Dukes Care sempre avanti


Nello scorso mese di marzo, sono state consegnate da parte della Pallacanestro Sansepolcro attraverso Dukes Cares, due sedie a rotelle alla Confraternita della Misericordia e alla Croce Rossa di Sansepolcro. La richiesta è pervenuta su un preciso bisogno delle due storiche realtà cittadine, che si occupano da sempre di aiutare chi ne ha più bisogno.
L’acquisto delle carrozzine è stato possibile grazie all’ormai solita e consolidata generosità degli iscritti alla Pallacanestro Sansepolcro che anche quest’anno, acquistando il Pacco di Natale proposto dalla Società, hanno contribuito in modo determinante al raggiungimento dell’obiettivo dando, di conseguenza, un aiuto concreto alle tante persone che usufruiranno di queste 2 carrozzine.
“L’iniziativa sociale Dukes Cares, fin dalla sua nascita nel 2020, si è posta obiettivi che ponessero al primo posto la solidarietà e il benessere comune all’interno delle comunità in cui facciamo quotidianamente attività sportiva. Rispettando questi propositi, in  tre anni abbiamo acquistato defibrillatori, sedie a rotelle, un canestro per Casa di Rosa, stampanti per il reparto di oncologia dell’ospedale biturgense, regalato a Sansepolcro dodici panchine rimesse a nuovo da posizionare nei parchi e nei viali cittadini e donato diversi panettoni ed uova di Pasqua alla Caritas di Pieve Santo Stefano ed al centro San Lorenzo di Sansepolcro. Obiettivi magari non trascendentali, ma raggiungibili in breve tempo per poter intervenire rapidamente, andando così incontro alle necessità che via via ci vengono sottoposte da Associazioni ed Enti della nostra Valtiberina. Con la consegna delle uova di Pasqua, che sta avvenendo in questi giorni, siamo certi che riusciremo a raggiungere un altro obiettivo”.

Tutto ancora in ballo per la serie D

Questi i risultati in serie D quando mancano 4 giornate al termine. Si interrompe dopo 8 vittorie consecutive la striscia dell’Arezzo (nella foto) con l’Ostiamare che all’andata vinse 3-0. Arezzo in campo alle 17 di oggi. Adesso il vantaggio sulla Pianese è di 7 punti e a quattro giornate dalla fine, il 16 aprile nello scontro diretto al comunale amaranto, in caso di vittoria dell’Arezzo, la squadra di Indiani sarebbe matematicamente in serie C. In caso di successo della Pianese, all’Arezzo restano 4 punti di vantaggio in tre partite da giocare. In caso di parità le ultime tre sfide assegneranno 9 punti con l’Arezzo che manterrebbe il vantaggio a quota sette sulla Pianese. Ovvio che i senesi si presenteranno ad Arezzo per vincere. Lotta aperta invece nelle zone basse della classifica: gli ultimi due posti portano all’Eccellenza, dal 13° al 16° posto saranno playout.

Trestina-Città di Castello 0-0
Sangiovannese-Terranuova 0-2
Flaminia-Grosseto 3-4
Orvietana-Ghiviborgo 0-0
Tau-Livorno 1-1
Gavorrano-Serravezza 2-1
Pianese- Montespaccato 1-0
Arezzo-Ostiamare 0-0
Poggibonsi-Ponsacco 1-1

Arezzo 66
Pianese 59
Gavorrano 53
Poggibonsi 51
Livorno 45
Ghiviborgo 42
Flaminia 41
Sangiovannese 39
Serravezza 39
Ponsacco 35
Grosseto 34
Ostiamare 34
Tau 33
Orvietana 32
Città di Castello 31
Trestina 31
Terranuova 30
Montespaccato 27

Un pareggio che scontenta tutti.

Un risultato di 0-0 che non accontenta nessuno e che Trestina e Città di Castello, in un Lorenzo Casini gremito in ogni posto, preferiscono non farsi male invece che riuscire a vincere il match. Gli interventi dei due portieri si contato sulle punte delle dita (neanche) in particolare la bella occasione capitata a Troqe nei secondi di recupero per il Città di Castello. Un minuto più tardi Ferri Marini calcia alta una punizione per fallo di Sylla sullo stesso attaccante bianco nero. Questa la ripresa.Nel primo tempo opportunità per Ferri Marini al 18’, mentre al 28’ ci prova Tersini. Gli interventi dei due portieri sono sati quindi tre in tutto con le due squadre che hanno dato vita ad una gara sonnolenta, ma ben diretta dal direttore di gara Tagliente di Brindisi. Il risultato, come detto, non accontenta nessuno in virtù di quanto arriva dagli altri campi. Dato importante: il Città di Castello dopo 7 sconfitte consecutive, ottiene un punto; mentre il Trestina non conferma la vittoria di Ponsacco per 4-1 di domenica scorsa. Nota saliente: il comportamento del pubblico, veramente ottimo.

Trestina: Montanari, Sensi (87’ Della Spoletina), Lorenzini, Ceccucci, Cenerini, Grea, Di Cato (57’ Convito), Gramaccia (57 Belli), Ferri Marini, Di Nolfo 8(80 Barbarossa). All. Farsi.

Città di Castello: Nannelli, Mariucci, Tersini, Grassi, Gorini, Mosti, Trovato (65’ Massai), Buono, Doratiotto (70’ Troqe), Sylla (87’ Pupo Posada), Mezzasoma.

Arbitro. Tagliente di Brindisi

Note: circa 500 spettatori. Ammoniti: Gorini, Trovato, Mezzasoma, Sensi.

Pari nel derby stracomunale

Questi i risultati in serie D quando mancano 4 giornate al termine. Alcune partite sono iniziate alle 15, una alle 16, una alle 17 ed un’altra alle 18.

Trestina-Città di Castello 0-0

Sangiovannese-Terranuova 0-2

Flaminia-Grosseto 3-4

Orvietana-Ghiviborgo 0-0

Tau-Livorno 1-1

Gavorrano-Serravezza 2-1

Pianese- Montespaccato 1-0

Arezzo-Ostiamare iniziata alle 17

Poggibonsi-Ponsacco iniziata alle 18

A2 femminile di basket: Umbertide spreca

E’ finita 57-51 per Matelica e una bella Umbertide non riesce a uscire col bottino pieno dal campo marchigiano. Dopo un inizio difficile che ha visto la PFU andare sotto di 10 al primo intervallo, la musica è cambiata nel secondo quarto con un’ottima difesa che ha permesso prima di riequilibrare l’incontro (30-27 al 20′) poi di prendere in mano l’incontro (41-46 al 30′). Nell’ultima frazione i tanti errori sono stati però letali, con il finale in volata che ha premiato la formazione di casa.
Coach Staccini: “Abbiamo fatto una buona partita arrivando ad avere anche un buon vantaggio, nonostante l’enorme differenza a rimbalzo fino al terzo quarto. Poi nell’ultimo quarto, complice un metro arbitrale che ha permesso alle nostre avversarie dei contatti molto duri che ci hanno svantaggiato pesantemente, non siamo riusciti a produrre punti in attacco e questo ha deciso la partita”.
Halley Thunder Matelica – La Bottega del Tartufo Umbertide 57 – 51 (23-13, 30-27, 41-46, 57-51)

HALLEY THUNDER MATELICA: Cabrini 2 (0/2, 0/2), Stronati NE, Celani* 3 (1/3, 0/3), Grassia M. 4 (2/3 da 2), Steggink*, Gramaccioni 7 (1/4, 1/4), Gonzalez* 18 (4/10, 1/4), Zamparini 3 (1/4 da 3), Iob 5 (2/3, 0/1), Michelini* 4 (2/2, 0/2), Franciolini, Offor* 11 (5/10 da 2)
Allenatore: Cutugno O.
Tiri da 2: 17/39 – Tiri da 3: 3/23 – Tiri Liberi: 14/24 – Rimbalzi: 47 17+30 (Offor 11) – Assist: 14 (Gonzalez 5) – Palle Recuperate: 14 (Gramaccioni 4) – Palle Perse: 18 (Gonzalez 7)
LA BOTTEGA DEL TARTUFO UMBERTIDE: Pompei NE, Bartolini, D’Angelo* 8 (4/11, 0/1), Scarpato NE, Boric* 8 (0/4, 1/5), Stroscio* 20 (2/7, 4/4), Avonto NE, Paolocci* 6 (2/5 da 2), Gatti 4 (2/4 da 2), Cassetta NE, Berrad 2 (0/3, 0/1), Cupellaro* 3 (1/1, 0/3)
Allenatore: Staccini M.
Tiri da 2: 11/35 – Tiri da 3: 5/14 – Tiri Liberi: 14/17 – Rimbalzi: 37 5+32 (Berrad 7) – Assist: 6 (Cupellaro 3) – Palle Recuperate: 4 (Cupellaro 2) – Palle Perse: 21 (Stroscio 4).

Summer Camp

Il Tennis Giotto Arezzo è già proiettato verso l’estate. Il circolo aretino ha presentato il programma dei Summer Camp 2023 che, a partire da lunedì 12 giugno, si svilupperanno per dodici settimane fino a venerdì 8 settembre per tornare a offrire un importante servizio alle famiglie con figli a partire dai quattro anni. I campi solari del Tennis Giotto aggregano ogni anno centinaia di bambini e di ragazzi a cui viene proposta una programmazione quotidiana scandita tra tante diverse attività sportive e motorie interamente ospitate dall’impianto polivalente di via Divisione Garibaldi.

Nuti, Colombi, Gaggiotti, un turno

Una giornata del Giudice Sportivo a Nuti del Sansepolcro. Ellera che si presenterà a Bastardo contro l’Atletico Bmg senza gli squalificati Colombi, capocannoniere del torneo e Gaggiotti. Nell’Atletico Bmg fermato per un turno il giocatore Paolillo. Sabato 8 aprile, alle 15, Sansepolcro-C4 Foligno e Atletico Bmg-Ellera per la lotta verso la serie D. Nel Sansepolcro tornerà a disposzione Del Siena che ha scontato la ingiusta espulsione di Reali di Foligno e la squalifica per un turno.

Derby: chi perde è fuori. Che ne venga un bel pari ?

Il derby salvezza è alle porte e due squadre dello stesso comune si affronteranno domani, con fischio d’inizio alle 15, al Casini di Trestina. Di fronte i bianconeri del Trestina e i biancorossi del Città di Castello. All’andata vinsero questi ultimi 2-1, ma la posta in palio, questa volta è troppo importante. Il Città di Castello viene da sette sconfitte consecutive, il Trestina ha vinto a Ponsacco 4-1, tentando un’impresa che ai più sembrava impossibile, quella di salvarsi direttamente evitando i play out.
“È vero, conferma il capitano biancorosso Giacomo Gorini, ma noi siamo carichi al massimo, e smaniosi di dimostrare che non siamo morti. L’andamento degli ultimi due mesi potrebbe far ritenere il contrario, ma assicuro che ci batteremo allo spasimo: consapevoli della posta in palio, importante certo, anche se ritengo non decisivo l’appuntamento”.
Snodo fondamentale per entrambe.
“Non c’è dubbio, e lo sappiamo bene : ci siamo di fatto messi nei guai da soli, e non sappiamo come sia potuto succedere. Ci alleniamo sempre con grinta ed impegno, ma è un po’ che alla minima contrarietà andiamo in affanno: inopinatamente. Necessario tirar fuori qualcosa in più, e state sicuri che al Casini, in un ambiente fatalmente ostile, non ci tireremo indietro”.
Magari i bianconeri del Trestina potrebbero risentire di un minimo di pressione in più, nel giocare in casa e valutando la grossa opportunità di un colpo d’ala
“Può essere, ma non dobbiamo pensarci: il nostro obiettivo è di dar luogo ad una grande prestazione, che possa condurci al successo”.
Non ci saranno in forza al Città di Castello Calderini, fermato dal Giudice sportivo per 2 turni, né ovviamente Brunetti con la spalla malconcia. Per il resto Alessandria avrà tutti a disposizione

Campriani da Città di Castello: che impresa!!!

Alessio Campriani, di Città di Castello, ha compiuto un’impresa eccezionale, traversando “in solitario” l’Oceano Atlantico su una barca di sei metri! Ha dell’incredibile, ma un marinaio, cosiddetto di acqua dolce (quella del Tevere) è riuscito a percorrere 3000 miglia nautiche (oltre 5500 chilometri) raggiungendo l’isola di Guadalupe dopo 33 giorni di navigazione. Eccezionale.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, persona che fa gare di barche, attività all'aperto e il seguente testo "Diego Stati Uniti KANSAS MICHIGAN Toronto Montréal: INDIANA ENNSYLVANIA Washington Irlanda SCOZIA Houston Belgio Francia Messico Pinky Anno costruzione 2020 17 piedi, 690 kg. FLORIDA @Roma Miami L'Avana CEPU Barcellona 2021test 2021 760 miglia Algeri mala Cuba Madrid Portogallo Spagna Lisbona Lagos 3/11/ 13/11/2022 590 miglia Tunisia Nicaragua AL Repubblica Dominicana Costa Rica Marocco Lanzarote Anno 2023 Algeria Panamá Guadalupa Medellín 27/2-8/3 975 miglia Caracas Sahara Occidentale 13/3- 5/4 2100 miglia nautiche Mauritania Mali Capo Verde Senegal Dakar Gambia Bamako Burkina Faso Benin Togo"