Quando non c’era se ne è sentita la mancanza. Parliamo di Marco Croce che per un dolore alla schiena, anzi una discopatia è rimasto fuori per alcuni turni.
Braccio di ferro con l’Ellera, chiediamo?
“Siamo veramente lì e speriamo di restarci sino alla fine. Ora dobbiamo dare tutto noi stessi e continuare a giocare in umiltà per arrivare all’obbiettivo che si chiama serie D.”
Le tue condizioni?
“Ora sono buone anche se per un paio di settimane non ho potuto allenarmi, adesso la discopatia all’ultima vertebra sembra non dare più fastidio e ci tengo molto a chiudere, questo torneo, in bellezza.”
Un braccio di ferro che continua con l’Ellera.
“Ci auguriamo di arrivare alo scontro diretto del 19 marzo ad Ellera nelle migliori condizioni e con una classifica favorevole”.
Sansepolcro, Ellera e….San Sisto?
“Penso che il San Sisto, che è una signora squadra, ha sette lunghezze dall’Ellera e otto da noi, per cui mi sembra, pur dando sempre fastidio, che non possa più chiedere di vincere il Campionato. Troppi i punti di distacco”.
Ancora otto partite.
“Per noi, ma nove per l’Ellera. Saranno tutte, sia per noi che per loro, autentiche finali e tu sai quale è il nostro obbiettivo”. 