Umbertide vince in volata ad Ancona

Al termine di una sfida combattuta, Umbertide ottiene una vittoria importantissima. E’ il terzo successo nelle ultime quattro partite per la squadra di coach Staccini. Protagonista del match Beatrice Baldi, mvp con 19 punti e 9 rimbalzi. Risultato finale Ancona 51- Umbertide 53

ANCONA: Maroglio, Streri, Giangrasso, Pierdicca,Bona
UMBERTIDE: Kasapi, Gianangeli, Bartolini, Schena, Baldi

Basket Girls Ancona – PF Umbertide 51 – 53 (12-12, 24-28, 41-45, 51-53)BASKET GIRLS ANCONA: Pierdicca* 10 (3/5, 1/1), Marassi NE, Streri* 9 (1/5, 1/7), Pelizzari 10 (3/6, 0/3), Bona* 5 (1/6 da 2), Manizza NE, Giangrasso* 8 (4/7, 0/3), Cotellessa NE, Barbakadze, Maroglio* 2 (1/3, 0/2), Aizsila 4 (1/2, 0/2), Garcia Leon 3 (1/6 da 2). Allenatore: Piccionne L.
Tiri da 2: 15/40 – Tiri da 3: 2/18 – Tiri Liberi: 15/17 – Rimbalzi: 32 11+21 (Streri 6) – Assist: 4 (Giangrasso 2) – Palle Recuperate: 7 (Maroglio 4) – Palle Perse: 11 (Bona 3)
PF UMBERTIDE: Kasapi* 8 (2/8, 0/3), Tempia 9 (1/4, 2/5), Bartolini* 4 (2/4, 0/1), Cenci, Gianangeli* 6 (1/4 da 2), Braccagni 2 (0/1 da 2), Paolocci 5 (1/2, 1/1), Schena*, Baldi* 19 (6/13, 0/1), Offor. Allenatore: Staccini M.
Tiri da 2: 13/39 – Tiri da 3: 3/11 – Tiri Liberi: 18/20 – Rimbalzi: 42 13+29 (Gianangeli 11) – Assist: 1 (Paolocci 1) – Palle Recuperate: 4 (Baldi 2) – Palle Perse: 19 (Kasapi 5)
Arbitri: Di Salvo E., Forte M.

Baldaccio in casa

La Baldaccio torna in campo alle 14,30 per affrontare e superare in classificala Rondinella. Derby della Valdichiana tra Castiglionese e Sinalunghese. Le partite

Antella- Lanciotto
Baldaccio-Rondinella
Castiglionese-Sinalunghese
Colligiana-Grassina
Fortis-Signa
Lastrigiana-Affrico
Scandicci-Asta
Valentino Mazzola-Foiano

Castiglionese 30
Colligiana 29
Scandicci 26
Valentino Mazzola 26
Affrico 25
Signa 23
Grassina 21
Rondinella 21
Baldaccio Bruni Anghiari 20
Asta 19
Lastrigiana 19
Lanciotto 18
Antella 17
Foiano 16
Fortis 14
Sinalunghese 12

I convocati del Sansepolcro

Mancherà Riccardo Valori (nella foto) per squalifica, per il resto il resto il tecnico Armillei avrà tutti a disposizione per la finalissima di Coppa Italia che si disputerà alle 13,30 tra Sansepolcro e Cannara a Bastia. Il Sansepolcro potrebbe schierare: Mariangioli (2004), Carbonaro, Merciari (2006), Gorini, Adreani, Tersini, Gennaioli (2005), Bruschi, Bartoccini, Petricci, Quadroni. In panchina potrebbero andare: Vassallo, Pasquali (2004), Del Siena, Brizzi, Mariotti, Lorenzoni, Corsini (2006), Barculli (2006), Innocentini (2006).

Nuovo arrivo al Trestina

Il Trestina e il ds Sante Podrini non finiscono di stupire. È arrivato infatti il giocatore N.27. Si tratta dell’attaccante senegalese, nato però in Francia a Nantes il 10 dicembre 2002 Abdul Aziz Niang. Alto 186 centimetri è a disposizione del tecnico Calori che lo ha convocato per la trasferta di Poggibonsi del 5 gennaio 2025. Il Ds Sante Podrini e il Direttore Generale Lorenzo Bambini hanno portato in bianconero l’attaccante senegalese Abdul Aziz Niang (nella foto).
Niang ha già in passato calcato i campi della Serie D nella stagione 2021/2022 con il Rotonda in provincia di Potenza. Ha collezionato 32 presenze e 22 reti con le maglie di Fiorentino e La Fiorita, nel campionato della Repubblica di San Marino e nella Coppa Titano. L’attaccante classe 2002 proviene dal campionato di serie D, girone I dove ha difeso i colori bianco azzurro del Città di Santagata in provincia di Messina disputando dieci gare e zero reti.

Tutti in bici

Si svolgerà lunedì 6 gennaio, con ritrovo dalle 8,45 e partenza alle 9, dal piazzale antistante il Burghy bar a Città di Castello, la prima delle tre uscite in mtb e bici gravel, del circuito denominato “Ciclovagando in Valtiberina”, ideato e organizzato da 3 associazioni impegnate, oltre che nella pratica sportiva, nella promozione del territorio: sezione Cai Città di Castello, team Bikeland e Mtbisti Incalliti.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di coniugare la parte ciclistica a quella della valorizzazione di alcuni luoghi della nostra vallata, molto frequentemente meta di pedalate ma in qualche caso poco conosciuti sotto l’aspetto storico artistico.
Nella giornata di lunedì 6 gennaio la destinazione proposta sarà Monte Santa Maria Tiberina, con sosta e visita guidata al palazzo Bourbon, aperto per l’occasione.

Trestina a Poggibonsi

Dopo i 26 acquisti e le partenze, il Trestina si accinge alla prima di ritorno a Poggibonsi. Questi gli arrivi dall’estate ad oggi: Ferri Marini (a. Sansepolcro) Nouri (c.Urbania), Cerroni (p. L’aquila), Tarantino (d. Borgo San Donino), De Meio (d. Mezzolara) Vietina (d. Real Forte) Bergoglio (d. Misano, ceduto alla Castiglionese), Giuliano (c. Real Forte), Arduini ( c. Luparese) Serra (C. Salernitana U.19) Lisi (c. Vastogirardi) Tacconi (c. Sammaurese ora ceduto), Mencagli (a. Ostiamare), Renan (a. Pietralunghese), Pietropaolo (d. Sambenedettese), Fratti (p. Andria), Bocciolini (c. Cannara), Aglini (Virtus San Giustino) Monteleone (d. Gallipoli), Nuti (Cittadella U. 19), Grea (Mobilieri Ponsacco ora ceduto), D’Angelo (Unided Riccione), Marcucci (L’Aquila), Buzzi (a. Castiglionese), Borgo (d. Flaminia) . Sono 4 gli ex Sansepolcro della passata stagione: Ferri Marini, D’Angelo, Borgo e Buzzi.
Per il Trestina di Simone Calori questa prima giornata di ritorno corrisponde, quindi, alla seconda trasferta consecutiva dopo la sconfitta di Orvieto. Poggibonsi che all’andata, al Casini di Trestina, si impose con un rigore dell’ex Belli e la squadra giallorossa guida i nove scontri diretti con 6 vittorie, 1 pari e 2 sconfitte, 11 reti segnate contro le 5 del Trestina.  
I bianconeri vanno a caccia di punti salvezza per riportarsi fuori dalla zona playout. I toscani, con cinque punti in più in classifica, cercano invece di allungare le distanze allo stadio Stefano Lotti (nella foto) per festeggiare i 100 anni di attività. L’organico del Trestina, domani 5 gennaio, sarà al completo, pertanto il tecnico aretino avrà ampia possibilità di scelta. Il presidente Leonardo Bambini, in questi giorni, ha pubblicamente elogiato il gruppo per i risultati, l’atteggiamento e la qualità della squadra che è riuscita a mettere in campo nella prima parte della stagione. E’ chiaro dunque che il club si attende un’altra prestazione di livello a Poggibonsi, proprio per non complicare la posizione in graduatoria.
Intanto il Trestina comunica che la gara interna col Livorno di domenica 12 gennaio si disputerà allo stadio Bernicchi di Città di Castello per motivi di ordine pubblico.




Dimissioni che lasciano il segno.

Francesco Pasquetti ha dato, come abbiamo riportato giorni fa, il 30 dicembre 2024 le dimissioni dalla Dukes basket. “Con la presente, recita quanto spedito, faccio a voi presente le mie dimissioni con effetto immediato da qualsiasi incarico operativo (Team Manager e Direttore Sportivo Prima Squadra, Dirigente Accompagnatore Prima squadra) da me attualmente ricoperto, nonché come membro del consiglio direttivo di suddetta società, invitandovi a procedere alla volture relative con le istituzioni apposite riguardo il mio nominativo, dandomene quanto prima notizia.”Ciò che abbiamo diffuso ha fatto, naturalmente, scalpore: Francesco Pasquetti è stato, infatti, la bandiera del basket a Sansepolcro. Con lui sono nati e cresciuti tanti personaggi che hanno fornito molto alla città pierfrancescana nel mondo della pallacanestro, prima come Endas, ora come Dukes. Lo abbiamo incontrato per saperne le motivazioni che lo hanno portato a questo gesto.
“Innanzitutto, ci ha detto, auguro alla Dukes di salvarsi in questa serie C, visto che la squadra è forte e tutti si meravigliano che occupi, attualmente, questa posizione in classifica, spero che si salvi valorizzando, al tempo stesso, i giovani locali”.
Ci sarà o ci saranno dei motivi che ti hanno portato a questa decisione?
“Nel rinnovo generale, erano partiti nell’estate del 2024, l’allenatore Mameli che aveva costruito una squadra con la S maiuscola, il suo vice Lucifero, oltre al ds Corvina che aveva chiamato giocatori che ora sono in serie B o lottano in categoria per vincere il campionato. Sono stato quindi invitato a creare una nuova squadra. La costruzione non è stata semplice ma alla fine assieme a Maurizio Cristini siamo riusciti a mettere insieme una buona squadra fatta di elementi giovani di categoria, giovani del posto e qualche giocatore locale di rientro dopo le belle esperienze l’anno passato in promozione umbra. Ma, visto l’andazzo, prima di me se ne è andato il tecnico Maurizio Cristini che avevo portato ed aveva svolto un bel lavoro, lo scorso anno a Città di Castello,  dato che fin da subito era emerso che in questa Società non si potevano prendere decisioni, mancando una organizzazione coordinata in ruoli, funzioni e gerarchie, facendo emergere difetti di guida tecnica, nonostante ci siano giocatori di livello superiore ma mal impiegati o non utilizzati cosi come tutto il mondo del basket toscano ci riconosce. E’ un continuo voler prevaricare le decisioni che spettano al Direttore Sportivo, adducendo ragioni di collegialità che non trovano spazio sia a livello societario che tecnico, visto che  per andare in tal senso si prendono decisioni contro le decisione del direttore sportivo, squadra e società stessa. È molto difficile lavorare autonomamente per il bene della Prima squadra, della Società e di tanti giovani presenti anche nel settore giovanile i quali iniziano ad avere malumori a causa di politiche scellerate ed a volte poco comprensibili che portano a pessimi risultati”
Motivo tecnico e il Dio Quattrino quindi?
“Esatto, si è pensato più a prendere decisioni per far si di piacere a qualche dirigente e/o sponsor travalicando il mio lavoro, svolto volontariamente, e si è in pratica preferito dar fiducia ad un allenatore che ha poca esperienza, invece di andare e guardare, come Società, verso altri lidi dove competenza,  professionalità e capacità tecnica dimostrano i risultati ottenuti. La mia figura assieme a quella di altri miei collaboratori era stata chiamata appunto per far crescere  società e squadra ma oggigiorno ci ritroviamo a dover fare un passo indietro impossibilitati sia a livello di prima squadra che a livello giovanile di poter applicare quei principi per i quali eravamo stati chiamati. Mi auguro che vi sia un ravvedimento e soprattutto un cambio di rotta e di politica societaria per il bene del basket cittadino, altrimenti come sempre ci ritroviamo di fronte ad una attività ludico ricreativa, pseudo amatoriale che i vari tornei ed attività dimostrano, oramai da anni,  di soddisfare parte dell’ attuale dirigenza “.

Galà degli Sport da combattimento

Il gran galà degli sport da combattimento “Le stelle del ring” è proiettato verso la trentesima edizione. Lo storico appuntamento è fissato per domenica 9 febbraio, a partire dalle 17.00, con una grande festa ospitata dal centro polivalente di Subbiano dove verranno riuniti alcuni dei migliori atleti professionisti del panorama internazionale della boxe e della kickboxing per una serata all’insegna dell’adrenalina e dello spettacolo. “Le stelle del ring”, organizzato dal Team Jakini di Arezzo, rappresenta uno degli eventi più longevi, attesi e partecipati di queste discipline di arti marziali: la trentesima edizione troverà il proprio fulcro nell’assegnazione di due titoli italiani di kickboxing.


Nuoto e Arezzo

Duecento nuotatori e nuotatrici in vasca in un doppio raduno collegiale ospitato dal Palazzetto del Nuoto di Arezzo. Le festività natalizie sono state arricchite da due giornate di allenamento alla presenza di cinque società di Toscana, Lazio e Umbria che, condividendo le corsie dell’impianto cittadino, hanno vissuto un’occasione di formazione dove il confronto e lo scambio di esperienze sono stati gli strumenti per perseguire un miglioramento tecnico e didattico in vista della stagione 2025.