Tutto speciale

Quando un pallone, un campo e una porta abbattono le diversità e diventano strumenti di inclusione sociale. Quando il calcio si apre a tutti, senza più barriere. Quando dei ragazzi lottano per vincere una partita o per rimontare. Tutto questo, e molto di più, è ”Quarta Categoria”, un torneo nazionale di calcio a 7 riservato a calciatori e calciatrici con disabilità intellettivo-relazionale e patologie psichiatriche, promosso dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Da ieri anche Città di Castello ha la sua squadra e partecipa alla manifestazione con una compagine voluta e pensata dallo Junior Castello Calcio, con l’Asd Beata Margherita, con la cooperativa La Rondine e tante altre realtà di volontariato tifernate. Sponsor di questa avventura è Cepu, con la scritta che campeggerà nelle divise, borse e giacche.
Mercoledì 6 dicembre c’è stata la presentazione ufficiale della squadra, che vede come allenatore Giacomo Cacciatori, poi i seguenti giocatori: Giorgio Ascani, Salvatore Ascione, Marco Bini, Mattina Ciribilli, Matteo Guerri, Nicola Innocenti, Simone Innocenti, Gino Landi, Mattia Melelli, Mirko Pietosi, Federico Tenca, Luca Varzi e Alessio Vauthier.
Il presidente della Junior Castello Calcio, Lorenzo Pieracci ha puntualizzato: ”Il progetto 4 categoria a cui abbiamo aderito qualche mese fa, permette la partecipazione a un campionato – sotto il patrocinio della federazione italiana giuoco calcio, settore paralimpico sperimentale – di ragazzi diversamente abili. E’ motivo di orgoglio e soddisfazione di tutta la società essere qua a presentare questo campionato che di fatto è già iniziato due settimane fa con i primi incontri. Nell’ambito di questo progetto diamo concretezza al principio dello sport come momento di condivisione e inclusione, cioè permettere a questi ragazzi di poter giocare a calcio, in maniera ufficiale e con tutte le prerogative adeguate. E’ un progetto a cui abbiamo creduto fin da subito e per questo ci siamo attivati, con le sinergie giuste, con Comune, Beata Margherita, cooperativa La Rondine che ringraziamo, così come lo sponsor Cepu. Un grazie particolare ad Armando Marcucci, delegato regionale FIGC-DCPS. Grazie a tutti oggi possiamo avere questa realtà’.

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