Una sfida su “quattroruote” lunga 16.000 chilometri circa, tanto separa Città di Castello dalla Mongolia, terra avventurosa e ricca di fascino. Il tifernate Claudio Campriani (44 anni) assieme a due amici, Nicola Tasselli (38 anni) e Michele Ricci (60 anni) residenti a Cori in provincia di Latina, con il nome “Team Sapiens”, sono partiti a bordo del loro fuoristrada ieri dal centro storico della città tifernate e rappresentano uno degli equipaggi in “pista” al Rally della Mongolia 2025.
Si puo’ partecipare alla sfida solo con un’auto che abbia almeno 10 anni di vita e una cilindrata inferiore ai 1300 cc. e non c’è un percorso obbligato, ogni equipaggio può scegliere la via che preferisce. Il “Team Sapiens”, è salito a bordo di una Renault Kangoo, preparata per l’avventura ed usciti dall’Europa, attraverseranno la Turchia giungendo in Georgia da cui con un volo raggiungeranno il porto azero nei pressi di Baku, spedendo l’auto attraverso l’Azerbaijan, chiuso agli stranieri via terra; una volta ricongiunti con il proprio mezzo si imbarcheranno attraverso il Mar Caspio verso il Kazakistan per poi scendere in Turkmenistan per raggiungere il cratere gassoso di Darvaza, noto anche come “la porta dell’inferno”. La rotta proseguirà entrando in Uzbekistan direzione Samarcanda, per poi entrare in Tagikistan dove è prevista la percorrenza della “Strada del Pamir”, la seconda strada internazionale più alta del mondo (4655 mt) e giungere in Kirghizistan, risalendo infine, nuovamente in Kazakistan direzione traguardo ad Öskemen. Una volta arrivati al traguardo, valutando i tempi tecnici e vari parametri di sicurezza, non si esclude il proseguimento del viaggio fino alla Mongolia.
Claudio Campriani 44 anni, laureato e con un master di secondo livello, agente di commercio, appassionato di escursionismo con tante uscite fin da piccolo sugli Appennini e le Alpi, amante della vita all’aria aperta e dei viaggi, da poco rientrato dal Cammino di San Francesco in solitaria, ha alle spalle vari corsi di survivalismo in Abruzzo. Assieme all’amico e copilota Nicola Tasselli ha già condiviso in passato tante avventure tra cui un viaggio al Polo Nord e vari trekking compresa la“Via degli Dei” sugli Appennini tosco-emiliani. Prima della partenza da piazza Matteotti il consigliere delegato allo Sport di Città di Castello, Fabio Bellucci, ha consegnato all’equipaggio un volume sulla storia della città e sottolineato il progetto che “coniuga i valori dello sport e della amicizia fra i popoli in un momento in cui a livello internazionale ce ne è proprio bisogno. Sarete i testimonial delle bellezze della nostra città in tutti i paesi che attraverserete”.
