
Schenardi
Il delicato compito di dirigere l’incontro Sansepolcro-Correggese, al Bernicchi di Città di Castello, sarà affidato a Gianluca Sili di Viterbo che avrà come assistenti Alessandro Palmigiano di Ostia Lido e Modestino Testa di Isernia. Una partita, per entrambe le squadre, che vale la zona play out. Da una parte gli ospiti, che in virtù del successo di domenica scorsa per 2-1 contro il Trestina, hanno scavalcato in classifica il Sansepolcro battuto nel derby con il Montevarchi.
Per la Correggese due risultati a disposizione, mentre il Sansepolcro è obbligato a vincere per sperare ancora di raggiungere i play out. Sarà un Sansepolcro che giocherà con il lutto al braccio per la scomparsa dell’imprenditore Paolo Piccini padre del Presidente bianconero Marco. Un Sansepolcro che vorrà dedicare la partita e l’eventuale successo, proprio alla sua memoria.
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Mortaro
Un Sansepolcro ancora una volta privo di pedine importanti: Mattia, squalificato, oltre gli infortunati Valori e Damiano.
Dall’altra parte, però, il neo tecnico Masitto, che ha esordito nella panchina emiliana nella partita di domenica scorsa, vinta 2-1, contro il Trestina, dovrà fare a meno degli squalificati Luca Tagliavacche,centrocampista classe 1995, Marcello Sereni attaccante classe 1996, e Sergio Tacconi, centrocampista classe 1998.
Mancherà Sereni autore della doppietta con la quale la Correggese ha battuto il Trestina, ma la squadra emiliana ha un buon organico, che è stato rivisto dalla società cammin facendo, e, pur non essendosi mai trovata in cattive acque come quest’anno, avendo sempre lottato per i vertici della classifica, potrà sopperire alle assenze.

David
Il Sansepolcro dovrebbe mandare in campo, David tra i pali, una difesa con Piccinelli, Bonfini, Sgambato e Pasqualini, mentre in mezzo ci dovrebbero essere Catacchini, Massai e Dida, con Alagia a far da supporto alle punte Mencagli e Mortaro.
Ci sarà bisogno, però, del gran pubblico, quello che in parte è mancato quest’anno, viste le vicende dello Stadio Buitoni, quel pubblico che potrebbe essere, come una volta, il 12° in campo.