La Dukes non fa sconti neanche alla terza forza del campionato. Vittoria 69-66 contro Reggello.

Dukes Promozione maschileCade sotto i colpi incessanti della Dukes una squadra molto forte ed impostata come Reggello, non per niente al terzo posto assoluto sino alla sfida al palasport di Sansepolcro nel campionato di Promozione.
L’infermeria della Dukes è molto popolata di questi tempi: ad Allegrini (gomito), Strivieri (ginocchio) si aggiunge D’Orazio colto da influenza e quindi indisponibile. A questi si aggiunge Cirignoni alle prese con esami universitari. Con un Monsignori non entrato, perché non al meglio, la squadra denuncia carenza di lunghi, sopperita dalla prova magistrale, sotto, di Galoppi e Torrioli.
Primi 3 quarti sempre avanti con un vantaggio che si alterna da 5 e 9 punti massimo. Ultimo quarto un po’ in calo che determina il ritorno fino al + 4 di Reggello poi ripreso in extremis. Sulla sirena 2 punti annullati a Gaggiottini con più di qualche dubbio guardando l’instant replay.
Il supplementare è della Dukes, o meglio di Guglielmo Spillantini che da solo trascina la squadra ad una vittoria meritatissima. Ora quinti in classifica a 4 punti proprio da Reggello che domenica se la vedrà con la capolista CUS Siena, mentre la Dukes farà visita all’Impruneta attuale terza forza del campionato, quindi ancora uno scontro al vertice. Prova di assoluta forza, cuore, tecnica e precisione, quella offerta da Guglielmo Spillantini ancora determinante, stremato alla fine, ma in grado di prendere per mano la squadra ed offrire spunti nel supplementare che hanno lasciato gli avversari veramente impietriti. Coach Mameli ringrazia ed incassa una vittoria che dà morale e serenità.

Parziali: 25-21; 36-32; 47-41; 61-61;  69-66
Dukes: Ortolani 7, Lucifero, Lazzarelli 4, Galoppi 9, Gaggiottini, Torrioli 2, Casini, Spillantini 35, Butini 12, Monsignori, Chiasserini.

 

La Chimera nuoto Arezzo spopola a Pontedera

Chimera Nuoto - Agonisti 2017-2018 (1)Trentanove medaglie hanno portato la Chimera Nuoto fino al secondo posto della classifica del 36° Trofeo Nazionale Città di Pontedera. La manifestazione ha rappresentato un importante test nel percorso di avvicinamento ai prossimi Campionati Regionali Giovanili, dunque la società aretina ha deciso di parteciparvi con una numerosa squadra di trentadue atleti nati tra il 1999 e il 2005 che hanno vissuto un buon confronto con tanti coetanei provenienti da Toscana, Lazio ed Emilia Romagna. Il risultato finale conta un ricco bottino di quindici ori, diciassette argenti e sette bronzi che è valso il secondo gradino del podio alle spalle della sola Tirrenica Nuoto di Viareggio e che ha fornito positive indicazioni ai tecnici Marco Licastro e Marco Magara. Le migliori prestazioni sono arrivate con Eleonora Camisa (prima in tutte le quattro gare disputate) e con il gruppo maschile formato da Mattia Esposito, Alessandro Tavanti e Matteo Vasarri.
«Il Trofeo Nazionale Città di Pontedera – commenta Marco Magara, direttore sportivo della Chimera Nuoto, – rappresentava un bel banco di prova per valutare la preparazione dei nostri atleti. Il risultato complessivo è positivo e incoraggiante, ma ora dovremo continuare a lavorare con quotidiano impegno per un ulteriore miglioramento in vista dei Campionati Regionali».

 

Guido Guerrini premiato all’autodromo di Monza per il mondiale FIA 2017. Sale sul palco, a ritirare il trofeo, Francesca Olivoni la copilota toscana che nel 2013 sfiorò a sua volta il titolo iridato.

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Francesca Olivoni

La quinta Coppa del Mondo FIA della storia della Valtiberina, ma anche della provincia di Arezzo, sarà portata a Sansepolcro dalla copilota pievana Francesca Olivoni, che ha sostituito Guido Guerrini nella premiazione svoltasi all’autodromo di Monza.
“Un giusto riconoscimento alla carriera sportiva di Francesca, che ha cominciato la propria storia automobilistica, di copilota di rally, molti anni prima di me, centrando un secondo posto mondiale nel campionato 2013”, commenta Guido Guerrini, raggiunto telefonicamente a Kazan’ in Russia, dove da alcuni mesi vive e da dove non ha potuto raggiungere Monza per la cerimonia di premiazione dei campioni italiani e del mondo 2017.

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Il Pres. nazionale Angelo Sticchi Damiani e Olivoni

Francesca Olivoni è salita sul palco allestito presso l’Autodromo di Monza nell’ambito della “Premiazione dei Campioni dell’Automobilismo 2017” organizzata da Aci-Sport, che ha visto il Presidente nazionale Angelo Sticchi Damiani, assieme al Presidente di Aci Milano ed ex campione di Formula Uno Ivan Capelli, consegnare i trofei mondiali e nazionali a tutti i vincitori della stagione automobilistica appena conclusa.
L’automobilismo valtiberino può vantare altri cinque allori mondiali e relative coppe del mondo della Federazione Internazionale dell’Automobile. Il successo di maggior prestigio è quello del pilota Andrea Piccini che nel 2011 vinse il titolo mondiale a squadre FIA GT1. Nel 2012 si avviò la serie di successi tra i copiloti locali nelle competizioni per auto ad energie alternative, ben quattro: alla vittoria di Emanuele Calchetti seguì quella di Isabelle Barciulli che nel 2014 diventò la prima donna della storia della categoria a vincere un titolo iridato. Nel 2013 proprio Francesca Olivoni sfiorò il successo battuta da un altro toscano, il pistoiese Fulvio Ciervo. La doppietta di Guido Guerrini tra 2016 e 2017 chiude, per il momento, l’albo d’oro locale.

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Guido Guerrini

È ancora presto per parlare di quali saranno gli impegni sportivi di Guido Guerrini nel 2018. Certa la notizia del prosieguo della collaborazione con l’Ecomotori Racing Team e il pilota Nicola Ventura.
Saranno dieci le gare del mondiale Fia e presto sarà definito anche il calendario delle gare valide per il titolo italiano.
Su tutto incombe anche il decennale della Torino-Pechino del 2008 e secondo i bene informati Guerrini potrebbe essere protagonista di una spedizione simile, forse proprio con la storica Fiat Marea reduce da quell’avventura lunga 26.000 chilometri.

Ottava partita di campionato e ottava vittoria per gli aquilotti 2007 della Dukes Sansepolcro.

I ragazzi di coach Biggio vincono contro la Fides Montevarchi in una partita a senso unico dominata dai giocatori biturgensi che impongono dal primo minuto il loro ritmo, lasciando solo un punto agli avversari nei primi tre tempi di gioco che si chiudono 18-0 , 30 -0 , 14-1.
Dopo la sosta di metà gara la partita riprende con il solito copione, Dukes che domina in tutte le parti del campo e chiude gli ultimi tre tempi vincendone due e pareggiando l’ultimo.
Vittoria netta che permette alla Dukes di mantenere la vetta della classifica a punteggio pieno in attesa dell’ultima partita del girone di andata contro la SBA Arezzo.
AQUILOTTI 2007 BISDukes Sansepolcro – Fides Montevarchi 114-10 (18-0) (30-0) (14-1) (24-5) (24-0) (4-4)
Milani 24 punti, Piccini 22, Staka 20 Gallorini 14, Cestelli 14, Gennaioli 4, Ferrari 4 , Palmieri 4, Gori 4, Tricca 4, Lacrimini

In Eccellenza vince, fuori, la Baldaccio. In Prima Categoria perde in casa la Sulpizia

Torna al successo, dopo quattro sconfitte consecutive, la Baldaccio Bruni Anghiari e lo fa vincendo 1-0 in un campo difficile come quello dello Zenith Audax, in Eccellenza Toscana Girone B.

Terzi Nicola

Terzi

A decidere, in favore della squadra biancoverde di mister Benedetti, è stato il rigore trasformato al 51’ da bomber Terzi. Alla fine si è trattato di un successo significativo per la classifica, dopo un periodo decisamente problematico, portando ora, a 5 le lunghezze di vantaggio sul quintultimo posto.

In Prima Categoria Toscana, dopo il pareggio per 3-3, la scorsa settimana, a Poppi, la Sulpizia di Pieve S.Stefano incappa in uno stop imprevisto, tra le mura amiche dell’Egidio Capaccini, perdendo 1-2 contro il Fratta Santa Caterina in un campionato sempre molto incerto.

San Giustino perde 2-3 a Cesena in B1 femminile di pallavolo. Peccato !!

San Giustino stincone fast per mearini

Stincone in veloce per Mearini

Ancora una volta l’ennesima gara in trasferta è fatale a San Giustino, nella B1 femminile di pallavolo, per un tie-break decisivo, negativamente, a Cesena. La formazione biancazzurra ha perso dopo essersi trovata in vantaggio per 2 set a 1, ma alla luce della sconfitta interna subita da Trevi, aveva ad un certo punto la concreta possibilità di chiudere la fase di andata della B1 al terzo posto ma, alla fine, scende al settimo gradino per il peggiore quoziente set nei confronti di Macerata. Cinque squadre sono racchiuse nel ristretto fazzoletto di appena 2 punti lasciando inalterate le speranze di qualificazione ai play-off, anzi, si prevede che al ritorno sarà grande battaglia e che il verdetto potrebbe essere benissimo sentenziato in volata. Senza dimenticare un particolare importante: la partita, durata in totale 2 ore e 18 minuti, è stata all’insegna del costante equilibrio e dall’altra parte della rete c’era un Cesena attrezzato, che ha fatto leva su Angelica D’Aurea (18 punti) e sulle “lunghe” Alma Frangipane – entrata nei primi due set al posto di Silvia Leonardi, poi rimasta sempre in campo – e Caterina Errichiello, efficace nel ruolo di opposto.
San Giustino torna a casa,tuttavia, con un punto raccolto fuori casa, pur avendo numeri e percentuali migliori delle padrone di casa in quasi tutti i fondamentali.

Gobbini-Marco all.San Giustino

Coach Gobbini

“Ciò sta a dimostrare che le ragazze hanno saputo interpretare bene la partita – ha commentato il tecnico Marco Gobbini – e che quindi la squadra ha espresso vitalità e tonicità anche in questa circostanza, lottando dall’inizio alla fine”.
Il 6+1 di San Giustino è rimasto invariato per tutto il match: Stincone in regia, Mezzasoma opposto, Mearini e Iacobbi al centro, De Stefani e Tosti alla banda e Marinangeli libero.
CESENA  –  SAN GIUSTINO 3-2 (18-25, 25-23, 22-25, 25-23, 15-12) 
CESENA: Errichiello 15, Fortunati 9, Ravaioli (L2) ricez. 67%, Fabbri (L1) ricez. 59%, Gardini 10, D’Aurea 18, S. Leonardi 2, Piolanti 7, Frangipane 13, Di Fazio 1. Non entrate: Ricci, Bertolotto. All. Andrea Simoncelli e Sergio Battistini. 
SAN GIUSTINO: Iacobbi 7, Stincone 5, De Stefani 17, Mearini 23, Tosti 11, Mezzasoma 15, Marinangeli (L) ricez. 52%. Non entrate: Fastellini, L. Leonardi, Giuliani. All. Marco Gobbini e Claudio Nardi.

Arbitri: Fabio Ercolani di Folignano e Aldo Fugante di Macerata.

Durata set: 27’, 33’, 30’, 30’ e 18’, per un totale di 2 ore e 18’

 

Sfuma a Città di Castello la grande opportunità per il Sansepolcro contro il Sasso Marconi. Il finale di 0-0 è però stretto ai bianconeri.

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Tardioli

Spreca tanto, forse troppo, il Sansepolcro al Bernicchi di Città di Castello nello scontro diretto contro il Sasso Marconi. I bianconeri lo affrontavano senza, naturalmente, Parodi, ma anche privi di Valori e Bianchini; la squadra di Tardioli ha però, al fischio finale, molto da recriminare: le grandi parate del portiere ospite, Lazzari, il palo di Mortaro, le numerose occasioni fallite di un soffio, ma anche un po’ da …ringraziare visto che, sul finire, poteva starci anche la beffa, con Barranca che, appena entrato, poteva dare un grosso dispiacere ai bianconeri.
Ma guardando il lato positivo c’è da mettere in risalto la prestazione, come al solito, di un Mortaro super, di un bravo Alagia, di un Massai ritrovato come ai tempi migliori, di un Catacchini stoico nonostante la botta iniziale…..peccato, però che il gol non sia arrivato subito.

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Mortaro

Già, infatti, al primo minuto Mortaro e Mencagli, con il primo in particolare, hanno iniziato il loro duello personale con un Lazzari a volte miracoloso.
Passando invece alle note meno liete, c’è da metter in evidenza la troppa leziosità nel costruire il gioco, soprattutto nella seconda parte del match, con il grande sacrificio a costruire le azioni. Troppi fraseggi, a nostro parere non produttivi, e, al tirar delle somme anche qualche sbavatura di troppo nel reparto arretrato.
Ed ora le cose sono rimaste immutate perché quella con il Sasso Marconi era la partita da vincere, per i tre punti in primis, ma soprattutto per superare in classifica un avversario diretto e scomodo.

Marco Piccinelli

Piccinelli

Che sia una stagione di sofferenza, lo si è appurato, ma perdere queste occasioni, non deve più succedere. Ora ci sarà, alle porte, il derby, domenica prossima, di San Giovanni Valdarno e Piccinelli, in diffida, andrà ad unirsi agli altri assenti in quanto ammonito.
Di fronte una squadra, quella azzurra, che all’andata si impose al Buitoni e che arriva a questo derby, però, dopo la scoppola rimediata in quel di Cesena contro il Romagna Centro. Inutile dire che per il Sansepolcro non ci devono essere ulteriori errori, se si vuol continuare la marcia verso la salvezza diretta evitando il pericolo dei play out. E’ vero, ci sarà da lottare molto, ci vorrà un pizzico di fortuna in più, ma anche non poter giocare al Buitoni, sta diventando, sempre più, un vero e proprio handicap.

L’Umbria vince 11,5 a 6,5 la Ryder contro la Toscana al Golf Country Club Caldese.

E’ l’Umbria ad aggiudicarsi la nona sfida Ryder, del Golf Club Caldese, che mette in campo i golfisti toscani ed Umbri per questa ennesima gara tra le due regioni limitrofe, nata nel 2008, e che ha visto l’unico stop nel 2012.
In perfetta parità, sino al match attuale, valido per l’anno 2017, il punteggio: 4-4. L’Umbria passa così ora in testa dopo la bella vittoria per 11,5 a 6,5 in quattro giornate di golf
Si cominciava sabato 13 e domenica 14 gennaio con le gare a coppie e, a conclusione del weekend, l’Umbria conduceva per 4-2, con le vittorie di:
Guazzolini T.- Pacini
Magalotti – Battocchi S.
Fiorelli – Calderini,
Cecconi – Alunno A.
contro i due successi toscani ottenuti dalle coppie:
Boschi – Dini A.
Andreini – Ferrini.
Le coppie sconfitte erano per l’Umbria quelle formate da Bartolucci-Menichetti, e Valcelli-Grilli. Le coppie dei toscani, perdenti, erano formate da Ricciarelli-Trevinati, Liberatori-Bigazzi, Luzzi-Boninsegni, Giusti-Camaiti.
Ma, come vuole la tradizione, sarebbero stati i singoli, le gare di match play, a decidere il tutto.

Ryder 2017

Umbri e toscani assieme a fine Ryder

I due capitani, Franco Valcelli per gli umbri e Daniele Liberatori per i toscani, mettevano in campo i loro campioni per una due giorni che si è svolta sui campi di Caldese sabato 20 e domenica 21 gennaio.
Ad affrontarsi dieci giocatori per regione che vedevano, alla fine di sabato 20 gennaio questi risultati:
Menichetti (Umbria) 2 up su Boschi (Toscana),
Dini (Toscana) 3 up su Cecconi (Umbria)
Grilli (Umbria) 4 up su Ricciarelli (Toscana)
Bigazzi (Toscana) 2 up su Pacini (Umbria).
Il risultato era quindi Umbria 6 Toscana 4 con una giornata intera da giocare domenica 21 gennaio.
La sfida, cominciata alle 9 di domenica mattina, vedeva di fronte gli altri 8 giocatori per regione con questi risultati:
Liberatori (Toscana) 2 up su Borchiellini (Umbria)
Andreini (Toscana) 1 up su Alunno L. (Umbria)
Parità tra Giusti (Toscana) e Magalotti (Umbria)
Bartolucci (Umbria) 3 up su Boninsegni (Toscana)
Alunno A. (Umbria) 4 up su Camaiti (Toscana)
Fiorelli (Umbria ) 5 up su Trevinati (Toscana)
Valcelli (Umbria) 6 up su Ferrini (Toscana)
Battocchi S. (Umbria) 1 up su Luzzi (Toscana).

La classifica vede ora l’Umbria trionfare in questi anni: 2008, 2011, 2013,2016 e 2017, mentre la Toscana nel 2009, 2010, 2014 e 2015.
E adesso tutti a…tavola, con i toscani che offriranno, come vuole tradizione, la cena ai vincitori. Il punto di…ritrovo sarà il ristorante  Borgo dei Sapori al Golf Club Caldese.

 

 

Sansepolcro al Bernicchi di Città di Castello per i tre punti. Il Trestina ospita il Villabiagio.

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Sasso Marconi

Innanzitutto si giocherà alle 15 allo Stadio Bernicchi di Città di Castello e non alle 14,30 come previsto dal calendario, per la quarta sfida del Sansepolcro in campo “neutro” contro il Sasso Marconi. Inutile dire che il team del Presidente Piccini deve assolutamente vincere questo match per scavalcare, in classifica, gli emiliani che precedono i ragazzi di Tardioli di due lunghezze.
Andrea-Parodi-169x300[1]Si dovrà fare i conti, ancora una volta, con le assenze e due sono già sicure, quelle di Parodi che all’andata segnò le due reti del pari esterno bianconero e colpì anche un palo e quella di Riccardo Valori. Tardioli spera, ovviamente, che tutti gli altri rispondano all’appello anche se i dubbi saranno sciolti solo poco prima della partita. Come detto all’andata finì 2-2 e il Sansepolcro si trovò sotto di due reti, ma fu poi proprio lo scatenato bomber bianconero, Parodi, a ristabilire il risultato con una doppietta e con il legno che poteva dare il successo al Sansepolcro. Acqua passata, ma la situazione è sempre importante per cui il Sansepolcro dovrà mettercela tutta per arrivare ai tre punti e significativo sarà il sostegno del pubblico bianconero. Il Sasso Marconi viene da tre pareggi consecutivi, due in casa, con Montevarchi e Correggese, ed uno a Trestina mentre l’ultima sconfitta esterna risale al 10 dicembre 2017 con la secca battuta d’arresto, per 3-0, subita contro il Romagna Centro.
Fischio d’inizio alle 15 affidato a Fabio Catani di Fermo che avrà la collaborazione degli assistenti Cordella e Battista di Pesaro.

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Fiorucci

L’altra valtiberina, il Trestina di Fiorucci, sarà invece impegnata nel derby interno contro il Villabiagio, per una sfida importante per entrambe le squadre: il Trestina cerca punti verso la salvezza, il Villabiagio è sempre ai vertici e ci vuole restare. Fischio d’inizio, qui, alle 14,30 affidato a Enrico Maggio di Lodi.
La Juniores del Sansepolcro, seguita da Maurizio Falcinelli, sarà invece impegnata, sabato alle 14,30, a Jesi per tornare al successo sfiorato nella gara casalinga contro il Villabiagio di sette giorni fa.

San Giustino a Cesena per sfatare il tabù trasferta

Siamo arrivati, nel campionato di B1 femminile di pallavolo, al giro di boa e per San Giustino l’opportunità di dimostrare che fuori casa la squadra si è sbloccata. Il 13esimo turno prevede per le biancazzurre la trasferta al CariSport di Cesena contro la locale formazione che le precede di un solo punto in classifica. Romagnole protagoniste in questa stagione dopo la salvezza conquistata nella precedente: nelle fasi iniziali sono state anche in testa assieme al San Lazzaro di Savena e adesso occupano la quarta piazza a -1 dal Trevi. Quello che andrà in scena alle 17.30 di domenica 21 gennaio è perciò il classico scontro diretto in chiave play-off.

Gobbini-Marco all.San Giustino

Marco Gobbini

“La squadra sta bene – ha detto Marco Gobbini, coach della Sia Coperture – e lo spirito deve essere lo stesso che ha animato le ragazze in occasione del derby vinto contro Trevi: considerare questa partita un’altra sorta di dentro o fuori per vincere anche l’impasse di natura ambientale che finora ci ha reso protagonisti fra le mura amiche, ma che lontano da esse ci ha fatto smarrire in più di una circostanza. Confido perciò in tutte le loro armi a disposizione per cogliere un risultato che possa davvero segnare la svolta in positivo dell’annata”.
Certamente, non sarà facile contro una compagine come Cesena che ha rimpiazzato la schiacciatrice Martina Brina con Caterina Errichiello (ex Chieri in A2), si è potenziata con Angelica D’Aurea dall’Olimpia Ravenna e ha confermato Silvia Leonardi, la coppia centrale composta da Alice Piolanti e Camilla Gardini e la regista Marta Bertolotto, oltre all’allenatore Andrea Simoncelli. Un gruppo senza dubbio solido, contro il quale Tosti e compagne dovranno dimostrare per intero il loro valore; una vittoria esterna, qualunque sia il risultato, significherebbe quarto posto in classifica e teoricamente è alla portata anche il terzo.

SAN GIUSTINO Mezzasoma e Mearini muro su Catena

Mezzasoma e Mearini a muro nel derby vinto contro Trevi

La settimana sta terminando senza problemi in casa San Giustino: le motivazioni sono a mille, la squadra ci crede e sa che per arrivare in alto non basta farsi bella solo al PalaVolley umbro. Lo schieramento rimane quello di fatto annunciato: Claudia Stincone in regia, Elisa Mezzasoma opposto, Valentina Mearini e Anna Lucia Iacobbi al centro, Giorgia De Stefani e Silvia Tosti a lato e Giada Marinangeli libero. Sono marchigiani gli arbitri designati per questa partita: il primo è Fabio Ercolani di Folignano (Ascoli Piceno) e il secondo Aldo Fogante di Macerata.