A conclusione del campionato di B1 femminile di pallavolo, alla luce del sesto posto finale di San Giustino, tiriamo le somme con il presidente Marco Brozzi, per un risultato che eguaglia i primi due campionati in categoria.
È una sorta di limite invalicabile?

Presidente Marco Brozzi
”Mi auguro di no – afferma Brozzi – e di sicuro a inizio anno non avremmo firmato per questo risultato: le ambizioni erano altre, ma poi, come spesso accade, il campo non rispecchia i valori che avevamo sulla carta”.
Mai tanti punti in casa come quest’anno, 32 su 39, però soltanto 13 in trasferta.
“Il PalaVolley è il nostro fortino. Alla fine, abbiamo sbagliato solo la partita contro San Lazzaro, quel giorno non siamo nemmeno scesi in campo. Il motivo dello scarso rendimento esterno non riesco a trovarlo, lo avessimo individuato, ci saremmo mossi per provare a risolverlo.”
Ha pesato sull’economia del campionato anche l’organico un tantino ristretto rispetto?

Sara Giuliani
“Non sono d’accordissimo su questo: avevamo allestito una buona squadra e non solo nel sestetto di partenza. Diciamo che dopo sole tre partite è caduta la prima “tegola” con il grave infortunio di Sara Giuliani e che la voglia di trovare più spazio da parte di Beatrice Meniconi (finita alla School Volley Perugia a inizio 2018 ndr) ci ha fatto rimanere per un po’ ai minimi termini, ma – ripeto – la squadra iniziale era buona e abbastanza coperta nell’organico”.
Sarà l’occasione giusta, allora, per confermare una parte del gruppo di quest’anno (allenatore compreso) e per presentarsi in pole position la prossima stagione?
“L’idea è quella di migliorarsi e di ripartire da una buona fetta del blocco di questo anno; sarebbe per noi la soluzione migliore. Il direttore sportivo Antonio Leonardi sta parlando con il gruppo: le premesse ci sono”.
A livello di settore giovanile, la riorganizzazione di quest’anno ha prodotto i frutti sperati?

Presidente Brozzi
“Sicuramente sì. Possiamo e dobbiamo ancora migliorare, perchè il settore giovanile è – e deve rimanere – una priorità per questa società”.
Il seguito del pubblico non è mancato, ma per catturare ancora più spettatori occorrerà puntare verso traguardi di prestigio?
“Noi anche quest’anno abbiamo lottato per obiettivi importanti e infatti le presenze al PalaVolley lo confermano. Speriamo di migliorare sempre più e di far appassionare ancora più persone. Voglio chiudere ringraziando tutti i miei collaboratori, che anche in questa stagione hanno reso possibile lo spettacolo della Serie B1 femminile. È la terza categoria nazionale e, per una realtà come San Giustino, misurarsi con città molto più grandi è un mezzo miracolo sportivo. Permettetemi poi di ringraziare tutti gli sponsor, che anche stavolta hanno dato un notevole contributo economico e morale: senza di loro, tutto questo non sarebbe stato possibile. Un ringraziamento particolare alle atlete, agli allenatori e allo staff, che in maniera sempre positiva, sportiva e leale hanno portato in giro il nome del San Giustino Volley. In ultimo, vorrei ringraziare la stampa, che ci garantisce sempre tanto risalto e tutte quelle società sportive (e non) che ogni sabato hanno partecipato all’evento “Stai con Noi”, allietandoci con la loro compagnia sugli spalti e con i loro spettacoli”.