
Anita Adreani della Ginnastica Petrarca Arezzo
Famiglia di sportivi, quella degli Adreani, con Corrado e Riccardo alle prese con il calcio, assieme al Sansepolcro, ma è la sorella Anita ad essere arrivata, all’età di 13 anni, in serie A per difendere i colori della Ginnastica Petrarca di Arezzo.
Anita, nata il 24 giugno 2004, ha iniziato a praticare danza alla scuola Tedamis di Sansepolcro quando aveva 6 anni, per provare poi alla palestra Alter Ego ginnastica artistica, ma è qui che la sua insegnante vede in lei un futuro però nella ginnastica ritmica, dove seguendo una base musicale, le atlete eseguono movimenti con i cinque piccoli attrezzi specifici della disciplina, fune, cerchio, palla, clavette e nastro oltre al corpo libero. Disciplina molto antica, quella della ginnastica ritmica, ma che entra nelle Olimpiadi a Los Angeles 1984, mentre ad Atlanta nel 1996 è introdotto anche il programma a squadre.
Anita inizia a far parte nella compagine di ginnastica ritmica di Città di Castello, per poi approdare ad uno dei sodalizi più importanti in Italia, la Ginnastica Petrarca di Arezzo nata nel lontano 1877.
Da qui le cose si fanno sempre più serie, ma Anita continua a credere nel suo talento e macina ore ed ore di allenamento, prima tre volte alla settimana, poi quando non c’è la scuola, 6 ore al giorno per tutta la settimana, mentre quando ricominciano gli studi si passa ad allenarsi,sempre tutti i giorni, dalle 15 alle 18. Per lei che frequenta la terza media, dopo aver superato brillantemente la seconda, i compiti arrivano al ritorno a casa, la sera, dopo una intensa giornata di duro allenamento, ma ne vale la pena perché Anita, nata a Città di Castello, con babbo Alessandro di Sansepolcro e mamma Lorenza di San Giustino, crede sempre più in quella serie A con la Petrarca di Arezzo. Ogni ragazza segue la sua disciplina e per Anita i successi arrivano nel corpo libero dove difende i colori della Petrarca.
E si comincia sabato 14 ottobre con la nuova stagione sportiva, a Desio in Lombardia, sede delle campionesse Italiane del San Giorgio, dopo che lo scorso anno è stata raggiunta la salvezza in A1 con l’ottava posizione finale, condannando alla serie A2, Ferrara e Ginnastica Flaminio, fatto questo che ha permesso alle atlete, allo staff tecnico e alla società Petrarca di festeggiare la permanenza in serie A 1.
Con il via al Campionato a squadre di serie A contro le migliori altre 9 compagini in Italia, cresce un sogno nascosto, per Anita, ma che poi troppo nascosto non lo è: quello di poter arrivare alle Olimpiadi.