Sansepolcro per i tre punti a Forte dei Marmi

La partita, per il Sansepolcro da “o la va o la spacca” la squadra bianconera deve vincere a Forte di Marmi contro la Real Forte Querceta per continuare la marcia verso la salvezza. Fabio Catacchini (nella foto) ha convocato tutti i disponibili , 21, eccetto Gennaioli e per uno dei 21 sarà tribuna.

Per cui, azzardando noi una formazione, schieriamo: Di Stasio, Fremura, Del Siena, Gorini, Borgo, Della Spoletina, Piermarini, Fracassini, Pasquali, Ferri Marini, Grassi. In panchina (uno andrà in tribuna) Patata, Mariucci, Mezzasoma, Brizzi, Buzzi, Orlandi, Essoussi, Pauselli, D’Angelo, Ligi.

Un caro saluto a Zillone.

Michele Foni ha scritto quasi tutto, io ho aggiunto alcune righe. Pietro Besi, da tutti conosciuto come Zillone non sta bene, si trova dopo una serie di visite e ricoveri in ospedale, nella sua abitazione, ma ha bisogno dell’augurio di tutti noi. E’ stato uno degli artefici della boxe a Sansepolcro, un personaggio amato e conosciuto da tutti Nato il 31 Luglio del 1940 a Porta Romana, a Sansepolcro, in Via della Stufa, Pietro è un campione che ha raggiunto tanti primi posti in graduatorie dello sport in Italia e all’estero ma, non ultimo, si è conquistato un posto nell’immaginario collettivo di noi borghesi come un’autentica gloria; memorabile come sparring partner di Cassius Clay, allora alle Olimpiadi di Roma aveva questo nome, amico del Campione del Mondo Nino Benvenuti, Pietro, pugile dei pesi massimi professionista fra il 1964 e il 1973, che ha vinto una trentina degli oltre 40 incontri disputati, non si tira in dietro. Non è un caso che tutte le volte che ha organizzato cene, ritrovi e celebrazioni per i suoi compleanni è sempre stato raggiunto anche da noti campioni di grande fama tuttora in carriera. Al Borgo è amato da tutti e ricordato soprattutto per la sua umanità e bontà. La battaglia che sta affrontando oggi è davvero grossa e sembra quasi insormontabile. Intanto dimostra di volerla affrontare con la determinazione, la capacità, che ha avuto sempre e dimostra anche l’intelligenza di non nascondersi poiché lui è sempre stato pronto ad affrontare anche le più brutte bestie. In effetti i pugili che si è trovato ad affrontare negli anni erano degli autentici bestioni (questo termine appartenente al suo vocabolario) e se è vero che qualche volta ne ha buscate e anche vero che diverse battaglie le ha vinte. Io gli faccio gli auguri fiducioso che ce la possa fare, convinto come sono che Pietro ha ancora qualcosa da scrivere e da raccontare. Tra i suoi aneddoti memorabile quello di Montepulciano dove diversi lo aspettavano fuori dallo stadio calcistico e lui, imperterrito disse:” Telefonate a casa perchè questa sera non sarete a cena”….Nessuno si presentò a quell’appuntamento, nonostante lui fosse li pronto a convincerli, con le buone, che aveva ragione.

Nella foto sotto: Zillone, Brito, Nicchi

il tempo passa, ma per loro si è fermato

C’era anche lo storico Presidente Marino Cesari, il ds Guazzolini, ma c’erano loro. Si sono ritrovati a 45 anni da quella storica promozione in C2. I giocatori del Sansepolcro che ottennero nella stagione 1978-1979 il passaggio tra i professionisti; dopo aver celebrato i 40 anni, nel 2019,  si sono incontrati sabato 6 aprile prima al Caffè Gerasmo per un aperitivo, quindi da Andrea Berghi, alla Enoteca, dove Andrea, titolare dello splendido posto vicino a Porta Fiorentina, era tra gli artefici di quella storica vincita ed ha voluto offrire il pranzo per ricordare quelle stagioni passate, sperando che l’iniziativa sia di buon auspicio per il Sansepolcro di oggi in lotta, con il nuovo allenatore Fabio Catacchini, per raggiungere la salvezza. Presente al pranzo anche il sindaco Fabrizio Innocenti per tanti anni nello sport attivo
Molto significativa la presenza anche del Presidente attuale del Sansepolcro, Marcello Brizzi e del ds Emanuele Monni, in partenza per Forte dei Marmi che hanno voluto omaggiare Marino Cesari, storico Presidente di quell’evento 45 anni fa, con un bel gagliardetto, ovviamente bianconero. Ospite Antonio Donato che militava nel Città di Castello che, con il Sansepolcro, vinse quel campionato. Oltre venti i presenti alla cerimonia con l’appuntamento fissato, per i 50 anni, se non prima !!!!

San Giustino probabile addio ai play off per l’A2

San Giustino dovrà dire addio ai play off per la serie A2? Il risultato della gara di andata, 1- 3 in casa contro Palmi, sembra profetizzare questa cosa, ma i biancoazzurri ci hanno abituato a grandi imprese, per cui nulla è perduto anche se Palmi può permettersi il lusso di perdere 2-3 in casa. Due allenatori a confronto, entrambi tifernati, per San Giustino, Bartolini, per Palmi, Radici. I calabresi avranno però dalla loro l’eventuale Golden set e gara 2 si giocherà  domenica 7 aprile, ore 18 al “Mimmo Surace” di Palmi.  Mantova e Macerata sempre domenica 7 aprile, con gli scaligeri che avranno il vantaggio di giocare l’eventuale bella in casa, è per l’accesso alla serie A2 con i perdenti che saranno ancora in partita nelle semifinali.

   
 1488Acqui Terme2-3Belluno Volley
 1489Motta di Livenza3-1Savigliano
 1490CUS Cagliari2-3San Donà di Piave
 1491Modica1-3Fano
 1492San Giustino1-3Palmi
 1493Lecce0-3Lagonegro
1494Belluno Volley0-0                     Acqui Terme 
1495Savigliano0-0 Motta di Livenza 
1496San Donà di Piave0-0CUS Cagliari 
1497Fano0-0 Modica 
1498Palmi0-0San Giustino 
1499Lagonegro0-0Lecce 

Sansepolcro a Forte dei Marmi, Trestina in casa, Orvietana fuori

Il Trestina affronta al Casini, quindi tra le mura amiche, il fanalino di coda del Campionato, quel Cenaia che sembra ormai spacciato, ma che è riuscito ad impattare domenica scorsa sul neutro di Pontedera con il Livorno. Gara quindi da non sottovalutare anche se arriverà l’ultima in classifica, ma per il Trestina di Ciampelli che dovrà fare  a meno di Sensi squalificato, tre punti per raggiungere la salvezza
Il Cenaia è il fanalino di coda con 14 punti con sole due vittorie, nove pareggi e diciannove sconfitte e per la gara al Casini dovrà fare a meno degli squalificati Caciagli e Rustichelli.



Il Sansepolcro che recupera Borgo e Della Spoletina, oltre agli infortunati Mezzasoma e Ferri Marini, sarà di scena a Forte dei Marmi dove affronta con il neo tecnico Fabio Catacchini nella classifica sfida di o la va o la spacca, il Real Forte Querceta. In forte dubbio nel Sansepolcro c’è Essoussi che risente ancora della botta subita nell’ultima trasferta di Ponsacco. Da parte societaria, dopo che Jody Zurli è il vice di Catacchini ed ha lasciato quindi la Juniores, è stato richiamato Marco Croce che dopo lo scorso anno vincente era approdato a Città di Castello come giocatore. Al posto di Catacchini per gli allievi, c’è, come abbiamo già sottolineato in altro articolo, Diego Fabbri.
L’Orvietana cerca invece ulteriori punti, dopo il bel successo interno con il Ghiviborgo, contro il San Donato. Tra le partite di cartello c’è, per la vetta lo scontro di Pian Castagnaio tra Pianese e Grosseto, mentre in ottica salvezza c’è il derby del Valdarno tra Sangiovannese e Figline.

Vespa, Chianina e Calcit

Un giro tra le strade della Valdichiana in sella a una Vespa. Domenica 14 aprile è in calendario il raduno “La Chianina in Vespa” che, con partenza da Marciano della Chiana, permetterà agli appassionati di questo iconico mezzo di trasporto di vivere una giornata all’insegna dell’aggregazione, della condivisione e della scoperta di bellezze e sapori del territorio. Questo evento è organizzato da La Chianina Asd ed è motivato dalla volontà di ricordare Carlo Sandroni che, per anni, è stato tra i promotori dell’associazionismo locale per eventi legati alle due-ruote. In sua memoria e in accordo con la famiglia, i proventi verranno interamente devoluti in sostegno alle attività del comitato del Calcit della Valdichiana.

Si rivedranno dopo 45 anni

Si ritroveranno, sabato 6 aprile, a distanza di 45 anni per festeggiare la promozione in C2. Dopo aver celebrato i 40 anni quando sindaco era Mauro Cornioli, quella mitica squadra che approdò per la prima volta tra i professionisti nel mondo del calcio, si è data appuntamento prima al Caffè Gerasmo verso le 12,30 di sabato 6 aprile, quindi al Ristorante Enoteca Berghi, dove Andrea, che faceva parte di quel magico team, offrirà il pranzo agli intervenuti. Hanno dato la loro conferma: Ciolfi, Giulianini, Balducci, Mearini, Bonfante, Berghi, Testerini, Facchin, Barculli, Becci, Chiasserini, Tellini Ci sarà anche Donato in rappresentanza del Città di Castello che vinse quel Campionato con i bianconeri. Presente la carta stampata, i giornalisti di allora e di oggi. Stagione 1978/79 un Campionato storico per la città di Sansepolcro. L’iniziativa vuole essere anche di buon auspicio per Fabio Catacchini e i suoi ragazzi che gli sportivi bianconeri si augurano possano raggiungere la salvezza diretta nell’attuale serie D.
Nella foto i festeggiamenti per i 40 anni allo Stadio Buitoni dalla Promozione in serie C2 con gli amici rivali del Città di Castello che approdarono nella stessa stagione 1978-79 tra i professionisti.

San Giustino battuto da Palmi

San Giustino perde in casa con Palmi 1-3 e ai calabresi per accedere al turno successivo sarà sufficiente anche perdere 2-3 tra le mura amiche . Serie ipoteca, da parte degli uomini del tifernate Radici di passare il turno

ERMGROUP SAN GIUSTINO – OMIFER PALMI 1-3

(20-25, 25-21, 20-25, 16-25)

ERMGROUP SAN GIUSTINO: Troiani, Marra (L1) ricez. 62%, Cioffi, Cozzolino 1, Bragatto 4, Skuodis 8, Biffi 4, Stoppelli 4, Wawrzynczyk 17, Cappelletti 19. Non entrati: Ricci, Silvestrelli (L2), Quarta, Panizzi. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.

OMIFER PALMI: Cottarelli 8, Iovieno, Gitto 3, Donati (L) ricez. 50%, Stabrawa 25, Corrado 24, Rau 5, Pellegrino, Carbone 5. Non entrati: Amato, Maccarone. All. Andrea Radici e Domenico Arlotta.

Arbitri: Luca Pescatore di Cerveteri e Giorgia Adamo di Roma.