Le Umbre si giocano la permanenza in D

Il Campionato di serie D dopo il turno di riposo riprenderà con alcuni anticipi sabato 1 aprile. La Sangiovannese, in attesa del reclamo del Grosseto sull’altezza delle porte, sarà a Borgo a Mozzano con il Ghiviborgo, fuori casa il Poggibonsi con il Montespaccato, mentre sarà in casa il Terranuova con la Flaminia. Trestina a Ponsacco.

nelle foto sotto: Alessandria, Farsi, Fiorucci

Queste le gare della 29^ Giornata quando mancano sei turni alla fine:

Ghiviborgo-Sangiovannese

Montespaccato-Poggibonsi

Terranuova-Flaminia.

Città di Castello- Gavorrano

Grosseto-Arezzo (a Poggibonsi)

Livorno-Pianese

Ponsacco-Trestina

OstiaMare-Tau

Serravezza-Orvietana

Questa l’attuale classifica dopo 28 giornate:

Arezzo 62
Pianese 55
Poggibonsi 47
F. Gavorrano 47
Livorno 43
Ghiviborgo 40
Seravezza 38
Sangiovannese 38
Flaminia 38
Ponsacco 34
Ostia Mare 32
Tau Altopascio 31
Grosseto 31
Orvietana 30
Città di Castello 30
Trestina 27
Terranuova 27
Montespaccato 27

Per il Città di Castello in 35 giorni, dal 2 aprile al 7 maggio, si decideranno le sorti. Tre partite in casa: Follonica Gavorrano, Sangiovannese, Terranova Traiana, tre fuori: col Trestina, giovedì 6 aprile, poi Orvietana col grande ex Silvano Fiorucci, quindi chiusura all’ultima giornata a Civita Castellana. E’ tornato, per una vera e propria impresa, Antonio Alessandria. I biancorossi hanno inanellato sei sconfitte nelle ultime sei partite, per cui è attesa la ripresa anche se non sarà semplice.

Il Trestina  avrà fuori tre difficili partite, la prima a Ponsacco, quindi a Livorno e  ad Arezzo, mentre tra le mura amiche del Casini tre scontri diretti: giovedì 6 aprile con il Città di Castello, quindi il 23 aprile con il Montespaccato e chiusura con l’Ostiamare il 7 maggio.

L’Orvietana di Fiorucci avrà fuori Serravezza, Ponsacco e  Livorno, mentre al Ciconia di Orvieto giocherà il 6 aprile con il Ghiviborgo, il 23 aprile con il Città di Castello ed il 7 maggio con il Montespaccato due scontri diretti su tre.

Ad ogni modo: tre umbre per non retrocedere

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