In una giornata in cui ben 4 partite sono state rinviate causa covid: Flaminia-Arezzo, Rieti-Montespaccato, Trestina-Gavorrano e Unipomezia-Foligno, trasferta toscana, invece, per i biancorossi del Lerchi 1919 che, dopo la vittoria di mercoledì contro il Cannara, incontreranno al “Turri” di Scandicci la locale squadra fiorentina. Il successo ottenuto nel derby ha portato tre punti d’oro che fanno ben sperare per l’avvio del girone di ritorno, in programma domenica 30 gennaio salvo imprevisti dovuti all’incognita Covid.
Ma torniamo alla trasferta del 23 gennaio: sarà una partita ostica e da non sottovalutare quella contro lo Scandicci, reduce dal pareggio di mercoledì contro l’Arezzo: per la squadra di mister Davitti 19 punti all’attivo, mentre per il Tiferno 21. Ad oggi, entrambe le squadre contano 5 vittorie, per il Tiferno 6 pareggi e 5 sconfitte, mentre per i toscani 4 pareggi e 7 sconfitte.
Il ds tifernate Sergio Filipponi: “Domenica incontreremo una squadra molto giovane, ma con grande intensità. Hanno carattere, sarà una partita difficile, dobbiamo essere bravi a tenere alta la concentrazione senza sottovalutare nulla. Noi, dalla nostra abbiamo delle armi importanti: se facciamo una bella prestazione sono convinto che qualcosa di buono riporteremo a casa. Quello che per me è importante, oltre alla vittoria, è che i ragazzi facciano una bella prestazione, sarà basilare tenere molto alta l’attenzione e non sottovalutare l’avversario. La vittoria di mercoledì ci ha dato grande entusiasmo, bisognerà conquistare la serenità ogni domenica partita dopo partita”.