
Schenardi
Che l’annata era di quelle storte, lo si era capito da un pezzo, ma il match contro il Montevarchi ne è stato la conferma: la traversa ed il palo, in successione, di Juri Beers, ancora hanno dell’incredibile, come del resto quello che sembrava per tutti un gol fatto di Mortaro, ma che invece il portiere ospite ha miracolosamente ribattuto.

Parodi
Che era un’annata no lo si era capito anche da come la fortuna, anzi la sfortuna, si era subito accanita contro il Sansepolcro: prima Massai e Bianchini, per superarsi con l’infortunio a Parodi, quindi rivolgersi verso Valori, nuovamente Bianchini e, dulcis in fundo, su Damiano.
Lascatecelo dire, a chi sostiene che fortuna e sfortuna si compensano in campionato: pensiamo abbiate sentito solo novelle e il Sansepolcro di quest’anno ne è la testimonianza palese.

Buitoni una volta era così : 85 anni di storia sempre senza incidenti
Altro tassello che indicava come l’annata fosse di quelle no è stata, lasciatecelo nuovamente dire, l’infelice scelta di cominciare i lavori di sistemazione dello stadio Buitoni a novembre, quando alle porte c’era in arrivo l’inverno. Cominciare prima, vedi giugno 2017, era vietato ?? Ancora siamo in attesa di una risposta da parte di chi ha effettuato queste scelte, risposta che pubblicheremo più che volentieri su questo blog, anche se i fatti e i risultati ne sono una palese testimonianza: al Buitoni il Sansepolcro ha giocato le prime sette partite casalinghe ottenendo 2 vittorie, tre pareggi e due sconfitte, per un totale di 9 punti.
Al Bernicchi di Città di Castello i bianconeri ne hanno giocate 10 ottenendo 1 sola vittoria, tre pareggi e ben 6 sconfitte, per un totale di 6 punticini.
Conclusione: se il Sansepolcro dovesse retrocedere a qualcuno rimorderà sicuramente la coscienza.
Chiude con una sconfitta,per 1-3, la Baldaccio Bruni Anghiari di mister Benedetti in casa al Saverio Zanchi, contro la capolista Aglianese, che già domenica scorsa, dopo il pari interno contro il Porta Romana, seconda forza del campionato, aveva conquistato la promozione e quindi il ritorno in serie D. Per i biancoverdi anghiaresi la soddisfazione, nuovamente, di un campionato tranquillo, chiuso con l’ottava posizione finale. Raggiungono invece la salvezza, proprio in quest’ultima giornata, sia la Castiglionese, vittoriosa sullo Zenith per 2-1, che la Bucinese vincitrice 2-0, fuori casa, contro il fanalino di coda Montemurlo.




La gara è quindi ripresa, ma per il Sansepolcro c’è stato poco da fare, visto che la palla non è voluta entrare nello specchio della porta aquilotta. A nulla è valsa l’incornata di Beers, al 29 del primo tempo, che ha colpito traversa e palo, a nulla è servito il tocco di Mortaro, da non più di due metri dalla porta, che l’estremo difensore ospite ha parato sulla linea al 25’ del secondo tempo. Un Sansepolcro sfortunato, che avrebbe meritato il pari, dall’altra parte un Montevarchi che ha sfruttato, nel migliore dei modi, quel tiro un po’…sbilenco di Diarrasouba, all’ottavo della ripresa, sul quale Essoussi, ex di turno, con Giacomo Gorini, ci ha messo la zampata vincente. Delusione tanta sui volti dei sostenitori del Sansepolcro che avranno forse l’ultima speranza, domenica prossima, quando sempre al Bernicchi di Città di Castello arriverà la Correggese per il match che vale i play out.








