Tribuna Stampa al Buitoni

E ora la lunga sosta, ma il 7 gennaio arriverà al Buitoni di Sansepolcro il Grosseto. Televisioni maremmane, giornalisti ospiti, sportivi, giungeranno al Buitoni e la tribuna stampa che fine farà? I giornalisti locali potrebbero, tempo permettendo, andare in gradinata, altrimenti non si vedrebbe nulla con le Tv messe davanti.
 

Drenaggio, che fare ?

Lo Stadio Buitoni era famoso in tutta Italia per il suo drenaggio. Chi veniva a giocare a Sansepolcro sapeva che pioggia o non pioggia la situazione si sarebbe sistemata in poco tempo. Testimonianza ne è la partita di anni orsono con l’Arezzo in cui diluviava prima del match, ma tornato il sereno, il campo era completamente asciutto. Ora così non è. Il condizionale è ovviamente d’obbligo, ma pare che i lavori legati alla sicurezza abbiano annullato questa caratteristica e poi, metteteci l’intervento che, seppur veloce, all’antistadio, ha reso il manto erboso del Buitoni con qualche problema. In particolare nella metacampo, zona vicino agli spogliatoi, sia da una parte che dall’altra dove il fango la fa da padrone, ovvero sotto le tribune coperte e sotto la gradinata.

Venerdì 22 dicembre chiudono i battenti

C’è tempo fino a venerdì 22 dicembre e non mercoledì 20 dicembre per correre ai ripari nella campagna acquisti e cessioni. Al Sansepolcro, che milita in serie D, necessita un attaccante. Pasquali, Ferri Marini, Piermarini fanno il possibile, Essoussi alle soglie dei 40 anni, che compirà nel prossimo 2024, sino ad ora ha avuto con gli altri la grande incombenza. Sono arrivati nuovi elementi, ma dopo aver salutato Longo e Mariotti, in casa bianconera deve necessariamente giungere una punta. Orlandi neo arrivato è, come lo definiscono in molti, un fantasista che al caso opportuno sa mettere la zampata vincente, Buzzi si dà un gran da fare, Ligi non si sa che fine abbia fatto, Motivo è che un attaccante dovrà essere annunciato, altrimenti ci sarà da soffrire sino in fondo.

Ulteriore confronto

Si chiude il girone di andata vediamo quale è stato il cammino dei due allenatori bianconeri che hanno guidato la squadra:

Con Andrea Bricca 8 partite Punti 7
2 vittorie, 1 pari, 5 sconfitte. Reti fatte 6 subite 15

Con Marco Bonura 9 partite. Punti 9
1 vittoria, 6 pareggi, 2 sconfitte. Reti fatte 10 subite 12

Marcatori nelle 17 partite
6 reti Ferri Marini
2 reti Essoussi, Giacomo Gorini, Piermarini
1 rete: Borgo, Buzzi, Brizzi, Pasquali

Serie D al giro di boa

Una serie D Girone E che chiude la prima fase, quella del girone di andata e la squadra bianconera del Sansepolcro ottiene tre punti importanti per la classifica. Bel pari del Trestina a San Giovanni Valdarno, nuova battuta d’arresto per l’Orvietana che cade in zona play out. Ora la sosta del campionato sino al 7 gennaio 2024. Pianese che rimane capolista, ma ha anche inanellato il quinto pareggio consecutivo. Il Sansepolcro ottiene, invece, il terzo risultato utile di fila. L’Orvietana inciampa ancora e su tre partite ha ottenuto zero punti, mentre il Trestina ottiene ancora punti, 16, in sei gare. Il lavoro di Ciampelli dà i suoi frutti.

Sansepolcro- San Donato 2-1 
Sangiovannese- Trestina 0-0 
Livorno-Orvietana 1-0
Tau-Pianese 0-0
Seravezza-Real Forte Querceta 1-1 
Figline-Poggibonsi 0-0
Gavorrano-Ghiviborgo 2-2
Cenaia-Ponsacco 2-2 
Grosseto- Montevarchi giovedì 21 dicembre

CLASSIFICA:
Pianese 36
Serravezza 35
Gavorrano 34 
Livorno 32
Grosseto 31
Tau 31
Ghiviborgo 29
Trestina 27
Figline 25
San Donato 24
Poggibonsi 20
Montevarchi 17
Sansepolcro 16
Orvietana 15
Sangiovannese 14
Real Forte Querceta 9
Cenaia 9
Ponsacco 8

Una gara in meno Grosseto e MOntevarchi

Prima vittoria per Bonura

Il Sansepolcro ottiene tre punti importanti, forse fondamentali, i primi dell’era Bonura, nel confronti del San Donato Tavernelle. E’ arrivata la seconda vittoria al Buitoni dopo che l’allenatore di allora, Bricca, batté l’Orvietana alla seconda giornata di andata, ma stiamo palando di tre mesi fa, dello scorso settembre. E dire che la squadra mancava di tanti elementi nella gara interna con il San Donato: Gorini e Mariucci squalificati, oltre a Essoussi, Simeone, Buzzi, Bologna e Civilleri infortunati. Facevano il loro esordio i nuovi acquisti: bene, anzi molto bene, Fracassini, positivo, anzi tignoso Orlandi, bravo Fremura, anzi molto bravo, nel servire il pallone dell’1-1. La squadra di Bonura era sotto di un goal: fallo di Borgo in area di rigore e penalty sacrosanto decretato dall’onnipresente Marco Aurisano di Campobasso. A nostro modesto parere severo in alcune circostanze, permissivo in altre, ma molto bravo nel tenere in pugno una partita non facile. Inoltre il Sansepolcro può contare su due giovani che hanno dato l’anima, anche se tutta la squadra è da elogiare. Intendiamo parlare di Piermarini e Pasquali. Un classe 2005 il primo, un 2004 il secondo, entrambi autori delle reti del Sansepolcro, ma hanno dato veramente il cuore in ogni azione. Bravi tutti, considerando le tante assenze, bravo il pubblico che non ha mai smesso di sostenere la squadra anche quando chiudeva sotto di una rete i primi 45 minuti, bene la panchina anche se Bonura si è beccato il rosso, ma bene in particolare, dimostrando attaccamento ai colori, tutto il team bianconero. Il conto dei corner la dice tutta: 7-1 per il Sansepolcro per un risultato finale di 2-1 sofferto, ma importante.

Incontro pubblico del Vivi Altotevere Sansepolcro

Riceviamo e pubblichiamo quanto la Società bianconera del Sansepolcro ha inviato

“Nella serata di lunedì nella sede municipale di Palazzo delle Laudi, si è tenuto un importante incontro pubblico che ha visto i componenti del rinnovato Consiglio di Amministrazione del Vivi Altotevere Sansepolcro presentarsi alla città. Questo appuntamento, che arriva a due mesi esatti dalla complessa vicenda che ha portato a una serie di avvicendamenti in seno alla società, ha rappresentato un momento significativo per la comunità locale.

I lavori sono stati aperti dal sindaco Fabrizio Innocenti, storico sostenitore del progetto Sansepolcro seppure non più facente parte del cda, che ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa per la crescita e lo sviluppo sportivo della città. Successivamente, ha preso la parola il neopresidente Marcello Brizzi, insieme agli altri componenti del consiglio di amministrazione, presentando la nuova squadra di gestione e le visioni per il futuro del Vivi Altotevere Sansepolcro, un mondo “composto da oltre 700 tesserati, di cui circa 400 nel settore calcistico e gli altri impegnati in diverse discipline sportive presso il Palazzetto”. Ha evidenziato “l’orgoglio per una società solida, con imprenditori che gestiscono con successo le proprie aziende” sottolineando quindi la necessità di “una gestione oculata e responsabile di una società che conta oltre 100 buste paga stimate ogni mese”.

𝐋𝐞 𝐫𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨

In merito ai fatti di ottobre, Brizzi ha sostanzialmente ribadito quanto comunicato nei giorni scorsi dallo stesso Cda in una nota: “Abbiamo vinto un campionato bellissimo. La nostra società aveva l’intenzione di costruire un progetto per la Serie D sfruttando parte del gruppo e l’alchimia che si era creata. Purtroppo, non siamo riusciti a farlo, poiché sono emerse divisioni evidenti tra alcune figure chiave del progetto, non tanto tra i soci”.

“Abbiamo accolto Maurizio Falcinelli di nuovo nella squadra, ma ci siamo trovati di fronte ad una situazione diversa rispetto al passato – ha detto – Lui e il dg Guerri hanno assunto la responsabilità di formare la squadra. Abbiamo stabilito un budget, ma ci siamo resi conto che avremmo avuto bisogno di un direttore sportivo. Questa figura mancava e il lavoro non è stato all’altezza. A metà settembre avevamo trenta giocatori in rosa, ma non c’era un senso di appartenenza al progetto, e il budget era stato notevolmente superato”.

“Alla fine, dal 17 ottobre in poi, abbiamo deciso di apportare cambiamenti nel team dirigenziale e tecnico. L’abbiamo fatto non per protagonismo, bensì per il bene del calcio a Sansepolcro e della nostra società, che oltre ai risultati sportivi deve anche risollevare le finanze. Fino ad oggi abbiamo scelto di operare nel silenzio per comprendere appieno gli scenari che ci aspettano, uno su tutti la riforma dello sport, ed altri fattori. Abbiamo riportato a casa il ds Emanuele Monni e abbiamo scelto Marco Farinelli come direttore generale. Due professionisti da sempre molto stimati dalla società, che conoscono bene il calcio e le dinamiche gestionali. Crediamo con forza nel progetto, siamo consapevoli che la sfida della salvezza diretta sarà addirittura più difficile della vittoria dello scorso anno, ma abbiamo scelto di crederci e oggi ci mettiamo la faccia chiedendo alla comunità tutta di stringersi attorno al Sansepolcro”.

𝐆𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐝𝐀

Sergio Boncompagni ha sottolineato “l’importanza di coinvolgere i giovani nello sport come parte essenziale dell’educazione giovanile”. Ha espresso “la volontà di creare una società che abbia radici salde e che si dedichi allo sviluppo dei giovani talenti sportivi, promuovendo quelle attività sane che permettano la giusta crescita dei ragazzi”.

Marco Patata ha parlato del “senso di responsabilità e dell’impegno che caratterizzano la gestione del Vivi Altotevere, nonostante le difficoltà legate alla promozione in Serie D”. Tuttavia, ha assicurato che “la squadra sta lavorando per rinforzarsi e i nuovi giocatori daranno un contributo significativo alla causa bianconera”.

Roberto Giorni, storico partner economico del Borgo, ha espresso la sua “soddisfazione per essere stato coinvolto nel progetto Sansepolcro, sia come socio che come figura impegnata nella parte contabile e organizzativa, certamente vitale per garantire gli equilibri finanziari”. Ha sottolineato l’importanza di “mantenere l’impegno nel tempo e di far diventare questa realtà un punto di riferimento sempre maggiore per la città”.

Giuliano Testerini, vicepresidente, ha invece evidenziato “l’importanza di salvare la stagione calcistica in corso per accorciare i tempi di programmazione e raggiungere gli obiettivi prefissati”. Ha quindi invitato tutte le persone coinvolte, e non solo, a sostenere il progetto e dare il proprio contributo.

Elisa Boncompagni, vicepresidente, ha raccontato le dinamiche familiari che hanno portato al suo ingresso in società, sottolineando poi l’importanza di “tutelare il valore educativo delle realtà sportive storiche come quella del Sansepolcro, che ha sempre posto i giovani al centro delle proprie attività”. Ha garantito il suo impegno e quello dei suoi colleghi per assicurare il migliore futuro alla società.

Claudio Cherubini, responsabile del Settore Femminile, ha elogiato “lo spirito di sacrificio delle giovani ragazze coinvolte nelle due squadre, provenienti anche da zone periferiche, che nei rispettivi campionati di Eccellenza sono prime (calcio a 5) e seconde (calcio a 11), con quest’ultime che il prossimo 6 gennaio disputeranno anche la semifinale di Coppa Italia umbra. Cherubini ha quindi espresso entusiasmo per il loro impegno e ha evidenziato “l’obiettivo di sviluppare un settore giovanile che possa consolidare il calcio delle ragazze nella nostra vallata”.

Mirko Amadori, prossimo all’ingresso nel CdA, ha ringraziato per l’accoglienza ricevuta e ha espresso la sua ammirazione per il Sansepolcro, che rappresenta “un punto di arrivo importante” per lui dopo le sue esperienze a Città di Castello, esprimendo il desiderio di contribuire con tutte le sue forze alla crescita della società.

Il Consiglio di Amministrazione ha infine rivolto un ringraziamento a Giorgio Lacrimini, che dopo aver lasciato il ruolo di presidente ha comunque mantenuto il proprio ruolo all’interno del Cda, a testimonianza del suo legame sempre indissolubile con i colori bianconeri del Sansepolcro.

“La nuova squadra di gestione si impegna a lavorare con responsabilità e dedizione, coinvolgendo i giovani e promuovendo valori educativi fondamentali” hanno concluso i soci presenti.

I convocati

I convocati di Bonura per la chiusura con il San Donato e per il termine del girone di andata, mercoledì 20 dicembre ore 14,30. Mancheranno gli squalificati Gorini e Mariucci e gli infortunati Essoussi, Simeone, Bologna oltre a Civilleri:

Alla luce dei convocati il Sansepolcro dovrebbe schierare: Patata in porta, una difesa con Fremura, Borgo, Della Spoletina, Del Siena, mentre in mezzo ci dovrebbero essere Piermarini, Fracassini, Brizzi. Davanti Ferri marini, Orlandi, Pasquali. In panchina con Bonura (nella foto) ci dovrebbero essere Di Stasio, Mezzasoma, Grassi, D’Angelo, Pauselli, Sangare, Guarracino, Cicognola, Bacchi.

Sei partenze per sei arrivi nel Sansepolcro

Se ne sono andati nell’ordine da Sansepolcro:

Giulio Gorini (1991) (difensore alla Virtus San Giustino Promozione Umbra)
Locchi (1996) (centrocampista alla Pietralunghese Promozione Umbra)
Longo (2002) (attaccante alla Arconatese serie D Girone A)
Martinelli (200)(difensore alla United Riccione serie D girone F)
Mariotti (2003) (attaccante al Lama Eccellenza Umbra)
Guerri (2001) (portiere svincolato)

Sono arrivati nell’ordine al Sansepolcro:

Di Stasio (2001) (portiere dall’Ambrosiana Eccellenza veneta) 
Orlandi (2000) (attaccante dal Favl Cimini Viterbo Eccellenza laziale)
Fracassini (2000) (mezzala dalla Vogherese serie D girone A)
Grassi (2004) (difensore dalla serie D Cjarlins Muzane)
Fremura (2001) (difensore dalla serie D Budoni)
Mezzasoma (2004) (difensore dalla serie D Follonica Gavorrano

Tre nuovi arrivi nel Sansepolcro

Mezzasoma, Fremura, Grassi come avevamo su quest’ultimo anticipato da tempo, sono i nuovi del Sansepolcro. Andando con ordine: Francesco Mezzasoma, nato il 18 marzo 2004, con un passato al Città di Castello, nel Siena, attualmente tesserato con il Gavorrano, difensore, preferisce l’out di destra. Alain Fremura, nato a Milano il 12 luglio 2001, difensore, predilige l’out di sinistra arrivato dalla squadra sarda del Budoni, ma ha un passato nel Gavorrano, nel Prato e nel Livorno.
Cristian Grassi, di cui abbiamo parlato il 15 dicembre scorso che risulta già tesserato come riportato dagli appositi siti e dalla Lega, con la Vivi Altotevere Sansepolcro. Nato il 1 gennaio 2004, proviene dalla serie D come terzino sinistro nel girone C con la compagine friulana del Cjarlins Muzane. Un passato a Città di Castello e nelle giovanili del Perugia.