SANSEPOLCRO: David, Catacchini, Pilleri, Mattia, Piccinelli, Beers (46’ Macagno), Carbonaro (60’ Villa), Dida (90’ Romano), Mencagli, Mortaro (86’ Fabbri), Malentacchi (46’ Bonfini). All. Schenardi
TRESTINA: Garbinesi, Marconi, Ascione, Mancinelli (66’ Marchi), Pezzati, Nonni, Cordella (55’ Merlini), Morvidoni, Ridolfi, Villanova (80’ Salis), Chiavazzo. All. Fiorucci.
Arbitro: D’Eusanio di Faenza.
Marcatori: 13’ Ridolfi, 30’ Villanova, 39’ Mortaro, 65’ Mortaro, 88’ Ridolfi.
Note: Espulsi il ds del Sansepolcro Scarscelli e Pilleri. Ammoniti Piccinelli, Carbonaro, Mencagli e Pilleri.

In poco meno di quattro giorni Silvano Fiorucci dà l’imput giusto ai suoi ragazzi e il Trestina si trasforma. Gioca un gran bel primo tempo, soffre nella ripresa, ma trova poi il gol vincente nel finale.
Esordio quindi positivo sulla panchina degli umbri che ottengono, in una gara iniziata insolitamente alle 18, il primo storico successo al Buitoni. E’ bene sottolineare, però, una direzione di gara, quella di D’Eusanio di Faenza, non proprio brillante, anzi. Quattro ammoniti ed un espulso in casa bianconera, quella di casa oggi in casacca arancione, il ds Scarscelli allontanato e nessun provvedimento per gli ospiti, lascia un tantino perplessi.
Le reti: 13’cross di Marconi che Ridolfi con un preciso stacco di testa mette dentro. Al 30’ contropiede di Villanova che supera la difesa di casa e insacca. Al 39’ dopo la traversa colpita al 22’, Mortaro, quando il legno ha nuovamente respinto il tentativo di Carbonaro, mette dentro per l’1-2.
La ripresa vede un Sansepolcro diverso che al 65’, ancora con Mortaro, servito da Catacchini, pareggia i conti, ma, quando la gara sta per concludersi, la squadra di casa becca all’88 il gol di Ridolfi.
Ed ora ci sarà tanto da lavorare, sia a livello societario che di squadra, per evitare rischi, non certo preventivati ad inizio stagione, ma che, tra infortuni e scelte non certo azzeccate, stanno portando a problemi che vanno risolti quanto prima per evitare di dover soffrire come qualche anno fa. Mortaro è uno dei cardini di questa squadra e su di lui deve crescere il team bianconero.