La presa di posizione della Federazione Gioco Calcio, Lega Dilettanti ci sembra pesante. la Società di Sansepolcro con i suoi sostenitori, se ci ricordiamo bene, non ha mai avuto una punizione simile, ovvero giocare in campo neutro e a porte chiuse due partite, oltre all’ammenda di 4.000 euro. Non si è mai visto neanche in serie A dove di cose ne succedono in maniera superiore.
Analizzando il provvedimento ci può stare di assegnare la gara a porte chiuse, ma addirittura, a porte chiuse in campo neutro, ci sembra un provvedimento sin troppo pesante. Giocare al Buitoni, senza supporto del pubblico è già una punizione eccessiva, a nostro parere, ma la Federazione ha deciso così.
” Mi sembra, ci dice Marco Bonura, tecnico bianconero, un provvedimento esagerato. Punirci senza avere il supporto dei nostri sostenitori e addirittura in campo neutro è sin troppo severo. Ma non voglio andare oltre ed esprimermi in proposito”.
Allora lo facciamo noi. Che ci sia nei confronti del Sansepolcro un futuro già segnato? Senza fare i maligni più di tanto, vogliamo solo dire che si trattava di un derby, vinto meritatamente dal Trestina, con la mano del giudice sportivo che è stata molto pesa e, a nostro parere, esagerata. Dipende, naturalmente, cosa ha riportato il Direttore di Gara sul suo referto con le dichiarazioni del suo assistente. Ad oggi campi liberi, ma sta alla Federazione individuarli, poi Sansepolcro parlerà con la Società che gestisce il nuovo Impianto Sportivo se l’attrezzatura è disponibile, sono Foiano e Sinalunga in Toscana, Santa Maria degli Angeli, Cannara, Torgiano, Umbertide, sempre restando in tema di squadre che hanno militato in serie D. Occupato Città di Castello dove arriva il Foligno. Occupato il Blasone di Foligno per il derby, occupato il Barbetti di Gubbio dove arriva il Perugia, occupata Bastia. Alla Federazione la sentenza decisiva. ma dopo aver mandato un arbitro di Catania, Tommaso Alberto Vazzano (9 gare in serie D compreso l’incontro del Buitoni) per la partita Sansepolcro-Cenaia, che ha ridotto il Sansepolcro in 10 al 10′ del primo tempo, ecco ora arrivare Andrea Giorgiani di Pesaro, alla sesta partita in serie D, compreso il derby del Casini di Trestina, coadiuvato dagli Assistenti Andrea Perrella di Crema e Albulen Muca di Alessandria.
Un giudizio finale? Presto detto: La birra non era buona e attenzione al conta sputi.