Sansepolcro verso la D

Grandi manovre in casa Sansepolcro. Come avevamo, infatti, anticipato, il lavoro in primis, ed anche il fatto che tutti quelli che hanno già compiuto 25 anni e non hanno un procuratore, sono liberi di accasarsi dove preferiscono. Riccardo Valori, la punta di diamante della squadra di Armillei, è corteggiato dal Città di Castello e dalla sua ex squadra, la C4, ora diventata Acf Foligno (Associazione Calcio Fulgens Foligno). Da una parte troverebbe l’ex tecnico Armillei ed il ds Monni, dall’altra una società che ha conosciuto bene e che come il Città di Castello, punta a vincere il campionato.
Se ne va anche Simone Braccini. Dopo cinque anni in bianconero, si è fatto tutta l’Eccellenza al completo. Passeri è al Pierantonio in Eccellenza Umbra.
Se ne è andato Juri Beers che ha trovato nella Pietralunghese una nuova sistemazione e con lui potrebbe andare anche Michael Quadroni che però è corteggiato dalla Baldaccio Bruni Anghiari. Tommaso Guazzolini, allenatore della Pietralunghese, che già si è accaparrato Alomar, allenato alla Baldaccio, conta molto di poter avere Quadroni anche se non sarà facile. L’attaccante Passeri è al Pierantonio neo promossa in Eccellenza Umbra.
Non rimarrà in bianconero, a Sansepolcro, anche Giuseppe Carbonaro che per lavoro ha scelto di accasarsi in Eccellenza, visti gli orari di allenamenti diversi. Il Lama potrebbe essere una soluzione. Non ci sarà Arcaleni, ha cessato Burzigotti che rimarrà in seno alla società, ma come tecnico nelle giovanili. Bricca avrà quindi il suo da fare nell’allestire la squadra che è tornata in serie D. Con lui dovrebbe arrivare Fabio Catacchini che lo ha affiancato alla guida della Primavera del Gubbio e con loro due alcuni giovani interessanti dalla società rossoblù. Si cambia, si volta pagina, ma del Sansepolcro della passata stagione ci sarà solo un bel ricordo, ma quella domenica 7 maggio, nessuno la può dimenticare. Sono rimasti Giulio Gorini e Pedrelli in una difesa da costruire dove si spera arrivi Gennari dal Montevarchi, un centrocampo che potrebbe avere Gorini e Massai dal Città di Castello, con Locchi confermato. Difficile, davanti, anche se tutto è possibile, l’arrivo di Mattia Mencagli dal Ponsacco e Ferri Marini dal Trestina.  
  

Porta Romana-Porta Fiorentina

Sarà per la prima volta una terna della sezione Aia di Città di Castello a dirigere la 21^ edizione della stracittadina calcistica di Sansepolcro fra Porta Romana e Porta Fiorentina. L’arbitro è Sergio Botu, che sarà coadiuvato dagli assistenti Eric Cesaroni e Ayoube Nejmi. L’appuntamento – lo ricordiamo – è per le ore 21 di sabato 17 giugno (il terzo sabato di questo mese, come sarà sempre d’ora in poi) allo stadio Buitoni. Intanto, il dirigente responsabile e l’allenatore di ciascuna squadra – per Porta Romana riveste entrambi i ruoli quest’anno Simone Loddi, mentre per Porta Fiorentina sono Stefano Vannini e Paolo Valori – hanno consegnato al patron storico, Fabio Chimenti, le liste dei venti convocati, che elenchiamo in ordine alfabetico.

Porta Romana: Matteo Bardelli, Rocco Bartolo, Andrea Bartolomei, Tommaso Becci, Riccardo Brizzi, Lorenzo Burzigotti, Marco Del Siena, Marco Faraglia, Daniele Ferri Marini, Alessandro Gennaioli, Alberto Giovagnini, Riccardo Lacrimini, Diego Matteagi, Daniele Martini, Tommaso Melelli, Lorenzo Panichi, Marco Piccinelli, Luca Rivi, Giacomo Tosti e Gabriele Valentini.

Porta Fiorentina: Giacomo Baldi, Nicolas Boriosi, Jacopo Brizzi, Gaetano Carbonaro, Giuseppe Carbonaro, Martino Carbonaro, Gabriele Cipriani, Alessio D’Agostino, Mattia Fabbri, Francesco Faraglia, David Gigli, Luca Lazzerini, Giacomo Piccini, Alex Regi, Tommaso Ricci, Kevin Sanchez, Stefano Socali, Michael Quadroni, Matteo Vaccarecci e Riccardo Valori.
Da giorni, il centro storico della città è addobbato con bandiere giallorosse e viola, con i rispettivi striscioni all’imbocco di entrambi i rioni, a dimostrazione del clima di attesa che si è generato e che nella serata di giovedì 15 giugno vivrà un primo importante momento con le cene propiziatorie in piazza Santa Marta a Porta Romana e lungo viale Armando Diaz a Porta Fiorentina. La squadra della “lupa” è in vantaggio nel computo generale delle sfide dal 1935 a oggi con 11 successi contro i 9 dei portacolori del “giglio”. All’ingresso dello stadio, vi sarà un’apposita cassetta nella quale gli spettatori potranno versare le offerte volontarie per il completamento dell’acquisto di un casco refrigerante per il reparto oncologico dell’Ospedale della Valtiberina. Ricordiamo anche che, in base al regolamento, i tifosi della squadra che ha vinto la precedente edizione – in questo caso Porta Romana – saranno in tribuna, mentre gli altri occuperanno la gradinata. 
 

Bricca e i giovani

Arriveranno alcuni giovani dalla Primavera del Gubbio. Questo sulla carta è probabile dopo l’ufficializzazione di Andrea Bricca alla guida del Sansepolcro. Ragazzi che in serie D si potrebbero formare per poi far ritorno in serie C con la maglia rossoblù. Il Sansepolcro è anche alle prese con chi ha già un lavoro fisso da tenere stretto e allenarsi alle 15 del pomeriggio, anziché la sera, comporterebbe non pochi problemi. Quindi dopo che Burzigotti ha cessato, Carbonaro fresco di lavoro, cercherà una nuova squadra in Eccellenza, mentre l’altro centrale difensivo, Giovanni Nuti, si è accasato a Foligno in Eccellenza Umbra, ci sarà da lavorare per arrivare ad una salvezza tranquilla. Salato Tersini, si è operato al crociato, le speranze bianconere sono di un ritorno di Gennari dal Montevarchi. Dalla vicina Città di Castello potrebbero arrivare Gorini che ancora deve scontare tre giornate si squalifica, beccate nella passata stagione e Massai. Difficile per un ritorno di Mattia Mencagli e Ferri Marini, comunque l’arrivo di Bricca potrebbe convincere qualche ex ad un ritorno in casacca bianconera.

Ufficializzato Bricca alla guida del Sansepolcro

Il Gubbio ha fatto sì, visti gli ottimi legami con il Sansepolcro, che Andrea Bricca sia l’ibero dal contratto che lo legava ai rossoblù, società professionistica, sino al 30 giugno. Bricca potrà così cominciare a vedere, ufficialmente, anche se lo ha già fatto in privato, i bianconeri della stagione 2022-2023. Con Bricca arriva anche nella dirigenza societaria Mirko Amadori ex Presidente del Tiferno 1919, prima dell’era Cangi/Mancini a Città di Castello. Diciamo, per precisione, che dopo l’avvocato Bianchi, è arrivato a Città di Castello Amadori, prima appunto di Cangi/Mancini. Fu infatti proprio Amadori a chiamare Bricca come guida del Città di Castello la passata stagione, prima che Paolo Cangi diventasse Presidente ed affidasse ad Alessandria la guida del team tifernate.
Per Bricca, nato a Città di Castello il 10 luglio 1982, si tratta di un ritorno dopo l’esonero  alla guida della prima squadra bianconera nella stagione 2019-2020, quando dopo appena due settimane di campionato alla seconda giornata dal 3-0 sulla Ducato Spoleto al termine del primo tempo, il Sansepolcro di Bricca passò al 3-4 finale. Il Presidente Marco Piccini e la Società lo esonerarono. Per lui, per Bricca, un ritorno in riva al Tevere con tanta voglia di far bene. Dopo aver concluso la sua collaborazione con la Primavera del Gubbio, che ha guidato nelle ultime due stagioni con Fabio Catacchini, l’allenatore è già al lavoro assieme al direttore generale Guerri e al responsabile area tecnica Falcinelli per allestire una rosa competitiva in vista del campionato 2023-24 di Serie D.

Nella foto sotto: Amadori in mezzo, presenta Bricca come nuovo allenatore a Città di Castello prima dell’arrivo di Cangi/Mancini

“Dopo un’importante carriera da calciatore professionista, ha evidenziato il Presidente Lacrimini, in questi anni Bricca ha maturato una notevole esperienza anche in panchina. Oggi siamo felici di accoglierlo nuovamente al Sansepolcro, realtà che conosce bene. La società è certa che la sua competenza e la sua passione per il calcio potranno portare grandi risultati per la stagione che verrà”.
A stretto giro, la società renderà noti i nomi dello staff che affiancherà Bricca in panchina, garantendo al mister un supporto adeguato per la preparazione della squadra.
Su Amadori, Lacrimini è stato specifico “Stiamo lavorando ad un progetto sportivo che coinvolga persone e professionisti con le giuste competenze e la giusta esperienza per affrontare nel migliore dei modi il ritorno in Serie D. Amadori è una di queste persone, e siamo felici di accoglierlo a Sansepolcro”.

Diversi addii in casa bianconera

Sulla carta potrebbero essere in diversi i giocatori bianconeri che lavorando e che saranno costretti a dire di no al prossimo Sansepolcro 2023-24 che si allenerà alle 15 del pomeriggio anziché in serata. Si trasferiranno in compagini che saranno impegnate in Eccellenza o promozione dove gli orari di allenamento sono chiaramente più flessibili. Di chi stiamo parlando? Presto detto: i vari Carbonaro, Beers, Quadroni, Valori, sono i primi interessati. Non sappiamo cosa facciamo attualmente Gorini e Arcaleni, se vivono di calcio oppure se hanno un lavoro, come non siamo al corrente di Locchi, Priorelli, Essoussi, Braccini e Passeri. Ma un dato è certo: chi lavora difficilmente potrà dire sì al Sansepolcro 2023-24 in serie D.
Nella foto, da sinistra a destra: Carbonaro, Quadroni, Beers

Ciampelli a Trestina

Dopo aver portato la compagine del Porto D’Ascoli in D, di avercela mantenuta nelle due scorse stagioni, il tifernate Davide Ciampelli ha fatto ritorno a casa ed ora è il nuovo mister del Trestina che spera tanto in un ripescaggio in serie D. Nella foto sul sito della Società Trestina, Ciampelli tra il Vice Presidente Galizi ed il Presidente Bambini.
Il ds Sante Podrini e la dirigenza bianconera ci hanno visto bene.


Sabato 17 giugno: la sfida calcistica Porta Romana-Porta Fiorentina

Manca poco a sabato 17 giugno, quando alle ore 21, terzo sabato del mese, (è stata calendarizzata la data) si svolgerà la sfida Porta Romana-Porta Fiorentina, la stracittadina di calcio nata nel 1935. L’appuntamento per aggiudicarsi lo storico Palio che a fine gara verrà consegnato alla squadra vincitrice, dal patron storico della serata, Fabio Chimenti e dal sindaco Fabrizio Innocenti è per sabato prossimo. L’edizione di quest’anno, dopo sospensioni varie, non ultima quella legata al covid, è la numero 21, con Porta Romana in vantaggio nel bilancio totale per 11 a 9. Ci si avvicina alla sfida, che rispetta le direttive del regolamento originale con le dovute deroghe, dettate dalla logica dei tempi attuali. Rimangono valide le tre principali condizioni: essere nati a Sansepolcro, abitarvi da almeno sei mesi e avere sposato una donna biturgense, poi le mutate situazioni rispetto al 1935 impongono variazioni approvate di anno in anno. Una è rimasta e rimarrà sempre: i supporters della Porta vincente la precedente edizione in tribuna, i perdenti in gradinata. Sabato Porta Romana sarà in tribuna e vice versa i sostenitori viola in gradinata.
L’ingresso allo stadio Buitoni sarà gratuito, anche se offerte libere da depositarsi nell’ apposito contenitore all’ingresso dello stadio, saranno ben accette, con il ricavato che sarà interamente devoluto all’ospedale di Sansepolcro, per l’ acquisto di un macchinario per il reparto oncologico.

1935 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Canosci

1936 Porta Fiorentina – Porta Romana 3-2. Marcatori: Chimenti (Pr) 2, Gravisi (Pf), Del Teglia (Pf) 2.

1946 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Piccini.

1947 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Piccini.

1975 Porta Fiorentina – Porta Romana 5-2. Dopo i calci di rigore. La gara era terminata 1-1 con gol di Barboni Renato (Pr) e Gianni Allegrini (Pf). Dopo i 90’ regolamentari il risultato era fermo sull’1-1. Passati anche i 30’ supplementari ed altri 32’ per un totale di 152’, il risultato non cambiava: venivano battuti i calci di rigore, Porta Fiorentina ne realizzava 4: Allegrini, Falasconi, Tricca e Zampieri. Porta Romana ne realizzava 1: Nocentini.  Arbitro Giunti di Arezzo.

1976 Porta Fiorentina – Porta Romana 2-0.   Marcatore: Falasconi 2.                                                      Arbitro: Ciacci di Firenze.

1977 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0.    Marcatore: Zampieri.                                                        Arbitro Giunti di Arezzo.

1978 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0.  Marcatore Emanuelli (dts).                                                Arbitro Cerofolini di Arezzo.

1979 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0.   Marcatore: Barculli.                                                            Arbitro Serboli di Arezzo.

1980 Porta Fiorentina – Porta Romana 5-3.  Marcatori: Barculli (Pr) 3; Giovagnini (Pf) 2, Facchin, Chiasserini, Falasconi (Pf).       Arbitro: Cerofolini di Arezzo

1981 Porta Romana – Porta Fiorentina 2-1.   Marcatori: (dts) Facchin (Pf), Barculli e Gennaioli (Pr).       Arbitro: Alberti di Arezzo.

1982 Porta Romana – Porta Fiorentina 4-1.    Marcatori: Gennaioli (Pr) 3, Nocentini (Pr), Bruschi (Pf).    Arbitro Michelotti di Parma.

1983 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0.  Marcatore Giovagnini.                                                        Arbitro Scevola di Milano.

1984 Porta Fiorentina – Porta Romana 8-7 dopo i calci di rigore (la gara era terminata 3-3).                 Marcatori: Dini, Gennaioli, Barboni Renato (Pr); Facchin 2 e Giovagnini (Pf). Rigori trasformati: Porta Fiorentina: Testerini, Facchin, Giovagnini, Bruschi, Emanuelli. Porta Romana: Piccinelli, Gennaioli, Donato, Barboni Renato.   Arbitro Luci di Firenze.

1985 Porta Romana – Porta Fiorentina 2-1.   Marcatori: Barculli e Bruni (Pr); Bruschi (Pf).                      Arbitro Patrussi di Ravenna.

1986 Porta Romana – Porta Fiorentina 4-2.  Marcatori: Barculli (Pr) 3, Tellini (Pr), Testerini (Pf), Autorete di Barboni Renato (Pf).                                                                                                                 Arbitro Bianciardi di Siena.

1987 Porta Fiorentina – Porta Romana 7-6 dopo i calci di rigore (la gara era terminata 1-1).                 Marcatori: Dini (Pr), Bassani (Pf).  Rigori trasformati: Porta Fiorentina: Giusti, Goretti, Facchin, Bruschi, Antonelli, Bassani.      Porta Romana: Lacrimini, Berghi, Barculli, Donato, Bruni.                                       Arbitro Vitali di Bologna.

1988 Porta Romana – Porta Fiorentina 3-0.  Marcatori: Rossi M. Autorete di Moretti, Lacrimini.             Arbitro Landi di Firenze.

2019 Porta Romana-Porta Fiorentina 3-2 dopo i t.s. Marcatorii: Ferri Marini (Pr) Marinelli (Pf), Martini (Pr), Zoi (Pf), Luca Giovagnini (Pr). Arbitro: Barbetti di Arezzo

2022 Porta Romana-Porta Fiorentina 5-4 dopo i calci di rigore. La gara dopo i 90’ e i 120 era terminata 1-1 con reti di Ferri Marini per Porta Romana e Riccardo Valori per Porta Fiorentina. Il risultato finale è stato di 5-4 per il rione Giallo Rosso con la partita che ha visto il gol di Ferri Marini per Porta Romana nel primo tempo al 37’. Poi l’espulsione nei confronti Gorini (P.R.). Il pari di Porta Fiorentina arriva su calcio di rigore trasformato da Riccardo Valori all’87’. Si va ai supplementari, ma il risultato non cambia con Porta Fiorentina che deve fare a meno di Quadroni anche lui espulso. Saranno i calci di rigore a decidere il match. Porta Romana ne trasforma 4, Porta Fiorentina ne realizza tre. Finale 5-4 per Porta Romana, arbitro Barbetti di Arezzo che ora, dopo 20 partite, sale a comandare 11-9. I marcatori dei rigori del 2022:

J. Brizzi (PF) realizzato, Giovagnini (PR) realizzato, Essoussi (PF) realizzato, Bartolo (PR) realizzato, Valori (PF) parato, Ferri Marini (PR) realizzato, Lazzerini (PF) traversa, Martini (PR) parato, Vaccarecci (PF) realizzato, Beers (PR) realizzato.

Calcetto, tennis e calcio

Il 1° Torneo di calcio/tennis 3 contro 3 che si terrà a Sansepolcro al PalaPiccini è organizzato dal Valtiberina Tennis di Sansepolcro alla quale ci si può rivolgere per ulteriori informazioni.
Il 7° Torneo di calcetto del Sacro Cuore di Sansepolcro, invece, si svolgerà dal 19 giugno al 10 luglio all’Oratorio Mons, Pompeo Ghezzi di Sansepolcro. . Per informazioni 338-3878353 (Gian Marco) oppure 333-5345212 (Luca)

Nuti si avvicina a casa e all’Università.

Con molta probabilità, coloro che hanno un lavoro, essendo gli allenamenti nel primo pomeriggio e non più la sera come per l’Eccellenza, lasceranno il team bianconero. Lo lascerà anche Nuti, classe 1998, che essendo iscritto alla facoltà di medicina ha scelto Foligno, o meglio la neo costituita società, per avvicinarsi all’Università. Burzigotti, classe 1987, dopo un passato ricco di soddisfazioni tra i professionisti e pilastro della difesa del Sansepolcro, ha deciso di smettere e di rimanere legato alla società per seguire uno spicchio del settore giovanile bianconero. Anche Marco Croce, pure lui 36 anni, essendo un classe 1987, è probabile che appenda le scarpette al chiodo. Senza scordarsi che in serie D dal prossimo anno saranno obbligatori un 2003, due 2004 ed un 2005. Confermati, almeno sulla carta, ci sono Del Siena, Brizzi, Mariotti, ma anche gli altri soprattutto i nati nel 2004 e nel 2005 dovrebbero avere la stessa sorte.Tra gli arrivi  oltre all’atteso ritorno di Gennari dal Montevarchi, sfumato Tersini dal Città di Castello, visto che si è recentemente operato al crociato, ci potrebbe essere Gorini dalla società tifernate, che al Sansepolcro ha già un fratello; mentre  è atteso anche Massai. Ferri Marini sembra irraggiungibile, con il Trestina che forse sarà ripescato, anche se le speranze sono le ultime a cadere. Stesso discorso per Mencagli che ha ottenuto, recentemente, proprio a spese del Trestina, un salvataggio ai play out con rete, su rigore da parte sua e del Ponsacco alla compagine del Presidente Bambini. Da quella domenica 7 maggio, che ha sancito il ritorno in serie D del Sansepolcro, a distanza di oltre un mese la società del Presidente Lacrimini ha confermato il dg Giovanni Guerri, ha chiamato come responsabile tecnico Maurizio Falcinelli ed ha voluto il ritorno di Andrea Bricca, già allenatore in casa bianconera,  a dirigere la squadra, anche se lo lega un contratto con il Gubbio sino al 30 giugno. Ha salutato il tecnico Antonio Armillei e il ds Emanuele Monni.

Ranieri che fenomeno

Tempi passati, ma la classe, la sua, è rimasta. Ha preso il Cagliari e lo ha portato in serie A. Davanti a 58.000 sostenitori del Bari, al San Nicola, è riuscito nell’impresa di vincere, unico risultato possibile, inserendo Pavoletti a poco dal 90′. E proprio Pavoletti al 94′ gli ha dato questa ennesima soddisfazione. Ma tutta la partita è stata un suo assolo. Ha vinto con il Monaco la Ligue 1 francese (campione di Francia) e con il Leicester City la Premier League inglese (campione d’Inghilterra). Una Coppa Italia ed una Super Coppa Italiana alla guida della Fiorentina. Ed ora il ritorno in A con il Cagliari. Bravissimo!!!