
Silvano Fiorucci
Sansepolcro con il Tuttocuoio e Trestina invece di scena a Rimini contro una squadra che punta, senza mezzi termini, alla vittoria finale del campionato.
“Arrivano dalla sconfitta di Imola, veramente pesante, ci dice Silvano Fiorucci tecnico del Trestina, ovvio che vorranno i tre punti in palio per riconquistare la vetta e giocarsela sino in fondo”.
Che Trestina vedremo?
“Non sarà la vittima sacrificale, evidenzia Fiorucci, e non andremo a Rimini in villeggiatura, questo lo faremo d’estate. Battute a parte, siamo consapevoli di quello che ci aspetta, ma nel calcio ci sta sempre tutto e proveremo quella che può sembrare un’impresa”
Da due domeniche sei sulla panchina del Trestina e sono arrivati altrettanti successi con Sansepolcro, in trasferta e Montevarchi in casa.
“Ovvio che sei punti in due partite ti ridanno la carica necessari, per cui l’ambiente è molto più sereno”
Cambierai qualche cosa per Rimini?
“Ho un piccolo dubbio, ma penso che, risolto questo, la squadra sarà quella delle due ultime vittorie, considerando che, visti gli infortuni, abbiamo una panchina di giovanissimi”.
A proposito di infortuni come procede?
“Il centrocampista Vinagli è ancora convalescente dopo l’intervento chirurgico, l’esterno Gallozzi è probabile che possa riprendere la settimana prossima ad allenarsi, mentre la punta Samir si è operato giovedì di menisco”.
Trestina che giocherà alle 14,30 al Romeo Neri di Rimini, con direzione di gara affidata a Costanza di Agrigento.