Tutto lo staff è da elogiare, ma uno degli artefici di questo Sansepolcro è sicuramente, assieme al tecnico Antonio Armillei, il Direttore Sportivo Emanuele Monni che telefonicamente quando mancano due giornate al termine del Campionato di Eccellenza Umbra ha instaurato un bel colloquio.
Oramai è fatta. Secondo successo in riva al Tevere, all’ombra del grande Piero della Francesca.
“Non direi proprio che sia fatta, ci dice, ancora abbiamo 180 minuti da giocare per decidere il nostro futuro e le nostre avversarie non sono certo abbordabili”.
Però arriva un momento di riposo, vista la lunga sosta.
“Un riposo che ci voleva, ma io sono un po’ contro corrente, stavamo andando a mille, nonostante avessimo partite la domenica ed il mercoledì. Alla ripresa delle ostilità riprendere i ritmi giusti non sarà facile, ma sono oltremodo fiducioso, visto che gli allenamenti proseguono a pieno ritmo e ciò ci permetterà di recuperare tutti i disponibili. Abbiamo fatto a meno di Gennaioli e Tersini che fino alla fine non ci saranno, Giuseppe Carbonaro ha giocato ma non è certo al top alla caviglia. Sono però molto contento, ci mancano, da qui alla fine, 4 punti e li dobbiamo conquistare.”
Hai visto tutte le squadre, puoi stilare una graduatoria di merito, ovvero chi ti ha impressionato di più?
“La classifica parla da sola, ma non è certo facile individuarne una, dato che non ho mai visto un campionato di Eccellenza Umbra così livellato. Tutte le squadre sono da temere, chi è nato per ben figurare, ma non ha ottenuto ciò che voleva, è venuto pian piano fuori, vedi Atletico e Terni FC, nonostante questo Pietralunghese e Angelana mi hanno impressionato molto anche se tutte sono da prendere con le molle e possono dare fastidio a chiunque”.
Innegabile che il pubblico vi ha dato una buona mano anche in trasferta, vedi ad esempio la Coppa Italia con il Rovato.
“Questo è più che vero e conto che nei 180 minuti restanti, che per noi e per Sansepolcro sono due finali, ci sia il pubblico delle grandi occasioni sia al Buitoni che in trasferta. Ci sono stati accanto e chiediamo ai nostri sostenitori un ultimo sforzo. Abbiamo bisogno del loro sostegno.” 