Cannara – Torres Sassari 4-4. I sardi vanno in D, gli umbri nonostante una gran bella prestazione restano in Eccellenza.

Il Cannara non ce la fa e la prossima stagione, salvo eventuale ripescaggio, sarà nuovamente in Eccellenza Umbra. Il rocambolesco pareggio, 4-4 di Bastia, contro la Torres Sassari, la dice certo tutta sull’andamento del match che vede prima gli umbri in vantaggio, poi i sardi, quindi l’alternarsi del risultato sino al 4-4 finale.

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La Torres festeggia

Questo il verdetto della gara di ritorno per accedere in serie D che vedeva di fronte gli umbri e la Torres Sassari, con i sardi che, dopo un anno di purgatorio in Eccellenza, risalgono subito in serie D grazie alla vittoria per 1-0 con gol di Bianco, al Vanni Sanna, lo scorso 3 giugno e al pareggio, odierno, 4-4 ottenuto a Bastia nella partita di ritorno.
Di fronte ad oltre 1.000 spettatori, di cui quasi la metà giunti dalla Sardegna, i rossoblù ospiti conquistano l’accesso alla serie D per la stagione 2018-2019, grazie alle reti di Minutolo, Sarrizzu, Spinola e Mannoni, che vanno a bilanciare le doppiette di Raccichini e Anselmi per il Cannara.

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Il “Vanni Sanna” di Sassari

Gli umbri non ce la fanno e vanno così, alla fine di un campionato lungo ed estenuante, a far compagnia al Sansepolcro in Eccellenza Umbra, mentre l’Ellera, che sperava in un successo del Cannara per accedere alla categoria superiore, deve accontentarsi, dopo aver perso lo spareggio con la Ducato, nuovamente della Promozione.
In virtù di questo risultato l’Eccellenza Umbra è ora così composta: Angelana, Castel del Piano, Ducato (neo promosso), Foligno (neo promosso), Fontanelle Branca, Cannara, Lama, Massa Martana, Narnese, Orvietana, Ponte Valleceppi, Pontevecchio (neo promosso), Sansepolcro (retrocesso dalla serie D), San Sisto, Spoleto, Subasio.

Cena a ricordo della promozione in C2 al Ristorante Enoteca Berghi.

 

Partiva, a settembre, la stagione calcistica 1978-79, quella che poi porterà il Sansepolcro, assieme alla vicina Città di Castello, per la prima volta nella sua storia, nell’allora Serie C2. Andrea Berghi ex giocatore di quel Sansepolcro ed ora titolare del Ristorante Enoteca Berghi nella città pierfrancescana, ha avuto una bellissima idea: quella di organizzare ed invitare ad una cena, a 40 anni dal via di quel vittorioso campionato che iniziava proprio nella stagione 1978 e che portò il Sansepolcro in serie C2, i giocatori di allora, i suoi ex compagni di squadra, per rinverdire un’epoca che i sostenitori bianconeri si augurano presto di rivedere.Tra gli invitati, che Andrea sta cercando di contattare e che saranno ospiti per questo gran bel raduno e ricordo del Sansepolcro di allora ci sono: Colavetta, Tricca, Giulianini, Becci, Chiasserini, Landi, Tellini, Testerini, Bonfante, Facchin, Magara, Ciolfi, Barculli, Bruscaglia, Balducci, lo stesso Berghi, Mearini, Catalani e Alessandro Rossi. Possiamo rivedere quasi tutti questi giocatori nella foto che riportiamo qui sotto. Non ci sarà il tecnico di quell’impresa, Silvano Grassi, purtroppo scomparso.

Sansepolcro 1978-79

Sansepolcro 1978-79

Ricordiamo qui sotto anche quel Città di Castello che trionfò nella stessa stagione:
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Sansepolcro si prepara all’Eccellenza Umbra. Chi sono gli avversari

Messa da parte la fusione con la Baldaccio Bruni Anghiari, a breve sapremo cosa bolle in pentola in casa Sansepolcro, ma intanto vediamo quale è l’attuale situazione giocatori. Sino a 25 anni di età, a meno che non acquistino il loro cartellino, diventandone proprietari,gli atleti sono legati alla società di appartenenza. Quindi anche per il Sansepolcro la possibilità di continuare a tesserare i suoi giovani e, al tempo stesso, una opportunità per i ragazzi di seguire le sorti del Sansepolcro. Per il tecnico sembra che Bricca possa andare ad Anghiari e che a Sansepolcro sia in procinto di arrivare Luca Grilli dal Bastia.

Sansepolcro Giorni Giacomo - Copia

Giorni che ha partecipato alla selezione della Nazionale Italiana

Questi gli attuali giocatori che potrebbero restare in bianconero: i portieri Giacomo Giorni (2000) Cristoforetti (2001), i difensori Corrado Adreani (1998), Yuri Beers (1997), Giulio Farinelli (1999), i centrocampisti Francesco Bianchini (1999), Christian Bruschi (1999), Giuseppe Carbonaro (1999), Roberto Fabbri (1999), Alessandro Massai (1998), Giacomo Rocchini (1999), Filippo Villa (1999),  gli attaccanti Luca Giovagnini (1998), Christian Malentacchi (2000), Mattia Mencagli (1999), Vincenzo Romano (2000), Michelangelo Smacchi (2000), Cristiano Battistini (2001). A loro si potrebbero aggiungere anche Alagia e Dida e da considerare anche i tanti prestiti che faranno rientro in casa bianconera a partire dal prossimo 1 luglio, ai quali si uniranno i cosiddetti “anziani”.
In attesa dell’esito di Cannara – Torres Sassari di domenica prossima a Bastia, per conoscere chi andrà in serie D o chi resterà in Eccellenza, questa è quella umbra che prevede per il Sansepolcro trasferte, sicuramente più abbordabili dal punto di vista della distanza chilometrica, con Narni che è la più lontana e Lama la più vicina, e con Cannara o Ellera ad essere la sedicesima squadra.
Angelana: fondata nel 1930, gioca allo Stadio Migaghelli a Santa Maria degli Angeli, capienza  500 spettatori. Colori sociali giallo/rosso. Distanza da Sansepolcro 78 Km.
Castel del Piano: fondata nel 1966, gioca allo Stadio Comunale Menicucci a Castel del Piano. Colori sociali rosso/blù. Distanza da Sansepolcro 75 Km.
Ducato: fondata nel 2010. Gioca allo Stadio Comunale Capitini a San Giacomo di Spoleto. Colori sociali verde/azzurro/giallo. Distanza da Sansepolcro 115 Km.

Eccellenza Foligno stadio Enzo Blasone

Blasone – Santo Pietro di Foligno

 

Foligno: fondata nel 1928, gioca allo stadio Enzo Blasone, comunemente chiamato Santo Pietro, terzo impianto dell’Umbria, dopo il Renato Curi di Perugia e il Liberati di Terni può contenere 5.700 persone. Colori sociali bianco/azzurro. Distanza da Sansepolcro 96 Km.
Fontanellebranca: gioca allo  Stadio Parrocchiale Santa Barbara – Branca di Gubbio, Colori sociali bianco/celeste. Distanza da Sansepolcro 68 Km.
Lama: gioca allo Stadio Polchi Laurenzi che ha una capienza di  550 spettatori. Colori sociali bianco/nero. Distanza da Sansepolcro 10 Km.
Massa Martana: gioca nello Stadio Comunale Massa Martana vocabolo Ponte. Colori sociali rosso/blù. Distanza da Sansepolcro 130 Km.
Narnese: fondata nel 1926, gioca allo Stadio San Girolamo di Narni che può contenere 2.700 spettatori. Colori sociali rosso/blù. Distanza da Sansepolcro 150 Km.
Orvietana: fondata nel 1913, gioca allo Stadio Luigi Muzi con capienza di 2.500 spettatori. Colori sociali bianco/rosso. Distanza da Sansepolcro 140. Km.
Ponte Valleceppi: gioca allo Stadio Comunale Ponte Valleceppi. Colori sociali bianco/rosso. Distanza da Sansepolcro 65 Km.
Pontevecchio: fondata nel 1945. Gioca allo Stadio degli Ornari a Ponte San Giovanni, capienza 1.000 spettatori. Colori sociali rosso/verde. Distanza da Sansepolcro 70 Km.
Sansepolcro: fondata nel 1921, gioca nel rinnovato Stadio Buitoni che da settembre 2018 potrà contenere 2.200 spettatori. Colori sociali bianco/nero.
San Sisto: fondata nel 1966, gioca allo  Stadio Comunale di San Sisto, capienza   800 spettatori. Colori sociali bianco/celeste. Distanza da Sansepolcro 80 Km.
Spoleto: fondata nel 1932, gioca allo Stadio Comunale di Spoleto, capienza 1.500 spettatori. Colori sociali bianco/rosso. Distanza da Sansepolcro 120 Km.
Subasio: fondata nel 1965, gioca allo Stadio Comunale Felici a Rivotorto di Assisi. Colori sociali bianco/nero. Distanza da Sansepolcro 82 Km.

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Sinj Stadium in Croazia

Auguri al Sansepolcro arrivano anche dalla città gemellata di Sinj, in Croazia, che si appresta a disputare il campionato di serie C croato con la speranza, un giorno, di incrociare le “armi” al Sinj Stadium o al Buitoni, a suggello della gemellanza più lunga di Sansepolcro, seguita poi da Neuchatel in Svizzera e Nouveau Maison in Francia, tra i bianconeri toscani e gli azzurri dello Junak Sinj, società fiondata nel 1916.

Gli attaccanti Terzi e Quadroni anche nella prossima stagione saranno con la Baldaccio. Forse Bricca nuovo tecnico

Dopo aver sentito ieri il ds della Baldaccio, Alessandro Bruni ed il suo no al progetto per la paventata fusione con il Sansepolcro è tempo di importanti conferme che arrivano con due pezzi da novanta che restano in casa Baldaccio. La società biancoverde, in attesa di comunicare il nome dell’allenatore, forse Andrea Bricca, che guiderà la prima squadra nel campionato di Eccellenza Toscana per la stagione 2018-2019, e che dovrebbe arrivare domenica 10 giugno, ufficializza la permanenza degli attaccanti Michael Quadroni e Nicola Terzi.

Baldaccio Quadroni e Terzi restano

Quadroni a sinistra e Terzi

L’accordo è stato raggiunto con reciproca soddisfazione e rappresenta un bel punto di partenza nella costruzione della rosa che affronterà il prossimo campionato. Quadroni e Terzi sono due “giocatori simbolo” della Baldaccio e negli anni sono diventati due tra gli attaccanti più quotati del campionato di Eccellenza Toscana (per gol realizzati, prestazioni, qualità tecniche, dedizione ed attaccamento alla maglia).

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Alessandro Bruni

Il direttore sportivo Alessandro Bruni ed i vertici della società anghiarese stanno lavorando per altre conferme, per nuovi innesti e per la scelta del tecnico che nella prossima stagione prenderà il posto di Andrea Benedetti. Con l’ambizione di costruire un organico competitivo che possa proseguire il trend degli ultimi anni e onorare nel migliore dei modi il campionato di Eccellenza Toscana.

 

Non si parla più di fusione tra Sansepolcro e Baldaccio. Ognuno per la sua strada

Da giorni anche nei bar cittadini di Sansepolcro si parla di quanto abbiamo proposto ai nostri lettori, ovvero della paventata fusione tra Sansepolcro e Baldaccio Bruni Anghiari, in vista del prossimo torneo di Eccellenza che le due squadre disputeranno: i bianconeri in Umbria e i bianco verdi in Toscana.
Se tutto tace in casa Sansepolcro, in merito a quanto pochi sportivi, sia da una parte che dall’altra condividono per ovvi motivi che abbiamo già espresso del nostro articolo dello scorso 5 giugno, sentiamo cosa se ne pensa in casa Baldaccio.
Parliamo quindi con il ds Alessandro Bruni.

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Alessandro Bruni ds Baldaccio

“Tengo a precisare, ci dice Bruni, che la Baldaccio non è preparata a questo tipo di progetto che, da qualche giorno, circola in vallata”.
Quindi ognuno per la sua strada, Sansepolcro in Umbria e Baldaccio in Toscana.
“Esatto, ci conferma Bruni, ognuno seguirà quanto previsto, con i bianconeri che difenderanno i colori di Sansepolcro in Eccellenza Umbra e noi in quella Toscana”.
E a proposito di Baldaccio, salutato il tecnico Benedetti, chi arriverà sulla panchina?
“Stiamo lavorando in proposito, questo è naturale, ci conferma Bruni e credo che entro domenica potremo fare il nome dell’allenatore della Baldaccio per il prossimo campionato”
E di giocatori?
“Appena ufficializzeremo il tecnico, quindi tra pochissimo, ci metteremo all’opera anche se stiamo cercando di non smantellare la rosa, ma pian piano metteremo su la nostra Baldaccio che vogliamo competitiva come sempre”.

 

Per la D: Cannara-Torres a Bastia

Come avevamo già anticipato ieri, la partita Cannara-Torres Sassari, si disputerà, per motivi di ordine pubblico, vista la grande affluenza prevista da parte di sostenitori sardi, a Bastia. Fischio d’inizio anticipato alle 14,30, anziché alle 16,30, come richiesto dalla Torres, per poter rientrare in aereo nella serata di domenica 10 giugno in Sardegna. Il Presidente della Torres aveva richiesto anche campi come il Blasone di Foligno o il Curi di Perugia, ma da parte della Prefettura è arrivato l’ok per Bastia.

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Lo Stadio di Bastia

In pratica i sostenitori del Cannara dovranno percorrere 12 Km. nella speranza di ribaltare lo 0-1 di domenica 3 giugno al Vanni Sanna di Sassari, risultato con il quale i sardi si presentano in terra umbra per fare immediato ritorno in serie D. Se il Cannara dovesse ottenere invece il passaggio in D, a salire in Eccellenza Umbra sarebbe l’Ellera.

Bianco Torres

Bianco autore del goal dell’andata per la Torres

Appuntamento, quindi, per questa ultima avvincente sfida, domenica 10 giugno al comunale di Bastia, con fischio d’inizio alle 14,30.

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I sostenitori della Torres. Arriveranno in massa a Bastia

Cannara pronto per la Torres: forse a Bastia la sfida. Juniores nazionali in campo oggi per i quarti.

Cannara o Ellera per chiudere il cerchio dell’Eccellenza Umbra ed anche della serie D. I primi saranno impegnati, domenica nella gara di ritorno contro la Torres Sassari, dopo aver perso 1-0 la sfida di andata in Sardegna, ma con la speranza di ribaltare il risultato ed accedere quindi in serie D. Si giocherà alle 14,30, su richiesta dei sardi, per poter riprendere l’aereo da Fiumicino e rientrare in Sardegna nella serata di domenica 10 giugno.

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Sostenitori della Torres

La Torres ha anche chiesto di giocare questa gara di ritorno, in uno stadio più capiente di quello di Cannara, omologato per 500 spettatori, visto, a detta del Presidente sardo, la gran mole di sostenitori rossoblù che arriveranno da Sassari. Tra le proposte il Blasone di Foligno o il Curi di Perugia, ma probabilmente si potrebbe giocare a Bastia. L’Ellera sta ovviamente a guardare in quanto se il Cannara dovesse farcela,  salirebbe in Eccellenza Umbra, altrimenti sarà Promozione.
Per quanto riguarda invece il titolo nazionale per la Poule Scudetto della Serie D la Pro Patria è Campione d’Italia al termine di una finale vinta 2-1  contro i calabresi della Vibonese. Per i play out del girone D, dove militava il Sansepolcro, pur giocando fuori casa, il Mezzolara si è salvato battendo 2-0 il Castelvetro e  condannando alla retrocessione i modenesi che vanno a far compagnia a Sansepolcro, Correggese e Colligiana.

Recanatese Juniores

Recanatese Juniores. Ha eliminato Sansepolcro e Montevarchi

Quarti di Finale, invece, per il Campionato italiano Juniores che vedono questi accoppiamenti con l’andata che si è appena conclusa, oggi, ed il ritorno che ci sarà sabato 9 giugno.
Virtus Bergamo-Seregno 1-1
Campodarsego-Scandicci 2-1
Recanatese-Ostiamare 0-1
Pineto-Gravina 2-2

Stop alle fusioni!!! Il calcio deve avere altri sbocchi.

Auguriamoci che quelle voci ventilate, da tempo,  su alleanze o fusioni con la vicina Anghiari, di cui si è parlato anche nei bar cittadini, per un’Eccellenza da disputare assieme, finiscano presto, perché, a nostro modesto parere, troppo stretti sono i tempi di realizzo di una fusione per un torneo di Eccellenza Umbra che è alle porte, e per il quale non ci devono essere, ora come ora, distrazioni.
Calcio 05-06Basta pensare che tra neanche 90 giorni si ripartirà con il calcio ufficiale, e, naturalmente, prima c’è da trovare il tecnico, ricostruire la squadra, la  preparazione,  le amichevoli,  la Coppa e quindi il fischio d’inizio in terra umbra con una Società solida.
Voci che potrebbero riproporsi, quelle di una fusione, a nostro parere, per la stagione 2019-2020, con il rischio, comunque, di poter, anche, far finire in una delle due realtà, se non in entrambe, il calcio giocato. Siamo pessimisti sul progetto? In realtà sì, perché le esperienze passate tra Sansepolcro e  Città di Castello insegnano, ma anche quelle in altre società, vedi in tempi ancor più lontani, l’Unione Valdinievole, o per restare ad oggi, tentativi naufragati nel vuoto e che hanno portato alla fine del calcio, ne sono testimonianza. Del resto il “pallone” in riva al Tevere è super frazionato da tempo, ma non è certo con fusioni varie che si può risolvere l’attuale crisi.

Piccini Marco

Presidente del Sansepolcro Marco Piccini

Si deve lavorare alla ricerca, almeno in casa bianconera, di persone disposte, oltre alla collaborazione diretta e volontaria, anche ad intervenire economicamente nel sodalizio presieduto da Marco Piccini.
Non scopriamo certo l’acqua calda, è vero, ma ci si deve muovere in tal senso perché il campionato è alle porte.

Stadio Buitoni tribuna coperta

Stadio Buitoni

La cosa non è semplice, vedi anche ad Arezzo dove non è stato facile, attualmente, salvare la società del Cavallino. Ma anche Foligno, Città di Castello, le stesse Montevarchi e San Giovanni, insegnano, ma, allungando lo sguardo, con un pizzico di ottimismo, si vede come nella vicina Perugia lo abbiano capito, vincendo il titolo italiano di pallavolo maschile, e non è cosa di poco conto, anzi, mentre la squadra di calcio ha lottato per tornare in A, per cui la consapevolezza da parte di imprenditori, ci deve essere anche qui in riva al Tevere per non far finire quanto iniziato nel 1921.
Sansepolcro ha questa società calcistica che merita un grande rispetto e per la quale aziende solide sono tenute, secondo il nostro giudizio, a dare una mano. Ditte che lo possono fare ce ne sono e non sta a noi fare i nomi, del resto sono sotto gli occhi di tutti, e i titolari devono pensare che se il calcio finirà a Sansepolcro, la città vivrà un’altra storia.

 

Montevarchi trionfa al Torneo Giovanile Juniores di Sansepolcro

juniores Montevarchi

Montevarchi Juniores

Perso il passaggio ai quarti di finale del Campionato Italiano Juniores, battuta per le reti segnate in trasferta dalla Recanatese 1-3 al Brilli Peri e 2-0 in riva all’Adriatico, il Montevarchi si….accontenta di vincere il titolo di categoria alla finale del 28° Torneo Giovanile Città di Sansepolcro, battendo in finale per 4-1 il Bastia grazie ai goal di Bencivenni Stufi, Gisti, Pugliese e Segoni. Il cammino nel torneo è stato  caratterizzato da sole vittorie per gli aquilotti con il Montevarchi che vince per il secondo anno consecutivo il “Città di Sansepolcro”: prima nel proprio girone con il 3-0 al Tiberis Umbertide e il 6-0 all’Orange Don Bosco, poi il 2-1 nei quarti contro il Sansepolcro e la vittoria ai calci di rigore (3-1) contro il Trestina dopo l’1-1 nei tempi regolamentari per la gara che era valevole per la semifinale. Torneo che prosegue, ora, con le altre sfide nelle varie categorie che terranno impegnato il Buitoni in questo mese di giugno.

Montevarchi premiazione torneo

Premiazione Torneo Città di Sansepolcro

Finale Juniores del 28° Torneo Città di Sansepolcro. Montevarchi ai nazionali battuto dalla Recanatese

Saranno Bastia e Montevarchi a giocarsi la finale per il titolo Juniores, valida per la 28^ edizione del Torneo Giovanile Città di Sansepolcro. Con questo appuntamento, che si terrà domenica 3 giugno, ore 21, allo Stadio Buitoni, si conclude la prima parte di un torneo che chiuderà i battenti verso la fine di giugno, il 23 se saranno rispettati i programmi, slittati a causa del mancato utilizzo dello stadio Buitoni per una decina di giorni, altrimenti con le varie categorie, Allievi, Giovanissimi, Pulcini, Primi calci, che si allungheranno di qualche giorno.
Ma eccoci a quello che ogni anno è l’appuntamento più atteso, il titolo juniores, con il Bastia che ha eliminato, in semifinale, 1-0 la Sangiovannese, mentre il Montevarchi, nell’altro scontro diretto, fermato sull’1-1 nei tempi regolamentari dal Trestina, ha poi vinto 3-1 ai calci di rigore contro i bianconeri umbri. Sfuma così la possibilità di vedere una finale tutta valdarnese, sarebbe stata la prima volta al Buitoni, tra gli azzurri di San Giovanni e i rossoblù di Montevarchi.

Montevarchi Juniores

Montevarchi

Passando invece agli ottavi di finale del campionato italiano Juniores, il Montevarchi una delle grandi favorite, nonostante la vittoria per 2-0 a Recanati, deve cedere il passo per i quarti di finale nazionali, proprio ai giallorossi della Recanatese che, in riva all’Arno, avevano battuto i rossoblù aquilotti per 3-1 ed in virtù dei gol segnati in trasferta i marchigiani accedono alla fase successiva.