Sono Mauro Sipsz e Tommaso Ciuffi i vincitori del doppio confronto – storico e moderno – proposto dal 4° Rally Terra Valle del Tevere, appuntamento organizzato da Scuderia Etruria SCRL ed ambientato in provincia di Arezzo con il coinvolgimento dei comuni di Sansepolcro, Anghiari e Civitella in Val di Chiana. L’appuntamento, svoltosi nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 febbraio, ha chiamato all’agonismo gli interpreti del Campionato Italiano Rally Terra Storico regalando al pubblico un evento moto sportivo di grandi contenuti, spaziando anche sul panorama delle auto moderne. 
Author / Patti Fabio
Trestina in zona retrocessione
Precipita in zona retrocessione diretta il Trestina, ma ora avrà due gare al Casini per risollevarsi contro il Gavorrano la prima e contro il Grosseto la seconda e poi fuori con la Fezzanese. Indovinare un bel filotto riposizionerebbe il Trestina in zona play out.
I Risultati:
Flaminia-Trestina 2-0
Foligno-Grosseto 4-1
Figline-Ostiamare 1-2
Sangiovannese-San Donato 0-1
Seravezza-Orvietana 1-2
Terranuova-Montevarchi 0-0
Livorno-Siena 3-1
Poggibonsi-Ghiviborgo 1-2
Gavorrano-Fezzanese 1-1
CLASSIFICA:
Livorno 57
Foligno 44
Seravezza 42
Grosseto 39
Siena 39
Ghiviborgo 38
Orvietana 35
Gavorrano 32
Poggibonsi 32
Montevarchi 31
Ostiamare 31
Sangiovannese 30
Figline 29
San Donato 28
Terranuova 25
Flaminia 22
Trestina 22
Fezzanese 17



La Baldaccio femminile torna terza
Dopo lo stop di Lucca la Baldaccio Bruni Anghiari è tornata di nuovo al Saverio Zanchi dove alle 15 ha affrontato, vincendo 4-1, il Trebesto.
Le partite in programma per la 20^ giornata quando ne mancano sei



Baldaccio-Trebesto 4-1
Levane-Poggibonsi 6-1
San Piero a Sieve-Pistoia 1-8
Bellaria Cappuccini-Zenith Prato 5-0
Galcianese-Lucca 1-2
CLASSIFICA:
Pistoia 49
Levane 43 **
Baldaccio 35**
Livorno 33 *
Lucca 31 *
Bellaria Cappuccini 22 **
Firenze City Sud 18 *
Poggibonsi 15
Galcianese 14 **
Zenith Prato 14
Trebesto 12
San Piero a Sieve 9 *
Ritiratesi Faellese e San Vitale
*una in meno
**due in meno
Addio al quarto posto.
San Giustino è battuto in casa 1-3 (13-25; 25-23; 14-25; 22-25) dalla nuova capolista del girone, Belluno, e dice così addio al quarto posto in vista dei play off.
San Giustino – Belluno 1-3
Mantova -San Donà 3-0
Acqui Terme-Cus Cagliari 3-0
Sarroch-Brugherio 3-0
Ancona – Savigliano 1-3
CLASSIFICA:
San Donà 34
Belluno 34
Acqui terme 33
Mantova 30
San Giustino 26
Sarroch 23
Savigliano 21
Cus Cagliari 21
Ancona 15
Brugherio 3.

Baldaccio all’inseguimento dei play off
La Baldaccio Bruni Anghiari, con la cura Palazzi, rischia…..di accedere ai play off. Oggi la compagine biancoverde ha vinto per 2-0, fuori, contro la Lastrigiana grazie ad una prima rete di Mercuri e poi del bomber Boriosi. Biancoverdi che disputano un gran primo tempo e passano in vantaggio al 21’ con una rete di Mercuri. Nella ripresa reazione dei padroni di casa che vanno vicino al pari, poi ci pensa il solito Boriosi che chiude la gara con la rete all’86′. Sabato 22 febbraio, nell’anticipo la Baldaccio avrà l’opportunità di battere e superare in classifica la Castiglionese (nel derby della provincia), che sino al girone di andata puntava alla serie D, ma che ora, all’asciutto di vittorie è quinta come la Baldaccio.
I risultati quando ne mancano sette al termine:
Lastrigiana-Baldaccio 0-2
Castiglionese-Fortis 0-0
Sinalunghese-Rondinella 1-2
Affrico-Foiano 1-0
Scandicci-Valentino Mazzola 2-2
Colligiana-Antella 1-0
Asta-Lanciotto 3-1
Grassina- Signa 3-1
CLASSIFICA
Scandicci 45
Colligiana 39
Affrico 38
Valentino Mazzola 35
Castiglionese 33
Baldaccio 33
Rondinella 33
Asta 32
Grassina 31
Lastrigiana 31
Signa 29
Lanciotto 25
Antella 23
Foiano 21
Fortis 19
Sinalunghese 18


Sansepolcro sempre in vetta
Ed ora la sosta dell’Eccellenza Umbra per domenica 23 febbraio. Si tornerà infatti in campo domenica 2 marzo alle 14,30. Il Sansepolcro sarà però di nuovo impegnato mercoledì 19 febbraio ad Urbania per il ritorno degli ottavi di Finale di Coppa Italia. All’andata i bianconeri hanno vinto per 1-0 con rete di Brizzi. A Narni nella partita clou della giornata, il Sansepolcro non aveva disponibili Tersini e Merciari infortunati e si è presentato a Narni con questo undici di partenza: Vaccarecci, Innocentini, Del Siena, Gorini, Lorenzoni, Petricci, Bruschi, Gennaioli, Bartoccini, Quadroni, Pasquali.
I risultati odierni
Narnese-Sansepolcro 0-0
Castiglione del Lago-Cannara 1-1
Pierantonio-Pietralunghese 0-0
Angelana-Umbertide Agape 1-0
Pontevalleceppi-Terni 1-2
Città di Castello-Olympia Thyrus 0-3
Atletico Bmg-Ellera 1-1
Tavernelle-Bastia 1-1
CLASSIFICA:
Sansepolcro 43
Cannara 41
Olympia Thyrus 40
Angelana 39
Pierantonio 39
Narnese 38
Pietralunghese 35
Ellera 34
Terni 28
Atletico Bmg 28
Bastia 26
Pontevalleceppi 26
Tavernelle 19
Castiglione del Lago 18
Umbertide Agape 15
Città di Castello 6



Serie C femminile
Il Città di Castello perde nella partita di serie C femminile di pallavolo a Perugia per 3-2, mentre l’Umbertide vince 3-1 contro il Tavernelle. Giornata in cui si giocherà anche oggi.
LA PALLACANESTRO A SANSEPOLCRO e dintorni
PUNTATA N.14
Nel 1997 arriva una grande soddisfazione per la società: la conquista del titolo regionale umbro Ragazzi, che rompe l’egemonia della Nuova Pallacanestro Perugia, battuta per 79-76 nella finalissima di Deruta dopo che all’intervallo i giovani gialloverdi erano sotto di 13. Coach di quel gruppo dei nati nel 1982 è Pietro Carboni, al quale viene affidata la guida della prima squadra nel campionato regionale di C2. La salvezza è conquistata, per quanto sofferta, al cospetto di squadre chiamate Foligno, Pontevecchio, Spoleto e lo stesso Città di Castello, ma è proprio la vittoria di misura nel derby di ritorno a consegnare i due punti decisivi per la permanenza in categoria. E arriviamo alla stagione 1998/’99, quella in cui la società punta con decisione al salto di qualità, anche perché viene raggiunto un importante accordo economico con la Tecnomil, azienda di Ospedaletto Euganeo (Padova) che ha per titolari due fratelli originari di Sansepolcro.
Ad arricchire la rosa arrivano due grossi calibri che in passato hanno calcato i palcoscenici della massima serie e internazionali: Massimo Bini, ex Reyer Venezia e Paolo Scarnati, che aveva vinto scudetto e Coppa dei Campioni con il Bancoroma. A loro si aggiunge il play Andrea Sansoni di San Giovanni Valdarno e nel ruolo di primo allenatore viene ingaggiato un altro sangiovannese, Alessandro Vadi, per anni avversario quando giocava nel Poppi. Alessandro Rossi è il suo secondo; la squadra è costruita per vincere. L’inizio è buono ma non brillante: 6 vittorie nelle prime 8 gare (i due ko a Gualdo Tadino e a Perugia. La vittoria chiave è quella ottenuta dopo un supplementare nel big-match di Gubbio: da quel momento, la squadra non si ferma più, Bini e Scarnati sono i trascinatori e nelle 22 partite successive i gialloverdi cadono soltanto a Passignano sul Trasimeno. Primo posto nella “regular season” con 54 punti su 60 e priorità nella griglia dei play-off: nei quarti di finale, il Città di Castello è battuto in due partite, mentre in semifinale ci vuole gara 3 per piegare una coriacea Pontevecchio. La finalissima, come del resto era da previsioni, si gioca contro il Gualdo Tadino, che almeno al palasport di Sansepolcro, in gara 1, dimostra di essere più omogenea come squadra e infligge alla Tecnomil l’unica sconfitta interna di quell’annata. Al ritorno, quindi, serve un miracolo in quel di Gualdo Tadino per rimandare il verdetto alla “bella” di nuovo a Sansepolcro, però francamente alcune decisioni arbitrali non sono favorevoli, specie quella a 18” dal termine e con i padroni di casa avanti di 2. Ciononostante, i locali non concretizzano e un canestro da sotto di Enrico Corgnoli (appena entrato) firma la parità che significa supplementare. Il problema, però, è che quasi tutti i titolari della Tecnomil sono già usciti per raggiunto limite di falli, le seconde linee ci provano, ma Gualdo vince e festeggia la C1 davanti al pubblico amico. Singolare il clima che si respirava dentro gli spogliatoi della Tecnomil a fine gara: Bini era silenzioso, quasi di ghiaccio, mentre Scarnati piangeva; lui, che aveva vinto scudetto e Coppa dei Campioni, stava piangendo per una promozione in C1 sfumata all’ultimo tuffo. La dimostrazione del senso di professionalità che ancora accompagnava questi due giocatori. Sfumata la grande occasione, la Tecnomil ci avrebbe riprovato l’anno successivo senza Bini e Scarnati ma con altri validi cestisti, guadagnando la qualificazione ai play-off, ma uscendo subito per opera del Foligno, poi vincitore di quel campionato.
Sansepolcro a Narni si gioca una bella fetta di serie D
Dopo il pareggio tra Pierantonio e Pietralunghese l’Eccellenza Umbra vive dello scontro diretto di Narni tra Narnese e Sansepolcro. Nelle fila dei rossoblù locali mancheranno gli squalificati Grifoni, Ponti e Marchetti. Nel Sansepolcro saranno assenti gli infortunati Tersini e Merciari, che ne avranno ancora per una quindicina di giorni, oltre a Vassallo che non è stato convocato per un leggero infortunio, ma che rientra sempre nella rosa. Per Mariangioli sarà l’ultima partita visto che si trasferirà, partecipando al progetto Erasmus, in Polonia. Il Sansepolcro contro la Narnese potrebbe vedere questo undici: Mariangioli (2004), Carbonaro, Del Siena, Gorini, Adreani, Lorenzoni, Gennaioli (2005), Bruschi, Bartoccini, Valori, Barculli (2006). In panchina ci potrebbero andare: Vaccarecci, Petricci, Quadroni, Pasquali (2004), Brizzi, Mariotti, Corsini (2006), Innocentini (2006), Testerini (2007). Ecco i convocati: 
STORIA DELLA PALLACANESTRO A Sansepolcro e dintorni
PUNTATA N.13
Nell’estate del 1996, la società segue l’esempio di quella calcistica, iscrivendosi in Umbria e partecipando a un campionato di Serie D che domina alla grande assieme a C4 Foligno e Cannara. In cabina di regia, come play, ci sono Marco Giovagnini e un giovanissimo Matteo Sacchetti. Tre i posti a disposizione per la C2 e Sansepolcro, C4 Foligno e Cannara vanno in fuga praticamente da subito: già a metà stagione, è come se le promozioni fossero virtualmente assegnate. A C2 in tasca, le ultime due trasferte sono le più impegnative contro Cannara e C4: la prima viene vinta per 60-56 e poi l’ultima sfida, quella di Foligno, serve per assegnare il primo posto finale. Un autentico spareggio, perché C4 e Sansepolcro sono a pari punti; la squadra di Rossi e Antonelli vince per 84-68 e appone la ciliegina sulla torta di un campionato da record: 28 vittorie su 30 partite e 56 punti su 60, con la difesa che risulta di gran lunga la migliore; solo in 3-4 circostanze, infatti, le avversarie dell’Endas avevano superato quota 60 punti in partita.
Le uniche due sconfitte – particolare curioso – maturano sul parquet del palasport “Pellini” di Perugia contro Liomatic e Don Bosco. Ecco gli artefici di quella impresa, in ordine alfabetico: Francesco Bivignani, Francesco Brandinelli, Luca Comanducci, Enrico Corgnoli, Simone Del Gaia, Luca Gabrielli, Gianluigi Galoppi, Andrea Giovagnini, Marco Giovagnini, Francesco Innocenti, Stefano Lenoci, Francesco Pasquetti e Matteo Sacchetti. Alessandro Rossi e Stefano Antonelli sono i due allenatori. Luca Gabrielli viene ceduto l’estate successiva al Gubbio in C1. Da qualche anno, poi, nell’ottica di una crescita anche a livello giovanile, la società ha avviato un rapporto di collaborazione con il professor Paolo Cianfrini, ex allenatore di Serie A (ora deceduto), che nel 2010 riceverà la targa d’onore di bronzo della Fip. Un periodo di crescita per gli allenatori anche delle giovanili