
Macerata
Una Sia Coperture San Giustino meno tonica da una parte, una Roana Helvia Recina Macerata combattiva, determinata e irriducibile su ogni pallone dall’altra.
In sintesi questo il succo per il meritato 3-1 a favore della formazione marchigiana, incessantemente sostenuta dal calore dei propri sostenitori fra le mura amiche. Ecco, quindi, la spiegazione logica, nonostante San Giustino abbia gettato alle ortiche la possibilità di rimandare il verdetto al tie-break quando conduceva per 20-16 nel quarto set; gli errori commessi sono stati pagati a caro prezzo al cospetto di una compagine che ha fatto della gran difesa il suo punto di forza, corredando poi il tutto con una migliore percentuale sia in attacco, che in contrattacco.

Capitan Silvia Tosti in attacco a Macerata
Per ciò che riguarda San Giustino, gioco appoggiato in prevalenza su Elisa Mezzasoma (23 punti) e poi sulle schiacciatrici Giorgia De Stefani e Silvia Tosti; assai meno, invece, sul duo centrale Mearini-Iacobbi. Si interrompe dopo tre vittorie la striscia positiva della squadra biancazzurra di coach Gobbini.
“Purtroppo, ha dichiarato il tecnico umbro, il salto di qualità auspicato non c’è stato. Quando avevamo la possibilità di guadagnarci il tie-break, siamo incappati in tre errori di fila e ce ne torniamo a casa senza nemmeno un punto. L’approccio con la partita non è stato dei migliori: sapevamo benissimo che Macerata era questa e che specie in casa trova motivazioni eccezionali; il fatto che in retroguardia abbia raccolto una messe di palloni importanti non era di certo una sorpresa: evidentemente, a noi manca ancora quel qualcosa in più su cui dobbiamo lavorare”.
Macerata- San Giustino 3-1 (25-15, 25-27, 25-15, 25-23)
ROANA CBF HELVIA RECINA MACERATA: Pomili 13, Armellini, Barzetti (L2), Costagli 3, Grilli 1, Bellucci 5, Peretti 7, Grizzo 21, Giorgi 4, Rita 11, Malavolta (L1), ricez. 59%, Di Marino 12. Non entrata: Patrassi. All. Luca Paniconi e Michele Carancini.
SIA COPERTURE SAN GIUSTINO: Iacobbi 6, Stincone 2, De Stefani 11, Mearini 7, Tosti 9, Mezzasoma 23, Marinangeli (L) ricez. 44%, Meniconi 1. Non entrate: Fastellini, Leonardi, Giuliani. All. Marco Gobbini e Claudio Nardi.
Arbitri: Paolo Benigni di Roma e Francesco Aiello di Civitavecchia.
Durata set: 25’, 31’, 24’ e 31’, per un totale di un’ora e 51’.