Eccellenza Toscana, ultimi ritocchi

Mancano due giornate al termine del Campionato di Eccellenza Toscana, il Figline sabato 8 aprile riposa e queste sono le gare in programma con la Baldaccio a Pontassieve, la Castiglionese fuori con il Porta Romana, ma tiene banco il match di Sinalunga (nella foto lo Stadio) dove si affonteranno, in un match salvezza, la locale squadra e il Firenze Ovest.

Pontassieve- Baldaccio
Foiano-Colligiana
Porta Romana-Castiglionese
Sinalunghese-Firenze Ovest
Fortis-Mazzola
Lastrigiana-Chiantigiana
Prato 2000- Rondinella
Zenith Prato- Signa
Riposa Figline

 
La CLASSIFICA

Figline 60 *
Castiglionese 54
Colligiana 53
Zenith Prato 50
Mazzola 46
Rondinella 46
Pontassieve 45
Signa 44
Fortis 43
Foiano 38
Baldaccio 37
Sinalunghese 36
Firenze Ovest 36 *
Lastrigiana 36
Porta Romana 31
Chiantigiana 23
Prato 2000 8

*Una gara in più

Baldaccio chiamata alla nuova impresa

Trasferta per la Baldaccio Bruni Anghiari sul difficile campo di Pontassieve sabato 8 aprile alle 15. La compagine di mister Borgo ci ha abituato però, alle imprese esterne per cui le speranze dei tifosi ci sono tutte. In Eccellenza Toscana, ha perso 7 volte, 16 sono i pareggi e 7 le vittorie. Ancora due giornate da giocare oltre due stop avuti.

Le vittorie:
3 in casa :
1-0 con la Lastrigiana il 11-09-22
1-0 con la Chiantigiana il 12-02-23 
5-0 con il Prato 2000 il 19-01-23
4 fuori:
3-1 con il Firenze ovest 08-10-2022
1-0 con la Chiantigiana il 16-10-2022
5-2 con la Mazzola, il 29-10-2022
1-0 con il Signa 01-03-23

Le Sconfitte:
5 in casa: 
0-1 con la Colligiana il 19 ottobre 2022
1-2 con il Signa 1-11-2022
0-1 con Porta Romana il 15-01-23
0-1 con il Mazzola il 26-02-23
1-3 con la Rondinella 05-03-23
2 fuori:
0-1 con Porta Romana il 18-09-2022
0-2 con la Fortis il 4-12-2022

Marcatori:

7 Autorità
7 Torzoni  
4 Mercuri
3 Giovagnini
3 Adreani
3 Terzi
1 Sbardella
1 Magi
1 Giorni
1 D’Aprile
1 Battistini

32 le reti segnate e 27 quelle subite.

Questo il cammino della Baldaccio da qui alla fine: una gara in casa ed una fuori: a Pontassieve sabato 8 aprile, al Saverio Zanchi di Anghiari, il 16 aprile nel derby con il Foiano.

Tre umbre a sfidarsi per non retrocedere

Dopo il pari, scialbo, che avevamo preventivato, che ha messo di fronte Trestina e Città di Castello, la lotta per evitare i play out e la retrocessione diretta in Eccellenza è dedicata, in parte, alle tre umbre: Orvietana, Fiorucci sta compiendo un altro miracolo, Città di Castello e Trestina, con il Terranuova che si è rifatto sotto e con il Montespaccato che sembra destinato all’Eccellenza laziale. Un passo sopra ci sono Ponsacco, Ostiamare, Grosseto e Tau, ma vediamo il cammino delle umbre:
l’Orvietana di Fiorucci avrà fuori, domenica 16 aprile il Ponsacco e il 30 aprile il Livorno, mentre al Ciconia di Orvieto giocherà il 23 aprile con il Città di Castello ed il 7 maggio con il Montespaccato. Due scontri diretti.
Per il Città di Castello che dopo sette sconfitte consecutive arriva dal pari nel derby di Trestina, avrà in casa la Sangiovannese domenica 16 aprile e il Terranuova il 30 aprile;  due fuori: il 23 aprile con l’Orvietana col grande ex Silvano Fiorucci, quindi chiusura all’ultima giornata, domenica 7 maggio a Civita Castellana.
Il Trestina avrà fuori due difficili partite, la prima a Livorno il 16 aprile, quindi ad Arezzo il 30, mentre tra le mura amiche del Casini due scontri diretti: il 23 aprile con il Montespaccato e chiusura con l’Ostiamare il 7 maggio.


Sette punti di vantaggio sono tanti per l’Arezzo a quattro dal termine

Mancano ancora 4 giornate e si interrompe dopo 8 vittorie consecutive la striscia dell’Arezzo con l’Ostiamare che all’andata, in terra laziale, vinse 3-0.
Adesso il vantaggio sulla Pianese, dell’Arezzo, è di 7 punti a quattro giornate dalla fine.
Il 16 aprile nello scontro diretto al comunale amaranto, in caso di vittoria dell’Arezzo, la squadra di Indiani sarebbe matematicamente in serie C. Se dovesse vincere la Pianese all’Arezzo restano 4 punti di vantaggio in tre partite da giocare.
In caso di parità le ultime tre sfide assegneranno 9 punti con l’Arezzo che manterrebbe il vantaggio a quota sette sulla Pianese. Ovvio che i senesi si presenteranno ad Arezzo per vincere. Lotta aperta invece nelle zone basse della classifica: gli ultimi due posti portano all’Eccellenza, dal 13° al 16° posto saranno playout.
L’Arezzo avrà in casa due partite con la Pianese il 16 aprile e con il Trestina il 30 aprile. Due gare fuori: il 23 aprile con il Tau Altopascio e il 7 maggio a Poggibonsi. Viceversa, la Pianese di Bonuccelli che si gioca tutto nella visita ad Arezzo del 16 aprile, avrà, oltre questa trasferta anche quella contro il Grosseto il 30 aprile. Due le gare interne della Pianese: il 23 aprile con l’Ostiamare e il 7 maggio con Tau Altopascio. Naturale che si giocherà tutto, la squadra di Bonuccelli e del ds Cangi, domenica 16 aprile ad Arezzo.

nelle foto sotto: l’Arezzo a sinistra, la Pianese a destra

Arezzo 66
Pianese 59
Gavorrano 53
Poggibonsi 51
Livorno 45
Ghiviborgo 42
Flaminia 41
Sangiovannese 39
Serravezza 39
Ponsacco 35
Grosseto 34
Ostiamare 34
Tau 33
Orvietana 32
Città di Castello 31
Trestina 31
Terranuova 30
Montespaccato 27

Tutto ancora in ballo per la serie D

Questi i risultati in serie D quando mancano 4 giornate al termine. Si interrompe dopo 8 vittorie consecutive la striscia dell’Arezzo (nella foto) con l’Ostiamare che all’andata vinse 3-0. Arezzo in campo alle 17 di oggi. Adesso il vantaggio sulla Pianese è di 7 punti e a quattro giornate dalla fine, il 16 aprile nello scontro diretto al comunale amaranto, in caso di vittoria dell’Arezzo, la squadra di Indiani sarebbe matematicamente in serie C. In caso di successo della Pianese, all’Arezzo restano 4 punti di vantaggio in tre partite da giocare. In caso di parità le ultime tre sfide assegneranno 9 punti con l’Arezzo che manterrebbe il vantaggio a quota sette sulla Pianese. Ovvio che i senesi si presenteranno ad Arezzo per vincere. Lotta aperta invece nelle zone basse della classifica: gli ultimi due posti portano all’Eccellenza, dal 13° al 16° posto saranno playout.

Trestina-Città di Castello 0-0
Sangiovannese-Terranuova 0-2
Flaminia-Grosseto 3-4
Orvietana-Ghiviborgo 0-0
Tau-Livorno 1-1
Gavorrano-Serravezza 2-1
Pianese- Montespaccato 1-0
Arezzo-Ostiamare 0-0
Poggibonsi-Ponsacco 1-1

Arezzo 66
Pianese 59
Gavorrano 53
Poggibonsi 51
Livorno 45
Ghiviborgo 42
Flaminia 41
Sangiovannese 39
Serravezza 39
Ponsacco 35
Grosseto 34
Ostiamare 34
Tau 33
Orvietana 32
Città di Castello 31
Trestina 31
Terranuova 30
Montespaccato 27

Un pareggio che scontenta tutti.

Un risultato di 0-0 che non accontenta nessuno e che Trestina e Città di Castello, in un Lorenzo Casini gremito in ogni posto, preferiscono non farsi male invece che riuscire a vincere il match. Gli interventi dei due portieri si contato sulle punte delle dita (neanche) in particolare la bella occasione capitata a Troqe nei secondi di recupero per il Città di Castello. Un minuto più tardi Ferri Marini calcia alta una punizione per fallo di Sylla sullo stesso attaccante bianco nero. Questa la ripresa.Nel primo tempo opportunità per Ferri Marini al 18’, mentre al 28’ ci prova Tersini. Gli interventi dei due portieri sono sati quindi tre in tutto con le due squadre che hanno dato vita ad una gara sonnolenta, ma ben diretta dal direttore di gara Tagliente di Brindisi. Il risultato, come detto, non accontenta nessuno in virtù di quanto arriva dagli altri campi. Dato importante: il Città di Castello dopo 7 sconfitte consecutive, ottiene un punto; mentre il Trestina non conferma la vittoria di Ponsacco per 4-1 di domenica scorsa. Nota saliente: il comportamento del pubblico, veramente ottimo.

Trestina: Montanari, Sensi (87’ Della Spoletina), Lorenzini, Ceccucci, Cenerini, Grea, Di Cato (57’ Convito), Gramaccia (57 Belli), Ferri Marini, Di Nolfo 8(80 Barbarossa). All. Farsi.

Città di Castello: Nannelli, Mariucci, Tersini, Grassi, Gorini, Mosti, Trovato (65’ Massai), Buono, Doratiotto (70’ Troqe), Sylla (87’ Pupo Posada), Mezzasoma.

Arbitro. Tagliente di Brindisi

Note: circa 500 spettatori. Ammoniti: Gorini, Trovato, Mezzasoma, Sensi.

Pari nel derby stracomunale

Questi i risultati in serie D quando mancano 4 giornate al termine. Alcune partite sono iniziate alle 15, una alle 16, una alle 17 ed un’altra alle 18.

Trestina-Città di Castello 0-0

Sangiovannese-Terranuova 0-2

Flaminia-Grosseto 3-4

Orvietana-Ghiviborgo 0-0

Tau-Livorno 1-1

Gavorrano-Serravezza 2-1

Pianese- Montespaccato 1-0

Arezzo-Ostiamare iniziata alle 17

Poggibonsi-Ponsacco iniziata alle 18

Nuti, Colombi, Gaggiotti, un turno

Una giornata del Giudice Sportivo a Nuti del Sansepolcro. Ellera che si presenterà a Bastardo contro l’Atletico Bmg senza gli squalificati Colombi, capocannoniere del torneo e Gaggiotti. Nell’Atletico Bmg fermato per un turno il giocatore Paolillo. Sabato 8 aprile, alle 15, Sansepolcro-C4 Foligno e Atletico Bmg-Ellera per la lotta verso la serie D. Nel Sansepolcro tornerà a disposzione Del Siena che ha scontato la ingiusta espulsione di Reali di Foligno e la squalifica per un turno.

Derby: chi perde è fuori. Che ne venga un bel pari ?

Il derby salvezza è alle porte e due squadre dello stesso comune si affronteranno domani, con fischio d’inizio alle 15, al Casini di Trestina. Di fronte i bianconeri del Trestina e i biancorossi del Città di Castello. All’andata vinsero questi ultimi 2-1, ma la posta in palio, questa volta è troppo importante. Il Città di Castello viene da sette sconfitte consecutive, il Trestina ha vinto a Ponsacco 4-1, tentando un’impresa che ai più sembrava impossibile, quella di salvarsi direttamente evitando i play out.
“È vero, conferma il capitano biancorosso Giacomo Gorini, ma noi siamo carichi al massimo, e smaniosi di dimostrare che non siamo morti. L’andamento degli ultimi due mesi potrebbe far ritenere il contrario, ma assicuro che ci batteremo allo spasimo: consapevoli della posta in palio, importante certo, anche se ritengo non decisivo l’appuntamento”.
Snodo fondamentale per entrambe.
“Non c’è dubbio, e lo sappiamo bene : ci siamo di fatto messi nei guai da soli, e non sappiamo come sia potuto succedere. Ci alleniamo sempre con grinta ed impegno, ma è un po’ che alla minima contrarietà andiamo in affanno: inopinatamente. Necessario tirar fuori qualcosa in più, e state sicuri che al Casini, in un ambiente fatalmente ostile, non ci tireremo indietro”.
Magari i bianconeri del Trestina potrebbero risentire di un minimo di pressione in più, nel giocare in casa e valutando la grossa opportunità di un colpo d’ala
“Può essere, ma non dobbiamo pensarci: il nostro obiettivo è di dar luogo ad una grande prestazione, che possa condurci al successo”.
Non ci saranno in forza al Città di Castello Calderini, fermato dal Giudice sportivo per 2 turni, né ovviamente Brunetti con la spalla malconcia. Per il resto Alessandria avrà tutti a disposizione