
Nel mondo delle arti marziali, a Sansepolcro, è la più longeva delle società essendo stata costituita il 10 aprile 1991. Parliamo dello Judo Club Sansepolcro che ha come Presidente Ezio Ciotti, figlio di chi lo sport lo amava e seguiva veramente: Saverio Ciotti, appassionato di Judo, giornalista del quotidiano Lo Stadio, sportivo vero di Sansepolcro, prematuramente scomparso, e che è stato, tra gli altri, l’artefice della nascita dello Judo Club Sansepolcro.
Maestro e perno della associazione è però Elio Pernici, da una vita legato a questo sport, che ha cominciato a praticare Judo nel 1970 ed ora è insegnante tecnico di judo Categoria Maestro 5° Dan e insegnante tecnico di Ju Jitsu 3° Dan Categoria Istruttore.
Dalla società di Sansepolcro, sotto la guida del Maestro Elio, è uscito uno dei giovani talenti di questa arte marziale, Diego Camaiani, classe 2000, Campione Toscano fino a 81 Kg. e Campione Toscano cadetti negli anni 2016 e 2017, vincitore della Coppa Umbria, lo scorso marzo, ed ora, classificatosi al primo posto in Toscana alle qualificazioni dei campionati Italiani nella scorsa stagione, potrà gareggiare ad una delle più importanti manifestazioni, a livello nazionale, in Sardegna, per la precisione, a Sassari domenica 29 ottobre.

Diego Camaiani vincitore Coppa Umbria
Altra speranza de lo judo club Sansepolcro è Sofia Bernacchi, classe 2003, sempre seguita dal Maestro Pernici, terza classificata al Campionato Toscano, mentre tra i giovanissimi molte speranze sono riposte sul classe 2008, Gianluca Picchi, nove anni e anche lui allievo del Maestro Elio.

Il Maestro Pernici con Gianluca Picchi
Una attività sportiva che riguarda, sì, i giovani, ma anche chi è più avanti con l’età e testimonianza ne è un classe 1949 che ha recentemente acquisito, a 68 anni, la cintura nera, il tutto grazie al giusto equilibrio tra forza e flessibilità del corpo.
Una società, quella biturgense, che parte con l’avvicinare allo judo, senza alcun fine commerciale vero e proprio, i bambini, facendo iniziare questo sport come un gioco, che il Maestro Pernici sta sviluppando con i piccoli delle Maestre Pie di Sansepolcro, dalla prima alla quinta elementare, proponendo i primi approcci con lo judo, uno sport che riesce a calmare i più agitati e a far aprire i bambini più chiusi. Ovvio che lo judo per i ragazzi delle scuole elementari è un gioco che cambia quando si raggiungono i 12 e 13 anni perché lo judo è “la via della cedevolezza” e solo provando e riprovando le tante mosse, le cadute, le posizioni, spesso uguali ed anche ripetitive, si possono raggiungere alti livelli.
Il Palazzetto dello Sport di Sansepolcro ospita, adesso, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Judo Club che è diventata, oramai, una istituzione cittadina e, grazie all’interesse di tutte quelle persone che amano lo sport, riesce a proiettare tanti ragazzi e ragazze nel magnifico mondo delle arti marziali da cui si traggono importantissimi insegnamenti.
Ma ora occhi puntati su Diego Camaiani con la speranza che domenica 29 ottobre, a Sassari, alla Sieni Cup, tenga alti i colori dello Judo Club Sansepolcro che può, tra le altre cose, anche vantare, come simbolo, uno dei più interessanti lavori dell’artista tifernate Alessandro Bacchetta.