Pierotti tecnico della Pietralunghese

Luca Pierotti è il tecnico della Pietralunghese, ma sarà squalificato. La Valtiberina o Altotevere che dir si voglia è il suo luogo dove da allenatore prima a Lama, poi Trestina, ed ora Pietralungehse. È un connubio quello con la vallata?
“Penso e spero proprio di sì, a Pietralunga dove mi auguro di restare; essendo originario di Gubbio mi trovo bene qui, conosco per motivi di lavoro, il Presidente Martinelli, la gente in Società è seria, tutta la cittadina ha persone serie e per bene, e poi c’è questa squadra…”
I play off sono ad un passo.
“Era l’obiettivo che ci eravamo preposti, la squadra per la prima volta si trova in Eccellenza, sapevamo che non potevamo competere per il successo finale visto il blasone di tante squadre, tra cui proprio il Sansepolcro, ma, ripeto, volevamo fare questo percorso, ovvero giocarcela sino alla fine. Di questo siamo stati accontentati, ci resta da fare l’ultimo passo per arrivare ai play off e mi auguro che sia una partita bella, da ricordare. Del resto, il Sansepolcro è in cima per merito, noi dobbiamo per il prossimo anno, ancora crescere, abbiamo commesso degli errori, ma è proprio dagli errori che nasce la crescita”.
Però sei squalificato, o tribuna o gradinata ti attendono.
“E’ vero, peccato non essere in panchina, ma Marco Provincia mi sostituirà degnamente. E poi ci sono i ragazzi in campo che daranno tutto per arrivare al successo. Il manico conta, ma poi saranno loro a darci questa nuova soddisfazione.”
Sosta troppo lunga, tre settimane senza campionato.
“La sosta è stata lunga, venivamo da due vittorie ed un pareggio, avremmo preferito proseguire nel trend positivo, ma lo stop ci ha permesso di recuperare tutti. Al Buitoni saremo al completo”.
Sarà anche la partita degli ex: Locchi e Pauselli nella Pietralunghese e Quadroni nel Sansepolcro.
“Due parole le vorrei spendere per Quadroni, ci sentiamo spesso, è una persona con dei valori, un ragazzo bravo sia sul campo che fuori. Lo stimo molto.”
Appuntamento allora alle ore 16, Stadio Buitoni, domenica 27 aprile.  

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