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Si svolgerà domenica 22 ottobre, con partenza alle 8,15, al Golf Club Alpe della Luna di Borgo Pace (PU), il 1° Trofeo Knauf, gara medal su 12 buche, valida quale 2^ prova del 7° Trofeo del Tartufo di Sant’Angelo in Vado.
La gara, categoria unica, premierà il 1°-2°- e 3° netto, il primo lordo e il primo senior.
Premi speciali Driving Contest e Nearest to the pin.
Iscrizione gara 20 euro (Juniores 10 euro). Per informazioni ed iscrizioni 0722-547337.

Manuel Stenaj e la Palestra Alter Ego di Sansepolcro, assieme per il titolo italiano di Mix Martial Arts a Brescia.

 

Gli sportivi di arti marziali di Sansepolcro vivranno un importante appuntamento sabato 21 ottobre, legato alla Mma, ovvero alla Mix Martial Arts: un insieme di arti marziali con una gara che si svolgerà a Brescia, al palasport di Lonato, e che vedrà protagonista il 18enne Stenaj Manuel, di origini albanesi, ma che frequenta la palestra di Sansepolcro, Alter Ego.

Ma cosa è, in effetti, la Mma? Vediamolo assieme: è una disciplina a tutti gli effetti che spopola nel mondo e soprattutto negli Stati Uniti, nella federazione professionistica UFC, ed è nata per far combattere campioni di diverse discipline tra di loro, con regolamenti intermedi, diventando una disciplina vera è propria con tecniche di colpi, atterramenti e bloccaggi specifici; con un regolamento che prevede colpi di mano, gomito, ginocchio, calcio, lotta, atterramenti e finalizzazioni, con gli incontri che si svolgono nella cosiddetta gabbia, un ring ottagonale, senza corde, ma con la rete, oppure nel ring classico per alcuni incontri semi-professionistici.

Stenaj Manuel pratica la Mma, con il suo maestro Mirco Andreini, da quattro anni ed ha già un curriculum di tutto rispetto, è stato, infatti, campione italiano fikbms junior 2016 e campione italiano senior fikbms 2017 per quanto riguarda le mix martial arts, ed ha un personale di 5 vittorie e 0 sconfitte. E’ un atleta in grande crescita e di gran talento e, grazie ai risultati ottenuti, si è guadagnato il diritto di partecipare, sabato 21 ottobre, al titolo italiano professionisti a Brescia presso il palasport Lonato, che lo vedrà nel “main event” del galà serale contendersi il titolo di Campione italiano professionisti Fikbms cat. 86 kg senior.
Manuel sarà seguito da tanti ragazzi della scuola Alter Ego, che con lui condividono questa passione con allenamenti costanti, e che faranno centinaia di km, sabato sera, per essergli vicino con il loro tifo, dandogli un sostanziale supporto in quest’avventura nella Gabbia o ottagono che dir si voglia.
Il suo coach, Mirco Andreini, è naturalmente carico,  dato che pratica arti marziali da quando aveva 9 anni, quindi oggi, a 34, può vantare un’esperienza notevole. Ha iniziato con il karate, per poi proseguire con il ju jitsu  e quindi passare alla lotta olimpica, alla boxe cinese e brasilian ju jitsu e quindi al MMA. E’ maestro di ju jitsu, istruttore di MMA e cintura nera 2° dan.
Insegna da 11 anni alla palestra Alter Ego il jujitsu tradizionale e da combattimento per i bambini, mentre per quanto riguarda gli adulti insegna le arti marziali intese come Sport da ring: Kick boxing e Mix Martial Arts in tutti i loro diversi regolamenti.
Gli atleti della Palestra Alter Ego combattono nella federazione FIKBMS, federazione ufficiale del Coni ed è l’unica riconosciuta dallo stesso Coni per gli sport da ring. Federazione che è anche supportata a livello professionistico(il Coni non lo prevede) da federazioni internazionali come WAKO per la kick boxing e WMMAF per gli incontri di MMA.
Non resta quindi che fare un grosso in bocca al lupo a Manuel, Mirco, e a tutto lo staff della Palestra Alter Ego che sarà al seguito, sabato 21 ottobre, al Palasport Lonato di Brescia per raggiungere quello che ora è un sogno, ma che può diventare realtà.

Serie C femminile: inizio in salita per la pallavolo Città di Castello

Comincia con una sconfitta contro Volley Team Orvieto/Penna, il cammino del team tifernate nel campionato regionale di serie C femminile; le giovani atlete di Francesco Brighigna, molte al debutto in questo torneo, iniziano contratte la gara e si trovano in difficoltà in varie situazioni di gioco anche per merito di una squadra avversaria capace di proporsi in maniera quasi perfetta e con un roster di tutto valore, oltre a possedere  esperienza da serie superiore. Le biancorosse ingranano pian piano e giocano i primi due set tenendo bene il campo ma peccando di ingenuità in varie situazioni a volte determinanti specialmente a fine set, errori che incidono poi sul risultato finale. Il tecnico Brighigna è consapevole delle difficoltà che si presenteranno durante la stagione e dovrà lavorare ancora molto intensamente sul gruppo; da perfezionare la correlazione muro difesa risultata non perfetta e sullo sviluppo di un gioco più concreto e meno prevedibile, ma per fare ciò ci vorrà ancora molto lavoro di palestra. Per la giovane pattuglia del Città di Castello ogni gara dovrà essere preparata e vista come un quadro a se stante, uno step di lavoro a crescita graduale con la consapevolezza di dover lottare sempre e comunque per migliorarsi come singole atlete e, poi come squadra, per non perdere ed abbassare mai la propria autostima.

VOLLEY TEAM ORVIETO/PENNA – CITTA’ DI CASTELLO =3 -0 (25/21   25/22   25/17)

CITTA’ DI CASTELLO: Fiorini 13, Mancini 6, Osakwe 5, Nardi 4, Giunti 3, Ceccarelli 3, Ribelli 1, Cesari (L1), Gobbi, Pecorari, Ioni, Fabbri(L2),  Anashkina.  All. Brighigna – ass. Giombini – scout Mandrelli.
ORVIETO/PENNA: Capotosti 10, Ubaldi 10, Garganese 8, Pentuzzi 6, Morri 5, Breccia, Zeyen(L1), Ascani, Catalani, Risotti(L2), Guerrini, Menichetti, Donni.  All. Pietrangeli Francesco – Luciani Diego

Arbitro: Pacifici Valentina

Trionfa l’Intrepida ad Anghiari

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E’ stato un autentico successo quello vissuto dall’Intrepida con i suoi 831 partecipanti, per quella che è una delle più prestigiose gare cicloturistiche, su bici d’epoca organizzata, ancora una volta, dal Gs Fratres Dynamis Bike di Anghiari.
Un’edizione da record per il numero di iscritti con oltre 100 partecipanti in più rispetto al 2016, un dato che conferma L’Intrepida come seconda manifestazione dedicata alle ciclostoriche in Italia.
Spettacolare l’immagine di Piazza Baldaccio, domenica 15 ottobre, colorata a festa dagli 831 intrepidi ciclisti e dalle loro bici storiche, antecedenti il 1987, che sono partiti subito dopo l’Inno di Mameli eseguito dalla Filarmonica Mascagni. Le emozioni non sono terminate al via della ciclostorica, ma sono proseguite anche lungo i tre percorsi: 42, 85 e 120 km e in tutti gli 8 punti di ristoro.
Sentiamo il presidente del Gs Fratres Dynamis Bike, Fabrizio Graziotti, cosa dice in proposito:”E’ stata un’edizione splendida che ha ripagato alla grande il lavoro svolto e che ha fatto segnare il nuovo record di partecipanti. Siamo arrivati a quota 831 e voglio ringraziarli tutti perché sono stati loro i grandi protagonisti di questa giornata. Siamo davvero felici e diamo fin da ora l’appuntamento al 21 ottobre 2018, giorno in cui si svolgerà la 7° edizione de L’Intrepida”.
Tra i partecipanti anche il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri che a fine gara ha espresso la sua soddisfazione per il successo della manifestazione: “Una giornata bellissima che ha confermato ancora una volta il fascino de L’Intrepida, un fiore all’occhiello per il nostro paese che ogni anno porta ad Anghiari tantissimi appassionati”.
Sorridenti e soddisfatti tutti gli 831 partecipanti, tra questi 83 donne e 22 stranieri, di cui 15 residenti all’estero, mentre 117 coloro che si sono cimentati sul percorso “intrepido” da 120 km, 352 quelli che hanno percorso il “lungo” da 85 km e 362 coloro che hanno optato per il “corto” da 42 km. Da segnalare anche i nomi del classe 1935 Franco Brizzi, 82 anni, e del classe 2003 Tommaso Biancucci.
Tiriamo le somme quindi: è stata, numeri e curiosità a parte, una grande edizione de L’Intrepida, manifestazione che cresce in modo costante, anno dopo anno, e che ha confermato la sua atmosfera magica.

I golfisti di Caldese si fanno onore a Perugia

Bella impresa dei golfisti del Circolo Caldese che nell’ottavo Campionato Regionale Umbro, su 36 buche, disputatosi al Golf Club Perugia, hanno ottenuto ottimi risultati.
Si gareggiava sabato 14 e domenica 15 ottobre in uno dei campi più interessanti e difficili dell’Umbria, con Dini Alessandro, residente a Monterchi, ma socio del club tifernate, che è diventato Campione regionale di terza categoria per l’anno 2017, mentre grande soddisfazione per il giovanissimo Lorenzo Alunno, classificatosi al primo posto nella categoria Junior e secondo nella seconda categoria assoluta.
Appuntamento ora, con le gare del Campionato Caldese,  domenica 22 ottobre, alle 8,30, con una 18 buche stableford.

Bell’esordio, del San Giustino, in B1 femminile di pallavolo.

Esordio vincente della Pallavolo femminile San Giustino alla quarta esperienza nel campionato di B1. Le tiberine battono, infatti, nella prima partita del campionato, il Pontedera per 3-1 con i parziali di 25-20, 25-22, 20-25, 25-21.
La Sia Coperture San Giustino ottiene i primi tre punti a spese della neopromossa Ambra Cavallini Pontedera davanti a circa 300 spettatori del Pala Volley umbro.
Le biancazzurre di Gobbini hanno fatto loro un match vivace ed interessante sino alla fine, con le padrone di casa che si sono ben aggiudicate i primi due sets, per poi cedere il terzo alle toscane, ma ritornare in auge nella quarta frazione di gioco e conquistare subito tre punti importanti.  

Il Sansepolcro si sveglia con la Sammaurese e vince 1-0, ma perde, purtroppo, Parodi.

I bianconeri di Schenardi, sostituito in panchina da Nicastro, vista la squalifica del tecnico, ottengono il primo successo esterno e lo fanno in un campo non facile, quello di a San Mauro Pascoli, ma la vittoria, arrivata all’89’ su calcio di rigore, trasformato da Macagno, lascia anche tanto amaro in bocca per il grave infortunio occorso a Parodi. Si parla di legamento crociato e per lui, se la sentenza fosse questa, si tratta dell’addio al torneo che lo stava vedendo tra i protagonisti, come marcatore e come uomo guida, in questa serie D, grazie alle sue 5 reti in sette gare. La speranza è l’ultima a morire, ma i primi controlli e le prime sensazioni sono state quelle più pessimistiche. Tra le note positive, oltre ai tre punti, quella del ritorno in campo del fuori quota Bianchini schierato da Nicastro dal primo minuto, dopo il lungo infortunio.
Ed ora il prossimo appuntamento, infrasettimanale, per questo girone da 20 squadre, con la nona di campionato mercoledì 18 ottobre, alle 18, in uno stadio Buitoni che deve rispondere nel miglior modo quando arriverà la Colligiana, vittoriosa sette giorni fa a Trestina, ma sconfitta in casa, nell’anticipo di sabato 1-0 dal Romagna Centro. Negli altri due anticipi pareggio a reti bianche tra Imolese e Mezzolara, mentre torna sconfitto da Lentigione, per 3-0 il Trestina.
Per quanto riguarda invece la Juniores di Falcinelli finisce in parità, 2-2 nelle Marche contro il Monticelli, ma forse, al tirar delle somme, sono due punti persi dai bianconeri.
Queste le formazioni scese in campo, invece, a San Mauro Pascoli per l’ottava di serie D:
SAMMAURESE: Passaniti, Tartabini, Giulianelli, Rosini, Lucchese, Lombardi, Nicoli, Scarponi, Jogan, Bonandi, Louati. A disposizione Azzolini, Bertozzi, Gaiani, Filippucci, Kone, Sapucci, Pieri, Venturi, Ambrosini. All.Protti
SANSEPOLCRO: David, Beers, Pilleri, Bianchini, Piccinelli, Bonfini, Catacchini, Mattia, Parodi, Mortaro, Mencagli. A disposizione: Giorni, Proietti, Fabbri, Villa, Malentacchi, Farinelli, Dida, Macagno, Adreani. All.Nicastro
ARBITRO: Zucchetti di Foligno

MARCATORE: 89′ Macagno (rig)

IL 15 OTTOBRE AD ANGHIARI LA 6° EDIZIONE DE L’INTREPIDA

Sarà battuto il record degli iscritti: la passata edizione erano stati 725, ma per questa del 2017, di domenica 15 ottobre, saranno superati gli 800. Una vera e propria festa iniziata venerdì 13 al Teatro di Anghiari con la bella manifestazione alla quale hanno preso parte  illustri ospiti che hanno ripercorso la storia delle due ruote partendo dall’epoca dei “pionieri” ed arrivando fino ai giorni nostri. Presenti il giornalista de La Gazzetta dello Sport Claudio Gregori, il re del Giro d’Italia del 1991 Franco Chioccioli e l’ex campione Italo Zilioli.
Un giorno dedicato alla passione per il ciclismo e alla bellezza di uno dei luoghi più affascinanti della Toscana, la Valtiberina con la partenza su bici d’epoca organizzata come sempre dal Gs Fratres Dynamis Bike e dall’instancabile presidente Fabrizio Graziotti.
Il via alle 8.45 da Piazza Baldaccio con la partecipazione soltanto di coloro che si presenteranno ai nastri con bici da corsa su strada costruite prima del 1987. Sesta edizione, quindi, per una pedalata cicloturistica non agonistica riservata agli amanti di questo sport, muniti di bicicletta storica e con abbigliamento consono. Gara nata nel 2012 e dai 207 partenti del primo anno si è arrivati ai 725 del 2016, ed ora a superare quota 800, a conferma di come la pedalata su bici d’epoca sia entrata nel cuore degli appassionati provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Come da tradizione i percorsi disegnati dal Comitato Organizzatore sono tre: “corto” da 42 km, “lungo” da 85 km e “intrepido” da 120 km.
La cicloturistica ha riscosso un apprezzamento unanime: per i paesaggi, per gli scorci storici, per le strade bianche in perfette condizioni, per i ristori d’epoca, per la capacità degli organizzatori di mettere a proprio agio i partecipanti e per quello spirito di amicizia, di condivisione e divertimento che rende L’Intrepida una festa dello sport.
Alle precedenti edizioni hanno preso parte campioni che hanno scritto la storia del ciclismo come Francesco Moser, Maurizio Fondriest, Gilberto Simoni,atleti che in carriera hanno vinto Mondiali su strada e su pista, Giro d’Italia, classiche e tante altre corse di valore mondiale. Al via negli anni altri grandi ciclisti del passato come Roberto Conti, Franco Bitossi e Italo Zilioli e per questa edizione la presenza di Chioccioli, Mugnaini e Zilioli. La giornata si annuncia splendida, sotto l’aspetto metrologico, quindi non resta che portarsi lungo il percorso ed applaudire gli oltre 800 iscritti.

Sansepolcro alla caccia di 3 punti a San Mauro Pascoli

Appuntamento delicato, questo pomeriggio, alle 15, nell’anticipo del campionato di serie D con il Sansepolcro che sarà di scena a San Mauro Pascoli, patria del grande poeta Giovanni, per una sfida che riviste importanza per quanto riguarda l’attuale classifica dei bianconeri.
Il Sansepolcro sarà privo del tecnico Schenardi, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo, oltre che del centrale difensivo Adamo, mentre potrebbe rifare la sua apparizione, caso mai in panchina, Bianchini fermo dalla preparazione estiva. Sammaurese che ha due punti in più dei ragazzi di Schenardi, che oggi in panca sarà sostituito dal suo secondo Massimo Nicastro, E in totale sono otto i punti dei romagnoli conquistati, sino ad oggi, quasi tutti tra le mura amiche. Quindi l’impegno per il Sansepolcro si prospetta chiaramente ricco di insidie. Non è detto, comunque, che molti potrebbero essere i sostenitori bianconeri al seguito, vista la relativa vicinanza con San Mauro Pascoli.
Schenardi dovrebbe comunque schierare un 4-3-3 che potrebbe, nell’arco della sfida, trasformarsi in un 4-4-2. David quindi tra i pali, una difesa con Catacchini, Beers, Bonfini e Pilleri, mentre in mezzo Fabbri, Mattia e Dida, con davanti Mortaro, Parodi e Mencagli. In dubbio c’è anche Piccinelli, ma potrebbe fare il suo esordio con la casacca bianconera il neo arrivato, nel reparto difensivo, Proietti.
Saranno quattro gli anticipi di questa settimana, oltre la trasferta del Sansepolcro nella tana della Sammaurese, arbitro Zucchetti di Foligno, avremo anche Lentigione-Trestina, Imolese- Mezzolara e Colligiana-Romagna Centro. Per quanto riguarda invece la Juniores del Sansepolcro sarà impegnata per la quarta di andata, dopo aver osservato il turno di riposo sabato 7 ottobre, nella Marche contro il Monticelli.

Anita Adreani e il sogno Olimpiadi

 

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Anita Adreani della Ginnastica Petrarca Arezzo

Famiglia di sportivi, quella degli Adreani, con Corrado e Riccardo alle prese con il calcio, assieme al Sansepolcro, ma è la sorella Anita ad essere arrivata, all’età di 13 anni, in serie A per difendere i colori della Ginnastica Petrarca di Arezzo.
Anita, nata il 24 giugno 2004, ha iniziato a praticare danza alla scuola Tedamis di Sansepolcro quando aveva 6 anni, per provare poi alla palestra Alter Ego ginnastica artistica, ma è qui che la sua insegnante vede in lei un futuro però nella ginnastica ritmica, dove seguendo una base musicale, le atlete eseguono movimenti con i cinque piccoli attrezzi specifici della disciplina, fune, cerchio, palla, clavette e nastro oltre al corpo libero. Disciplina molto antica, quella della ginnastica ritmica, ma che entra nelle Olimpiadi a Los Angeles 1984, mentre ad Atlanta nel 1996 è introdotto anche il programma a squadre.
Anita inizia a far parte nella compagine di ginnastica ritmica di Città di Castello, per poi approdare ad uno dei sodalizi più importanti in Italia, la Ginnastica Petrarca di Arezzo nata nel lontano 1877.
Da qui le cose si fanno sempre più serie, ma Anita continua a credere nel suo talento e macina ore ed ore di allenamento, prima tre volte alla settimana, poi quando non c’è la scuola, 6 ore al giorno per tutta la settimana, mentre quando ricominciano gli studi si passa ad allenarsi,sempre tutti i giorni, dalle 15 alle 18. Per lei che frequenta la terza media, dopo aver superato brillantemente la seconda, i compiti arrivano al ritorno a casa, la sera, dopo una intensa giornata di duro allenamento, ma ne vale la pena perché Anita, nata a Città di Castello, con babbo Alessandro di Sansepolcro e mamma Lorenza di San Giustino, crede sempre più in quella serie A con la Petrarca di Arezzo. Ogni ragazza segue la sua disciplina e per Anita i successi arrivano nel corpo libero dove difende i colori della Petrarca.
E si comincia sabato 14 ottobre con la nuova stagione sportiva, a Desio in Lombardia, sede delle campionesse Italiane del San Giorgio, dopo che lo scorso anno è stata raggiunta la salvezza in A1 con l’ottava posizione finale, condannando alla serie A2, Ferrara e Ginnastica Flaminio, fatto questo che ha permesso alle atlete, allo staff tecnico e alla società Petrarca di festeggiare la permanenza in serie A 1.
Con il via al Campionato a squadre di serie A contro le migliori altre 9 compagini in Italia, cresce un sogno nascosto, per Anita, ma che poi troppo nascosto non lo è: quello di poter arrivare alle Olimpiadi.