Historic Rally delle vallate aretine

Cresce il fermento, a poco più di una settimana dalla partenza dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, appuntamento di apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche in programma venerdì 1 e sabato 2 marzo in provincia di Arezzo. 
Ad analizzare i chilometri delle otto prove speciali “disegnate” da Scuderia Etruria Sport e valide – oltre che per la massima espressione tricolore – anche per il Trofeo A112 Yokohama, per il Michelin Trofeo Storico e per il Memory Fornaca, è Matteo Musti, vincitore dell’edizione 2023 della gara nonché campione italiano in carica. 
Numeri importanti, quelli fatti registrare dagli organizzatori nelle fasi di avvicinamento all’evento, con le iscrizioni che sono state prorogate fino alle ore 20 di domenica 25 febbraio per dare modo agli equipaggi di espletare le formalità e presentarsi alla gara. 

ROSINA (KM 7,48)
“Come primo appuntamento di campionato, l’Historic Rally delle Vallate Aretine si presenta complicato perchè a caratterizzarlo sono le sue strade, molte insidiose, la gara vanta una diversa tipologia di asfalto. L’apertura può apparire facile, con i due passaggi previsti al venerdì sera. Inizia con un fondo scivoloso, poi pian piano il grip aumenta fino ad arrivare al centro abitato, dove ci sono le chicane. Lo scorso anno l’abbiamo trovata molto viscida, soprattutto quando sono scese le temperature. Va prestata massima attenzione nel tratto in sottobosco, molto sporco. È una prova breve ma che si correrà al buio, uno degli aspetti che stiamo perdendo nel nostro sport ed a cui siamo poco abituati. Proprio per questo motivo sarà importante effettuare le ricognizioni nell’orario più consono, oltre a tenere la massima concentrazione perchè parliamo di una prova che può fare selezione”. 

PORTOLE (KM 16,55 KM)
“Molto scivolosa all’inizio, presenta poi un cambio strada che va a scollinare in un tratto di sottobosco. Lì il fondo garantisce più grip rispetto al tratto iniziale, è abbastanza tortuosa ma allo stesso tempo veloce. Nel tratto finale diventa molto stretta e soggetta a sporcarsi con il passaggio delle vetture. Tra l’altro si tratta di una zona agricola, con l’asfalto condizionato dal passaggio di trattori e altri mezzi. Essendo la prima prova del sabato può presentare tratti umidi, sia per quanto riguarda il primo che il secondo giro”.

RASSINATA (KM 14,55 KM)
“La prova presenta un tratto iniziale di misto-veloce nel sottobosco, abbastanza pulito. Si va verso la salita, intervallata da qualche breve tratto pianeggiante. C’è alternanza di fondo ma il grip si mantiene comunque costante, poi prosegue verso una discesa veloce, sporca, caratteristica che mi ricorda un po’ il mio Rally 4 Regioni. Anche in presenza di anti taglio, è possibili aggrapparsi, schiacciare e via… verso un altro tratto in discesa, molto veloce. È una prova molto selettiva, come la Portole vanta un chilometraggio importante”.

Olio nuovo che passione

Coreografia altamente suggestiva, che richiama antiche usanze cavalleresche, per una cerimonia cui è stato gradevole partecipare da parte di un uditorio attento e coinvolto: tutto ciò ha costituito il momento clou dell’annuale festa della Confraternita dell’Olivo e dell’Olio d’Oliva dell’Alta Valle del Tevere, tenutasi in un noto ritrovo sulle colline tifernati. Deus ex machina il presidente Sergio Bartoccioni nei propri paramenti da gran signore oleario, si è proceduto all’intronizzazione in forma solenne di un nuovo adepto, nella persona di una gentile signora: si tratta di Elisabetta Rossi, la quale con un pizzico di giustificata emozione (dinanzi a lei c’erano pure lo stendardo, la porta medaglie, i cavalieri: tutti schierati in parata, mentre a sostenerla aveva al proprio fianco due dame) ha pronunciato il giuramento, non prima di aver dato corso al tradizionale assaggio del pezzo di pane condito con il prezioso olio delle nostre parti. Subito dopo la firma del libro mastro, e la consegna alla nuova dama del diploma di appartenenza al sodalizio da parte del cerimoniere d’occasione (un misurato, nella sentita circostanza, Renato Borrelli). Finita la parte ufficiale, la serata è proseguita con una festosa conviviale, nel corso della quale si è tenuta la premiazione del V concorso “olio nobile dell’Alta Valle del Tevere”: circa 40 i diplomi consegnati, fra oro argento e bronzo, ad altrettanti produttori della zona (in cui, come è noto, l’ “oro verde” rappresenta un’eccellenza di assoluto rilievo). Bell’evento in definitiva, allestito da un’associazione benemerita per l’opera che svolge a favore della promozione e della valorizzazione di uno dei tesori del nostro territori.

San Giustino al terzo posto. Le statistiche

La squadra di Bartolini dopo aver superato la giornata di riposo ed essere….terminata in terza posizione, riprenderà domenica 25 febbraio a Lecce. In totale restano, in questa prima fase 3 trasferte a Lecce, Palmi e Fano, Di contro due gare interne in Via Anconetana con Sabaudia e con Sorrento che non naviga in buone acque, ma che all’andata ha battuto gli umbri.

Il cammino di San Giustino in A3:

San Giustino-Casarano 3-0
30-12-23 Ritorno: Casarano-San Giustino 3-2
Lagonegro-San Giustino 3-0
07-01-24 Ritorno San Giustino-Lagonegro 3-1
Modica-San Giustino 3-2
14-01-24 Ritorno San Giustino-Modica 3-2
San Giustino-Macerata 3-2
21-01-24 Ritorno Macerata- San Giustino 3-1
Bari-San Giustino 2-3
28-01-24 Ritorno San Giustino-Bari 3-0
San Giustino-Marcianise 3-0
04-02-24 Ritorno Marcianise-San Giustino 0-3
Napoli-San Giustino 1-3
11-02-24 Ritorno San Giustino-Napoli 3-0
26-11-23 San Giustino riposa
18-02-24 San Giustino riposa
San Giustino-Lecce 3-2
25-02-24 Ritorno Lecce-San Giustino
Sabaudia-San Giustino 1-3
28-02-24 Ritorno San Giustino-Sabaudia
San Giustino-Palmi 1-3
10-03-24 Ritorno Palmi-San Giustino
Sorrento-San Giustino 3-2
17-03-24 Ritorno San Giustino-Sorrento
San Giustino-Fano 3-1
24-03-24 Ritorno Fano-San Giustino

In Totale: vinte 13, perse 6

Vinte in casa 9
Perse in casa 1
Vinte Fuori 4
Perse fuori 5

Sets Totali vinti 47, persi 30
Sets vinti in casa 28, sets persi in casa 11
Sets vinti fuori 19, sets persi fuori 19
LA CLASSIFICA:
Macerata 47
Lagonegro 40
San Giustino 38
Fano 37
Palmi 34
Modica 31
Lecce 27
Sorrento 24
Casarano 24
Sabaudia 23
Napoli 22
Bari 16
Marcianise 15


Ammoniti in casa Sansepolcro

Domenica 18 febbraio, nella gara con il Seravezza Pozzi, il Sansepolcro ha avuto ammoniti Piermarini e Buzzi, questa l’attuale situazione dei bianconeri:

7 gialli D’Angelo, Gorini
6 gialli Brizzi,
5 gialli Pauselli, Mariucci
4 gialli, (diffida) , Essoussi, Ferri Marini
3 gialli Pasquali, Fracassini, Borgo, Piermarini, Buzzi
2 gialli  Della Spoletina,
1 giallo Patata, Fremura
La giornata di squalifica scatta alla 5^ ammonizione e alla 10^. Si termina quindi in diffida al 4° e al 9° giallo.

Visibelli nona in Italia

Un nono posto tricolore per Anna Visibelli ai Campionati Italiani Assoluti Indoor di atletica leggera. Classe 1993, l’atleta di salto in lungo è tornata in pedana ad Ancona nella massima manifestazione nazionale dove è riuscita a confermarsi tra le migliori della penisola nonostante un risultato al di sotto delle aspettative. Visibelli, cresciuta nell’Alga Atletica Arezzo e accompagnata dal tecnico Paolo Tenti, ha prima debuttato con un salto di 5.88 metri e poi ha ampiamente superato i 6 metri nei due successivi che sono stati però valutati come nulli, costringendo l’aretina ad accontentarsi del nono posto finale.

Wheelchair tennis ad Arezzo

Una squadra del Tennis Giotto Arezzo nel campionato italiano di wheelchair tennis. La maggiore novità della nuova stagione del circolo aretino è rappresentata dalla costituzione della prima formazione di tennis in carrozzina che, nel mese di settembre, vedrà tre atleti scendere in campo nella più importante manifestazione nazionale. La squadra sarà capitanata da Roberto Mazzi e farà affidamento su due dei migliori tennisti del panorama italiano quali Lorenzo Degl’Innocenti e Andrea Morandi. Sabato 24 febbraio e domenica 25 febbraio, nel frattempo, i riflettori del wheelchair tennis saranno orientati verso Arezzo: il Tennis Giotto ospiterà un torneo e un corso di alta formazione per i tecnici, alla presenza anche dei responsabili federali.
 

Sansepolcro-Orvietana femminile per andare in serie C

Domenica 25 febbraio alle 14,30 match da o la va o la spacca tra Sansepolcro e Orvietana allo Stadio Buitoni.
“Esatto ci ribadisce Luca Lacrimini che, questo lo diciamo noi, senza calcio non ci può stare. Affronteremo, prosegue, la squadra biancorossa e se vinceremo potremo dire la nostra per la vittoria finale”.
Prima di parlare di te, facci un sunto dell’attuale momento.
“In Coppa Italia di Eccellenza, nella finalissima, abbiamo vinto noi, in campo neutro, per 2-1, in Campionato giocando ad Orvieto hanno vinto loro 4-2. Per cui, siamo al ritorno del Torneo e se vinciamo le agganciamo in vetta.”
L’attuale classifica?
“Sono avanti loro di tre punti, vincendo noi al Buitoni le affianchiamo e chi vincerà il campionato accederà alla serie C”.
Tutti al Buitoni quindi?
“Non mi aspetto il pubblico che segue i maschi, andando la prima squadra nella vicina Figline per la serie D, ma un nutrito gruppo di sostenitori del Buitoni ci potrà essere”.
Quale è la tua funzione dopo aver dedicato tanto al calcio?
“Do una mano, diciamo come coordinatore, all’allenatrice Municchi, e la cosa mi piace molto”.
C’è molta differenza tra maschile e femminile, parlo di calcio.
“Molta, ma le ragazze sono cariche al punto giusto, alcune arrivano da Arezzo, dal Casentino, da Sinalunga, oltre che, naturalmente dalla Valtiberina, e sono pronte al grande passo.”
Uno come te che è stato che ha giocato a Sassari, Napoli, Frosinone, Perugia, solo per citare alcune squadre, come mai si è avvicinato a questo settore?
“Perché il calcio mi piace e, dare una mano per far crescere queste ragazze, mi stimola sempre. Ora la speranza è che al Buitoni venga tanta gente a sostenerci.”
E allora lo ribadiamo: Domenica 25 febbraio ore 14,30 Stadio Buitoni: incontro femminile Sansepolcro-Orvietana. Non mancate. L’Orvietana è veramente forte. Sara’ uno spettacolo!!

Rugby e luce

Il Comune di Città di Castello investirà 118 mila euro per l’impianto di illuminazione dello stadio del rugby. Il Primo cittadino, Secondi. e l’Assessore allo sport tifernate, Carletti hanno dichiarato: “Nel segno dell’attenzione dell’amministrazione comunale per lo sport, è un segnale di vicinanza agli atleti e alle famiglie che fanno parte di questo movimento e un riconoscimento all’impegno di un sodalizio che ha appena tagliato il traguardo dei vent’anni di attività”.

Tennis a Foligno, Città di Castello trionfa in terza serie

Si è disputata al CT di Foligno la finale di Targa Umbra Terza Serie Maschile di tennis. Manifestazione che ha visto l’iscrizione di circa 136 squadre in tutta la Regione e 25 compagini per la terza serie .
La squadra maschile del Circolo Tennis di Città di Castello si è guadagnata il titolo di Campioni Regionali vincendo il doppio decisivo! Titolo mai vinto dal Circolo di Città di Castello!
La Presidente Gioia Calagreti si dichiara “entusiasta e soddisfatta dell’enorme risultato raggiunto e auspica risultati sempre più alti per le squadre maschili e soprattutto per quelle femminili! Si tratta di un gruppo fantastico di giocatori ma soprattutto di amici che hanno mostrato forte attaccamento alla maglia e al Circolo. Le squadre sono già focalizzate sul prossimo impegno ossia le gare per la Coppia Italia”. Sono scesi in campo per il Circolo Tennis ADS di Città di Castello  Cesare, Moro, Alfredo Cenciarini (DS del Circolo e Consigliere), Tommaso Luchetti  e Davide Pazzaglia. L’assessore allo Sport, Riccardo Carletti ha formulato ai portacolori e alla presidente del Circolo Tennis Città di Castello le più sentite congratulazioni per il risultato raggiunto.