Sono inchiodato davanti al computer per non perdermi niente di questa straordinaria festa post gara. Dai commenti ai filmati di giubilo, dalle dichiarazioni del nostro bravo mister e del nostro caro Presidente. Mi sorprendo a piangere di gioia, cosa che non facevo da tanto tempo e chiedo a me stesso: ma non dovresti provare un po’ di vergogna a piangere così, in modo irrefrenabile, alla tua età (quasi 73 anni suonati)? La risposta viene immediata: e perché dovrei vergognarmi se il Sansepolcro calcio, il mio Sansepolcro – e tutti voi sapete il bene che ho sempre voluto a questa squadra, a questa società, quanto sia attaccato e legato ai colori bianconeri, alla maglia che ora tirerò fuori dal mobile ed esporrò all’esterno della finestra per un bel pò di giorni- mi ha fatto, così come a tutta la meravigliosa gente del Borgo, questo fantastico regalo? E la promozione alla ritrovata serie D è stata ancora più maestosa perché ottenuta contro tutto e contro tutti: molti arbitraggi sfavorevoli, pastette “accomodanti” tra compagini umbre, infortuni e squalifiche che ci hanno privato non per poco di elementi della rosa importanti. In tutto questo, però, i ragazzi hanno mostrato in più occasioni di essere il team più forte del girone in assoluto e neppure di poco. Ma sembrava che ci fosse una forza spregevole che remasse contro e così siamo dovuti arrivare all’ultima giornata. Con, anzi, poche possibilità di successo perché i rivali dell’Ellera (ai quali va comunque rivolto un plauso per come si sono battuti fino alla fine) si presentavano anch’essi in casa nell’ultimo atto, con un punto di vantaggio sulla truppa biturgense e contro un’avversaria sulla carta non difficile. A Sansepolcro quasi tutti, alla vigilia di questa giornata trionfale, cominciavano a fare i conti e a programmare date per quelli che dovevano essere gli spareggi nazionali per tentare di acciuffare un altro posto-promozione e si sarebbe trattato di un cammino ancora più difficile, Ma esiste un Dio anche nel calcio ed allora: GIUSTIZIA E’ FATTA! Credo e spero che entro questo mese ci sarà una grande festa con la partecipazione di tutto il Borgo per omaggiare la eccelsa società per il gran lavoro svolto, in testa il Presidente Giorgio Lacrimini e tutto il Consiglio direttivo, il tecnico Antonio Armillei che, preso neppure un anno fa, ha confermato la sua fama di vincente, l’intero staff, i citti strepitosi che hanno onorato la casacca e ci hanno riportato nel calcio che conta. Ed aspetto di saperla questa data per partecipare alla festa, io che nell’attuale stagione sono venuto un paio di volte per vedere i bianconeri e in questa prossima occasione li voglio abbracciare ad uno ad uno. Vi conosco quasi tutti; se dovessi rivolgere personalmente un pensiero a chi dedicare questa promozione alzerei gli occhi al cielo ed esclamerei: caro Fabrizio (Biagioli) questa festosa giornata è anche tua. Il nostro amico di tutti, che affettuosamente lo apostrofavano come “Pasticcino”, operava nell’ombra, schivo, modesto ma quanto era importante il suo lavoro. Era diventato un’istituzione per il Sansepolcro calcio e avrebbe esultato con tutti noi oggi, con tanta allegria e trasporto. Lo starà facendo in Paradiso rispolverando quel suo sorriso genuino e coinvolgente.
Il pensiero va subito al prossimo campionato: sarà difficile, bisognerà allestire una squadra ancora più forte. Ma questa nostra società ha mostrato che farà di tutto e bene per darci tante altre GRANDI soddisfazioni.
Ripeto il titolo; GRAZIE A TUTTI per questa immensa gioia, sono sempre più orgoglioso di voi.
Un grande abbraccio, il Vostro Presidente onorario (e Cittadino onorario dell’intero Borgo)
Ugo Russo. 