione e per omaggiare realtà, tecnici e dirigenti che hanno contribuito a dare lustro allo sport locale. Una targa è stata conferita anche al Bsc Arezzo che, fondato nel 1975 da Piero Iacomoni, vanta una lunga tradizione di attività giovanile, educazione ai valori dello sport e successi in ambito regionale e nazionale. Il riconoscimento è stato ritirato dall’attuale presidente Mario Cavini, insieme ad altri quattro presidenti del passato: Piero Rossi, Renato Testi, Mirco Fois e Alessandro Fois.
Con la vittoria al Saverio Zanchi di Anghiari contro la ex capolista Rondinella, squadra candidata al successo finale in Eccellenza Toscana, i marcatori della Baldaccio sono:
Pasquali, Innocentini, Salis ed ora Merciari. Questi giocatori hanno lasciato Sansepolcro dopo aver iniziato la preparazione a Gragnano. Qualcosa non quadra e le idee non sono state chiare all’inizio. La compagine bianconera è in piena lotta per evitare i play out, ma le sfide sono, in questa ultima parte del girone di andata, alla fase decisiva. Sono quattro i punti arrivati dalla gara interna con il Foligno e dallo scontro diretto di Montevarchi. Ancora il Sansepolcro deve però affrontare il Grosseto e l’Orvietana al Buitoni, il Trestina ed il Camaiore fuori. Speriamo arrivi qualcuno davanti e in mezzo al campo, dicono e sostengono i tifosi. Se, tutti toccano ferro, Vitiello dovesse nuovamente infortunarsi e in mezzo Massai avrà bisogno di qualcuno per dargli una mano, cosa succederà ? Ricordiamo che per salvarsi direttamente necessitano circa 40 punti. Il Sansepolcro ne ha 11 anche se la salvezza è, attualmente, a tre punti di distanza.
In serie D, girone E, dopo 13 giornate il migliore attacco è del Grosseto con 28 reti. La miglior difesa è del Siena con 9 reti incassate. Il peggiore attacco ce lo hanno il Sansepolcro ed il Poggibonsi con 8 centri. La peggior difesa è del Camaiore con 26 reti subite. La miglior differenza reti tra quelle fatte e subite è del Grosseto con 17 (28-11) la peggiore differenza reti è del Poggibonsi con -17 (8-25). Poggibonsi che non ha mai vinto in questo campionato.
Tra i marcatori: cannoniere con 9 reti Mazierli del Grosseto.
La sconfitta della Fides Montevarchi a San Vincenzo ha ulteriormente accorciato la classifica del campionato di Serie C maschile toscana dopo 10 giornate. Ben cinque sono ora le squadre in testa e otto delle 17 complessive – fra le quali la Dukes Sansepolcro – sono concentrate nel ristretto fazzoletto di due punti, quindi di una sola lunghezza. Agliana, Us Livorno, Prato Dragons e Union Basket Prato si sono affiancate in vetta ai valdarnesi di coach Omar Serravalli (nella foto), mentre appena sotto vi sono Abc Castelfiorentino, San Vincenzo e Dukes Sansepolcro. Anche in coda, un buon assembramento di squadre (cinque) fra penultima e ultima posizione. Da segnalare la sospensione della partita – 6’42” dal termine – fra Virtus Certaldo e Bottegone Sant’Angelo a causa di episodi antisportivi sul campo di gioco; in quel momento, i padroni di casa erano avanti per 66-54.
I risultati della 10° giornata:
Virtus Certaldo – Bottegone Sant’Angelo sosp.
Us Livorno – Folgore Fucecchio 74-71
Dukes Sansepolcro – Sei Rose Rosignano 80-53
Pino Dragons Firenze – Valdisieve 70-93
San Vincenzo – Fides Montevarchi 66-58
Prato Dragons – Sancat Firenze 89-77
Agliana – Don Bosco Livorno 92-75
Cus Firenze – Union Basket Prato 55-84
Ha riposato Abc Castelfiorentino
Classifica Serie C maschile toscana Conference Nord-Ovest girone B
La ErmGroup Altotevere ha ingranato la quarta, tante sono le vittorie consecutive dei biancazzurri, ora secondi nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca assieme a Belluno e Gabbiano Farmamed Mantova, nonostante i turni di riposo osservati e non osservati – a causa del numero dispari di squadre partecipanti – impediscano un’analisi veritiera al 100% della situazione. Di certo, è una marcia decisa quella innestata da Biffi e compagni, perché si tratta di quattro vittorie per 3-0, un record da quando la compagine altotiberina milita in questa categoria. C’erano stati dei precedenti anche migliori in B, come una bella striscia positiva in A3 due anni fa, ma mai finora sempre con questo risultato. Anche i numeri cominciano a essere rilevanti dopo sei turni: 337 punti messi a segno, con 114 battute che hanno fruttato il punto. Altre due voci significative riguardano la ricezione perfetta: 28,9%, la seconda del girone dietro al 34,1% di Sarroch e anche l’attacco è al secondo posto percentuale con il 47,8% di efficienza. Ha fatto meglio, per ora, l’Acqui Terme con il 48,7%, seppure nello scontro diretto di domenica scorsa i piemontesi abbiano fatto registrare il 47%, mentre la ErmGroup (ed è primato anche in questo caso) ha raggiunto il 60% in partita.
Passando ai singoli, c’è intanto una curiosità: Simone Marzolla ha toccato quota 18 a livello di punti personali per la terza partita di fila, per cui questo può essere considerato il numero “magico” che testimonia il completo recupero dell’opposto veneto, il quale è diventato il miglior marcatore della squadra con 86 punti e 22esimo nella classifica generale, superando Matteo Alpini – che ora è a 75 – e con Augusto Quarta terzo a 62 e primo assoluto fra i centrali della A3. Niccolò Cappelletti è quarto con 59, ma in compenso guida la graduatoria interna degli ace: da zero nelle prime due gare è passato a 7 nelle quattro successive, mentre i due centrali comandano sui muri vincenti, con Augusto Quarta a 16 e Mirco Compagnoni a 10.
La miglior percentuale di realizzazione è ancora di Augusto Quarta con il 77%, ovvero più di tre primi tempi a segno su 4, ma anche Marzolla sta risalendo e ora è al 43%. Questi i dati statistici più significativi, non dimenticando un particolare importante che va al di là dei numeri: la coesione di gruppo e la maturità notate in campo contro l’Acqui Terme, quella emersa nei frangenti in cui l’avversaria aveva rimontato, era passata avanti ma non è stata in grado di chiudere, perché la ErmGroup ha avuto quel qualcosa in più. Adesso, deve soltanto andare avanti nella continuità, sempre ovviamente limando e aggiustando quei meccanismi che potrebbero funzionare meglio.