Domani, 31 luglio, compie 83 anni, Pietro Besi, per tutti Zillone. E’ un punto di riferimento costante per i giovani che si accingono a praticare uno sport. Pugile negli anni 60-70, è sempre negli occhi di un’intera vallata; è stato un bravo peso massimo, ha combattuto, non per il titolo, con il Campione del mondo Floyd Patterson, ha allenato anche il mitico Cassius Clay, poi diventato Muhammad Alì, durante le Olimpiadi di Roma del 1960 ed è stato lo sparring partener del campione del mondo dei pesi medi Nino Benvenuti. Pietro Besi ha combattuto al Madison Square Garden di New York, tempio mondiale della boxe, ed oggi è ancora un gran bel personaggio con i suoi 83 anni. Martedì entrerà all’Ospedale San Donato di Arezzo e tra mercoledì e giovedì sarà operato per un problema alle gambe, un problema che è di tutti i giorni per il dottor Francesco Liistro, che lo ha già operato e che interverrà sul campione al San Donato di Arezzo. L’equipe dell’interventistica cardiovascolare diretta dal dottor Francesco Liistro opererà, infatti, Pietro.
Ma il 31 luglio sarà il suo compleanno. Dovrà stare digiuno per l’intervento, ma personaggi illustri sono nati in questo giorno: da Neri Marcorè a Primo levi, ad Antonio Conte, Franca Valeri, o Geraldine Chaplin. Pietro Besi, per tutti Zillone, domani spengerà 83 candeline.
Per gli 80 anni di Pietro, alle Piscine Pincardini c’erano circa un centinaio di ospiti tra cui quel pugile che Pietro definisce un autentico talento, Davide Brito, miglior pugile emergente d’Italia e Guanto d’oro 2019. Per Pietro Besi, originario di Porta Romana, in Via della Stufa, a Sansepolcro, arrivando anche ad interpretare il film “Un uomo facile”, gli auguri della sua città. 