Il girone C della serie B1 femminile di pallavolo è pronto.
Cinque toscane: Castelfranco di Sotto, Empoli, Quarrata, Montespertoli e Capannori, tre marchigiane: Moie, Macerata e Ancona, due emiliano-romagnole: Montale Rangone e Cesena, una abruzzese: Altino, in provincia di Chieti, quindi le tre umbre: Trevi, San Giustino e Monteluce Perugia.
Al direttore sportivo, Antonio Leonardi la parola su questo raggruppamento.
“Metto fra le favorite l’Altino – ha detto subito Leonardi – che in maggio è arrivato alla semifinale dei play-off contro il Sassuolo; ci sono poi le formazioni che lo scorso anno si sono piazzate davanti a noi, a cominciare da Macerata e Castelfranco di Sotto. Non solo: Montale Rangone si è appena rinforzato con l’ingaggio di Tai Aguero, Cesena ha cambiato ma sicuramente in positivo e Moie rimane sempre un ostico cliente. Poi, quasi inevitabilmente, esce sempre fuori un’outsider”.
E San Giustino?
“Possiamo rientrare anche noi fra le formazioni di vertice, a patto di cambiare atteggiamento e personalità in trasferta. Il bilancio casalingo dello scorso anno è stato ottimo, ma altrettanto non può dirsi lontano dal nostro impianto”.
C’è però una novità rispetto alle stagioni passate: si riparte con lo stesso allenatore e con una bella fetta dell’organico rimasta.
“Così abbiamo voluto , evidenzia Leonardi. Intanto, è la prosecuzione di un preciso progetto e poi impiegheremo un tempo minore per amalgamare un gruppo basato su un valido blocco di partenza e potenziato con i nuovi arrivi. L’obiettivo, lavorando sodo, è quello di salire il più possibile in classifica, poi vedremo”